I CURRICULA DEI PARTECIPANTI ALLE INIZIATIVE DI VISIONEROMA

I CURRICULA DEI PARTECIPANTI ALLE INIZIATIVE DI VISIONEROMA

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On. Stefano Fassina

Economista,  deputato della Repubblica Italiana e consigliere comunale di Roma, nonché ex viceministro dell’Economia sotto il ministro Fabrizio Saccomanni nel governo Letta.

A 19 anni s’iscrive al Partito Comunista Italiano e dal 1990 al 1992 è segretario nazionale degli studenti universitari di Sinistra giovanile.

Laureato in discipline economiche e sociali alla Università Luigi Bocconi di Milano, nel 1996 è consigliere economico del Ministro delle finanze Vincenzo Visco (governo Prodi I), passando nel 1999 al dipartimento Affari economici della presidenza del Consiglio.

Già consulente della Banca di sviluppo inter-americana, dal 2000 al 2005 è economista al Fondo monetario internazionale.

È stato editorialista de l’Unità e ha all’attivo numerose pubblicazioni di scienza economica, anche in collaborazione con altri studiosi, fra i quali il più volte ministro Vincenzo Visco.

Il 24 novembre 2009 è scelto come responsabile nazionale Economia e Lavoro del Partito Democratico nella segreteria nazionale del neosegretario Pier Luigi Bersani.

Nel dicembre 2012 si candida, a Roma città, alle primarie del Partito Democratico indette per eleggere i candidati del partito al Parlamento italiano in vista delle elezioni politiche italiane del 2013; Fassina ottiene il primo posto a Roma città con 11 762 preferenze.

L’8 gennaio 2013 la direzione nazionale del Partito Democratico lo candida alla Camera dei deputati nella posizione numero tre della lista PD nella circoscrizione Lazio 1.

Alle elezioni del 24 e 25 febbraio 2013 Fassina viene eletto deputato al Parlamento della Repubblica Italiana.

Il 2 maggio 2013 è nominato viceministro dell’economia e delle finanze nel governo Letta, unitamente a Luigi Casero e ai sottosegretari Pier Paolo Baretta e Alberto Giorgetti.

Il 4 gennaio 2014, in contrasto con la nuova linea del partito rappresentata dal segretario Matteo Renzi, presenta dimissioni irrevocabili lasciando l’incarico di viceministro dell’economia. 

Il 4 maggio 2015 è tra coloro che votano no all’Italicum, la nuova legge elettorale approvata dalla Camera  dichiarando poi di non volersi ricandidare con il PD.

Il 23 giugno 2015 Fassina, durante un incontro del circolo PD di Capannelle, annuncia la sua uscita dal Partito Democratico; il giorno successivo annuncia l’abbandono anche del gruppo parlamentare democratico assieme alla deputata Monica Gregori

Il 3 novembre 2015 aderisce al gruppo parlamentare Sinistra Italiana – Sinistra Ecologia Libertà.

Nel novembre 2015 si candida a sindaco di Roma per le elezioni del 2016. La sua candidatura è appoggiata oltre che da Sinistra Italiana anche da Rifondazione Comunista, L’Altra Europa con Tsipras, Partito Comunista d’Italia e da vari gruppi locali della capitale, che danno vita alla lista unitaria “Sinistra X Roma”. Al momento della presentazione ufficiale della candidatura, l’8 maggio 2016, le autorità competenti non ammettono la lista alle elezioni per alcune carenze formali; il 16 maggio successivo il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di Fassina e consente la regolare partecipazione della lista alle elezioni comunali.

Il 5 giugno 2016, in seguito alla riammissione della sua lista alla corsa elettorale, viene eletto consigliere comunale di Roma. La lista ottiene il 4,47% dei consensi.

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato, nelle liste di Liberi e Uguali nella circoscrizione Lazio 1.

L’8 settembre 2018 dà vita all’associazione politica “Patria e Costituzione” (PeC).

Nel 2020, pronunciandosi in merito al referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari, si schiera in favore del Sì.

E’ tra i promotori di ‘Romaventuno’: un progetto politico fondato su una coalizione sociale da articolare e radicare a Roma.

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Prof. Dott.  Eugenio Santoro

Primario chirurgo emerito Ospedale San Camillo di Roma

Direttore Dpt area chirurgica del Policlinico San Camillo di Roma

Presidente Emerito Società Italiana di Chirurgia

Membro del Consiglio direttivo dell’Accademia Lancisana di Roma

Membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Osservatorio Nazionale delle professioni sanitarie presso il Miur  Presidente della Fondazione  San Camillo Forlanini

Ha eseguito dal 1962 in avanti, nelle Istituzioni Ospedaliere ove ha fatto servizio, oltre 20.000 interventi di chirurgia generale e specialistica, soprattutto nell’ambito della patologia digestiva oncologica, ma anche toracico polmonare, pediatrica  ecc. e 160 trapianti di fegato.

Collabora per diletto alla rivista Moondo

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Prof. Dott. Maria Caterina Federici

Nata ad Amelia è Professore Ordinario di Sociologia Generale presso l’Università degli Studi di Perugia.

Ha svolto attività di docenza presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza, l’Università degli Studi di Parma, La Scuola della pubblica Amministrazione di Bologna, Executive MBA Program, Graduate School of Business Administration, University of Southern California.

Direttrice scientifica Festival della Sociologia.

Autore di oltre ventidue volumi pubblicati in Italia, Francia e Belgio. Ha diretto numerose ricerche per il MIUR, CNR, Enti pubblici e privati. Collabora con istituzioni e fondazioni culturali pubbliche e private.

Attualmente svolge attività di ricerca con il CEAQ (Centre d’Etude sur l’Actuel et le Quotidien) Sorbonne V di Parigi. È Membro ordinario dell’A.I.S. (Associazione di Sociologia).

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Carla Fracci

Universalmente considerata come una delle più grandi ballerine del ‘900. Nel 1981 il New York Times la definì prima ballerina assoluta

Figlia di un tranviere, Carla Fracci sin dal 1946 studia alla scuola di ballo del Teatro alla Scala con Vera Volkova ed altri coreografi, diplomandosi nel 1954. Dopo due anni diviene danzatrice solista, quindi prima ballerina nel 1958.

È sposata dal 1964 con il regista Beppe Menegatti, dal quale ha avuto un figlio, Francesco.

Tra la fine degli anni cinquanta e durante gli anni settanta danza con alcune compagnie straniere, quali il London Festival Ballet, il Sadler’s Wells Ballet, ora noto come Royal Ballet, lo Stuttgart Ballet e il Royal Swedish Ballet.

Dal 1967 è una ballerina ospite dell’American Ballet Theatre.

La sua notorietà si lega alle interpretazioni di ruoli romantici e drammatici, quali GiselleLa SylphideGiuliettaSwanildaFrancesca da Rimini, Medea. Ha danzato con vari ballerini, tra i quali Rudolf NureyevVladimir Vasiliev, Henning Kronstam, Mikhail BaryshnikovMarinel StefanescuAlexander GodunovErik BruhnGheorghe IancuRoberto Bolle. Da Giselle danzata con Bruhn viene tratto un film nel 1969. Ha interpretato MedeaConcerto baroccoLes demoiselles de la nuitIl gabbianoPelléas et MélisandeIl fiore di pietra. Il marito e regista Beppe Menegatti si occupa della regia di quasi tutte le creazioni da lei interpretate.

Eugenio Montale le dedicò una poesia, La danzatrice stanca, inserita nel Diario del ’71 e del ’72, uscito nel 1973.

Nel 1982, è protagonista di una fiction televisiva: compare infatti nello sceneggiato RAI, diretto da Renato CastellaniVerdi, dove interpreta il ruolo di Giuseppina Strepponi, soprano e seconda moglie del grande compositore.

Alla fine degli anni ottanta dirige il corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli.

Varie sono, negli anni successivi, le sue interpretazioni: Il pomeriggio di un faunoOneginLa vita di Maria, A.M.W. La bambola di KokoschkaLa primavera romana della signora Stone, quest’ultimo con la regia di Beppe Menegatti per citare le principali.

Dal 1996 al 1997 dirige il corpo di ballo dell’Arena di Verona. Dal 1994 è membro dell’Accademia di Belle Arti di Brera, dal 1995 è presidente dell’associazione ambientalista Altritalia Ambiente e nel 2004 viene nominata Ambasciatrice di buona volontà della FAO.

Dal novembre del 2000 al luglio del 2010 dirige il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Ne segue il repertorio tradizionale e quello firmato da Sergej Djagilev per i Ballets Russes (da La sagra della primavera nella ricostruzione di Millicent Hodson a Shéhérazade, L’uccello di fuoco e Petruška nelle versioni di Andris Liepa). A quest’attività affianca la riproposta di balletti perduti e nuove creazioni sotto la direzione di Beppe Menegatti.

Dal giugno 2009 al 2014 è stata Assessore alla Cultura della Provincia di Firenze.

È stata Ambasciatrice di Expo Milano 2015.

Nel dicembre 2013 Arnoldo Mondadori Editore pubblica la sua autobiografia Passo dopo passo a cura di Enrico Rotelli

Nel 2018 ha ricevuto il Premio nazionale Toson d’oro di Vespasiano Gonzaga.

Il 19 settembre 2020 ha ricevuto il premio alla carriera da parte del Senato della Repubblica Italiana.

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Andrea Catizone

E’ avvocata, specializzata in diritto di famiglia, della persona e dei minori. Giurista e studiosa, ha approfondito le tematiche relative ai diritti umani e alle minoranze in particolare modo quelle che riguardano il ruolo della donna e dei minori. Ha conseguito il titolo di Dottoressa di ricerca, presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna.

Ha fondato e diretto l’Osservatorio sulle famiglie; è membro del Comitato Media e Minori presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, è membro del Comitato Scientifico Ass.ne Family Smile insieme al Prof. Giuseppe Zambito collabora con l’Università della Sapienza e svolge attività di studio, in quanto riconosciuta esperta, per le istituzioni; è docente a contratto; è responsabile nazionale del Dipartimento Pari Opportunità di Ali- Lega delle Autonomie LocaliVice-presidente del Centro Consumatori Italia. Andrea è anche opinionista per diverse trasmissioni televisive e radiofoniche ed editorialista in quotidiani e riviste nazionali. E’ la Presidente di Family Smile.

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Paolo Arsena

Nato a Milano nel 1971 ma romano d’adozione, ha frequentato la facoltà di architettura alla Sapienza di Roma, per concludere gli studi a Venezia, presso lo IUAV, dove si è laureato nel 1999, Durante il periodo universitario, dal 1994 al 1997 ha lavorato come giornalista pubblicista per la Class Editori. Dopo una prima esperienza all’assessorato all’Urbanistica di Venezia e alcuni anni di apprendistato presso studi di architettura a Milano e a Roma, alla fine nel 2003 comincia l’attività come libero professionista.

Lo studio professionale ha incentrato la propria attività sull’interior design, sulla ristrutturazione edilizia e su svariate attività tecniche per diverse società di Real Estate e, come consulente, per cinque anni di Equitalia spa. Dal 2016 ha ideato e promosso per Roma il progetto Metrovia, una proposta innovativa e di sistema per il trasporto pubblico su ferro, fondata sul riuso delle infrastrutture esistenti e sviluppata con un team di professionisti.

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Corrado Cotignano

Laureato in Disegno industriale all’Università degli Studi “la Sapienza”.

Esperto di transportation design si interessa di mobilità urbana e trasporti fin dai tempi della tesi sul car sharing.

Senior Designer. Architettura di interni e designer di prodotto.
Master in Transportation Interface Design. Esperto in sketching e rendering, modellazione fisica e 3D, design management, analisi di mercato, definizione del concept, analisi ergonomica di prodotti o progetti, design di prodotti e servizi sostenibili.

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Marco Causi

E’ nato  a Palermo  il 15 ottobre 1956. Laureato nella Facoltà di Scienze Statistiche dell´Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Professore di ruolo presso il Dipartimento di Economia dell´Università degli Studi Roma Tre, titolare dei corsi di Economia industriale, del Laboratorio di economia applicata e di Economia delle industrie creative e culturali. Fra 1995 e 2008 ha insegnato Microeconomia.

Sposato con Monique Veaute, che presiede la Fondazione Romaeuropa.

E’ stato Deputato della Repubblica fra il 2008 e il 2018 (legislature XV e XVI).  In qualità di deputato nella legislatura 2008-2013 si è  occupato soprattutto di questioni finanziarie e fiscali. Ha lavorato in Commissione finanze e nella Commissione bicamerale per l´attuazione del federalismo fiscale, di cui è stato vice presidente.  Relatore della legge che innova i poteri speciali dello Stato per la difesa delle industrie strategiche (il cosiddetto “golden power”) e di due decreti di attuazione della legge sul federalismo fiscale, fra cui il secondo decreto su Roma capitale. 

Nella legislatura successiva ha ricoperto per circa due anni e mezzo le funzioni di capogruppo del PD in Commissione finanze. Relatore dei decreti per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, per la riforma della fiscalità locale, per la riforma della struttura proprietaria della Banca d´Italia, per interventi urgenti in materia di IVA e di fiscalità ambientale, per la riforma delle Banche popolari e della conversione in legge del Trattato internazionale fra Italia e Francia per la nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Tre disegni di legge  sono diventati legge: la legge delega per la riforma del sistema tributario, la legge sulla “voluntary disclosure” e il nuovo reato di autoriciclaggio, la riforma del prestito ipotecario vitalizio. Una sintesi del suo lavoro politico-parlamentare e dei suoi contributi alla discussione pubblica è nel libro Fermare il declino. Le politiche economiche italiane ed europee alla prova della crisi, Armando editore, Roma, 2017.

Fra luglio e ottobre 2015 ha  ricoperto l´incarico di Vice Sindaco del Comune di Roma capitale. Fra il 2001 e il 2008 ha ricoperto l´incarico di Assessore per le politiche economiche, finanziarie e di bilancio del Comune di Roma, accanto al Sindaco Walter Veltroni.  Una sintesi del suo lavoro amministrativo nel Comune di Roma  è nel libro SOS ROMA. La crisi della capitale. Da dove viene, come uscirne, Armando editore, Roma, 2018.

 Fra il 2000 e il 2001 è stato  esperto economico del Ministero del tesoro, bilancio e programmazione economica, Ministro il Prof. Vincenzo Visco. Fra il 1996 e il 1998  esperto economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidente il Prof. Romano Prodi, assegnato all´allora Vice Presidente del Consiglio e Ministro per i beni culturali, Walter Veltroni

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On. Esterino Montino

vicepresidente della regione Lazio dal 2008 al 2009, anno in cui diventa presidente della regione ad interim fino al 2010.

Prima di entrare in politica, è stato attivo nel sindacato della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), fino a ricoprire la carica di segretario provinciale della FederBraccianti-CGIL.

È stato dal 1985 al 2001 consigliere comunale a Roma, dove ha ricoperto l’incarico di assessore ai lavori pubblici nella giunta capitolina di Francesco Rutelli, nell’anno del Giubileo voluto da Papa Giovanni Paolo II.

Alle elezioni politiche del 2001 viene candidato al Senato della Repubblica, tra le liste proporzionali dei Democratici di Sinistra nella circoscrizione Lazio, e viene eletto come senatore della XIV legislatura della Repubblica Italiana.

Alle elezioni politiche del 2006 si ricandida al Senato, tra le liste de L’Ulivo nella circoscrizione Lazio, e viene rieletto senatore per i DS della XV legislatura della Repubblica Italiana. È stato membro della 8ª Commissione permanente Lavori pubblici, comunicazioni del Senato e membro della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.

Dal maggio 2005 al marzo 2007 ha ricoperto l’incarico di segretario della federazione romana dei Democratici di Sinistra.

Il 13 marzo 2008 viene nominato vicepresidente della regione Lazio con deleghe regionali all’Urbanistica dal presidente della regione Piero Marrazzo, prendendo il posto di Massimo Pompili.

Il 24 ottobre 2009 riceve da Marrazzo, autosospesosi dall’incarico di Presidente della Regione Lazio,  la delega per tutte le competenze in carico al presidente regionale.

Dal 2012 al 2013 è stato capogruppo PD in consiglio regionale del Lazio.

In vista delle elezioni amministrative del 26-27 maggio 2013, si candida a sindaco del comune di Fiumicino, venendo eletto e insediatosi l’11 giugno 2013.

A febbraio 2018 annuncia che si ricandida per un secondo mandato alle amministrative del 2018. Alla guida di una coalizione di centro-sinistra formata da: Partito DemocraticoLiberi e UgualiPartito Pensionati e altri partiti minori e liste civiche, al primo turno ottiene il 38,9% dei voti (11.650 preferenze), accedendo al ballottaggio con il candidato del centro-destra (sostenuto da Forza ItaliaEnergie per l’Italia e da cinque liste civiche) Mario Baccini, ex ministro per la funzione pubblica, fermo al 28,63% dei voti (8.576 preferenze). Al ballottaggio del 24 giugno, Montino viene rieletto sindaco di Fiumicino con il 57,22% dei consensi contro il 42,78% di Baccini.

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Asia Ruffo Di Calabria

Laureata con il massimo dei voti in architettura a Valle Giulia, Università La Sapienza.

A Milano all’Università Cattolica ha seguito un master in Museologia e gestione beni culturali che le permette di acquisire una conoscenza teorica nell’allestimento di mostre temporanee e permanenti in un museo.

Ha fatto esperienza con un tirocinio per il Parco archeologico delle Tombe di Via Latina appartenente alla Sovrintendenza Speciale per il Colosseo di Roma. Il progetto consisteva nel disegno di pannelli di accompagnamento della visita delle rovine di una taberna vinaria.

La sua idea era un mélange tra l’architettura delle rovine e un incontro enogastronomico per offrire ai visitatori del vino e ritrovare l’eccellenza dei prodotti italiani anche all’interno di un sito archeologico.

Trasferita a Venezia ha lavorato con la direttrice delle Gallerie dell’Accademia, Paola Marini, e con Giulio Manieri Elia, attuale direttore. A contatto con dei capolavori come quelli di Tintoretto e di Vittore Carpaccio, con mostre internazionali e il riallestimento delle collezioni per i lavori di ristrutturazione del museo si è specializzata nel ruolo di registrar.

Nel 2018 è ritornata a Roma alla Galleria Nazionale nel dipartimento mostre.

Tra il 2017 e il 2018 si è trasferita definitivamente a Parigi per lavorare come registrar al Grand Palais.

Dal 2018 è al Musée des Arts et Métiers, uno dei musei scientifici più importanti in Europa, prima con il ruolo di exhibition manager poi come vice responsabile del dipartimento mostre e manifestazioni culturali. Ha coordinato tre mostre temporanee e manifestazioni culturali come la Notte Bianca 2020, Notte delle idee 2021 e le notturne del museo.

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Luca Bergamo

Nato a Roma, ha conseguito la maturità al liceo ginnasio statale Terenzio Mamiani cui sono seguiti gli studi alla facoltà di scienze politiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Tra il 1984 e il 1991 ha lavorato nell’informatica e in particolare alla Systena del gruppo Olivetti, occupandosi di rappresentazione della conoscenza e progettazione di sistemi informativi con incursioni nell’intelligenza artificiale all’istituto di psicologia del CNR.

Nel 1992 è entrato all’Autorità per l’Informatica nell’Amministrazione Pubblica, per coordinare il settore “popolazione” del primo piano triennale per l’informatica.

Nella  giunta del comune di Roma guidata da Francesco Rutelli è stato consulente ai processi di informatizzazione della pubblica amministrazione (dal 1994 al 1995). Con Fiorella Farinelli assessore alle politiche educative e giovanili, ha ideato insieme a Maria Giordano il festival culturale “Enzimi”, alla cui guida è restato fino al 2004.

Dal 1999 al 2004  è stato direttore generale di Zone Attive, società fondata dall’Azienda Speciale Palaexpo  dove ha promosso  l’innovazione culturale con il protagonismo dei giovani, producendo la Biennale des Jeunes Créateurs d’Europe et de la Méditerranée a Roma nel 1999 (da cui è derivato il progetto di recupero dell’ex Mattatoio di Testaccio), gli European Film Awards 2002 a Roma e infine (come produttore associato a Quincy Jones) il concerto We Are the Future 2004 al Circo Massimo.

Dal 2001 al 2004 è stato presidente del Comitato organizzatore della Association Internationale pour la Biennale des Jeunes Créateurs d’Europe et de la Méditerranée. Successivamente, fino al 2007, è stato direttore generale del Glocal Forum, fondazione internazionale per il dialogo di pace attraverso la cooperazione tra città coinvolte in conflitti armati. Dal 2007 al 2008 è stato direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i giovani, scelto per tale incarico dal ministro per le politiche giovanili e le attività sportive del governo Prodi II Giovanna Melandri. Tra il 2008 e il 2010 ha diretto il progetto NMC World Youth Meeting for Sustainable Development, coordinando la collaborazione con le agenzie internazionali partecipanti (tra cui ILOUNHABITATUNESCOUNDPBanco Interamericano per lo SviluppoUCLG).

Dal 2012 al 2016 è stato a Bruxelles segretario generale di Culture Action Europe, principale rete del settore culturale europeo, con l’obiettivo che il contributo della partecipazione alla vita culturale alla coesione sociale e allo sviluppo della democrazia sia concretamente riconosciuto e sostenuto nella politiche comunitarie e degli stati membri.

Durante la campagna elettorale per le elezioni comunali di Roma del 2016, Bergamo viene indicato dal candidato del movimento 5 stelleVirginia Raggi, come assessore alla cultura nella sua giunta in caso di vittoria. Successivamente alla vittoria della Raggi, nel luglio 2016, viene nominato assessore alla crescita culturale di Roma Capitale.

A dicembre dello stesso anno diventa vicesindaco di Roma Capitale, in sostituzione di Daniele Frongia, scelto per le sue competenze e la sua serietà. Incarchi cessati a Gennaio del 2021.

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Paola Comencini

E’ nata a Roma. Ha frequentato il liceo francese e la facoltà di Architettura di Roma. Ha iniziato a lavorare nel cinema sia nel reparto costumi che in scenografia, qualifica che poi ha scelto definitivamente abbandonando i costumi. Ha collaborato agli ultimi film di suo padre Luigi Comencini tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Ha poi proseguito la sua carriera come production designer. Ha lavorato principalmente per il cinema ma anche per la televisione e per il teatro. Ha frequentato i generi più diversi, la commedia, i film drammatici, moderni e in costume, sia per il cinema che per la televisione. È stata candidata a diversi premi e, in particolare nel 2005, con il film Romanzo Criminale le sono stati assegnati il David di Donatello, il Ciak d’oro e il Premio 35mm. Successivamente ha lavorato nelle due stagioni della serie Romanzo Criminale. Negli ultimi anni ha lavorato in tre stagioni della serie Rai Tutto può succedere, nella seconda stagione di Suburra – La serie, nel film di Daniele Luchetti Io sono Tempesta, nella serie Oriana con Marco Turco, nei film Latin Lover e Qualcosa di nuovo di Cristina Comencini, e per altri spettacoli teatrali. Con Francesca Comencini aveva collaborato diverse volte: Mi piace lavorare (Mobbing), A casa nostra, Lo spazio bianco, Un giorno speciale. E in ultimo, nella serie Luna Nera, diretta, oltre che da Francesca Comencini, da Susanna Nicchiarelli e Paola Randi

Con la sua naturale sensibilità sociale ed umana, è stata portata dal suo lavoro a conoscere ogni zona di Roma, dalle più ricche, alle più modeste, quelle delle periferie dove si toccano con mano le assenze e le privazioni che bambini ed intere famiglie sopportano ancora oggi a Roma.

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Prof. Arch. Paolo Portoghesi

Laureatosi nel 1957 Paolo Portoghesi è una delle figure di spicco nel panorama architettonico internazionale. Fondatore del movimento Postmoderno, egli unisce al talento dello storico e del critico quello dell’architetto creatore, sostenendo la necessità di riconsiderare la tradizione storica intesa come stimolo all’innovazione.

La sua carriera accademica inizia nel 1962 con l’incarico di professore di Letteratura Italiana presso la facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Successivamente, nel 1967, diviene professore di Storia dell’architettura contemporanea, presso il Politecnico di Milano, di cui è preside dal 1968 al 1976.

Già professore di Progettazione Architettonica presso la facoltà di Architettura “Valle Giulia” dell’Università di Roma “La Sapienza”, dove è titolare del corso di Geoarchitettura.

Durante la sua carriera accademica e professionale fonda numerose riviste di architettura come ad esempio ControspazioEupalino e Materia

Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti per l’attività svolta, ricordiamo il premio IN/Arch per la critica storica, la medaglia d’oro della Fondazione Manzù (1971), il premio Reggia di Caserta (1973), il premio Fregene (1981), la Laurea Honoris Causa dell’Università di Architettura di Losanna (1984), la Legion d’Onore (1985), il premio Campidoglio per la cultura (2005). Nel 2002 viene inoltre nominato Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, socio nazionale dei Lincei (2000) e dal 1977 socio dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze.  Nel 1979 viene eletto direttore del settore Architettura della Biennale di Venezia. Nello stesso anno affida l’incarico ad Aldo Rossi per la costruzione del Teatro del Mondo collocato su un natante e ormeggiato nel bacino di San Marco. Nel 1980, per la mostra Presenza del passato costruisce, insieme a diciannove architetti tra i più famosi nel mondo, (tra cui Robert Venturi, Charles Moore, Hans Hollein, Frank Gehry, Ricardo Bofill, Robert Stern, Franco Purini, Oswald Mathias Ungers e Paul Kleihus) la Strada Novissima. Parliamo di una strada provvisoria che, dopo essere stata trasferita a Parigi, nella rotonda della Salpetriére, attraversa l’oceano per poi essere rimontata a San Francisco negli Stati Uniti. Dal 1983 al 1993 è presidente della Biennale di Venezia, mandato che si conclude con una mostra dal titolo Lo Spazio Sacro nelle tre religioni monoteiste, inaugurata a Venezia e trasferita poi a Monaco, Londra e Berlino.

Tra le principali architetture di Portoghesi ricordiamo: la casa Baldi realizzata nel 1959, le case Andreis a Scandriglia, Bevilacqua a Gaeta, Corrias a Campagnano e Papanice a Roma; la chiesa della Sacra Famiglia a Salerno; alcune biblioteche come la “Ignazio Silone ad Avezzano e quella civica di Abano Terme, l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila; diversi complessi residenziali come quelli di Tarquinia, Alessandria, Rimini, Roma Val Cannuta e Repubblica di San Marino; i complessi residenziali, commerciali e direzionali a Bologna e Abano Terme; il complesso di piazza civica, il giardino e piscina di Poggioreale in Sicilia (altre piazze sono quelle di Ascea, San Marco in Lamis, Roccagorga, Castelgandolfo e Fondi). L’architetto progetta anche il salone nello stabilimento termale “Il Tettuccio” a Montecatini, la scuola albergo a Vieste nel Gargano (altre scuole sono realizzate ad Asti, Roma, Abano Terme e a Rapolano Terme), la sede dell’Associazione Industriale di Avellino, l’Excelsior Savoia Suite Hotel & Store a Rimini e, nell’ambito delle opere per il Giubileo, la valorizzazione e recupero funzionale degli edifici storici dell’ospedale San Giovanni a Roma.

Nel 2002 viene inaugurato il teatro lirico Nuovo Politeama a Catanzaro (altri progetti di teatri vengono realizzati a Cagliari, Parma, Busseto, Torre del Lago e Fondi), il teatro all’aperto di Ascea, il Kursaal di Bari e i restauri dell’Argentina a Roma e del Civico a Treviso. Negli ultimi anni ha anche progettato alcuni lungo mare della Riviera adriatica e una serie di porti storici come quelli di Tarquinia, Civitavecchia e Trieste. La sua opera più nota è la moschea con annesso Centro Islamico Culturale a Roma, la cui copertura ricorda la cupola della cappella della Sacra Sindone a Torino di Guarino Guarini. Nel 2000 vince il concorso internazionale per la Moschea Grande di Strasburgo e, nello stesso periodo, realizza la chiesa della Madonna della Pace a Terni, consacrata nel 2003 e la nuova chiesa a Castellaneta.

Sempre in questi anni l’architetto progetta il municipio di Tregnago, restaura il complesso immobiliare “ex Ospedale Santa Maria dei Battuti”, trasformandolo in una sede dell’Università di Treviso. Nel 1997 vince il concorso per la nuova sede della Giunta Regionale a Catanzaro, un tempio multireligioso dedicato alle tre religioni monoteiste e un edificio a torre a Shanghai.

La sua ultima opera è recentissima. Parliamo del complesso della nuova cattedrale di Lamezia Terme realizzata nel 2019 e caratterizzato da un grande spazio collettivo a esedra che collega la chiesa con il municipio secondo un’antica tradizione europea. Su di esso confluisce il sagrato semicircolare compreso tra due porticati, simboli di accoglienza e di apertura.

Tra le opere costruite da Portoghesi all’estero figurano la piscina coperta di Marbella in Spagna, la residenza Tegel a Berlino nell’ambito dell’Internationale Bauaustellung, il giardino di Montpellier in Francia, il Grand Hotel di Khartoum in Sudan, il fast-food “Primavera” a Mosca e Exerzierplatz Pirmasens in Germania. Vince inoltre il concorso per la nuova sede del Copyright Center Institute nel St. Peter’s College di Oxford in Inghilterra. Tra i progetti esteri va ricordata la Corte Reale giordana ad Amman, il restauro della ambasciata italiana a Berlino e la sede per il parlamento centroamericano ad Esquipulas in Guatemala. E’ infine autore di numerose pubblicazioni. In particolare, la sua ricerca si rivolge all’architettura rinascimentale, barocca e al liberty, includendo nella teoria anche le problematiche dell’architettura contemporanea. Nello specifico a partire da Guarino Guarini, volume pubblicato nel 1956 Portoghesi indaga sull’operato di Borromini. Nel 1964 pubblica il saggio su Michelangelo architetto, (con B. Zevi) su Bernardo Vittone e Roma Barocca nel 1966.

Nel 1967 è la volta del libro dal titolo Borromini, architettura come linguaggio e, due anni dopo, quello legato alla ricerca di Victor Horta. Nel 1970 pubblica Roma del Rinascimento, nel 1974 Le inibizioni dell’architettura moderna, nel 1975 l’Album del Liberty e La seggiola di Vienna, (con G. Massobrio). Cinque anni dopo esce la pubblicazione dal titolo L’architettura modernaLeggere l’architettura e nel 1982 il libro L’angelo della storia e Postmodern: l’architettura nella società post-industriale. Ancora nel 1985 pubblica il volume Nuovi architetti italiani e, tre anni dopo, L’immaginario architettonico nella pittura (con G. Massobrio).

Negli anni Novanta escono le pubblicazioni dal titolo Grandi architetti del NovecentoArchitettura e natura, mentre nel nuovo millennio è la volta de La storia di San Carlo alle Quattro Fontane nel 2001, Geoarchitettura nel 2005 e Architettura e memoria nel 2006. Nel 2007 viene stampato il Dizionario enciclopedico di architettura e urbanistica edito da Marsilio e nel 2013 viene pubblicato il libro dal titolo Leggere e capire l’architetturaAbitare la terra, mentre nel 2014 escono Il sorriso di tenerezza. Letture sulla custodia del creato e Tecnica curiosa. Dall’infanzia delle macchine alle macchine inutiliRoma/amoR. Memoria, racconto, speranza edito da Marsilio del 2019 è la sua ultima pubblicazione.

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Sen. Monica Cirinnà

Laureata  in legge alla Sapienza Università di Roma con una tesi in procedura penale; resta per altri dieci anni nell’ambiente universitario ricoprendo il ruolo di assistente, e lo abbandona quindi per seguire la politica.

Nel dicembre 1993 viene eletta in consiglio comunale a Roma per la Federazione dei Verdi a sostegno di Francesco Rutelli. Viene poi rieletta altre tre volte con i Verdi (199720012006) e infine nel 2008 per il Partito Democratico.

Nel dicembre 2012 si candida alle primarie per la scelta dei candidati parlamentari del PD in vista delle elezioni del 2013, risultando l’ottava classificata a Roma città, e venendo, nel febbraio 2013, quindi eletta al Senato della Repubblica per la XVII legislatura.

Nel marzo 2018 risulta nuovamente eletta al Senato per la XVIII legislatura, sempre all’interno del gruppo parlamentare del PD, e dal 2 maggio 2018 ricopre il ruolo di segretario d’Aula nell’ufficio di Presidenza del Gruppo.

Appoggia la candidatura di Nicola Zingaretti alle primarie del 2019.

Il suo nome è  anche legato alla cosiddetta “legge Cirinnà” di cui risulta prima firmataria, ovvero la legge 76/2016 sulla regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e la disciplina delle convivenze, presentata nell’ottobre 2015 e approvata nel maggio 2016 con l’appoggio di tutto il gruppo parlamentare del Partito Democratico.

Favorevole al matrimonio egualitario e alle adozioni per le coppie dello stesso sesso e per i single.

Nel 2016 si iscrive all’associazione Arcigay e nel 2017 al Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. Viene nominata “madrina” del Gay Pride di Siracusa nel 2016 e del PRIDECS di Cosenza nel 2017, oltre a partecipare annualmente alle parate da privata cittadina.

Sostiene inoltre la candidatura di Roma al World Pride del 2025.

Grazie al suo impegno per i diritti civili, la sua figura ha acquistato visibilità all’interno della comunità LGBT tanto da essere dichiarata “personaggio gay” del 2016 da Gay.it e da avere ricevuto nel 2018, in occasione del Lovers Film Festival, il Premio Milk.

In vista delle elezioni politiche italiane del 2018 insiste perché il PD proponga nel suo programma elettorale il matrimonio egualitario e le adozioni gay punti che tuttavia mancheranno nel programma ufficiale poi presentato dal PD.

È nell’attuale legislatura (XVIII) la prima firmataria dei disegni di legge S. 59 “Disposizioni in materia di contrasto alle discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere” e S. 60 “Disposizioni in materia di contrasto alla discriminazione matrimoniale”, non ancora discussi in Aula.

In occasione del dialogo tra il Partito Democratico e il Movimento per la formazione del Governo Conte II in seguito alla crisi di governo del 2019 , pur confermando che il “Movimento 5 Stelle sui diritti ha una posizione complessa e plurale, che alterna posizioni di apertura a chiusure anche brusche”, afferma che “ci sono però alcuni temi sui quali si può senza dubbio ipotizzare un lavoro comune in Parlamento”, come l’omotransfobia, il fine vita, la legalizzazione delle droghe leggere, il matrimonio egualitario, l’omogenitorialità e una riforma sulle adozioni.

Il 2 settembre 2020 annuncia la volontà di candidarsi alle primarie del PD per le elezioni amministrative del 2021 a Roma.

 

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Dott. Gianfranco Piccioni

Laurea in Sociologia (tesi: L’insediamento IACP di Roma Corviale. Votazione conseguita: 110/110) Università degli Studi di Roma La Sapienza; Scuola di Specializzazione S3 – Prof. Domenico De Masi – In Scienze Organizzative

Ex Funzionario di Roma Capitale– Categoria D7 ora il pensione. Dal 21 maggio 2008 a dicembre 2019 è stato responsabile della gestione operativa del Mercato all’Ingrosso delle Carni – Mattatoio Comunale- di Roma Capitale , controllo delle attività e gestione dei servizi, Relazione e coordinamento con ASL, Arpa Lazio. Interfaccia con gli operatori commerciali della macellazione e del Mercato.

Dal  Settembre 2001  al  21 Maggio 2008 è stato responsabile del coordinamento delle attività amministrative e tecniche nella gestione del Patrimonio Comunale nell’ambito dell’Ufficio di staff dell’assessorato  al Patrimonio e Capo Ufficio di Staff del Sub commissario – prefettizio

Referente della attuazione degli indirizzi dell’Amministrazione e controllo della corretta esecuzione delle stesse. Nell’ambito di queste aree ha curato il coordinamento della attività di gestione e tecniche relazionandosi con i Dipartimenti preposti del Comune e della Regione Lazio, con i Municipi territorialmente competenti, con la Società di gestione , con le Organizzazioni sindacali e comitati degli inquilini. Ha organizzato incontri e seminari di coordinamento per la soluzione di problemi complessi.

Dipartimento patrimonio del Comune di Roma Staff Tecnico di supporto agli Organi politici

Dal Dicembre 2000 al  1 Settembre 2001 è stato responsabile dalla 4 UO della Direzione Generale del Ministero dell’Ambiente SIAR; Facente funzione del Dirigente della 4UO, Ministero dell’Ambiente Roma.

Nella Direzione UO, predisposizione e gestione degli atti di promozione delle politiche, volte alla riduzione dell’inquinamento atmosferico nella città, a mezzo di carburanti a basso impatto, Car Sharing, Mobility Management.

Dal Dicembre 1997 al  Novembre 2000 è sto responsabile Amministrativo della Commissione di coordinamento degli Assessorati alla Mobilità e Ambiente delle 14 Città Metropolitane, presieduta dal Vice Sindaco .del Comune di Roma, Walter Tocci.  Predisposizione delle Conferenze periodiche tra gli Assessori alla Mobilità e Ambiente dei 14 Comuni Città Metropolitane, con la stesura del progetti normativi e relazioni. Lavoro interorganizzativo con i ministeri, regioni, province, comuni e Anci, per coordinare le iniziative.

Dal Dicembre 1993  al novembre 1997 Capo dello Staff dell’ Assessore alle Attività Produttive

Coordinamento delle attività di Indirizzo e Controllo rivolto, in particolare, ai tributi e alle Affissioni e Pubblicità. Supporto agli Organi Politici

Dal Giugno 1981 ad  Ottobre 1997 Tecnico rilievi e studi di progettazione e pianificazione urbanistica per il verde pubblico, piani di recupero urbano, edilizia Economica Popolare, catasto e GIS. Ufficio Speciale Piano Regolatore Generale del Comune di Roma Attività tecnica presso l’Ufficio Piano Regolatore Generale del Comune di Roma

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Maurizio Fiasco

Laureato in filosofia, sociologo, svolge ricerca e formazione su sicurezza pubblica, amministrazione locale e fenomeni socioeconomici. Dalla metà degli anni 90 insegna nelle scuole della Polizia di Stato. Consulente (1990-2001) della commissione antimafia e della Consulta Antiusura (dal 1997 a oggi). Dal 1998 è responsabile scientifico del Progetto per la sicurezza delle imprese della CCIAA di Roma. Past President dell’associazione scientifica Alea. Tra i volumi: La sicurezza urbana (Ediz. del Sole 24 Ore); L’impatto del gioco d’azzardo sulla domanda di beni e servizi e sulla sicurezza urbana, 2014.
Il 9-X-2015 il Presidente Mattarella, “Per la sua attività di studio e ricerca su fenomeni quali il gioco d’azzardo e l’usura, di grave impatto sulla dimensione individuale e sociale”, lo ha insignito del titolo di Ufficiale OMRI.

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Pino Nazio

Pino Nazio è giornalista, sociologo e scrittore italiano.

Dopo un’attività di ricerca presso la cattedra di Sociologia della Comunicazione dell’Università degli Studi “La Sapienza”, la consulenza alla comunicazione dell’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, la direzione dell’ufficio stampa dell’Arci, Associazione Ricreativa Culturale Italiana, e gli esordi come giornalista in circuiti radio (Cert) e tv nazionali (Net – Nuova Emittenza Televisiva), nel 1991 approda in Rai, dove collabora in qualità di autore e inviato. Nel corso della sua attività ha diretto radio locali (Radio 10 Antenna Democratica), tv locali (Abruzzo Tv7, TeleLupa, Tv6), periodici online (Mediaspi Italia-Francia, personology.it, bravaitalia.it, planet360.info), quotidiani (Roma Circoscrizione), tv satellitari (Unire Tv) e riviste (Caffé Democratico). Ha lavorato ai programmi televisivi della Rai Parte Civile, Chi l’ha visto?, Confini8262Indagine, seguendo importanti casi di cronaca, tra i quali l’omicidio di Simonetta Cesaroni, Elisa Claps e di Maurizio Gucci, la banda della Magliana, la strage di Ustica, la banda della Uno bianca, il caso di lady golpe Donatella Di Rosa, la morte della contessa Francesca Vacca Agusta e le sparizioni di Emanuela Orlandi e di Denise Pipitone. Suoi servizi e format sono stati trasmessi da Italia 1, Canale 5 e La 7. Dal 2001 al 2008

è direttore responsabile dei canali satellitari di Unire Tv, poi autore e inviato Rai per i programmi Cominciamo bene, TeleCamere, TeleCamere Salute, Chi l’ha visto? e Visionari. Nel 2015 è stato responsabile per la cronaca nera dei programmi di Rai1″Estate in diretta” e “Vita in diretta”. Per 13 anni ha lavorato a “Chi l’ha visto?”, ha firmato oltre mille servizi, spot, documentari e programmi tv. Ha scritto una dozzina di libri, alcuni basati su storie di cronaca nera raccontate in chiave di romanzo con le vicende di Giuseppe Di Matteo, Emanuela Orlandi, Serena Mollicone e Yara Gambirasio. Gli ultimi pubblicati sono: “Io non c’ero. Cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino”, “All’ombra di Caino. Storie di donne e di violenza” e “Aldo Moro. La guerra fredda in Italia”.

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Mons. Guerino Di Tora

S.E.R. Mons. Guerino Di Tora è nato a Roma il 2 agosto 1946. Ha compiuto gli studi filosofici e teologici al Pontificio Seminario Romano. Ordinato sacerdote il 14 marzo 1971, si è licenziato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense ed ha frequentato la Facoltà di Pedagogia e Psicologia della Pontificia Università Salesiana. Ha ricoperto i seguenti incarichi e ministeri: Assistente presso il Pontificio Seminario Romano dal 1971 al 1974; Vicario parrocchiale di San Policarpo a Cinecittà dal 1975 al 1985; Parroco della stessa parrocchia dal 1985 al 1998; Prefetto della XXI Prefettura di Roma dal 1994 al 1998; Membro del Collegio dei Consultori di Roma dal 1995 al 1998. Dal 1997 è stato Direttore della Caritas diocesana di Roma e dal giugno 1998 è stato nominato Rettore della Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere. È stato inoltre Insegnante di religione, Cappellano coadiutore nelle carceri di Rebibbia e di Regina Coeli e Docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater di Roma. Dal 1995 è Cappellano di Sua Santità.
L’11 luglio, Solennità di s. Benedetto è stato ordinato vescovoda. S. Em. R. ma Agostino Vallini nella basilica di s. Giovanni in Laterano. Egli è il  vescovo ausiliare per la città di Roma nel settore nord.

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Domenico Cecchini

 Nato a Roma nel 1944. Architetto, professore di Urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza-Università di Roma (1993 – 2014). E’ stato direttore di ricerca presso la Svimez (Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno), e Visiting Scholar presso la Columbia University di New York (1980/81). Membro del direttivo nazionale dell’Aisre (Associazione Italiana di scienze regionali) (1990/92). Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma (dal dicembre 1993 al gennaio 2001, anni durante i quali ha sospeso l’attività didattica) e in tale veste ha promosso il rinnovamento della disciplina urbanistica, dato impulso ai programmi di recupero e di riqualificazione urbana, avviato il nuovo Piano Regolatore. Nel febbraio 2001 ha ripreso fino al 2014 l’insegnamento all’Università. Ha svolto attività professionale nei campi della pianificazione e della progettazione urbana. Ha pubblicato libri e articoli su riviste specializzate sui temi dei trasporti, dell’edilizia, delle aree metropolitane e della gestione urbanistica nelle grandi città, della riqualificazione e della sostenibilità urbana. Tra i volumi pubblicati “Rifare città, studi per ricostruire un quartiere di Roma” (2005) e “Scenari, risorse, metodi e realizzazioni per CITTA’ SOSTENIBILI” (2012) entrambi con Gangemi editore.

Presidente della Sezione Lazio dell’IINU (Istituto Nazionale di Urbanistica) dal 2014, socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo della Associazione Biennale Spazio Pubblico.

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Riccardo Di Segni

Nato a Roma nel 1949. Proseguendo un’antica tradizione associa l’esercizio della professione di medico (come radiologo, direttore di un reparto di un grande ospedale pubblico romano) all’attività rabbinica. Ha conseguito il titolo rabbinico presso il Collegio Rabbino Italiano nel 1973, dove ha continuato a insegnare e che dirige dal 1999. Oltre all’insegnamento è stato attivo nell’ambito delle ricerche, pubblicando numerosi studi filologici e tre libri (l’ultimo in ebraico, Noten ta’am leshevach sul significato delle regole alimentari) e nelle attività di divulgazione della cultura ebraica tradizionale (tra l’altro con tre edizioni di una Guida alle regole alimentari ebraiche). Nominato Rabbino Capo di Roma nel novembre 2001.

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Marco Corsini

Marco Corsini è Vice Avvocato Generale dell’Avvocatura generale dello Stato.

Nato a Milano ma studente a Roma nel Liceo classico Mamiani, laureatosi in Giurisprudenza alla Sapienza con una tesi in Diritto privato e con il massimo dei voti, Marco Corsini è poi tornato a Milano, perché vincitore di un concorso di procuratore nell’Avvocatura dello Stato milanese.

Nominato Avvocato dello Stato, si è trasferito a Roma dove ha assunto vari incarichi come consulente giuridico ed altro in numerose Amministrazioni Pubbliche. Ha diretto anche l’Ufficio legislativo del Ministero dei Lavori Pubblici, da dove fu chiamato dall’Amministrazione comunale di Venezia che gli affidò l’incarico di assessore ai Lavori pubblici e agli Affari legali.

Nel 2008 è stato chiamato dal sindaco Gianni Alemanno a dirigere l’Assessorato all’Urbanistica. Durante  tale attività ha avviato progetti di trasformazione urbana e programmi di riqualificazione delle periferie e della città storica, dove, in particolare, ha sviluppato il piano delle pedonalizzazioni e il recupero delle piazze e ha promosso gli interventi sugli edifici e i monumenti. E’ stato il primo assessore a gestire il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG), approvato dal Consiglio Comunale nel febbraio 2008

Viene nominato dal Ministro per i Beni Culturali membro della Commissione che opera dal dicembre 2006 all’aprile 2007 per lo studio delle problematiche legate alla costruzione del Nuovo Palazzo del Cinema di Venezia. 

 Consulente del Comune di Milano per le problematiche relative all’intervento di ristrutturazione e restauro del teatro alla Scala di Milano ed è incaricato della realizzazione – con i poteri della Protezione Civile – del Passante di Mestre.

Assessore ai lavori pubblici e agli affari legali nel comune di Venezia negli anni 2000 – 2003 

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Si impegna in numerosi interventi quali la progettazione del Parco di San Giuliano e la ricostruzione del Teatro La Fenice.

E’ Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dei Lavori pubblici dal 1996 al 2000

E’ consulente negli anni 1994 – 1996 presso numerosi Ministeri , presso l’Agenzia per la promozione e lo sviluppo del Mezzogiorno.

Nel 1996 ha diretto l’Ufficio Legale dell’Ente Poste Italiane.

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Arch. Giovanni Caudo

Nato a Fiumefreddo di Sicilia, provincia di Catania, 19 Luglio 1964.

Professore Associato di Urbanistica all’Università degli Studi di Roma Tre, settore disciplinare ICAR21 Urbanistica. Dal primo luglio 2013 al 31 Ottobre 2015 Assessore alla Trasformazione Urbana presso il comune di Roma Capitale

Ha ottenuto l’abilitazione nazionale per professore di prima fascia il 3 febbraio 2014. Da ottobre 2015 insegna Politiche Urbane e Territoriali al corso di Laurea Magistrale in Progetto urbano presso il Dipartimento Architettura dell’Università degli studi Roma Tre.

Da luglio 2013 a ottobre 2015 è stato assessore alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma nominato come tecnico ed esperto. La delega affidatagli comprendeva oltre all’urbanistica, l’edilizia privata e l’edilizia sociale. E’ stato coordinatore nazionale degli assessori all’urbanistica per conto dell’ANCI. Nei circa due anni di impegno presso l’assessorato sono state predisposte circa 100 delibere di giunta e circa 60 proposte di delibera assembleare, ha promosso protocolli di intesa con i principali enti e soggetti attivamente coinvolti nelle iniziative di trasformazione urbana (tra i quali Agenzia del Demanio, Cassa depositi e prestiti, Acer e Confedilizia).

Ha promosso attività di ricerca e programmi con finanziamenti dell’Unione Europea e di partner internazionali, con il coinvolgimento dei principali enti di ricerca: Programma 100 Resilient Cities.

Collaborazione con la Fondazione Rockefeller per la costruzione di una strategia per la resilienza urbana, intesa come “la capacità di individui, formazioni sociali, attività economiche ed istituzioni che fanno parte di una città di sopravvivere, adattarsi e prosperare nonostante gli stress cronici e gli shock acuti di cui fanno esperienza”. Roma 2025- Nuovi cicli di vita per la metropoli. Partnership tra Roma Capitale, il MAXXI e 25 università, di cui 13 straniere, che attraverso Workshop svoltisi tra gennaio e giugno del 2015 hanno collaborato alla costruzione di scenari futuri per l’area metropolitana di Roma. Iniziativa conclusa con la Mostra Roma 2025 Nuovi cicli di vita delle metropoli, presso il MAXXI dal 19 dicembre 2015 al 17 Gennaio 2016. Partnership con Bloomberg Associates. Collaborazione finalizzata all’attrazione di investitori internazionale nei programmi di rigenerazione urbana. Iniziativa in corso, prosegue nel 2016. TUTUR. Progetto pilota europeo finalizzato all’utilizzo temporaneo di edifici abbandonati. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del programma URBACT, con la partecipazione delle città di Roma (capofila), Brema e Alba Iulia. Durante l’aspettativa ha mantenuto, a titolo gratuito, l’impegno didattico del corso di Studi Urbani: spazi e comunità, presso il corso di Laurea in Architettura dell’Università degli studi Roma Tre.

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Paolo Berdini

Paolo Berdini (Roma, 16 dicembre 1948) è stato Segretario generale nazionale dell’INU dal 1990 al 1992, precedentemente ha ricoperto la carica di Segretario regionale della Sezione Lazio dal 1988 al 1990. E’ stato membro del Consiglio direttivo nazionale dal 1989 al 1992.

Urbanista, si è laureato nel 1976 presso la facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza di Roma. Svolge attività di progettazione, direzione tecnica e consulenza in materia urbanistica per conto delle pubbliche amministrazioni.

Ha perfezionato gli studi nell’anno 1985 presso lo IAURIF, Istitut d’amenagement et d’urbanism de la Region d’Ile de France di Parigi, con borsa di studio CNR. E’ iscritto all’Albo degli esperti in Pianificazione territoriale del Ministero dei Lavori Pubblici.

Il suo periodo di formazione è continuato presso l’Istituto nazionale di urbanistica dove ha svolto attività di ricerca e collaborato all’impostazione della prima e della seconda Rassegna nazionale di urbanistica.

Membro della commissione territorio di Italia Nostra negli anni 2001-2008. Dal 2009 al 2012 è stato membro del Consiglio nazionale del WWF Italia. Fondatore dell’associazione Polis, è membro del Comitato per la Bellezza Antonio Cederna.

E’ stato consulente dell’Assessorato all’urbanistica della Regione Lazio dal 1995 al 1999; nonché consulente l’urbanistica dei comuni di Lanuvio, Aprilia, Oriolo e Bassano in Teverina e dell’Università di Roma “Tor Vergata”. E’ autore di piani urbanistici generali e attuativi. Ha redatto il Piano di assetto del Parco regionale dei Castelli romani (2004).

Dal luglio del 1999 fino all’aprile 2000 è stato membro dell’Ufficio di programma della Presidenza della Giunta della Regione Lazio. Dal 2001 è stato membro della Commissione di studio per la redazione del Testo unico in materia urbanistica della Regione Lazio. Ha redatto insieme ad altri progetti di legge di riforma della Legge urbanistica nazionale per conto dell’Associazione Polis (2002-2006).

Negli anni accademici 2005/2009 è stato docente a contratto di Urbanistica presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Tor Vergata. Ha svolto lezioni presso numerose università italiane e straniere quali la Scuola di Architettura di Mendrisio (Ch).

Negli ultimi anni si è occupato del tema del contenimento dell’uso del territorio pubblicando i libri collettanei No Sprawl, Alinea, Firenze 2006; “Il consumo di suolo in Italia 1995-2006”, in Democrazia e diritto, n. 1/2009); Consumo di suolo zero, Edizioni Intra Moenia, Napoli 2010; Terra rubata, viaggio nell’Italia che scompare, a cura del Fai e del WWF, Roma 2012.

È stato relatore in importanti eventi culturali. In particolare: nel Festival delle Utopie Concrete, Fondazione Alexander Langer (Città di Castello 2009); Istituto di studi filosofici di Napoli nell’ambito de Le città d’Europa (Napoli, 2009); Cinquantenario dalla scomparsa di Adriano Olivetti (Ivrea 2010); Incontri internazionali di culture Oriente occidente (Rovereto, 2010); Fondazione San Fedele (Milano, 2011); Fondazione Calzari Trebeschi (Brescia 2012); I presidi del libro della Sardegna (Cagliari 2012); Fondazione Franco Antonicelli (Torino 2013). Ha partecipato in qualità di relatore alle due edizioni del Festival della città organizzato dall’editore Laterza svoltosi a Ferrara (2008 e 2009).

Attivo anche del punto di vista politico, è stato militante del PCI e del PRC.  È stato inoltre membro di Italia Nostra e del consiglio nazionale del WWF dal 2009 al 2012. È stato consulente di alcuni comuni laziali. Nel 2016 è stato nominato da Virginia Raggi assessore all’urbanistica della città di Roma, carica da cui si è dimesso nel febbraio 2017.

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Luca Montuori

Romano, classe 1965, architetto, laureato presso la Facoltà di Architettura di Roma La Sapienza nel 1993 e dottore di ricerca all’Università di Firenze, con una tesi sui temi del paesaggio contemporaneo. Luca Montuori è stato il capo staff del vicesindaco Luca Bergamo e oggi è assessore all’urbanistica del Comune di Roma. Montuori è figlio d’arte; suo padre Eugenio, anche lui architetto, è stato autore del completamento della Stazione Termini.

Nel 2001 ha fondato con Riccardo Petrachi lo studio 2tr_architettura  con cui ha realizzato numerosi progetti e partecipato a concorsi internazionali ricevendo premi e menzioni. Il lavoro dello studio è stato pubblicato su diverse riviste internazionali e sugli “Special Issues”, della DAMDI architecture publishing (Seoul, Corea).

Con lo studio nel 2012 ha ricevuto la menzione speciale della Giuria al Piranesi Prix de Rome per il progetto degli spazi pubblici del centro storico di Santa Fiora (Grosseto).

Nel 2008, ha ricevuto il premio “Amate l’architettura” per il Centro Visite del Parco archeologico di Artena poi segnalato anche per la medaglia d’oro della Triennale di Milano (2009).

Attualmente è membro del Comitato Scientifico della Casa dell’Architettura di Roma, ha partecipato al Comitato di Coordinamento della “Biennale dello Spazio Pubblico” per le edizioni 2011 e 2013.

E’ stato consulente per lo svolgimento delle procedure concorsuali della Unità operativa 11 del VI dipartimento (Programmazione e Attuazione Urbanistica) di Roma Capitale.

Ha svolto attività didattica e di ricerca collaborando con università e istituzioni italiane e straniere tra cui: Cornell University, ETH Zurigo, Berlage Institute con cui ha partecipato alla ricerca postgraduate studio: ‘Rome the Centre(s) elsewhere’.

A lungo consulente dell’unità operativa inferiore del dipartimento urbanistica della giunta Veltroni.

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Claudio Minelli

Ha frequentato la facoltà di ingegneria indirizzo chimico, mentre era ricercatore nella Selenia S.p.a dove si occupava di crescite epitassiali su substrati di Silicio cristallino.
Ha vissuto la stagione delle lotte studentesche come studente lavoratore e membro del consiglio di fabbrica.
Ha svolto una intensa attività sindacale come segretario della Fiom Cgil, poi come segretario generale della camera del lavoro della zona industriale di Pomezia, nella Fillea e infine come segretario generale della Camera del Lavoro di Roma.
Dal 1993 è stato Assessore nelle Giunte Rutelli, poi in quelle Veltroni fino al 2008, con una interruzione durante la quale ha curato la realizzazione dei nuovi mercati generali di Roma in Guidonia , definendo da assessore la localizzazione , poi da presidente del Car,  l’appalto, l’esecuzione e poi l’assetto societario, ancora vigente, dello stesso Centro Agro Alimentare . Il trasferimento dei mercati generali ha reso libera l’area del vecchio mercato, di cui purtroppo rimane da realizzare il recupero urbanistico.
Durante lo stesso periodo è stato presidente dell’associazione nazionale dei mercati agroalimentari italiani e  Responsabile dell’Ufficio  Progetti Speciali ( UPRO)  del Comune di Roma che ha continuato ad operare anche durante la lunga gestione commissariale.
Nel corso dell’attività assessorile è stato responsabile di tutti i processi elaborativi e procedurali di molteplici iniziative amministrative nell’ambito di varie competenze ( commercio, industria, patrimonio, casa, progetti speciali ecc.); tra questi :
I piani del commercio e dei mercati fissi e a rotazione che attraverso specifici bandi, accordi di programma e delibere attuative hanno consentito l’ammodernamento del sistema commerciale cittadino, la realizzazione dei centri commerciali metropolitani, le aperture domenicali, la realizzazione di molti trasferimenti in sede propria dei mercati su strada come la realizzazione del nuovo mercato dell’Esquilino che ha visto anche il primo trasferimento di beni demaniali ( caserme militari) al comune di Roma, il nuovo mercato trionfale e numerosi altri,  il progetto per le edicole di gradevole design , il piano di risanamento di Casalbertone attuato con una consultazione popolare che ha visto la partecipazione attiva dei cittadini per la sua messa a punto.
Per le politiche patrimoniali ed  abitative: i bandi per le modifiche di destinazione d’uso di immobili da acquisire per l’edilizia popolare, gli accordi con il governo per il finanziamento dei piani di edilizia, i piani di alienazione del patrimonio disponibile.
Progetti speciali con Accordi di programma o procedimenti di localizzazione e attuazione di opere di interesse statale di natura urbanistica tra i quali :
“l’anello dell’innovazione” di Via Veneto con l’insediamento di attività commerciali internazionali,  l’ammodernamento degli alberghi e l’apertura di nuovi;
la localizzazione e approvazione del progetto per la nuova Fiera di Roma con la liberazione dell’area dell’ex Fiera;
Il nuovo Campus Biomedico su aree donate da Alberto Sordi;
il piano di recupero della Galleria Colonna oggi galleria Sordi e l’inserimento nei piani superiori della Presidenza del Consiglio;
il recupero dell’Esedra di piazza della Repubblica che versava in condizioni fatiscenti  con la realizzazione di uno dei più grandi alberghi di Roma;
il decentramento di circa 4500 dipendenti prima ubicati  in uffici del centro, con  la  realizzazione delle nuove sedi della polizia di stato e della Dia sulla via Tuscolana e su  Via Anagnina;
il  programma di patrimonializzazione della sede Alitalia sulla Muratella;
il recupero del palazzo demolito in piazza Vittorio oggi sede ENPAM;
il nuovo Teatro Ambra Jovinelli;
la localizzazione del nuovo Museo della Shoah ;
il progetto di riqualificazione dell’area Ex Alitalia ( autore Richard Rogers) rientrato nelle norme transitorie del piano, ma poi rimasto inattuato.
Inoltre il grande programma “Campidoglio 2” di cui Il cambio di amministrazione  ha consentito solo una parziale,  ma importantissima attuazione.
Attraverso protocolli d’intesa, che prevedevano da una parte la nuova sede degli uffici comunali e dall’altra la Città della Regione presso la ex fiera di roma, sono poi stati conclusi gli accordi di programma che hanno coinvolto Comune,  Regione e Stato. Con tali accordi  è stato concordato ed attuato uno dei più grandi piani di  modifica di destinazione d’uso di proprietà statali  e trasferimenti  demaniali, la ex Manifattura Tabacchi sull’Ostiense, acquistato dal Comune con gli oneri concordati per il cambio di destinazione degli immobili statali ( torri Eur, Istituto geologico, Poligrafico dello stato di piazza Verdi ecc).
Contemporaneamente il Comune con un asta pubblica ha ceduto, ottenendone rilevanti entrate, proprie proprieta’ immobiliari  (tra queste il palazzo dell’Acea) che avrebbero consentito e consentivano  la realizzazione del progetto di ampliamento e ristrutturazione degli edifici dell’Ostiense con  il superamento delle molteplici sedi (trentasei) in locazione (fitti passivi) del comune.
Nella ex manifattura sono stati comunque insediati definitivamente e provvisoriamente (senza il grande ampliamento previsto) molti uffici Comunali.
Purtroppo prima le inutili complicazioni procedurali richieste in fase di approvazione finale hanno allungato i tempi attuativi ( invece di un celere appalto concorso un concorso internazionale di progettazione) e poi il sopravvenuto cambio di Amministrazione, hanno “lasciato al palo” un programma che avrebbe tra l’altro consentito la realizzazione di un grande polo museale presso gli uffici di via dei Cerchi.
La fine della legislatura ha inoltre impedito la prosecuzione di altri importanti progetti di  competenza sui quali erano stati avviati confronti con la magistratura ed impostati progetti di massima, quali la realizzazione del nuovo Tribunale di Roma presso l’area dove ora si è insediata la BNL.
In tutta questa attività ha incontrato architetti straordinari quali Renzo Piano, Fuksas, Rogers, si è avvalso dell’amicizia di giuristi come Giuseppe Guarino, di dirigenti e strutture dell’amministrazione di grande livello: due nomi tra i molti : la dottoressa Luisa Zambrini e la società Risorse per Roma.

In tutti questi programmi, la fase attuativa dei procedimenti, conclusi con complesse procedure di approvazione ( a volte con trecento passaggi autorizzativi dei molteplici soggetti competenti) passava ad altre competenze.

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Alberto Panfilo

1993 – Laurea In Architettura Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – Roma Italia

2008 – Executive Master in Business Administration

Luiss Guido Carli – Roma- Italia 2020 – Executive Master in Consiglieri di CdA e Sindaci di Società Pubbliche e Private

24h Business School – Milano Italia

Manager con un esperienza ultra ventennale nel settore immobiliare. Durante la sua carriera ha avuto modo di ricoprire posizioni di rilievo e responsabilità nelle principali realtà Societarie Nazionali ed Internazionali, operative nella gestione e valorizzazione di patrimoni immobiliari pubblici e privati, ubicati su tutto il territorio nazionale, di cospicua entità e di diversa tipologia (residenziale, direzionale, industriale, commerciale, turistico etc..) e nella gestione di Fondi Immobiliari.

Dopo un esperienza nella gestione dei patrimoni pubblici residenziali (INPDAP) e poi in quella del patrimonio del Gruppo FIAT ubicato nel Centro Sud, ha partecipato in Pirelli RE alla pianificazione strategica del patrimonio ad uso uffici e Industriale del portafoglio di derivazione UNIM – Spin off di INA di ca. 1600 mld di Lire.

Successivamente ha eseguito lo start up della Società del Gruppo CBRE, realtà internazionale che opera a livello globale, dedicata ai servizi di gestione e valorizzazione immobiliare su tutto il territorio nazionale dove ha ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato.

Nel 2010 assume la carica di Direttore Asset Management della Società FIMIT SGR per occuparsi della gestione di 13 fondi immobiliari di cui 3 quotati, per ca. 5.9 mld di euro di patrimonio di diversa tipologia e ubicato su tutto il territorio nazionale

Attualmente è Amministratore Delegato della Società Europa Gestioni Immobiliari S.p. A facente parte del Gruppo Poste Italiane che si occupa della gestione e valorizzazione dei beni immobiliari non strumentali del Gruppo.

Da 10 anni svolge attività di docenza nel Master di secondo livello in Corporate Finance & banking Major in Real Estate presso la Luiss Business School di Roma

L’arch. Alberto Panfilo è autore di pubblicazioni e relatore in diversi convegni organizzati dai principali operatori di settore in ambito di gestione e valorizzazione di Patrimoni Immobiliari Pubblici e Privati e di rigenerazione urbana

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Michele Campisi

Nato a Sambuca di Sicilia – Agrigento il 4 Settembre 1954, è uno storico dell’architettura, architetto e restauratore. Laureatosi a Palermo con Paolo Marconi ha pubblicato già nel 1980 una storia della nascita della tutela in età borbonica e poi numerosi altri saggi su riviste specializzate come il Bollettino d’Arte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha partecipato col Ministero e l’Istituto Centrale del Restauro alle attività svolte sui monumenti antichi dell’area centrale di Roma e per oltre quarant’anni ha diretto cantieri su monumenti ed in contesti archeologici. Tutte queste attività sono state condotte nell’approfondimento dei contenuti specifici della disciplina ed hanno dato luogo a “report” e saggi riguardanti teoria e storia del Restauro. Con Cangemi ha partecipato alla redazione del volume : La Villa di Vincenzo Giustiniani a Bassano Romano.

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Giovanni Verga

è nato a Milano dove risiede e, dopo aver conseguito la Maturità Classica, si è laureato in Ingegneria Civile Edile Ergotecnica nel 1972 presso il Politecnico.

Ha svolto consulenze anche per grandi progetti come l’Ortomercato di Milano e per la valutazione di impatto territoriale-ambientale della centrale termoelettrica AEM di Cassano d’Adda.

Consigliere Comunale di Bollate (MI) dal 1975 al 1980 e Vice-Presidente del Comprensorio Milanese dal 1977 al 1980. Dal 1980 al 1995 Consigliere della Regione Lombardia. Dal 1985 al 1989 Assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia Residenziale Pubblica e Sociale della Regione Lombardia e, in quanto tale, componente dell’Esecutivo del Comitato per l’Edilizia Residenziale (CER) del Ministero dei Lavori Pubblici. Nel 1986 ha progettato la “Legge Verga” della Regione Lombardia che ha determinato la svolta verso l’urbanistica per progetti in tutta Italia.

Dal 1990 al 1991 Assessore all’Urbanistica e al Coordinamento Territoriale della Regione Lombardia ; ha, tra l’altro, studiato i primi percorsi possibili dell’Autostrada Pedemontana. Dal luglio 1999 al giugno 2001 Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali della Provincia di Milano ha promosso e sviluppato la ricerca “Milano Specchio d’Europa” e le inerenti mostre e pubblicazioni. Dal giugno 2001 al giugno 2006 Assessore allo Sviluppo del Territorio – Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Milano (Giunta Albertini) ha dato il via alla trasformazione di 10 milioni di mq. di aree dismesse dove oggi sorgono, tra gli altri, i nuovi quartieri di Porta Nuova, City Life, Maciachini Center, Santa Giulia, Portello, Cascina Merlata ecc.

Dal giugno 2006 al maggio 2011 Assessore alla Casa (Pubblica, Sociale e Protetta), al Demanio e Patrimonio del Comune di Milano Giunta Moratti). Ha promosso i Fondi Immobiliari Milano 1 e Milano 2 conseguendo importanti risultati per l’Amministrazione Comunale di Milano. A seguito di questa esperienza ha divulgato strategia, contenuti e procedure in molte realtà del Paese anche tramite la collaborazione con ANCI – Fondazione Patrimonio Comune ed intrattenendo rapporti con i Ministeri Competenti, con molte Regioni, Province e Comuni, con Agenzia del Demanio, Agenzia del Territorio, Cassa Depositi e Prestiti, INVIMIT e i più importanti soggetti del mondo immobiliare.

Ha coordinato il tavolo di lavoro di ASSOIMMOBILIARE per la nuova legge urbanistica nazionale. Ha collaborato e collabora con NOMISMA a ricerche inerenti il territorio, l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e i temi dell’affitto e dell’uso temporaneo delle residenze. Svolge collaborazione sui temi della riconversione del patrimonio di edilizia industriale dismessa anche in situazioni fallimentari come nel caso della ex Be.Ba di Paderno Dugnano (MI).

Fa parte di alcuni comitati consultivi di Fondi Immobiliari di DeA Capital. Fa parte della Commissione mobilità dell’Automobil Club di Milano Fa parte del CODE (Comitato per la revisione del Piano Territoriale della Regione Lombardia) Nel giugno 2018 è stato rieletto ed è tuttora Presidente del Collegio degli Ingegneri e Architetti diMilano (di cui è già stato Presidente anche dal 1997 al 1999)  Ha pubblicato libri e saggi sui temi della Città e del Territorio.

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Stefano Cademartori

Specialista Pneumologo, già Dirigente Pneumologo e Responsabile Terapia Subintensiva Respiratoria Osp. S.Filippo Neri Roma, già Dirigente Pneumologo in assistenza territoriale.

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Piergiorgio Tupini

Già Dirigente ASL, presidente dell’accademia della cultura enogastronomica, esperto di questionI socio sanitarie

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Massimiliano Valeriani

Nato a Roma nel 1968 e laureato in Scienze Politiche all’Università “La Sapienza”. Eletto consigliere al Comune di Roma dal 2006 al 2008, ha ricoperto l’incarico di presidente della Commissione Ambiente, e dal 2008 al 2013, è stato presidente della Commissione di Garanzia, Controllo e Trasparenza.

Nel 2013 è stato eletto consigliere regionale del Lazio: dal 2013 al 2015 è stato vicepresidente del Consiglio regionale, mentre dal 2015 al 2018 ha ricoperto l’incarico di capogruppo del PD.

Nel 2018 è stato rieletto consigliere regionale del Lazio: si è poi dimesso per assumere l’incarico di assessore all’Urbanistica, Politiche abitative e Ciclo dei rifiuti della Regione Lazio.

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Elena Battaglini

è dottore di ricerca in Sociologia dell’ambiente e del territorio, coordina l’Area di Ricerca ‘Economia Territoriale’ della Fondazione Di Vittorio della CGIL. Insegna sociologia urbana nel corso di Dottorato ‘Paesaggi della città contemporanea. Politiche, tecniche e Studi visuali’ dell’Università di Roma Tre. Ha svolto lectures e corsi nell’ambito di programmi di Master o di Dottorato in altre quindici università italiane e internazionali, tra cui il Trinity College di Dublino e l’Università di Campinas in Brasile. Ha pubblicato più di cinquanta articoli, saggi e volumi, sia in Italia che all’estero, in tema di innovazione, sviluppo e sostenibilità territoriale.

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Luigina Di Liegro

Grazie alle borse di studio si laurea alla Georgetown University di Washington e consegue il master in “Analisi delle politiche pubbliche e relazioni internazionali” alla Columbia University di New York. Rientrata in Italia nel 1984, la sua carriera manageriale si forgia sul campo all’insegna di un convinto rigore etico.  Come responsabile relazioni internazionali di Ig Students, sviluppa e coordina numerosi progetti di formazione per la creazione di impresa, finanziati dalla Comunità Europea. Per la Fondazione Gaslini e la Banca Mondiale, contribuisce nel 2003 all’organizzazione della Conferenza Children & the Mediterranean Culture, Health and Urban Setting. Nel 2005 è Presidente dell’Agenzia per lo Sviluppo della Pubblica Amministrazione della Regione Lazio. Nel 2009 ricopre l’incarico di Assessore alle Politiche del Welfare e della Sicurezza per la Regione Lazio. E’ direttore di Anci Res Tipica. Accanto all’attività lavorativa, intenso è il suo impegno civico in organizzazioni non lucrative di utilità sociale. E’ tra le fondatrici della Don Luigi Di Liegro – Onlus, la Fondazione Internazionale con sede a Roma da anni in prima linea nel sostegno alle persone affette da disagio psichico e alle loro famiglie. In un’ottica di genere, ha promosso concrete azioni di inclusione sociale. Tra queste, la costituzione del Centro per l’Adozione Internazionale (CPAI) della Capitale, e l’offerta di servizi socio-sanitari per l’accoglienza e l’inserimento delle persone che vivono ai margini e in povertà, a cura della Cooperativa Partire dagli ultimi. E’ componente dell’Associazione Rispetto e Buone Maniere, per la difesa dei diritti umani e la promozione della convivenza civile. Dal 28 luglio al 30 Ottobre 2015 è stata assessore  nella Giunta guidata da Ignazio Marino. E’ segretaria generale della Fondazione Di Liegro.

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Don Pierpaolo Felicolo

Direttore di Migrantes Roma Lazio, un ente religioso della Chiesa di Roma, istituito ufficialmente nel 1998, che riflette a livello diocesano la struttura dell’organismo centrale della Chiesa italiana per la pastorale delle migrazioni, la Fondazione Migrantes. Fin dall’inizio la Migrantes di Roma è stata anche sede del coordinamento Migrantes della Regione Lazio per conto della Conferenza Episcopale Laziale.

La Migrantes è attiva nell’evangelizzazione, nella cura pastorale e nella promozione umana dei migranti, stimolando ad un tempo nella società civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza, con attenzione alla tutela dei diritti della persona, della famiglia e delle nuove generazioni e alla promozione della cittadinanza responsabile.

Attraverso il coordinamento sul territorio delle comunità cattoliche dei migranti di diverse nazionalità, lingue e riti, la Migrantes è anche attiva nel campo dell’integrazione linguistica e sociale mediante l’organizzazione di corsi italiano L2 per stranieri adulti, corsi di educazione civica e cultura italiana, doposcuola e soccorso scolastico, centri di aggregazione per giovani, mediazione linguistica e culturale tra genitori e scuola, attività di socializzazione (giochi, feste, tornei, gite, corali, ecc.), mediazione linguistica negli ospedali.

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Raffaela Milano

Direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children. E’ una ricercatrice sociale. Dal 2001 al 2008 è stata assessore alle politiche sociali del Comune di Roma. Come ricercatrice sociale ha curato la realizzazione di varie ricerche sui temi del welfare per la Fondazione Cittalia dell’Anci ed è autrice di diverse pubblicazioni sul tema. Tra i sui libri ricordiamo l’ultimo: “I figli dei nemici” (Rizzoli 2019).

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Prof. Avv. Piero Sandulli

Laureato, con lode, in Giurisprudenza nel 1977, presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Titolare della Cattedra di Diritto Processuale Civile e Sportivo nell’Università di Roma “Foro Italico”.Professore invitato di Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Diritto Civile della Pontificia Università Lateranense, nello Stato Vaticano.Docente di Diritto Processuale Civile presso la Scuola delle Professioni legali dell’Università di Roma “La Sapienza” e di Teramo.Docente di diritto processuale civile presso la Scuola forense Vittorio Emanuele Orlando dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

Responsabile del settore della Giustizia Sportiva, nel Master di Diritto Sportivo dell’Università “La Sapienza” di Roma, di cui è stato promotore.Responsabile del settore Processo del Lavoro nel Master di Diritto del Lavoro e Previdenza Sociale dell’Università “La Sapienza” di Roma.Avvocato abilitato alla difesa innanzi alle giurisdizioni superiori.

Componente del Nucleo strategico di Valutazione dei dirigenti dell’Agenzia di diritto allo studio universitario della Regione Lazio.Componente del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di l’Aquila (2012-2016).Presidente della Corte Sportiva d’Appello della Federcalcio, è giudice sportivo della F.I.G.C. dal 1996. E’ Presidente del Collegio di garanzia della Federnuoto.

Assessore alle Politiche Giuridiche e demografiche del Comune di Roma (1993-1997).  Presidente del Nucleo di valutazione della Provincia di Roma (2003-2013).  Componente delle Commissioni di riforma legislativa presso il Ministero della Funzione Pubblica ed il Ministero di Giustizia.Componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma (2001-2004).Presidente di una sezione della censura cinematografica presso il Ministero dei Beni Culturali (2007-2009).

Autore di molteplici pubblicazioni (193), tra cui 7 monografie è tra i fondatori di Visioneroma

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Benedetta Tamburini

Nel 2016 si laurea con lode presso l’Università la Sapienza di Roma in Scienza dell’Architettura e della Città, con una tesi sperimentale “Il caso del concorso per il nuovo palazzo della Camera dei Deputati a Roma” e relatore il prof.re arch. Alfonso Giancotti .

Partecipa a diverse attività formative organizzate in ambito universitario tra cui il “Progetto pilota di cantiere. Studio preliminare sulle procedure e l’organizzazione del cantiere di restauro” presso Villa Silvestri- Rivaldi.

Nel 2019 consegue, con lode e dignità di pubblicazione, presso l’Università La Sapienza di Roma la laurea specialistica in Architettura (Restauro) con una tesi di progettazione architettonica sul “Nuovo polo museale dell’ area archeologica centrale di Roma “ con relatore la prof.ssa arch. Manuela Raitano e correlatore il prof. Arch. Alfonso Giancotti.

Nel 2020 consegue l’abilitazione alla professione e vince il concorso di dottorato Architettura e Costruzione, in composizione architettonica e urbana, presso la Scuola di Dottorato in Scienza dell’Architettura (Dipartimento di Architettura e Progetto) dell’Università la Sapienza di Roma.

Da settembre del 2020 collabora con Visioneroma per la gestione dei Master

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On. Roberto Morassut

Nel 1987 si laurea in Lettere con indirizzo di Storia contemporanea, discutendo, con Franco De Felice, una tesi su “Amministrazione e politica a Roma dal 1947 al 1952”.

Svolge attività sportiva agonistica nell’atletica leggera partecipando dal 1980 al 1984 ai Campionati regionali del Lazio nella disciplina dei 400 e degli 800 metri.

Fino al 1987 ricopre l’incarico di dirigente della Zona della Federazione romana del PCI – Appio Tuscolano, come segretario della sezione del PCI del quartiere Alberone. Nel marzo del 1987 diventa responsabile dell’Ufficio di Segreteria e dell’Ufficio Stampa del PCI di Roma.  Dal 1988 al 1995 è membro della Segreteria cittadina di Roma del PCI e del PDS. Nel marzo del 1997 viene eletto Segretario romano del PDS entrando a far parte della Direzione nazionale del partito. Dal 2008 al 2009 ricopre l’incarico di segretario regionale del Pd del Lazio. Nel 2013 fa parte della Commissione Nazionale del Congresso del Partito Democratico.

È membro dell’Assemblea Nazionale e della Direzione Nazionale del Partito Democratico. Nel dicembre del 1995 è nominato dal sindaco di Roma Francesco Rutelli Vicepresidente del Comitato Olimpico per Roma 2004. Nel 1997 viene eletto Consigliere Comunale di Roma. Nel 1999 diviene capogruppo del Democratici di Sinistra in Consiglio Comunale e coordinatore della maggioranza capitolina di centrosinistra. Nell’aprile del 2001 è rieletto al Comune. Il sindaco Walter Veltroni lo nomina Assessore all’Urbanistica e a Roma Capitale.

Da assessore guida l’approvazione in Consiglio comunale del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma il 12 febbraio del 2008 dopo un lungo percorso amministrativo che vide tre voti di Consiglio – 2003, 2006 e 2008 – e oltre 11000 osservazioni presentate dai cittadini. Il Consiglio comunale di Roma non approvava in via definitiva il Piano regolatore della città dal 1909. Nel 2005, durante il suo incarico di Assessore, viene nominato Commissario Governativo per il Programma di riqualificazione dell’ambito urbano di Viale Giustiniano Imperatore a Roma, unico programma di demolizione e ricostruzione di fabbricati intensivi ad uso civile realizzato fino ad ora in Italia.

Coordina, sotto la guida di Walter Veltroni Sindaco, la realizzazione di numerosi interventi ed opere pubbliche. Tra queste: il complesso museale “Ara Pacis”, il nuovo Auditorium, il museo MACRO, la pedonalizzazione di Piazza di Spagna e di numerose altre strade e piazze del centro storico, il nuovo Ponte della Musica al Flaminio, il Parco lineare delle Mura Aureliane di Porta Metronia, la Città delle Arti presso l’ex Mattatoio di Testaccio, il recupero e l’ampliamento delle strutture del Centro Sperimentale di Cinematografia a Cinecitta e l’acquisizione al patrimonio comunale di oltre 2000 ettari di aree verdi ricomprese nelle Riserve Naturali e nei Parchi Regionali come Appia Antica, Riserva Naturale del Litorale romano, Valle dei Casali, Aguzzano, Marcigliana, Tenuta dei Massimi, Monte Mario, Veio, Aniene, Decima- Malafede.

È membro effettivo dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU). Il 1º febbraio 2016 è candidato alle Primarie del PD a Sindaco di Roma. Nel 2008 è eletto deputato nella Circoscrizione Lazio 1 e viene riconfermato nel 2013. In parlamento si occupa di riforma della legislazione urbanistica e del sistema previdenziale.

Ha contribuito alla modifica e alla riforma della normativa edilizia nazionale sul tema della contribuzione per la corresponsione ai Comuni di oneri di urbanizzazione, stabilendo – con una norma confermata da una sentenza della Corte Costituzionale – che il valore di tali oneri deve essere calcolato in base ad una equa ripartizione tra Comuni e soggetti privati del valore di rendita generato dalle trasformazioni urbanistiche ed edilizie, con un maggiore vantaggio ed interesse pubblico.

Ha inoltre presentato una proposta di legge di riforma costituzionale per ridurre il numero delle Regioni italiane da 20 a 12 attribuendo al territorio della ex Provincia di Roma il rango di Regione-Capitale, superando la forma ordinaria del Comune. È membro dell’VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) alla Camera dei Deputati e capogruppo del PD in Commissione Bicamerale di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Nel maggio del 2014 la Camera dei Deputati lo ha nominato nella delegazione del Parlamento italiano – composta di 18 membri – che fa parte dell’Assemblea Parlamentare NATO (Commissione Scienza e Tecnologia). Nel mese di aprile del 2016 viene nominato, nel corso di una sessione seminariale dell’Assemblea riunita a Rabat in Marocco, Vicepresidente del GSM (gruppo speciale sul Mediterraneo) dell’Assemblea parlamentare della NATO. Nel mese di novembre è eletto Vice Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul degrado delle periferie italiane. Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato.

Dal  settembre 2019  a Gennaio 2021 è stato  Sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare nel  secondo governo Conte.

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Arch. Amedeo Schiattarella

Si laurea nel 1969 in architettura a Roma , dal 1970 esercita una intensa attività professionale e di ricerca. Dal 1973 al 1980 si occupa di ricerche sul linguaggio architettonico presso la Facoltà di Architettura di Roma.

Nel 1989 fonda lo Studio Schiattarella, che diviene nel 2009 Schiattarella Associati.

Dal 1999 al 2013 è Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma in tale veste è nominato Presidente Onorario del Centro Studi degli Architetti di Roma; Membro della Commissione Edilizia del Comune di Roma e Presidente dell’A.R.C.E. (Associazione degli Ordini delle Capitali Europee), Membro della Commissione per la Qualità Urbana del Comune di Roma.

Protagonista per quasi 25 anni della scena culturale romana e italiana dell’architettura dalla fine degli anni 90, ha promosso numerosissime iniziative a tutela dei valori collettivi dell’architettura. È il fondatore, nel 2002, della Casa dell’Architettura di Roma, istituzione congiunta Ordine Architetti – Comune di Roma, tuttora attiva nella promozione della cultura architettonica.

Dal 2007 è membro del Consiglio Superiore dei L.L.P.P. .

Nel 2005 è insignito del titolo di Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura della Repubblica Francese.

Insieme a Peter Eisenman, Toyo Ito, Juhani Pallasmaa e altri tra i più importanti architetti nel mondo viene nominato nel 2015 Accademico dell’International Academy of Architecture (IAA).

Le sue opere sono pubblicate su diverse riviste internazionali, tra cui L’architettura cronache e storia, Domus, A.U. ed esposte a Roma, Milano, Modena, Barcellona, Seoul. . Ha pubblicato diversi saggi e libri tra cui “Richard Neutra, 1892-1970“.

Nel maggio 2018 è eletto Presidente dell’International Academy of Architecture, ente riconosciuto dall’UNESCO.

E’ presidente dell’INARCH Lazio.

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FRANCESCO RUTELLI

Francesco Rutelli, attuale Presidente di Anica, (l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali),  è stato eletto sei volte in Parlamento alla Camera dei Deputati ed al Senato, oltre ad essere stato deputato al Parlamento Europeo.

Primo Sindaco di Roma eletto direttamente da parte dei cittadini, nel dicembre 1993 e rieletto nel 1997, con il maggior numero di voti popolari nella storia di tutte le elezioni svolte a Roma.

Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali del Governo Italiano.

Ha ricoperto incarichi istituzionali come la Presidenza del Comitato per i Diritti Umani a Montecitorio, del COPASIR, Comitato bicamerale di controllo dell’Intelligence, ed è stato Commissario Straordinario di Governo per il Grande Giubileo del 2000 e responsabile governativo, come vice Premier, per il Turismo italiano.

Continua nella attività di volontariato con la Presidenza dell’Associazione “Incontro di Civiltà”,  del Cultural Heritage Rescue Prize, dell’Associazione Priorità Cultura, del Centro per un Futuro Sostenibile, da lui fondato nel 1989, impegnato sui temi dell’Ambiente globale e dei Cambiamenti climatici.

Ha coordinato e curatore della Mostra all’interno del Colosseo, il Forum Culturale Italia-Cina, istituito dai Governi dei due Paesi per occuparsi di Cultura, Creatività e Design, Turismo, il Gruppo per le “Antiche Vie Culturali e Religiose”, in primis la via Francigena, presso il Pontificio Consiglio della Cultura,  di Videocittà, dal lui fondato, il grande festival delle Immagini in Movimento.

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Prof. Avv. Edovige Catitti

Si è laureato in giursiprudenza con il masssimo dei voti nel 1971 presso l’Università la Sapienza di Roma ed ha conseguito successivamente il diploma in Economia e Gestione d’Azienda (MBA- legalmente riconosciuto con D.P.R. 29 ottobre 1974 n. 679) presso l’Università Bocconi di Milano.

Nel ’79 si è iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma da cui si è successivamente cancellato, non più esercitando l’attività forense;

dal 1995 al 2011 è stato Direttore Generale dell’Aareal Bank Italia, Succursale della Aareal Bank AG con sede in Wiesbaden (Germania), Banca quotata alla Borsa di Francoforte, che opera in 23 Paesi;

dal 2004 al 2013 è stato Presidente della Sezione Finanza, Immobiliare ed Assicurazione di Unindustria – Associazione territoriale del sistema Confindustria di Roma Frosinone Latina, Rieti e Viterbo;

dal 2010 al 2012 è stato consigliere di amministrazione di Beni Stabili Gestioni SGR;

dal 2013 al 2017 è stato Amministratore di numerose Società del Gruppo Leonardo Caltagirone;

dal 2016 sino al 2018 è stato Consigliere di Amministrazione della quotata doBank Spa (Gruppo Fortress) e Presidente del Comitato Rischi;

dal 2016 è Adjunct Professor di finanza immobiliare presso la LUISS Business School;

dal giugno 2014 è stato Presidente ed è ora membro del Comitato Consultivo del Fondo OPI (Fondo Opportunità Italia) di Torre SGR;

dal luglio del corrente anno è Presidente della Revalo Spa che gestisce grandi patrimoni immobiliari;

dal 2018 svolge anche attività di consulenza per SGR e gruppi immobiliari

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Francesca Danese

E’ educatrice di comunità ed epidemiologa sociale. Portavoce del forum del Terzo Settore. Presidente del CESV (Centro di Servizio per il volontariato) e vicepresidente di CSVnet (il coordinamento nazionale dei CSV), ma ha iniziato giovanissima ad impegnarsi nel sociale. E’ stata presidente di Anlaids Lazio dal 1993 al 2001 e segretario nazionale dal 1999 al 2001. Nel Terzo settore ha lavorato per la promozione del volontariato e la creazioni di reti, per la formazione del volontariato e degli operatori sociali e degli enti pubblici. Ha ricoperto anche numerosi incarichi di rappresentanza. in passato nella consulta penitenziaria del Comune di Roma e poi nella Consulta sociosanitaria del Comune di Roma (1995-2001), nell’Osservatorio Nazionale del volontariato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali in quello Regionale del Lazio (fino al 2008). Ha ideato ed è stata responsabile di campagne e progetti, anche a livello europeo.  È stata consulente dell’OMS e ha coordinato progetti nazionali ed europei sui temi dell’esclusione sociale rivolti a donne e a giovani. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Il 5 dicembre 2001, tra l’altro, è stata nominata “Cittadina illustre” dal Comune di Roma; nel 2009 ha ricevuto il premio Formica d’oro dal Forum del Terzo Settore Lazio; nel 1997 è stata insignita con la Croce d’oro alla Sanità Pubblica; nel 1996 è stata eletta “Donna dell’anno” dalla rete delle organizzazioni che si occupano di HIV

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Gabriele Gandelli

Laureato alla Sapienza in Scienze Politiche

Dipendente delle Poste Italiane dal marzo 1966 al settembre  1968.  Funzionario responsabile dell’Ufficio Fiscale dell’Istituto Nazionale delle Assicurazione fIno al 1994. Dopo la scissione dell’INA del 1993, passato nel novembre 1994 in CONSAP  S.p.A. (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) partecipata interamente dal Ministero dell’Economia.

Ricopriva gli incarichi di Dirigente Responsabile del Servizio Amministrazione Fiscale e  Finanza, con il passaggio alla qualifica di Dirigente Superiore  diveniva responsabile inoltre del Servizio Personale, del Servizio Forniture, e del Servizio Informatico, Sopraintendeva il servizio contabile ed amministrativo del Fondo di Garanzia Vittime della Strada, del Fondo Usura, del Fondo Mafia e del Fondo Estorsione, rientravano nelle sue competenze anche la Stanza di Compensazione e l’Organismo di Indennizzo. Veniva nel 2006 nominato Dirigente preposto ai documenti contabili.  Successivamente collaborava per alcuni studi commerciali.

Membro della Segreteria Romana della FILDA CGIL e del direttivo Nazionale (Sindacato degli Assicuratori) dal 1978 al 1981. Responsabile Politico del PSI nel XVII Municipio dal 1986 al 1988. Membro del 1° Direttivo Nazionale della Margherita. Membro del 1° Direttivo Regionale del PD.   Presidente dell’associazione Visioneroma.

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Luca Ribichini

Architetto dal 1989, Vicepreside della Facoltà di Architettura di Roma “Sapienza”dal 2015 (attualmente in carica), professore in Disegno dell’Architettura nel corso di laurea  U.E., svolge inoltre attività di insegnamento presso il  dottorato di Storia Disegno e restauro (DiSDRA) e in due Master  della Sapienza di II° livello: in Progettazione Architettonica Impianti Sportivi, e in Progettazione degli Edifici per il Culto.

Ha studiato  e lavorato  in studi internazionali di architettura, quali il Taller de Arquitectura di Ricardo Bofill a Barcellona in Spagna,  e lo studio di Paolo Portoghesi.

Dal 2007 al 2017 è stato nominato da Papa Benedetto XVI,  componente della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti Storici ed Artistici della Santa Sede,  presso il Vaticano (presieduta dal prof. Antonio Paolucci).

Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali di architettura, tra i più significativi si ricordano:

2002 vince il Concorso Internazionale per giovani architetti in progettazione dal titolo “Rione Rinascimento”. L’iniziativa sostenuta, promossa e organizzata dal Comune di Roma Capitale  prevedeva un progetto per una nuova tipologia di palazzina in seno al Parco Talenti a Roma. (Primo classificato).

nel 2010 vince il concorso  “Progetto -Soggetto” per cortometraggi di architettura,

nel 2015 riceve insieme  a Flavio Mangione  la Medaglia di Rappresentanza dal Presidente della Repubblica  Italiana Sergio Mattarella per la ricerca e la cultura per la Mostra “Giuseppe Terragni a Roma 2015”

Nel maggio  2018 riceve la Medaglia d’argento alla Triennale dell’Architettura svoltasi a Sofia (Bulgaria), insieme a Flavio Mangione e Attilio Terragni,  per il libro Giuseppe Terragni a Roma, Interarch 2018 premio speciale.

Autore di quattro monografie e più di 60 pubblicazioni scientifiche.

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Arch. Piero Meogrossi

laureatosi cum laude a Roma (1974), ha svolto attività professionale prima di entrare nel 1980 nel MIBACT/ Soprintendenza Monumenti di Venezia (1980-1983) e Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma (1983-2011).

Si è sempre occupato di Restauro Monumentale, di Paesaggio Archeologico e Trasformazione Urbana in Italia e all’estero. Opera in Veneto vincolando la Villa Cornaro, Teatro di Memoria di Alvise Cornaro a Codevigo, PD. A Roma ha eseguito restauri su: Appia antica, Villa Quintili, Tomba Cecilia Metella, Palatino, Foro Romano, Anfiteatro Flavio.

Concorsi di Architettura tra cui: Progetto Fori, Prix Piranesi de Rome (con team Purini-Valle), 1 premio 2016; Parco Danewerk, Germania, II Premio, 2009; Piano di Luce per Roma dopo Sisto V, premio Utopia,1998; Amenhophi Court, Luxor, Egitto 1988; Habitat ed Energia, Misawa Homes, Tokio, III premio1979; Parco Appia, P.A.R.C.O.,vincitore CEE/SSBAR,1997 .

Dal 1987 al 2020 tiene conferenze ed esposizioni, seminari sulla formazione del Restauro in Archeologia a Roma ed all’estero (Politeknik Warsawa 1974; IUAV Venezia 1982; Roger Williams, US 2001; Architektur Beograd 2015-2018; Architettura Romana (1999-2020) argomentando le forme del Paesaggio antico interpretato tramite la topografia della Forma Urbis Romae.

Dopo il ritiro dal MiBACT (2011) svolge consulenze, mostre, dibattiti pubblici sull’architettura urbana e sul paesaggio Mediterraneo sostenendo tesi con saggi e conferenze (1987-2020) svolte principalmente a Roma ed a Creta

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Giorgio Maria Tamburini

Laureato in architettura con lode nel 1985 presso l’ateneo di Roma “La Sapienza”.
Dal 1989 ha svolto con continuità l’attività di didattica nei corsi di Composizione architettonica ed Urbanistica, tenendo seminari e cicli di lezioni, dal 1989 al 1992 con il professore L. Quaroni , dal 1992 al 1998 con il professore M. Petreschi e, dal 1998 con il professore R . Cassetti come Cultore della materia.
Dal 1985 svolge un’attività qualificata nel campo dell’architettura e dell’urbanistica, assicurando professionalità impegnate nella progettazione e consulenza tecnica per la realizzazione di opere nel campo dell’edilizia civile prevalentemente residenziale, museale e commerciale curandone tutte le fasi dagli studi premliminari alla realizzazione dell’opera completa, all’espletamento delle pratiche amministrative necessarie presso gli Enti preposti.
Ha collaborato alla redazione del Quadro di Riferimento Territoriale della Regione Lazio e redatto diversi progetti di riqualificazione urbana, tra cui quello dell’antica Stazione Trastevere a Piazza Ippolito Nievo e quello del Ex “Residence Roma” a Via di Bravetta.
Tra i progetti di architettura più significativi ricordiamo i Musei della Fondazione Roma a Via del Corso, il Museo della Shoah , il Grand Hotel Via Veneto, il Centro Sportivo della SS. Lazio a Formello, la nuova sede ENPAM in Piazza Vittorio, E’ Responsabile del Dipartimento per la Professione presso l’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.

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Prof. Arch. Franco Purini

Si laurea in Architettura a Roma con L. Quaroni nel 1971. Allievo di M. Sacripanti, collabora con G. Pollini e V. Gregotti. Architetto e teorico dell’architettura.

Ha insegnato a Reggio Calabria, Ascoli Piceno, Milano e Venezia. Tra i riconoscimenti: Premio Internazionale “Controcampo Culturale” nel 1980, il “Leone di Pietra” alla Biennale di Venezia del 1985, il “Premio Nazionale Inarch” nel 1991, il Premio “Grotta di Tiberio” nel 2003, il Premio “Sebetia Ter” nel 2008. Alla progettazione affianca da sempre una ricerca sul rapporto tra architettura e rappresentazione. Nel 1966 fonda con Laura Thermes lo Studio Purini-Thermes progettando e realizzando numerose opere, tra cui: La Casa del Farmacista (1980), il Sistema delle Piazze (1982) e la Casa Pirrello (1990) a Gibellina; un isolato residenziale a Marianella, Napoli (1983); la Cappella di Sant’Antonio da Padova a Poggioreale (1993); il restauro delle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (2001); un edificio per uffici a Ravenna (2005); il grattacielo “Raffaello” a Shanghai (2005), il centro parrocchiale di San Giovanni Battista a Lecce (2006); l’Europarco Castellaccio a Roma (2008).  Tra le architetture “effimere”: il Teatrino scientifico per l’Estate Romana (1979); la facciata per la “Strada Novissima” per la Biennale di Venezia (1980); la porta di ingresso alla Triennale di Milano del 1996 in occasione della mostra “Identità e differenze”, di cui è stato curatore. Nel 2006 gli è stato affidato il Nuovo Padiglione Italiano alla X Biennale di Architettura di Venezia. I suoi disegni sono conservati presso collezioni pubbliche e private, tra cui: il Centre Pompidou, il Museo di Architettura di Francoforte, l’Archivio Progetti dello IUAV, il Museo di belle Arti di Buenos Aires.  Il suo lavoro è oggetto di numerose mostre in Italia e all’estero tra le quali: “Architetture incisive – Incisioni di Architettura”, a cura di Francesco Moschini, alla A.A.M.  Architettura Arte Moderna (Roma, 1982); “Franco Purini e Laura Thermes. Progetti e disegni 1983-1984”, AssociacIon Becarios de Arquitectura y Urbanismo, Centre de Arte y comunicacIon (Buenos Aires,1984); “Lo spazio sacro nella modernità” nella Basilica Palladiana (Vicenza, 2000); “Disegni di Architettura dal Dopoguerra ad oggi, dalla collezione di Francesco Moschini A.A.M. Architettura Arte Moderna” alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (2002) con omonimo catalogo edizioni Centro D; “Incontri” alla Galleria Borghese (Roma, 2002).

È membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 1989  e Accademico ordinario dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze.

E’ Professore emerito di Composizione Architettonica e Urbana presso l’Università della Sapienza di Roma.

I suoi progetti sono densi di linee, rimandi, campiture, e le sue strutture riecheggiano di razionalismo e tradizione classica, con chiare citazioni di Maurizio Sacripanti e Giovan Battista Piranesi, che rimandano a suggestioni di carattere metafisico

A giugno 2019 all’Università IUAV di Venezia si è tenuta la mostra L’invenzione di un linguaggio. Franco Purini e il tema dell’origine, 1964-1976, a cura di Roberta Albiero e Laura Thermes, con la collaborazione di Teresa Ianni. La mostra, attraverso progetti e disegni di Franco Purini degli anni Sessanta e Settanta – momento storico di transizione e rifondazione della disciplina architettonica – ha illustrato la “costruzione” di un linguaggio architettonico nella ricerca dell’architetto romano.

Proprio il disegno è infatti per Purini, che dal 1966 svolge attività professionale con Laura Thermes, il “luogo privilegiato, nonché primario, del pensiero architettonico“. Sul tema continua: “Credo (…) che l’idea architettonica si riveli in esso nella sua pienezza. Anche se esistono altre modalità di concepire un’architettura, l’immaginazione, che si rende comunicabile con l’esercizio grafico, è il vero momento nativo, del comporre-progettare. Disegnare è esplorare uno spazio concettuale”.

Sulla creazione del proprio linguaggio Purini prosegue: “L’invenzione di un linguaggio è avvenuta nella mia ricerca in un clima nel quale lo strutturalismo si affiancava al concettualismo, mentre l’idealismo si confrontava con il pensiero marxista anche attraverso la distinzione, per me ingannevole e forse impropria, tra struttura e sovrastruttura. Nello stesso momento erano presenti e fortemente operanti anche la fenomenologia, la semiologia e il nascente sistema dei mass-media, la sociologia. Il tutto dava vita a un mosaico, a volte indecifrabile, di prospettive culturali. Commentata da Manfredo Tafuri nel 1969, nel numero 5 di Palatino, una rivista del Comune di Roma, questa ipotesi di linguaggio è ancora oggi alla base del mio lavoro.

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Prof. Leonardo Quattrocchi

 

Leonardo Quattrocchi è docente presso la LUISS Business School. Oltre 35 anni di esperienza nell’industria (meccanica, alimentare, elettronica, ingegneria dei sistemi) in ruoli diversi fino al top management.

Vice Presidente dell’Istituto Italiano di Navigazione, membro dell’Associazione Internationale degli Istituti di navigazione e del Gruppo europeo di istituti di navigazione;

Membro del Comitato Tecnico consultivo di OSDIFE (osservatorio italiano per l’esplorazione e lo sviluppo di conoscenze scientifiche associate a Sicurezza e difesa).

Consulente per numerose aziende sui temi dell’innovazione imprenditoriale, del marketing, della strategia e commerciali.

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Dott.ssa Linda Lanzillotta

Presidente Glocus, think tank di cui è fondatrice.  Membro dell’Executive Board di Women Political Leaders Global Forum, Membro del Board della Fondazione RomaEuropa Festival, Membro del Conseil d’Orientation dell’Institut pour les Relations Économiques France – Italie (IREFI) con sede a Parigi.

Vice Presidente del Senato della Repubblica fino a Marzo del 2018 . Dal 2013 al 2018: Senatrice del Gruppo del Partito Democratico Dal 2006 al 2013: Membro della Camera dei Deputati eletta nelle liste del PD.

Dal 2006 al 2009; Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie locali nel Governo Prodi.

Dal 2001 al 2005: Docente di Programmazione e Controllo delle Pubbliche Amministrazioni presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma Tre e presso la Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione pubblica della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna.

Assessore alla programmazione finanziaria del comune di Roma nella giunta Rutelli.

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Walter Tocci

Laureato in fisica e in filosofia, ha lavorato come ricercatore presso l’azienda di telecomunicazioni Selenia.

Ha iniziato giovanissimo l’impegno politico e sindacale, prima nei metalmeccanici della CISL e poi, a 29 anni, nel Partito Comunista Italiano come presidente dell’allora Quinta Circoscrizione di Roma.

È stato consigliere comunale a Roma dal 1985 al 1993, quando si dimise per assumere l’incarico di vicesindaco e assessore alla mobilità nella Giunta Rutelli che mantenne fino al 2001. In quegli anni ha impostato la strategia della “cura del ferro”, avviando il potenziamento del trasporto pubblico nella Capitale.

Nel frattempo aveva aderito al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra, di cui è divenuto responsabile dell’area università e ricerca, e infine al Partito Democratico.

Alle elezioni del 2001 è entrato alla Camera dei deputati (XIV legislatura), dove è stato poi confermato alle elezioni del 2006 (XV) e del 2008 (XVI).

Alle elezioni del 2013 diventa senatore della Repubblica (XVII legislatura), ha fatto parte della minoranza interna e si è espresso anche in dissenso dal suo partito, in particolare votando contro la riforma della Costituzione e non partecipando al voto di fiducia sulla nuova legge elettorale Rosatellum.

Per la regola del numero massimo di mandati parlamentari non è ricandidato alle elezioni politiche del 2018

È stato direttore del Centro per la Riforma dello Stato.

E’ autore di numerose pubblicazioni su Roma e su temi istituzionali.

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Francesco Delzio

Francesco Delzio è considerato una delle menti più brillanti della generazione dei quarantenni. Manager di vertice in grandi aziende e organizzazioni (Confindustria, Piaggio, Atlantia), imprenditore in start up innovative con Maestro e Digital Horizon, strategic advisor per imprese e istituzioni, scrittore e docente universitario.
Insegna presso la Luiss Guido Carli, dove ha ideato e dirige il Master
in “Relazioni Istituzionali, Lobby e Comunicazione d’Impresa”, punto di riferimento del settore in Italia, e l’Executive Program in “Gestione delle relazioni con i Consumatori”. È editorialista di Avvenire (con la rubrica “Opzione Zero”), RTL 102.5 (con il programma “La Scossa”), Prima Comunicazione (con la rubrica “Lobby d’autore”) e InPiù.
Per Rubbettino ha pubblicato numerosi saggi, dal primo fortunato
pamphlet Generazione Tuareg. Giovani, flessibili e felici (2007) ai più recenti Opzione Zero. Il virus che tiene in ostaggio l’Italia (2015), Premio Canova di Letteratura economica e finanziaria, e La ribellione delle imprese.
In piazza, senza PIL e senza partiti (2019).

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Chicco Testa
Nato a Bergamo, classe 1952, laureato in Filosofia, Chicco Testa è attualmente

  • Board Director di Telit Communications,
  • Presidente di Sorgenia,
  • Presidente di E.VA. Energie Valsabbia
  • Vice-Presidente del Cda di Idea Capital Fund SGR Spa.
  • Presidente di FISE Assoambiente associazione imprese Servizi Ambientali.

Testa è stato per quattro anni (2012-2016) Presidente di Assoelettrica, nonché membro dell’Expert Advisory Committee all’interno dello European Carbon Fund.

In precedenza ha ricoperto ruoli di vertice in aziende come

Enel spa , Acea spa  e di CISPEL (Confederazione Italiana Servizi Pubblici Locali).

Dal 1987 al 1994 è stato parlamentare alla Camera dei Deputati (Commissione Ambiente e Territorio), dopo essere stato per 7 anni Segretario Nazionale e poi Presidente di Legambiente

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Michele Azzola

Segretario Generale Cgil Roma e Lazio dal 2016.

Friulano di Udine, una carriera iniziata nel sindacato dei trasporti della Cgil, di cui è stato anche segretario nazionale e continuata nella segreteria nazionale della Slc Cgil  (Sindacato Lavoratori della Comunicazione) dove  ha vissuto quattro intensi anni come segretario nazionale durante i quali  ha affrontato il pesante periodo delle ristrutturazioni delle aziende delle Tlc e della crisi dei call center, conseguendo risultati importanti e duraturi sia sul versante dei contratti sia dei processi regolatori normativi e di Authority.

Michele Azzola è attivo sostenitore del ruolo democratico dei corpi intermedi, che “devono riconquistare e riqualificare la mediazione sociale quale strumento indispensabile per redistribuire la ricchezza. Questa fase di crisi sanitaria deve essere lo spunto per ripartire in modo diverso, alternativo, radicalmente alternativo. La Cgil di Roma e Lazio crede che in questa fase tutte le associazioni di volontariato e le realtà sociali debbano trovare un canale di comunicazione per elaborare contributi da offrire alla città e alla Regione”

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Avv. Gianluca Santilli

Avvocato, laurea in giurisprudenza presso Università La sapienza, Master in studi economici presso l’Università La Sapienza.   Managing e Senior partner di LS – LexJus Sinacta, studio professionale di 200 professionisti avvocati e dottori commercialisti con 9 sedi in Italia .  Avvocato dell’anno – Economia sostenibile – Premio Le Fonti 2019   Leone d’Oro per meriti professionali – 2019   Eccellenza per gli studi sull’economia sostenibile Senato della Repubblica – 2018

Da oltre 25 anni è a capo degli studi legali nei quali opera con ruoli di responsabile e di conseguenza con coerenti capacità relazionali e di gestione dei team operativi.  E’ presidente di Osservatorio Bikeconomy.  E’ ideatore di Focus PMI – convegno di studi sull’economia della PMI italiane

E’ Assessore alle attività produttive ed al commercio del Comune diGrottaferrata

E’ stato a capo della Procura e del Settore Amatoriale della Federciclismo. E’ membro della Bikeconomy e Marketing Commission dell’UCI – Unione Ciclistica Internazionale. Ha fondato associazioni onlus e sportive.  Ha ideato ed organizzato Granfondo Campagnolo Roma, uno dei più importanti eventi di ciclismo di massa al mondo.  Ha ideato ed organizza Bikeconomy Forum, il primo convegno al mondo sulla bikeconomy e Osservatorio Bikeconomy, il più importante think tank sul fenomeno in Italia.  E’ ideatore e già presidente di Formula Bici

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Angelo Camilli

Nato a Roma, classe 1961, laurea in Economia e Commercio presso la Luiss di Roma, è amministratore delegato di Consilia Cfo, società che fornisce Consulenza e Servizi integrati in ambito HSE, Compliance e Formazione a imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni. L’Azienda Consilia CFO, che Angelo Camilli fonda nel 1999, muove i suoi primi passi nella formazione professionale fino a farne un expertise di rilievo e poi si sviluppa anche nel settore della Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro. Ad oggi la Consilia CFO è una delle principali realtà nazionali in questo settore e ha come clienti società private, partecipate e aziende pubbliche di medie e grandi dimensioni.

Dal 1990 al 1999 ricopre ruoli manageriali in realtà industriali a presenza nazionale ed internazionale come responsabile del controllo di gestione, direttore commerciale fino ad essere amministratore delegato e presidente di joint-venture italo-rumena e italo-saudita.

Fin dal 2000 ha partecipato attivamente alla vita associativa di Confindustria ricoprendo cariche di rilievo: dal 2000 al 2003 è stato Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori e Vicepresidente dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma. Dal 2003 al 2012 ha esercitato diversi incarichi di vertice nelle Presidenze dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma (dal 2003 al 2010) e poi nell’attuale Unindustria (dal 2011 ad oggi): come coordinatore della consulta dei Presidenti di Sezione nell’organo di Presidenza della UIR; come Vicepresidente con delega ai Rapporti Associativi e come Presidente del Comitato Strategico di Sicurezza sul lavoro di Unindustria e come membro del Comitato Esecutivo Sicurezza sul Lavoro di Confindustria.

Dal 2012 al 2016 è stato Presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria, nonché Vicepresidente con delega Credito e Finanza. Attualmente è Vicepresidente di Unindustria, Vicepresidente Nazionale Piccola Industria di Confindustria e Componente del Consiglio Generale di Confindustria.

Dal 2020 è Presidente di Unindustria, l’Unione degli Industriali laziali.

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Nicolò Rebecchini

Classe ‘63, laureato in ingegneria, sposato con quattro figli, è a capo della Stile Costruzioni Edili S.p.A., società che dal 1961 opera principalmente nel settore dell’edilizia privata, con particolare riferimento alla trasformazione e al recupero urbano.

Figlio di Luigi e  nipote di Salvatore Rebecchini, sindaco di Roma per quasi dieci anni, dal 1947 al 1956. Una famiglia alla terza generazione di costruttori  nella Capitale dal dopoguerra in poi.

Dal 2017 è Presidente dell’Acer, tra le più rappresentative strutture territoriali dell’ANCE (Associazione Nazionale dei Costruttori Edili) a sua volta federata a Confindustria ed è componente dell’organizzazione regionale ANCE LAZIO. Grazie alle oltre 4.500 imprese iscritte, l’ACER rappresenta una realtà imprenditoriale storicamente molto radicata ed economicamente rilevante per la Provincia di Roma.

 

 

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