I CURRICULA DEI PARTECIPANTI ALLE INIZIATIVE DI VISIONEROMA

Maurizio Fiasco

Laureato in filosofia, sociologo, svolge ricerca e formazione su sicurezza pubblica, amministrazione locale e fenomeni socioeconomici. Dalla metà degli anni 90 insegna nelle scuole della Polizia di Stato. Consulente (1990-2001) della commissione antimafia e della Consulta Antiusura (dal 1997 a oggi). Dal 1998 è responsabile scientifico del Progetto per la sicurezza delle imprese della CCIAA di Roma. Past President dell’associazione scientifica Alea. Tra i volumi: La sicurezza urbana (Ediz. del Sole 24 Ore); L’impatto del gioco d’azzardo sulla domanda di beni e servizi e sulla sicurezza urbana, 2014.
Il 9-X-2015 il Presidente Mattarella, “Per la sua attività di studio e ricerca su fenomeni quali il gioco d’azzardo e l’usura, di grave impatto sulla dimensione individuale e sociale”, lo ha insignito del titolo di Ufficiale OMRI.

 

Pino Nazio

Pino Nazio è giornalista, sociologo e scrittore italiano.

Dopo un’attività di ricerca presso la cattedra di Sociologia della Comunicazione dell’Università degli Studi “La Sapienza”, la consulenza alla comunicazione dell’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, la direzione dell’ufficio stampa dell’Arci, Associazione Ricreativa Culturale Italiana, e gli esordi come giornalista in circuiti radio (Cert) e tv nazionali (Net – Nuova Emittenza Televisiva), nel 1991 approda in Rai, dove collabora in qualità di autore e inviato. Nel corso della sua attività ha diretto radio locali (Radio 10 Antenna Democratica), tv locali (Abruzzo Tv7, TeleLupa, Tv6), periodici online (Mediaspi Italia-Francia, personology.it, bravaitalia.it, planet360.info), quotidiani (Roma Circoscrizione), tv satellitari (Unire Tv) e riviste (Caffé Democratico). Ha lavorato ai programmi televisivi della Rai Parte Civile, Chi l’ha visto?, Confini8262Indagine, seguendo importanti casi di cronaca, tra i quali l’omicidio di Simonetta Cesaroni, Elisa Claps e di Maurizio Gucci, la banda della Magliana, la strage di Ustica, la banda della Uno bianca, il caso di lady golpe Donatella Di Rosa, la morte della contessa Francesca Vacca Agusta e le sparizioni di Emanuela Orlandi e di Denise Pipitone. Suoi servizi e format sono stati trasmessi da Italia 1, Canale 5 e La 7. Dal 2001 al 2008

è direttore responsabile dei canali satellitari di Unire Tv, poi autore e inviato Rai per i programmi Cominciamo bene, TeleCamere, TeleCamere Salute, Chi l’ha visto? e Visionari. Nel 2015 è stato responsabile per la cronaca nera dei programmi di Rai1″Estate in diretta” e “Vita in diretta”. Per 13 anni ha lavorato a “Chi l’ha visto?”, ha firmato oltre mille servizi, spot, documentari e programmi tv. Ha scritto una dozzina di libri, alcuni basati su storie di cronaca nera raccontate in chiave di romanzo con le vicende di Giuseppe Di Matteo, Emanuela Orlandi, Serena Mollicone e Yara Gambirasio. Gli ultimi pubblicati sono: “Io non c’ero. Cosa sanno i giovani di Falcone e Borsellino”, “All’ombra di Caino. Storie di donne e di violenza” e “Aldo Moro. La guerra fredda in Italia”.

 

S.E.R. Mons. Guerino Di Tora è nato a Roma il 2 agosto 1946. Ha compiuto gli studi filosofici e teologici al Pontificio Seminario Romano. Ordinato sacerdote il 14 marzo 1971, si è licenziato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense ed ha frequentato la Facoltà di Pedagogia e Psicologia della Pontificia Università Salesiana. Ha ricoperto i seguenti incarichi e ministeri: Assistente presso il Pontificio Seminario Romano dal 1971 al 1974; Vicario parrocchiale di San Policarpo a Cinecittà dal 1975 al 1985; Parroco della stessa parrocchia dal 1985 al 1998; Prefetto della XXI Prefettura di Roma dal 1994 al 1998; Membro del Collegio dei Consultori di Roma dal 1995 al 1998. Dal 1997 è stato Direttore della Caritas diocesana di Roma e dal giugno 1998 è stato nominato Rettore della Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere. È stato inoltre Insegnante di religione, Cappellano coadiutore nelle carceri di Rebibbia e di Regina Coeli e Docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater di Roma. Dal 1995 è Cappellano di Sua Santità.
L’11 luglio, Solennità di s. Benedetto è stato ordinato vescovoda. S. Em. R. ma Agostino Vallini nella basilica di s. Giovanni in Laterano. Egli è il  vescovo ausiliare per la città di Roma nel settore nord.

 

 

 

Domenico Cecchini

 Nato a Roma nel 1944. Architetto, professore di Urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza-Università di Roma (1993 – 2014). E’ stato direttore di ricerca presso la Svimez (Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno), e Visiting Scholar presso la Columbia University di New York (1980/81). Membro del direttivo nazionale dell’Aisre (Associazione Italiana di scienze regionali) (1990/92). Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma (dal dicembre 1993 al gennaio 2001, anni durante i quali ha sospeso l’attività didattica) e in tale veste ha promosso il rinnovamento della disciplina urbanistica, dato impulso ai programmi di recupero e di riqualificazione urbana, avviato il nuovo Piano Regolatore. Nel febbraio 2001 ha ripreso fino al 2014 l’insegnamento all’Università. Ha svolto attività professionale nei campi della pianificazione e della progettazione urbana. Ha pubblicato libri e articoli su riviste specializzate sui temi dei trasporti, dell’edilizia, delle aree metropolitane e della gestione urbanistica nelle grandi città, della riqualificazione e della sostenibilità urbana. Tra i volumi pubblicati “Rifare città, studi per ricostruire un quartiere di Roma” (2005) e “Scenari, risorse, metodi e realizzazioni per CITTA’ SOSTENIBILI” (2012) entrambi con Gangemi editore.

Presidente della Sezione Lazio dell’IINU (Istituto Nazionale di Urbanistica) dal 2014, socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo della Associazione Biennale Spazio Pubblico.

 

 

 

 

Marco Corsini

Marco Corsini è Vice Avvocato Generale dell’Avvocatura generale dello Stato.

Nato a Milano ma studente a Roma nel Liceo classico Mamiani, laureatosi in Giurisprudenza alla Sapienza con una tesi in Diritto privato e con il massimo dei voti, Marco Corsini è poi tornato a Milano, perché vincitore di un concorso di procuratore nell’Avvocatura dello Stato milanese.

Nominato Avvocato dello Stato, si è trasferito a Roma dove ha assunto vari incarichi come consulente giuridico ed altro in numerose Amministrazioni Pubbliche. Ha diretto anche l’Ufficio legislativo del Ministero dei Lavori Pubblici, da dove fu chiamato dall’Amministrazione comunale di Venezia che gli affidò l’incarico di assessore ai Lavori pubblici e agli Affari legali.

Nel 2008 è stato chiamato dal sindaco Gianni Alemanno a dirigere l’Assessorato all’Urbanistica. Durante  tale attività ha avviato progetti di trasformazione urbana e programmi di riqualificazione delle periferie e della città storica, dove, in particolare, ha sviluppato il piano delle pedonalizzazioni e il recupero delle piazze e ha promosso gli interventi sugli edifici e i monumenti. E’ stato il primo assessore a gestire il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG), approvato dal Consiglio Comunale nel febbraio 2008

Viene nominato dal Ministro per i Beni Culturali membro della Commissione che opera dal dicembre 2006 all’aprile 2007 per lo studio delle problematiche legate alla costruzione del Nuovo Palazzo del Cinema di Venezia. 

 Consulente del Comune di Milano per le problematiche relative all’intervento di ristrutturazione e restauro del teatro alla Scala di Milano ed è incaricato della realizzazione – con i poteri della Protezione Civile – del Passante di Mestre.

Assessore ai lavori pubblici e agli affari legali nel comune di Venezia negli anni 2000 – 2003 

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Si impegna in numerosi interventi quali la progettazione del Parco di San Giuliano e la ricostruzione del Teatro La Fenice.

E’ Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dei Lavori pubblici dal 1996 al 2000

E’ consulente negli anni 1994 – 1996 presso numerosi Ministeri , presso l’Agenzia per la promozione e lo sviluppo del Mezzogiorno.

Nel 1996 ha diretto l’Ufficio Legale dell’Ente Poste Italiane.

 

 

 

Giovanni Caudo

Nato a Fiumefreddo di Sicilia, provincia di Catania, 19 Luglio 1964.

Professore Associato di Urbanistica all’Università degli Studi di Roma Tre, settore disciplinare ICAR21 Urbanistica. Dal primo luglio 2013 al 31 Ottobre 2015 Assessore alla Trasformazione Urbana presso il comune di Roma Capitale

Ha ottenuto l’abilitazione nazionale per professore di prima fascia il 3 febbraio 2014. Da ottobre 2015 insegna Politiche Urbane e Territoriali al corso di Laurea Magistrale in Progetto urbano presso il Dipartimento Architettura dell’Università degli studi Roma Tre.

Da luglio 2013 a ottobre 2015 è stato assessore alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma nominato come tecnico ed esperto. La delega affidatagli comprendeva oltre all’urbanistica, l’edilizia privata e l’edilizia sociale. E’ stato coordinatore nazionale degli assessori all’urbanistica per conto dell’ANCI. Nei circa due anni di impegno presso l’assessorato sono state predisposte circa 100 delibere di giunta e circa 60 proposte di delibera assembleare, ha promosso protocolli di intesa con i principali enti e soggetti attivamente coinvolti nelle iniziative di trasformazione urbana (tra i quali Agenzia del Demanio, Cassa depositi e prestiti, Acer e Confedilizia).

Ha promosso attività di ricerca e programmi con finanziamenti dell’Unione Europea e di partner internazionali, con il coinvolgimento dei principali enti di ricerca: Programma 100 Resilient Cities.

Collaborazione con la Fondazione Rockefeller per la costruzione di una strategia per la resilienza urbana, intesa come “la capacità di individui, formazioni sociali, attività economiche ed istituzioni che fanno parte di una città di sopravvivere, adattarsi e prosperare nonostante gli stress cronici e gli shock acuti di cui fanno esperienza”. Roma 2025- Nuovi cicli di vita per la metropoli. Partnership tra Roma Capitale, il MAXXI e 25 università, di cui 13 straniere, che attraverso Workshop svoltisi tra gennaio e giugno del 2015 hanno collaborato alla costruzione di scenari futuri per l’area metropolitana di Roma. Iniziativa conclusa con la Mostra Roma 2025 Nuovi cicli di vita delle metropoli, presso il MAXXI dal 19 dicembre 2015 al 17 Gennaio 2016. Partnership con Bloomberg Associates. Collaborazione finalizzata all’attrazione di investitori internazionale nei programmi di rigenerazione urbana. Iniziativa in corso, prosegue nel 2016. TUTUR. Progetto pilota europeo finalizzato all’utilizzo temporaneo di edifici abbandonati. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del programma URBACT, con la partecipazione delle città di Roma (capofila), Brema e Alba Iulia. Durante l’aspettativa ha mantenuto, a titolo gratuito, l’impegno didattico del corso di Studi Urbani: spazi e comunità, presso il corso di Laurea in Architettura dell’Università degli studi Roma Tre.

 

 

 

 

Paolo Berdini

Paolo Berdini (Roma, 16 dicembre 1948) è stato Segretario generale nazionale dell’INU dal 1990 al 1992, precedentemente ha ricoperto la carica di Segretario regionale della Sezione Lazio dal 1988 al 1990. E’ stato membro del Consiglio direttivo nazionale dal 1989 al 1992.

Urbanista, si è laureato nel 1976 presso la facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza di Roma. Svolge attività di progettazione, direzione tecnica e consulenza in materia urbanistica per conto delle pubbliche amministrazioni.

Ha perfezionato gli studi nell’anno 1985 presso lo IAURIF, Istitut d’amenagement et d’urbanism de la Region d’Ile de France di Parigi, con borsa di studio CNR. E’ iscritto all’Albo degli esperti in Pianificazione territoriale del Ministero dei Lavori Pubblici.

Il suo periodo di formazione è continuato presso l’Istituto nazionale di urbanistica dove ha svolto attività di ricerca e collaborato all’impostazione della prima e della seconda Rassegna nazionale di urbanistica.

Membro della commissione territorio di Italia Nostra negli anni 2001-2008. Dal 2009 al 2012 è stato membro del Consiglio nazionale del WWF Italia. Fondatore dell’associazione Polis, è membro del Comitato per la Bellezza Antonio Cederna.

E’ stato consulente dell’Assessorato all’urbanistica della Regione Lazio dal 1995 al 1999; nonché consulente l’urbanistica dei comuni di Lanuvio, Aprilia, Oriolo e Bassano in Teverina e dell’Università di Roma “Tor Vergata”. E’ autore di piani urbanistici generali e attuativi. Ha redatto il Piano di assetto del Parco regionale dei Castelli romani (2004).

Dal luglio del 1999 fino all’aprile 2000 è stato membro dell’Ufficio di programma della Presidenza della Giunta della Regione Lazio. Dal 2001 è stato membro della Commissione di studio per la redazione del Testo unico in materia urbanistica della Regione Lazio. Ha redatto insieme ad altri progetti di legge di riforma della Legge urbanistica nazionale per conto dell’Associazione Polis (2002-2006).

Negli anni accademici 2005/2009 è stato docente a contratto di Urbanistica presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Tor Vergata. Ha svolto lezioni presso numerose università italiane e straniere quali la Scuola di Architettura di Mendrisio (Ch).

Negli ultimi anni si è occupato del tema del contenimento dell’uso del territorio pubblicando i libri collettanei No Sprawl, Alinea, Firenze 2006; “Il consumo di suolo in Italia 1995-2006”, in Democrazia e diritto, n. 1/2009); Consumo di suolo zero, Edizioni Intra Moenia, Napoli 2010; Terra rubata, viaggio nell’Italia che scompare, a cura del Fai e del WWF, Roma 2012.

È stato relatore in importanti eventi culturali. In particolare: nel Festival delle Utopie Concrete, Fondazione Alexander Langer (Città di Castello 2009); Istituto di studi filosofici di Napoli nell’ambito de Le città d’Europa (Napoli, 2009); Cinquantenario dalla scomparsa di Adriano Olivetti (Ivrea 2010); Incontri internazionali di culture Oriente occidente (Rovereto, 2010); Fondazione San Fedele (Milano, 2011); Fondazione Calzari Trebeschi (Brescia 2012); I presidi del libro della Sardegna (Cagliari 2012); Fondazione Franco Antonicelli (Torino 2013). Ha partecipato in qualità di relatore alle due edizioni del Festival della città organizzato dall’editore Laterza svoltosi a Ferrara (2008 e 2009).

Attivo anche del punto di vista politico, è stato militante del PCI e del PRC.  È stato inoltre membro di Italia Nostra e del consiglio nazionale del WWF dal 2009 al 2012. È stato consulente di alcuni comuni laziali. Nel 2016 è stato nominato da Virginia Raggi assessore all’urbanistica della città di Roma, carica da cui si è dimesso nel febbraio 2017.

 

 

 

 

 

Luca Montuori

Romano, classe 1965, architetto, laureato presso la Facoltà di Architettura di Roma La Sapienza nel 1993 e dottore di ricerca all’Università di Firenze, con una tesi sui temi del paesaggio contemporaneo. Luca Montuori è stato il capo staff del vicesindaco Luca Bergamo e oggi è assessore all’urbanistica del Comune di Roma. Montuori è figlio d’arte; suo padre Eugenio, anche lui architetto, è stato autore del completamento della Stazione Termini.

Nel 2001 ha fondato con Riccardo Petrachi lo studio 2tr_architettura  con cui ha realizzato numerosi progetti e partecipato a concorsi internazionali ricevendo premi e menzioni. Il lavoro dello studio è stato pubblicato su diverse riviste internazionali e sugli “Special Issues”, della DAMDI architecture publishing (Seoul, Corea).

Con lo studio nel 2012 ha ricevuto la menzione speciale della Giuria al Piranesi Prix de Rome per il progetto degli spazi pubblici del centro storico di Santa Fiora (Grosseto).

Nel 2008, ha ricevuto il premio “Amate l’architettura” per il Centro Visite del Parco archeologico di Artena poi segnalato anche per la medaglia d’oro della Triennale di Milano (2009).

Attualmente è membro del Comitato Scientifico della Casa dell’Architettura di Roma, ha partecipato al Comitato di Coordinamento della “Biennale dello Spazio Pubblico” per le edizioni 2011 e 2013.

E’ stato consulente per lo svolgimento delle procedure concorsuali della Unità operativa 11 del VI dipartimento (Programmazione e Attuazione Urbanistica) di Roma Capitale.

Ha svolto attività didattica e di ricerca collaborando con università e istituzioni italiane e straniere tra cui: Cornell University, ETH Zurigo, Berlage Institute con cui ha partecipato alla ricerca postgraduate studio: ‘Rome the Centre(s) elsewhere’.

A lungo consulente dell’unità operativa inferiore del dipartimento urbanistica della giunta Veltroni.

 

 

 

 

 

Claudio Minelli

Ha frequentato la facoltà di ingegneria indirizzo chimico, mentre era ricercatore nella Selenia S.p.a dove si occupava di crescite epitassiali su substrati di Silicio cristallino.
Ha vissuto la stagione delle lotte studentesche come studente lavoratore e membro del consiglio di fabbrica.
Ha svolto una intensa attività sindacale come segretario della Fiom Cgil, poi come segretario generale della camera del lavoro della zona industriale di Pomezia, nella Fillea e infine come segretario generale della Camera del Lavoro di Roma.
Dal 1993 è stato Assessore nelle Giunte Rutelli, poi in quelle Veltroni fino al 2008, con una interruzione durante la quale ha curato la realizzazione dei nuovi mercati generali di Roma in Guidonia , definendo da assessore la localizzazione , poi da presidente del Car,  l’appalto, l’esecuzione e poi l’assetto societario, ancora vigente, dello stesso Centro Agro Alimentare . Il trasferimento dei mercati generali ha reso libera l’area del vecchio mercato, di cui purtroppo rimane da realizzare il recupero urbanistico.
Durante lo stesso periodo è stato presidente dell’associazione nazionale dei mercati agroalimentari italiani e  Responsabile dell’Ufficio  Progetti Speciali ( UPRO)  del Comune di Roma che ha continuato ad operare anche durante la lunga gestione commissariale.
Nel corso dell’attività assessorile è stato responsabile di tutti i processi elaborativi e procedurali di molteplici iniziative amministrative nell’ambito di varie competenze ( commercio, industria, patrimonio, casa, progetti speciali ecc.); tra questi :
I piani del commercio e dei mercati fissi e a rotazione che attraverso specifici bandi, accordi di programma e delibere attuative hanno consentito l’ammodernamento del sistema commerciale cittadino, la realizzazione dei centri commerciali metropolitani, le aperture domenicali, la realizzazione di molti trasferimenti in sede propria dei mercati su strada come la realizzazione del nuovo mercato dell’Esquilino che ha visto anche il primo trasferimento di beni demaniali ( caserme militari) al comune di Roma, il nuovo mercato trionfale e numerosi altri,  il progetto per le edicole di gradevole design , il piano di risanamento di Casalbertone attuato con una consultazione popolare che ha visto la partecipazione attiva dei cittadini per la sua messa a punto.
Per le politiche patrimoniali ed  abitative: i bandi per le modifiche di destinazione d’uso di immobili da acquisire per l’edilizia popolare, gli accordi con il governo per il finanziamento dei piani di edilizia, i piani di alienazione del patrimonio disponibile.
Progetti speciali con Accordi di programma o procedimenti di localizzazione e attuazione di opere di interesse statale di natura urbanistica tra i quali :
“l’anello dell’innovazione” di Via Veneto con l’insediamento di attività commerciali internazionali,  l’ammodernamento degli alberghi e l’apertura di nuovi;
la localizzazione e approvazione del progetto per la nuova Fiera di Roma con la liberazione dell’area dell’ex Fiera;
Il nuovo Campus Biomedico su aree donate da Alberto Sordi;
il piano di recupero della Galleria Colonna oggi galleria Sordi e l’inserimento nei piani superiori della Presidenza del Consiglio;
il recupero dell’Esedra di piazza della Repubblica che versava in condizioni fatiscenti  con la realizzazione di uno dei più grandi alberghi di Roma;
il decentramento di circa 4500 dipendenti prima ubicati  in uffici del centro, con  la  realizzazione delle nuove sedi della polizia di stato e della Dia sulla via Tuscolana e su  Via Anagnina;
il  programma di patrimonializzazione della sede Alitalia sulla Muratella;
il recupero del palazzo demolito in piazza Vittorio oggi sede ENPAM;
il nuovo Teatro Ambra Jovinelli;
la localizzazione del nuovo Museo della Shoah ;
il progetto di riqualificazione dell’area Ex Alitalia ( autore Richard Rogers) rientrato nelle norme transitorie del piano, ma poi rimasto inattuato.
Inoltre il grande programma “Campidoglio 2” di cui Il cambio di amministrazione  ha consentito solo una parziale,  ma importantissima attuazione.
Attraverso protocolli d’intesa, che prevedevano da una parte la nuova sede degli uffici comunali e dall’altra la Città della Regione presso la ex fiera di roma, sono poi stati conclusi gli accordi di programma che hanno coinvolto Comune,  Regione e Stato. Con tali accordi  è stato concordato ed attuato uno dei più grandi piani di  modifica di destinazione d’uso di proprietà statali  e trasferimenti  demaniali, la ex Manifattura Tabacchi sull’Ostiense, acquistato dal Comune con gli oneri concordati per il cambio di destinazione degli immobili statali ( torri Eur, Istituto geologico, Poligrafico dello stato di piazza Verdi ecc).
Contemporaneamente il Comune con un asta pubblica ha ceduto, ottenendone rilevanti entrate, proprie proprieta’ immobiliari  (tra queste il palazzo dell’Acea) che avrebbero consentito e consentivano  la realizzazione del progetto di ampliamento e ristrutturazione degli edifici dell’Ostiense con  il superamento delle molteplici sedi (trentasei) in locazione (fitti passivi) del comune.
Nella ex manifattura sono stati comunque insediati definitivamente e provvisoriamente (senza il grande ampliamento previsto) molti uffici Comunali.
Purtroppo prima le inutili complicazioni procedurali richieste in fase di approvazione finale hanno allungato i tempi attuativi ( invece di un celere appalto concorso un concorso internazionale di progettazione) e poi il sopravvenuto cambio di Amministrazione, hanno “lasciato al palo” un programma che avrebbe tra l’altro consentito la realizzazione di un grande polo museale presso gli uffici di via dei Cerchi.
La fine della legislatura ha inoltre impedito la prosecuzione di altri importanti progetti di  competenza sui quali erano stati avviati confronti con la magistratura ed impostati progetti di massima, quali la realizzazione del nuovo Tribunale di Roma presso l’area dove ora si è insediata la BNL.
In tutta questa attività ha incontrato architetti straordinari quali Renzo Piano, Fuksas, Rogers, si è avvalso dell’amicizia di giuristi come Giuseppe Guarino, di dirigenti e strutture dell’amministrazione di grande livello: due nomi tra i molti : la dottoressa Luisa Zambrini e la società Risorse per Roma.
In tutti questi programmi, la fase attuativa dei procedimenti, conclusi con complesse procedure di approvazione ( a volte con trecento passaggi autorizzativi dei molteplici soggetti competenti) passava ad altre competenze.

Alberto Panfilo

Laureato  in Architettura nel 1993 presso  Università degli Studi di Roma “La Sapienza”;   nel 2008 ha conseguito un Executive Master in Business Administration presso la Luiss Business School.

Manager con un esperienza ultra ventennale nel settore immobiliare. Durante la sua carriera ha avuto modo di ricoprire posizioni di rilievo e responsabilità nelle principali realtà Societarie Nazionali ed Internazionali, operative nella gestione e valorizzazione di patrimoni immobiliari pubblici e privati, ubicati su tutto il territorio nazionale, di cospicua entità e di diversa tipologia (residenziale, direzionale, industriale, commerciale, turistico etc..) e nella gestione di Fondi Immobiliari.

Attualmente è Amministratore Delegato della Società Europa Gestioni Immobiliari S.p. A facente parte del Gruppo Poste Italiane che si occupa della gestione e valorizzazione dei beni immobiliari non strumentali del Gruppo.

Da 10 anni svolge attività di docenza nel Master di secondo livello in Corporate Finance & banking Major in Real Estate presso la Luiss Business School di Roma

E’ stato relatore in diversi convegni organizzati dai principali operatori di settore in ambito di gestione e valorizzazione di Patrimoni Immobiliari Pubblici e Privati e di rigenerazione urbana.

 

Michele Campisi

Nato a Sambuca di Sicilia – Agrigento il 4 Settembre 1954, è uno storico dell’architettura, architetto e restauratore. Laureatosi a Palermo con Paolo Marconi ha pubblicato già nel 1980 una storia della nascita della tutela in età borbonica e poi numerosi altri saggi su riviste specializzate come il Bollettino d’Arte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha partecipato col Ministero e l’Istituto Centrale del Restauro alle attività svolte sui monumenti antichi dell’area centrale di Roma e per oltre quarant’anni ha diretto cantieri su monumenti ed in contesti archeologici. Tutte queste attività sono state condotte nell’approfondimento dei contenuti specifici della disciplina ed hanno dato luogo a “report” e saggi riguardanti teoria e storia del Restauro. Con Cangemi ha partecipato alla redazione del volume : La Villa di Vincenzo Giustiniani a Bassano Romano.

Giovanni Verga

è nato a Milano dove risiede e, dopo aver conseguito la Maturità Classica, si è laureato in Ingegneria Civile Edile Ergotecnica nel 1972 presso il Politecnico.

Ha svolto consulenze anche per grandi progetti come l’Ortomercato di Milano e per la valutazione di impatto territoriale-ambientale della centrale termoelettrica AEM di Cassano d’Adda.

Consigliere Comunale di Bollate (MI) dal 1975 al 1980 e Vice-Presidente del Comprensorio Milanese dal 1977 al 1980. Dal 1980 al 1995 Consigliere della Regione Lombardia. Dal 1985 al 1989 Assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia Residenziale Pubblica e Sociale della Regione Lombardia e, in quanto tale, componente dell’Esecutivo del Comitato per l’Edilizia Residenziale (CER) del Ministero dei Lavori Pubblici. Nel 1986 ha progettato la “Legge Verga” della Regione Lombardia che ha determinato la svolta verso l’urbanistica per progetti in tutta Italia.

Dal 1990 al 1991 Assessore all’Urbanistica e al Coordinamento Territoriale della Regione Lombardia ; ha, tra l’altro, studiato i primi percorsi possibili dell’Autostrada Pedemontana. Dal luglio 1999 al giugno 2001 Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali della Provincia di Milano ha promosso e sviluppato la ricerca “Milano Specchio d’Europa” e le inerenti mostre e pubblicazioni. Dal giugno 2001 al giugno 2006 Assessore allo Sviluppo del Territorio – Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Milano (Giunta Albertini) ha dato il via alla trasformazione di 10 milioni di mq. di aree dismesse dove oggi sorgono, tra gli altri, i nuovi quartieri di Porta Nuova, City Life, Maciachini Center, Santa Giulia, Portello, Cascina Merlata ecc.

Dal giugno 2006 al maggio 2011 Assessore alla Casa (Pubblica, Sociale e Protetta), al Demanio e Patrimonio del Comune di Milano Giunta Moratti). Ha promosso i Fondi Immobiliari Milano 1 e Milano 2 conseguendo importanti risultati per l’Amministrazione Comunale di Milano. A seguito di questa esperienza ha divulgato strategia, contenuti e procedure in molte realtà del Paese anche tramite la collaborazione con ANCI – Fondazione Patrimonio Comune ed intrattenendo rapporti con i Ministeri Competenti, con molte Regioni, Province e Comuni, con Agenzia del Demanio, Agenzia del Territorio, Cassa Depositi e Prestiti, INVIMIT e i più importanti soggetti del mondo immobiliare.

Ha coordinato il tavolo di lavoro di ASSOIMMOBILIARE per la nuova legge urbanistica nazionale. Ha collaborato e collabora con NOMISMA a ricerche inerenti il territorio, l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e i temi dell’affitto e dell’uso temporaneo delle residenze. Svolge collaborazione sui temi della riconversione del patrimonio di edilizia industriale dismessa anche in situazioni fallimentari come nel caso della ex Be.Ba di Paderno Dugnano (MI).

Fa parte di alcuni comitati consultivi di Fondi Immobiliari di DeA Capital. Fa parte della Commissione mobilità dell’Automobil Club di Milano Fa parte del CODE (Comitato per la revisione del Piano Territoriale della Regione Lombardia) Nel giugno 2018 è stato rieletto ed è tuttora Presidente del Collegio degli Ingegneri e Architetti diMilano (di cui è già stato Presidente anche dal 1997 al 1999)  Ha pubblicato libri e saggi sui temi della Città e del Territorio.

 

 

 

Stefano Cademartori

Specialista Pneumologo, già Dirigente Pneumologo e Responsabile Terapia Subintensiva Respiratoria Osp. S.Filippo Neri Roma, già Dirigente Pneumologo in assistenza territoriale.

 

 

 

 

Piergiorgio Tupini

Già Dirigente ASL, presidente dell’accademia della cultura enogastronomica, esperto di questionI socio sanitarie

 

 

 

Massimiliano Valeriani

Nato a Roma nel 1968 e laureato in Scienze Politiche all’Università “La Sapienza”. Eletto consigliere al Comune di Roma dal 2006 al 2008, ha ricoperto l’incarico di presidente della Commissione Ambiente, e dal 2008 al 2013, è stato presidente della Commissione di Garanzia, Controllo e Trasparenza.

Nel 2013 è stato eletto consigliere regionale del Lazio: dal 2013 al 2015 è stato vicepresidente del Consiglio regionale, mentre dal 2015 al 2018 ha ricoperto l’incarico di capogruppo del PD.

Nel 2018 è stato rieletto consigliere regionale del Lazio: si è poi dimesso per assumere l’incarico di assessore all’Urbanistica, Politiche abitative e Ciclo dei rifiuti della Regione Lazio.

 

 

 

 

Elena Battaglini

è dottore di ricerca in Sociologia dell’ambiente e del territorio, coordina l’Area di Ricerca ‘Economia Territoriale’ della Fondazione Di Vittorio della CGIL. Insegna sociologia urbana nel corso di Dottorato ‘Paesaggi della città contemporanea. Politiche, tecniche e Studi visuali’ dell’Università di Roma Tre. Ha svolto lectures e corsi nell’ambito di programmi di Master o di Dottorato in altre quindici università italiane e internazionali, tra cui il Trinity College di Dublino e l’Università di Campinas in Brasile. Ha pubblicato più di cinquanta articoli, saggi e volumi, sia in Italia che all’estero, in tema di innovazione, sviluppo e sostenibilità territoriale.

 

 

 

Luigina Di Liegro

Grazie alle borse di studio si laurea alla Georgetown University di Washington e consegue il master in “Analisi delle politiche pubbliche e relazioni internazionali” alla Columbia University di New York. Rientrata in Italia nel 1984, la sua carriera manageriale si forgia sul campo all’insegna di un convinto rigore etico.  Come responsabile relazioni internazionali di Ig Students, sviluppa e coordina numerosi progetti di formazione per la creazione di impresa, finanziati dalla Comunità Europea. Per la Fondazione Gaslini e la Banca Mondiale, contribuisce nel 2003 all’organizzazione della Conferenza Children & the Mediterranean Culture, Health and Urban Setting. Nel 2005 è Presidente dell’Agenzia per lo Sviluppo della Pubblica Amministrazione della Regione Lazio. Nel 2009 ricopre l’incarico di Assessore alle Politiche del Welfare e della Sicurezza per la Regione Lazio. E’ direttore di Anci Res Tipica. Accanto all’attività lavorativa, intenso è il suo impegno civico in organizzazioni non lucrative di utilità sociale. E’ tra le fondatrici della Don Luigi Di Liegro – Onlus, la Fondazione Internazionale con sede a Roma da anni in prima linea nel sostegno alle persone affette da disagio psichico e alle loro famiglie. In un’ottica di genere, ha promosso concrete azioni di inclusione sociale. Tra queste, la costituzione del Centro per l’Adozione Internazionale (CPAI) della Capitale, e l’offerta di servizi socio-sanitari per l’accoglienza e l’inserimento delle persone che vivono ai margini e in povertà, a cura della Cooperativa Partire dagli ultimi. E’ componente dell’Associazione Rispetto e Buone Maniere, per la difesa dei diritti umani e la promozione della convivenza civile. Dal 28 luglio al 30 Ottobre 2015 è stata assessore  nella Giunta guidata da Ignazio Marino. E’ segretaria generale della Fondazione Di Liegro.

 

 

Don Pierpaolo Felicolo

Direttore di Migrantes Roma Lazio, un ente religioso della Chiesa di Roma, istituito ufficialmente nel 1998, che riflette a livello diocesano la struttura dell’organismo centrale della Chiesa italiana per la pastorale delle migrazioni, la Fondazione Migrantes. Fin dall’inizio la Migrantes di Roma è stata anche sede del coordinamento Migrantes della Regione Lazio per conto della Conferenza Episcopale Laziale.

La Migrantes è attiva nell’evangelizzazione, nella cura pastorale e nella promozione umana dei migranti, stimolando ad un tempo nella società civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza, con attenzione alla tutela dei diritti della persona, della famiglia e delle nuove generazioni e alla promozione della cittadinanza responsabile.

Attraverso il coordinamento sul territorio delle comunità cattoliche dei migranti di diverse nazionalità, lingue e riti, la Migrantes è anche attiva nel campo dell’integrazione linguistica e sociale mediante l’organizzazione di corsi italiano L2 per stranieri adulti, corsi di educazione civica e cultura italiana, doposcuola e soccorso scolastico, centri di aggregazione per giovani, mediazione linguistica e culturale tra genitori e scuola, attività di socializzazione (giochi, feste, tornei, gite, corali, ecc.), mediazione linguistica negli ospedali.

 

 

Raffaela Milano

Direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children. E’ una ricercatrice sociale. Dal 2001 al 2008 è stata assessore alle politiche sociali del Comune di Roma. Come ricercatrice sociale ha curato la realizzazione di varie ricerche sui temi del welfare per la Fondazione Cittalia dell’Anci ed è autrice di diverse pubblicazioni sul tema. Tra i sui libri ricordiamo l’ultimo: “I figli dei nemici” (Rizzoli 2019).

 

Prof. Avv. Piero Sandulli

Laureato, con lode, in Giurisprudenza nel 1977, presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Titolare della Cattedra di Diritto Processuale Civile e Sportivo nell’Università di Roma “Foro Italico”.Professore invitato di Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Diritto Civile della Pontificia Università Lateranense, nello Stato Vaticano.Docente di Diritto Processuale Civile presso la Scuola delle Professioni legali dell’Università di Roma “La Sapienza” e di Teramo.Docente di diritto processuale civile presso la Scuola forense Vittorio Emanuele Orlando dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

Responsabile del settore della Giustizia Sportiva, nel Master di Diritto Sportivo dell’Università “La Sapienza” di Roma, di cui è stato promotore.Responsabile del settore Processo del Lavoro nel Master di Diritto del Lavoro e Previdenza Sociale dell’Università “La Sapienza” di Roma.Avvocato abilitato alla difesa innanzi alle giurisdizioni superiori.

Componente del Nucleo strategico di Valutazione dei dirigenti dell’Agenzia di diritto allo studio universitario della Regione Lazio.Componente del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di l’Aquila (2012-2016).Presidente della Corte Sportiva d’Appello della Federcalcio, è giudice sportivo della F.I.G.C. dal 1996. E’ Presidente del Collegio di garanzia della Federnuoto.

Assessore alle Politiche Giuridiche e demografiche del Comune di Roma (1993-1997).  Presidente del Nucleo di valutazione della Provincia di Roma (2003-2013).  Componente delle Commissioni di riforma legislativa presso il Ministero della Funzione Pubblica ed il Ministero di Giustizia.Componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma (2001-2004).Presidente di una sezione della censura cinematografica presso il Ministero dei Beni Culturali (2007-2009).

Autore di molteplici pubblicazioni (193), tra cui 7 monografie è tra i fondatori di Visioneroma

 

 

Nel 2016 si laurea con lode presso l’Università la Sapienza di Roma in Scienza dell’Architettura e della Città, con una tesi sperimentale “Il caso del concorso per il nuovo palazzo della Camera dei Deputati a Roma” e relatore il prof.re arch. Alfonso Giancotti .

Partecipa a diverse attività formative organizzate in ambito universitario tra cui il “Progetto pilota di cantiere. Studio preliminare sulle procedure e l’organizzazione del cantiere di restauro” presso Villa Silvestri- Rivaldi.

Nel 2019 consegue, con lode e dignità di pubblicazione, presso l’Università La Sapienza di Roma la laurea specialistica in Architettura (Restauro) con una tesi di progettazione architettonica sul “Nuovo polo museale dell’ area archeologica centrale di Roma “ con relatore la prof.ssa arch. Manuela Raitano e correlatore il prof. Arch. Alfonso Giancotti.

Nel 2020 consegue l’abilitazione alla professione e vince il concorso di dottorato Architettura e Costruzione, in composizione architettonica e urbana, presso la Scuola di Dottorato in Scienza dell’Architettura (Dipartimento di Architettura e Progetto) dell’Università la Sapienza di Roma.

Da settembre del 2020 collabora con Visioneroima per la gestione dei Master

 

On. Roberto Morassut

Nel 1987 si laurea in Lettere con indirizzo di Storia contemporanea, discutendo, con Franco De Felice, una tesi su “Amministrazione e politica a Roma dal 1947 al 1952”.

Svolge attività sportiva agonistica nell’atletica leggera partecipando dal 1980 al 1984 ai Campionati regionali del Lazio nella disciplina dei 400 e degli 800 metri.

Fino al 1987 ricopre l’incarico di dirigente della Zona della Federazione romana del PCI – Appio Tuscolano, come segretario della sezione del PCI del quartiere Alberone. Nel marzo del 1987 diventa responsabile dell’Ufficio di Segreteria e dell’Ufficio Stampa del PCI di Roma.  Dal 1988 al 1995 è membro della Segreteria cittadina di Roma del PCI e del PDS. Nel marzo del 1997 viene eletto Segretario romano del PDS entrando a far parte della Direzione nazionale del partito. Dal 2008 al 2009 ricopre l’incarico di segretario regionale del Pd del Lazio. Nel 2013 fa parte della Commissione Nazionale del Congresso del Partito Democratico.

È membro dell’Assemblea Nazionale e della Direzione Nazionale del Partito Democratico. Nel dicembre del 1995 è nominato dal sindaco di Roma Francesco Rutelli Vicepresidente del Comitato Olimpico per Roma 2004. Nel 1997 viene eletto Consigliere Comunale di Roma. Nel 1999 diviene capogruppo del Democratici di Sinistra in Consiglio Comunale e coordinatore della maggioranza capitolina di centrosinistra. Nell’aprile del 2001 è rieletto al Comune. Il sindaco Walter Veltroni lo nomina Assessore all’Urbanistica e a Roma Capitale.

Da assessore guida l’approvazione in Consiglio comunale del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma il 12 febbraio del 2008 dopo un lungo percorso amministrativo che vide tre voti di Consiglio – 2003, 2006 e 2008 – e oltre 11000 osservazioni presentate dai cittadini. Il Consiglio comunale di Roma non approvava in via definitiva il Piano regolatore della città dal 1909. Nel 2005, durante il suo incarico di Assessore, viene nominato Commissario Governativo per il Programma di riqualificazione dell’ambito urbano di Viale Giustiniano Imperatore a Roma, unico programma di demolizione e ricostruzione di fabbricati intensivi ad uso civile realizzato fino ad ora in Italia.

Coordina, sotto la guida di Walter Veltroni Sindaco, la realizzazione di numerosi interventi ed opere pubbliche. Tra queste: il complesso museale “Ara Pacis”, il nuovo Auditorium, il museo MACRO, la pedonalizzazione di Piazza di Spagna e di numerose altre strade e piazze del centro storico, il nuovo Ponte della Musica al Flaminio, il Parco lineare delle Mura Aureliane di Porta Metronia, la Città delle Arti presso l’ex Mattatoio di Testaccio, il recupero e l’ampliamento delle strutture del Centro Sperimentale di Cinematografia a Cinecitta e l’acquisizione al patrimonio comunale di oltre 2000 ettari di aree verdi ricomprese nelle Riserve Naturali e nei Parchi Regionali come Appia Antica, Riserva Naturale del Litorale romano, Valle dei Casali, Aguzzano, Marcigliana, Tenuta dei Massimi, Monte Mario, Veio, Aniene, Decima- Malafede.

È membro effettivo dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU). Il 1º febbraio 2016 è candidato alle Primarie del PD a Sindaco di Roma. Nel 2008 è eletto deputato nella Circoscrizione Lazio 1 e viene riconfermato nel 2013. In parlamento si occupa di riforma della legislazione urbanistica e del sistema previdenziale.

Ha contribuito alla modifica e alla riforma della normativa edilizia nazionale sul tema della contribuzione per la corresponsione ai Comuni di oneri di urbanizzazione, stabilendo – con una norma confermata da una sentenza della Corte Costituzionale – che il valore di tali oneri deve essere calcolato in base ad una equa ripartizione tra Comuni e soggetti privati del valore di rendita generato dalle trasformazioni urbanistiche ed edilizie, con un maggiore vantaggio ed interesse pubblico.

Ha inoltre presentato una proposta di legge di riforma costituzionale per ridurre il numero delle Regioni italiane da 20 a 12 attribuendo al territorio della ex Provincia di Roma il rango di Regione-Capitale, superando la forma ordinaria del Comune. È membro dell’VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) alla Camera dei Deputati e capogruppo del PD in Commissione Bicamerale di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Nel maggio del 2014 la Camera dei Deputati lo ha nominato nella delegazione del Parlamento italiano – composta di 18 membri – che fa parte dell’Assemblea Parlamentare NATO (Commissione Scienza e Tecnologia). Nel mese di aprile del 2016 viene nominato, nel corso di una sessione seminariale dell’Assemblea riunita a Rabat in Marocco, Vicepresidente del GSM (gruppo speciale sul Mediterraneo) dell’Assemblea parlamentare della NATO. Nel mese di novembre è eletto Vice Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul degrado delle periferie italiane. Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato.

Il 13 settembre 2019 entra a far parte del secondo governo Conte in qualità di Sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

 

Arch. Amedeo Schiattarella

Si laurea nel 1969 in architettura a Roma , dal 1970 esercita una intensa attività professionale e di ricerca. Dal 1973 al 1980 si occupa di ricerche sul linguaggio architettonico presso la Facoltà di Architettura di Roma.

Nel 1989 fonda lo Studio Schiattarella, che diviene nel 2009 Schiattarella Associati.

Dal 1999 al 2013 è Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma in tale veste è nominato Presidente Onorario del Centro Studi degli Architetti di Roma; Membro della Commissione Edilizia del Comune di Roma e Presidente dell’A.R.C.E. (Associazione degli Ordini delle Capitali Europee), Membro della Commissione per la Qualità Urbana del Comune di Roma.

Protagonista per quasi 25 anni della scena culturale romana e italiana dell’architettura dalla fine degli anni 90, ha promosso numerosissime iniziative a tutela dei valori collettivi dell’architettura. È il fondatore, nel 2002, della Casa dell’Architettura di Roma, istituzione congiunta Ordine Architetti – Comune di Roma, tuttora attiva nella promozione della cultura architettonica.

Dal 2007 è membro del Consiglio Superiore dei L.L.P.P. .

Nel 2005 è insignito del titolo di Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura della Repubblica Francese.

Insieme a Peter Eisenman, Toyo Ito, Juhani Pallasmaa e altri tra i più importanti architetti nel mondo viene nominato nel 2015 Accademico dell’International Academy of Architecture (IAA).

Le sue opere sono pubblicate su diverse riviste internazionali, tra cui L’architettura cronache e storia, Domus, A.U. ed esposte a Roma, Milano, Modena, Barcellona, Seoul. . Ha pubblicato diversi saggi e libri tra cui “Richard Neutra, 1892-1970“.

Nel maggio 2018 è eletto Presidente dell’International Academy of Architecture, ente riconosciuto dall’UNESCO.

E’ presidente dell’INARCH Lazio.

 

 

FRANCESCO RUTELLI

Francesco Rutelli, attuale Presidente di Anica, (l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali),  è stato eletto sei volte in Parlamento alla Camera dei Deputati ed al Senato, oltre ad essere stato deputato al Parlamento Europeo.

Primo Sindaco di Roma eletto direttamente da parte dei cittadini, nel dicembre 1993 e rieletto nel 1997, con il maggior numero di voti popolari nella storia di tutte le elezioni svolte a Roma.

Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali del Governo Italiano.

Ha ricoperto incarichi istituzionali come la Presidenza del Comitato per i Diritti Umani a Montecitorio, del COPASIR, Comitato bicamerale di controllo dell’Intelligence, ed è stato Commissario Straordinario di Governo per il Grande Giubileo del 2000 e responsabile governativo, come vice Premier, per il Turismo italiano.

Continua nella attività di volontariato con la Presidenza dell’Associazione “Incontro di Civiltà”,  del Cultural Heritage Rescue Prize, dell’Associazione Priorità Cultura, del Centro per un Futuro Sostenibile, da lui fondato nel 1989, impegnato sui temi dell’Ambiente globale e dei Cambiamenti climatici.

Ha coordinato e curatore della Mostra all’interno del Colosseo, il Forum Culturale Italia-Cina, istituito dai Governi dei due Paesi per occuparsi di Cultura, Creatività e Design, Turismo, il Gruppo per le “Antiche Vie Culturali e Religiose”, in primis la via Francigena, presso il Pontificio Consiglio della Cultura,  di Videocittà, dal lui fondato, il grande festival delle Immagini in Movimento.

 

 

Prof. Avv. Edovige Catitti

Si è laureato in giursiprudenza con il masssimo dei voti nel 1971 presso l’Università la Sapienza di Roma ed ha conseguito successivamente il diploma in Economia e Gestione d’Azienda (MBA- legalmente riconosciuto con D.P.R. 29 ottobre 1974 n. 679) presso l’Università Bocconi di Milano.

Nel ’79 si è iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma da cui si è successivamente cancellato, non più esercitando l’attività forense;

dal 1995 al 2011 è stato Direttore Generale dell’Aareal Bank Italia, Succursale della Aareal Bank AG con sede in Wiesbaden (Germania), Banca quotata alla Borsa di Francoforte, che opera in 23 Paesi;

dal 2004 al 2013 è stato Presidente della Sezione Finanza, Immobiliare ed Assicurazione di Unindustria – Associazione territoriale del sistema Confindustria di Roma Frosinone Latina, Rieti e Viterbo;

dal 2010 al 2012 è stato consigliere di amministrazione di Beni Stabili Gestioni SGR;

dal 2013 al 2017 è stato Amministratore di numerose Società del Gruppo Leonardo Caltagirone;

dal 2016 sino al 2018 è stato Consigliere di Amministrazione della quotata doBank Spa (Gruppo Fortress) e Presidente del Comitato Rischi;

dal 2016 è Adjunct Professor di finanza immobiliare presso la LUISS Business School;

dal giugno 2014 è stato Presidente ed è ora membro del Comitato Consultivo del Fondo OPI (Fondo Opportunità Italia) di Torre SGR;

dal luglio del corrente anno è Presidente della Revalo Spa che gestisce grandi patrimoni immobiliari;

dal 2018 svolge anche attività di consulenza per SGR e gruppi immobiliari

 

 

Francesca Danese

E’ educatrice di comunità ed epidemiologa sociale. Portavoce del forum del Terzo Settore. Presidente del CESV (Centro di Servizio per il volontariato) e vicepresidente di CSVnet (il coordinamento nazionale dei CSV), ma ha iniziato giovanissima ad impegnarsi nel sociale. E’ stata presidente di Anlaids Lazio dal 1993 al 2001 e segretario nazionale dal 1999 al 2001. Nel Terzo settore ha lavorato per la promozione del volontariato e la creazioni di reti, per la formazione del volontariato e degli operatori sociali e degli enti pubblici. Ha ricoperto anche numerosi incarichi di rappresentanza. in passato nella consulta penitenziaria del Comune di Roma e poi nella Consulta sociosanitaria del Comune di Roma (1995-2001), nell’Osservatorio Nazionale del volontariato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali in quello Regionale del Lazio (fino al 2008). Ha ideato ed è stata responsabile di campagne e progetti, anche a livello europeo.  È stata consulente dell’OMS e ha coordinato progetti nazionali ed europei sui temi dell’esclusione sociale rivolti a donne e a giovani. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Il 5 dicembre 2001, tra l’altro, è stata nominata “Cittadina illustre” dal Comune di Roma; nel 2009 ha ricevuto il premio Formica d’oro dal Forum del Terzo Settore Lazio; nel 1997 è stata insignita con la Croce d’oro alla Sanità Pubblica; nel 1996 è stata eletta “Donna dell’anno” dalla rete delle organizzazioni che si occupano di HIV

 

 

Gabriele Gandelli

Laureato alla Sapienza in Scienze Politiche

Dipendente delle Poste Italiane dal marzo 1966 al settembre  1968.  Funzionario responsabile dell’Ufficio Fiscale dell’Istituto Nazionale delle Assicurazione fIno al 1994. Dopo la scissione dell’INA del 1993, passato nel novembre 1994 in CONSAP  S.p.A. (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) partecipata interamente dal Ministero dell’Economia.

Ricopriva gli incarichi di Dirigente Responsabile del Servizio Amministrazione Fiscale e  Finanza, con il passaggio alla qualifica di Dirigente Superiore  diveniva responsabile inoltre del Servizio Personale, del Servizio Forniture, e del Servizio Informatico, Sopraintendeva il servizio contabile ed amministrativo del Fondo di Garanzia Vittime della Strada, del Fondo Usura, del Fondo Mafia e del Fondo Estorsione, rientravano nelle sue competenze anche la Stanza di Compensazione e l’Organismo di Indennizzo. Veniva nel 2006 nominato Dirigente preposto ai documenti contabili.  Successivamente collaborava per alcuni studi commerciali.

Membro della Segreteria Romana della FILDA CGIL e del direttivo Nazionale (Sindacato degli Assicuratori) dal 1978 al 1981. Responsabile Politico del PSI nel XVII Municipio dal 1986 al 1988. Membro del 1° Direttivo Nazionale della Margherita. Membro del 1° Direttivo Regionale del PD.   Presidente dell’associazione Visioneroma.

 

 

Luca Ribichini

Architetto dal 1989, Vicepreside della Facoltà di Architettura di Roma “Sapienza”dal 2015 (attualmente in carica), professore in Disegno dell’Architettura nel corso di laurea  U.E., svolge inoltre attività di insegnamento presso il  dottorato di Storia Disegno e restauro (DiSDRA) e in due Master  della Sapienza di II° livello: in Progettazione Architettonica Impianti Sportivi, e in Progettazione degli Edifici per il Culto.

Ha studiato  e lavorato  in studi internazionali di architettura, quali il Taller de Arquitectura di Ricardo Bofill a Barcellona in Spagna,  e lo studio di Paolo Portoghesi.

Dal 2007 al 2017 è stato nominato da Papa Benedetto XVI,  componente della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti Storici ed Artistici della Santa Sede,  presso il Vaticano (presieduta dal prof. Antonio Paolucci).

Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali di architettura, tra i più significativi si ricordano:

2002 vince il Concorso Internazionale per giovani architetti in progettazione dal titolo “Rione Rinascimento”. L’iniziativa sostenuta, promossa e organizzata dal Comune di Roma Capitale  prevedeva un progetto per una nuova tipologia di palazzina in seno al Parco Talenti a Roma. (Primo classificato).

nel 2010 vince il concorso  “Progetto -Soggetto” per cortometraggi di architettura,

nel 2015 riceve insieme  a Flavio Mangione  la Medaglia di Rappresentanza dal Presidente della Repubblica  Italiana Sergio Mattarella per la ricerca e la cultura per la Mostra “Giuseppe Terragni a Roma 2015”

Nel maggio  2018 riceve la Medaglia d’argento alla Triennale dell’Architettura svoltasi a Sofia (Bulgaria), insieme a Flavio Mangione e Attilio Terragni,  per il libro Giuseppe Terragni a Roma, Interarch 2018 premio speciale.

Autore di quattro monografie e più di 60 pubblicazioni scientifiche.

 

 

 

Arch. Piero Meogrossi

laureatosi cum laude a Roma (1974), ha svolto attività professionale prima di entrare nel 1980 nel MIBACT/ Soprintendenza Monumenti di Venezia (1980-1983) e Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma (1983-2011).

Si è sempre occupato di Restauro Monumentale, di Paesaggio Archeologico e Trasformazione Urbana in Italia e all’estero. Opera in Veneto vincolando la Villa Cornaro, Teatro di Memoria di Alvise Cornaro a Codevigo, PD. A Roma ha eseguito restauri su: Appia antica, Villa Quintili, Tomba Cecilia Metella, Palatino, Foro Romano, Anfiteatro Flavio.

Concorsi di Architettura tra cui: Progetto Fori, Prix Piranesi de Rome (con team Purini-Valle), 1 premio 2016; Parco Danewerk, Germania, II Premio, 2009; Piano di Luce per Roma dopo Sisto V, premio Utopia,1998; Amenhophi Court, Luxor, Egitto 1988; Habitat ed Energia, Misawa Homes, Tokio, III premio1979; Parco Appia, P.A.R.C.O.,vincitore CEE/SSBAR,1997 .

Dal 1987 al 2020 tiene conferenze ed esposizioni, seminari sulla formazione del Restauro in Archeologia a Roma ed all’estero (Politeknik Warsawa 1974; IUAV Venezia 1982; Roger Williams, US 2001; Architektur Beograd 2015-2018; Architettura Romana (1999-2020) argomentando le forme del Paesaggio antico interpretato tramite la topografia della Forma Urbis Romae.

Dopo il ritiro dal MiBACT (2011) svolge consulenze, mostre, dibattiti pubblici sull’architettura urbana e sul paesaggio Mediterraneo sostenendo tesi con saggi e conferenze (1987-2020) svolte principalmente a Roma ed a Creta

 

Giorgio Maria Tamburini

Laureato in architettura con lode nel 1985 presso l’ateneo di Roma “La Sapienza”.
Dal 1989 ha svolto con continuità l’attività di didattica nei corsi di Composizione architettonica ed Urbanistica, tenendo seminari e cicli di lezioni, dal 1989 al 1992 con il professore L. Quaroni , dal 1992 al 1998 con il professore M. Petreschi e, dal 1998 con il professore R . Cassetti come Cultore della materia.
Dal 1985 svolge un’attività qualificata nel campo dell’architettura e dell’urbanistica, assicurando professionalità impegnate nella progettazione e consulenza tecnica per la realizzazione di opere nel campo dell’edilizia civile prevalentemente residenziale, museale e commerciale curandone tutte le fasi dagli studi premliminari alla realizzazione dell’opera completa, all’espletamento delle pratiche amministrative necessarie presso gli Enti preposti.
Ha collaborato alla redazione del Quadro di Riferimento Territoriale della Regione Lazio e redatto diversi progetti di riqualificazione urbana, tra cui quello dell’antica Stazione Trastevere a Piazza Ippolito Nievo e quello del Ex “Residence Roma” a Via di Bravetta.
Tra i progetti di architettura più significativi ricordiamo i Musei della Fondazione Roma a Via del Corso, il Museo della Shoah , il Grand Hotel Via Veneto, il Centro Sportivo della SS. Lazio a Formello, la nuova sede ENPAM in Piazza Vittorio, E’ Responsabile del Dipartimento per la Professione presso l’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.

 

 

 

 

 

Luca Montuori

Romano, classe 1965, architetto, laureato presso la Facoltà di Architettura di Roma La Sapienza nel 1993 e dottore di ricerca all’Università di Firenze, con una tesi sui temi del paesaggio contemporaneo. Luca Montuori è stato il capo staff del vicesindaco Luca Bergamo e oggi è assessore all’urbanistica del Comune di Roma. Montuori è figlio d’arte; suo padre  Francesco  è fra i fondatori del GRAU (Gruppo Romano Architetti Urbanisti) , suo nonno, Eugenio, anche lui architetto, è stato autore del completamento della Stazione Termini.

Nel 2001 ha fondato con Riccardo Petrachi lo studio 2tr_architettura  con cui ha realizzato numerosi progetti e partecipato a concorsi internazionali ricevendo premi e menzioni. Il lavoro dello studio è stato pubblicato su diverse riviste internazionali e sugli “Special Issues”, della DAMDI architecture publishing (Seoul, Corea).

Con lo studio nel 2012 ha ricevuto la menzione speciale della Giuria al Piranesi Prix de Rome per il progetto degli spazi pubblici del centro storico di Santa Fiora (Grosseto).

Nel 2008, ha ricevuto il premio “Amate l’architettura” per il Centro Visite del Parco archeologico di Artena poi segnalato anche per la medaglia d’oro della Triennale di Milano (2009).

Attualmente è membro del Comitato Scientifico della Casa dell’Architettura di Roma, ha partecipato al Comitato di Coordinamento della “Biennale dello Spazio Pubblico” per le edizioni 2011 e 2013.

E’ stato consulente per lo svolgimento delle procedure concorsuali della Unità operativa 11 del VI dipartimento (Programmazione e Attuazione Urbanistica) di Roma Capitale.

Ha svolto attività didattica e di ricerca collaborando con università e istituzioni italiane e straniere tra cui: Cornell University, ETH Zurigo, Berlage Institute con cui ha partecipato alla ricerca postgraduate studio: ‘Rome the Centre(s) elsewhere’.

A lungo consulente dell’unità operativa inferiore del dipartimento urbanistica della giunta Veltroni.

 

 

Prof. Arch. Franco Purini

Si laurea in Architettura a Roma con L. Quaroni nel 1971. Allievo di M. Sacripanti, collabora con G. Pollini e V. Gregotti. Architetto e teorico dell’architettura.

Ha insegnato a Reggio Calabria, Ascoli Piceno, Milano e Venezia. Tra i riconoscimenti: Premio Internazionale “Controcampo Culturale” nel 1980, il “Leone di Pietra” alla Biennale di Venezia del 1985, il “Premio Nazionale Inarch” nel 1991, il Premio “Grotta di Tiberio” nel 2003, il Premio “Sebetia Ter” nel 2008. Alla progettazione affianca da sempre una ricerca sul rapporto tra architettura e rappresentazione. Nel 1966 fonda con Laura Thermes lo Studio Purini-Thermes progettando e realizzando numerose opere, tra cui: La Casa del Farmacista (1980), il Sistema delle Piazze (1982) e la Casa Pirrello (1990) a Gibellina; un isolato residenziale a Marianella, Napoli (1983); la Cappella di Sant’Antonio da Padova a Poggioreale (1993); il restauro delle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (2001); un edificio per uffici a Ravenna (2005); il grattacielo “Raffaello” a Shanghai (2005), il centro parrocchiale di San Giovanni Battista a Lecce (2006); l’Europarco Castellaccio a Roma (2008).  Tra le architetture “effimere”: il Teatrino scientifico per l’Estate Romana (1979); la facciata per la “Strada Novissima” per la Biennale di Venezia (1980); la porta di ingresso alla Triennale di Milano del 1996 in occasione della mostra “Identità e differenze”, di cui è stato curatore. Nel 2006 gli è stato affidato il Nuovo Padiglione Italiano alla X Biennale di Architettura di Venezia. I suoi disegni sono conservati presso collezioni pubbliche e private, tra cui: il Centre Pompidou, il Museo di Architettura di Francoforte, l’Archivio Progetti dello IUAV, il Museo di belle Arti di Buenos Aires.  Il suo lavoro è oggetto di numerose mostre in Italia e all’estero tra le quali: “Architetture incisive – Incisioni di Architettura”, a cura di Francesco Moschini, alla A.A.M.  Architettura Arte Moderna (Roma, 1982); “Franco Purini e Laura Thermes. Progetti e disegni 1983-1984”, AssociacIon Becarios de Arquitectura y Urbanismo, Centre de Arte y comunicacIon (Buenos Aires,1984); “Lo spazio sacro nella modernità” nella Basilica Palladiana (Vicenza, 2000); “Disegni di Architettura dal Dopoguerra ad oggi, dalla collezione di Francesco Moschini A.A.M. Architettura Arte Moderna” alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (2002) con omonimo catalogo edizioni Centro D; “Incontri” alla Galleria Borghese (Roma, 2002).

È membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 1989  e Accademico ordinario dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze.

E’ Professore emerito di Composizione Architettonica e Urbana presso l’Università della Sapienza di Roma.

I suoi progetti sono densi di linee, rimandi, campiture, e le sue strutture riecheggiano di razionalismo e tradizione classica, con chiare citazioni di Maurizio Sacripanti e Giovan Battista Piranesi, che rimandano a suggestioni di carattere metafisico

A giugno 2019 all’Università IUAV di Venezia si è tenuta la mostra L’invenzione di un linguaggio. Franco Purini e il tema dell’origine, 1964-1976, a cura di Roberta Albiero e Laura Thermes, con la collaborazione di Teresa Ianni. La mostra, attraverso progetti e disegni di Franco Purini degli anni Sessanta e Settanta – momento storico di transizione e rifondazione della disciplina architettonica – ha illustrato la “costruzione” di un linguaggio architettonico nella ricerca dell’architetto romano.

Proprio il disegno è infatti per Purini, che dal 1966 svolge attività professionale con Laura Thermes, il “luogo privilegiato, nonché primario, del pensiero architettonico“. Sul tema continua: “Credo (…) che l’idea architettonica si riveli in esso nella sua pienezza. Anche se esistono altre modalità di concepire un’architettura, l’immaginazione, che si rende comunicabile con l’esercizio grafico, è il vero momento nativo, del comporre-progettare. Disegnare è esplorare uno spazio concettuale”.

Sulla creazione del proprio linguaggio Purini prosegue: “L’invenzione di un linguaggio è avvenuta nella mia ricerca in un clima nel quale lo strutturalismo si affiancava al concettualismo, mentre l’idealismo si confrontava con il pensiero marxista anche attraverso la distinzione, per me ingannevole e forse impropria, tra struttura e sovrastruttura. Nello stesso momento erano presenti e fortemente operanti anche la fenomenologia, la semiologia e il nascente sistema dei mass-media, la sociologia. Il tutto dava vita a un mosaico, a volte indecifrabile, di prospettive culturali. Commentata da Manfredo Tafuri nel 1969, nel numero 5 di Palatino, una rivista del Comune di Roma, questa ipotesi di linguaggio è ancora oggi alla base del mio lavoro.

 

 

Prof. Leonardo Quattrocchi

 

Leonardo Quattrocchi è docente presso la LUISS Business School. Oltre 35 anni di esperienza nell’industria (meccanica, alimentare, elettronica, ingegneria dei sistemi) in ruoli diversi fino al top management.

Vice Presidente dell’Istituto Italiano di Navigazione, membro dell’Associazione Internationale degli Istituti di navigazione e del Gruppo europeo di istituti di navigazione;

Membro del Comitato Tecnico consultivo di OSDIFE (osservatorio italiano per l’esplorazione e lo sviluppo di conoscenze scientifiche associate a Sicurezza e difesa).

Consulente per numerose aziende sui temi dell’innovazione imprenditoriale, del marketing, della strategia e commerciali.

Dott.ssa Linda Lanzillotta

Presidente Glocus, think tank di cui è fondatrice.  Membro dell’Executive Board di Women Political Leaders Global Forum, Membro del Board della Fondazione RomaEuropa Festival, Membro del Conseil d’Orientation dell’Institut pour les Relations Économiques France – Italie (IREFI) con sede a Parigi.

Vice Presidente del Senato della Repubblica fino a Marzo del 2018 . Dal 2013 al 2018: Senatrice del Gruppo del Partito Democratico Dal 2006 al 2013: Membro della Camera dei Deputati eletta nelle liste del PD.

Dal 2006 al 2009; Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie locali nel Governo Prodi.

Dal 2001 al 2005: Docente di Programmazione e Controllo delle Pubbliche Amministrazioni presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma Tre e presso la Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione pubblica della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna.

Assessore alla programmazione finanziaria del comune di Roma nella giunta Rutelli.

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Walter Tocci

Laureato in fisica e in filosofia, ha lavorato come ricercatore presso l’azienda di telecomunicazioni Selenia.

Ha iniziato giovanissimo l’impegno politico e sindacale, prima nei metalmeccanici della CISL e poi, a 29 anni, nel Partito Comunista Italiano come presidente dell’allora Quinta Circoscrizione di Roma.

È stato consigliere comunale a Roma dal 1985 al 1993, quando si dimise per assumere l’incarico di vicesindaco e assessore alla mobilità nella Giunta Rutelli che mantenne fino al 2001. In quegli anni ha impostato la strategia della “cura del ferro”, avviando il potenziamento del trasporto pubblico nella Capitale.

Nel frattempo aveva aderito al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra, di cui è divenuto responsabile dell’area università e ricerca, e infine al Partito Democratico.

Alle elezioni del 2001 è entrato alla Camera dei deputati (XIV legislatura), dove è stato poi confermato alle elezioni del 2006 (XV) e del 2008 (XVI).

Alle elezioni del 2013 diventa senatore della Repubblica (XVII legislatura), ha fatto parte della minoranza interna e si è espresso anche in dissenso dal suo partito, in particolare votando contro la riforma della Costituzione e non partecipando al voto di fiducia sulla nuova legge elettorale Rosatellum.

Per la regola del numero massimo di mandati parlamentari non è ricandidato alle elezioni politiche del 2018

È stato direttore del Centro per la Riforma dello Stato.

E’ autore di numerose pubblicazioni su Roma e su temi istituzionali.

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Francesco Delzio

Francesco Delzio è considerato una delle menti più brillanti della generazione dei quarantenni. Manager di vertice in grandi aziende e organizzazioni (Confindustria, Piaggio, Atlantia), imprenditore in start up innovative con Maestro e Digital Horizon, strategic advisor per imprese e istituzioni, scrittore e docente universitario.
Insegna presso la Luiss Guido Carli, dove ha ideato e dirige il Master
in “Relazioni Istituzionali, Lobby e Comunicazione d’Impresa”, punto di riferimento del settore in Italia, e l’Executive Program in “Gestione delle relazioni con i Consumatori”. È editorialista di Avvenire (con la rubrica “Opzione Zero”), RTL 102.5 (con il programma “La Scossa”), Prima Comunicazione (con la rubrica “Lobby d’autore”) e InPiù.
Per Rubbettino ha pubblicato numerosi saggi, dal primo fortunato
pamphlet Generazione Tuareg. Giovani, flessibili e felici (2007) ai più recenti Opzione Zero. Il virus che tiene in ostaggio l’Italia (2015), Premio Canova di Letteratura economica e finanziaria, e La ribellione delle imprese.
In piazza, senza PIL e senza partiti (2019).

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Chicco Testa
Nato a Bergamo, classe 1952, laureato in Filosofia, Chicco Testa è attualmente

  • Board Director di Telit Communications,
  • Presidente di Sorgenia,
  • Presidente di E.VA. Energie Valsabbia
  • Vice-Presidente del Cda di Idea Capital Fund SGR Spa.
  • Presidente di FISE Assoambiente associazione imprese Servizi Ambientali.

Testa è stato per quattro anni (2012-2016) Presidente di Assoelettrica, nonché membro dell’Expert Advisory Committee all’interno dello European Carbon Fund.

In precedenza ha ricoperto ruoli di vertice in aziende come

Enel spa , Acea spa  e di CISPEL (Confederazione Italiana Servizi Pubblici Locali).

Dal 1987 al 1994 è stato parlamentare alla Camera dei Deputati (Commissione Ambiente e Territorio), dopo essere stato per 7 anni Segretario Nazionale e poi Presidente di Legambiente

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Michele Azzola

Segretario Generale Cgil Roma e Lazio dal 2016.

Friulano di Udine, una carriera iniziata nel sindacato dei trasporti della Cgil, di cui è stato anche segretario nazionale e continuata nella segreteria nazionale della Slc Cgil  (Sindacato Lavoratori della Comunicazione) dove  ha vissuto quattro intensi anni come segretario nazionale durante i quali  ha affrontato il pesante periodo delle ristrutturazioni delle aziende delle Tlc e della crisi dei call center, conseguendo risultati importanti e duraturi sia sul versante dei contratti sia dei processi regolatori normativi e di Authority.

Michele Azzola è attivo sostenitore del ruolo democratico dei corpi intermedi, che “devono riconquistare e riqualificare la mediazione sociale quale strumento indispensabile per redistribuire la ricchezza. Questa fase di crisi sanitaria deve essere lo spunto per ripartire in modo diverso, alternativo, radicalmente alternativo. La Cgil di Roma e Lazio crede che in questa fase tutte le associazioni di volontariato e le realtà sociali debbano trovare un canale di comunicazione per elaborare contributi da offrire alla città e alla Regione”

 

 

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Avv. Gianluca Santilli

Avvocato, laurea in giurisprudenza presso Università La sapienza, Master in studi economici presso l’Università La Sapienza.   Managing e Senior partner di LS – LexJus Sinacta, studio professionale di 200 professionisti avvocati e dottori commercialisti con 9 sedi in Italia .  Avvocato dell’anno – Economia sostenibile – Premio Le Fonti 2019   Leone d’Oro per meriti professionali – 2019   Eccellenza per gli studi sull’economia sostenibile Senato della Repubblica – 2018

Da oltre 25 anni è a capo degli studi legali nei quali opera con ruoli di responsabile e di conseguenza con coerenti capacità relazionali e di gestione dei team operativi.  E’ presidente di Osservatorio Bikeconomy.  E’ ideatore di Focus PMI – convegno di studi sull’economia della PMI italiane

E’ Assessore alle attività produttive ed al commercio del Comune diGrottaferrata

E’ stato a capo della Procura e del Settore Amatoriale della Federciclismo. E’ membro della Bikeconomy e Marketing Commission dell’UCI – Unione Ciclistica Internazionale. Ha fondato associazioni onlus e sportive.  Ha ideato ed organizzato Granfondo Campagnolo Roma, uno dei più importanti eventi di ciclismo di massa al mondo.  Ha ideato ed organizza Bikeconomy Forum, il primo convegno al mondo sulla bikeconomy e Osservatorio Bikeconomy, il più importante think tank sul fenomeno in Italia.  E’ ideatore e già presidente di Formula Bici

 

 

 

 

Angelo Camilli

Nato a Roma, classe 1961, laurea in Economia e Commercio presso la Luiss di Roma, è amministratore delegato di Consilia Cfo, società che fornisce Consulenza e Servizi integrati in ambito HSE, Compliance e Formazione a imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni. L’Azienda Consilia CFO, che Angelo Camilli fonda nel 1999, muove i suoi primi passi nella formazione professionale fino a farne un expertise di rilievo e poi si sviluppa anche nel settore della Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro. Ad oggi la Consilia CFO è una delle principali realtà nazionali in questo settore e ha come clienti società private, partecipate e aziende pubbliche di medie e grandi dimensioni.

Dal 1990 al 1999 ricopre ruoli manageriali in realtà industriali a presenza nazionale ed internazionale come responsabile del controllo di gestione, direttore commerciale fino ad essere amministratore delegato e presidente di joint-venture italo-rumena e italo-saudita.

Fin dal 2000 ha partecipato attivamente alla vita associativa di Confindustria ricoprendo cariche di rilievo: dal 2000 al 2003 è stato Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori e Vicepresidente dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma. Dal 2003 al 2012 ha esercitato diversi incarichi di vertice nelle Presidenze dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma (dal 2003 al 2010) e poi nell’attuale Unindustria (dal 2011 ad oggi): come coordinatore della consulta dei Presidenti di Sezione nell’organo di Presidenza della UIR; come Vicepresidente con delega ai Rapporti Associativi e come Presidente del Comitato Strategico di Sicurezza sul lavoro di Unindustria e come membro del Comitato Esecutivo Sicurezza sul Lavoro di Confindustria.

Dal 2012 al 2016 è stato Presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria, nonché Vicepresidente con delega Credito e Finanza. Attualmente è Vicepresidente di Unindustria, Vicepresidente Nazionale Piccola Industria di Confindustria e Componente del Consiglio Generale di Confindustria.

Dal 2020 è Presidente di Unindustria, l’Unione degli Industriali laziali.

 

Nicolò Rebecchini

Classe ‘63, laureato in ingegneria, sposato con quattro figli, è a capo della Stile Costruzioni Edili S.p.A., società che dal 1961 opera principalmente nel settore dell’edilizia privata, con particolare riferimento alla trasformazione e al recupero urbano.

Figlio di Luigi e  nipote di Salvatore Rebecchini, sindaco di Roma per quasi dieci anni, dal 1947 al 1956. Una famiglia alla terza generazione di costruttori  nella Capitale dal dopoguerra in poi.

Dal 2017 è Presidente dell’Acer, tra le più rappresentative strutture territoriali dell’ANCE (Associazione Nazionale dei Costruttori Edili) a sua volta federata a Confindustria ed è componente dell’organizzazione regionale ANCE LAZIO. Grazie alle oltre 4.500 imprese iscritte, l’ACER rappresenta una realtà imprenditoriale storicamente molto radicata ed economicamente rilevante per la Provincia di Roma.

 

 

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