Le attività di Visioneroma – Claudio Minelli

Visioneroma in pochi mesi di vita è riuscito a divenire uno dei soggetti che “fa sentire la sua voce” nella città.

Il sito di Visioneroma alla data di Luglio  2020 e quindi a 11 mesi dalla sua apertura   ha avuto circa  100  mila  visite e circa 18  mila visitatori.

Sul sito con Gabriele Gandelli è stata pubblicata una sintesi del lavoro fatto fino ad oggi da tutti i componenti e gli amici di Visioneroma.

Abbiamo proposto un coordinamento di tutti i soggetti, associazioni, club, gruppi civici che insieme vogliano costruire una rete per un confronto di idee sulle tematiche che interessano Roma ed il suo futuro.

Visioneroma  porta avanti le seguenti  iniziative:

Incontri ripresi in video con molteplici personalità che possono dare contributi di idee e proposte.

Forum  sulle tematiche principali che interessano la Capitale.

 

Relazioni e commenti dei soci, dei promotori e di chiunque voglia contribuire al nostro lavoro

Alcuni convegni pubblici a cui far partecipare interlocutori politici

Il presidente dell’associazione Gabriele Gandelli ha aperto  sul sito un’area specifica: “Costruiamo il progetto” nella quale il presidente  sta raccogliendo tutte le proposte emerse nelle varie attività, sollecitandone e proponendone nuove per poi  proporne una sintesi conclusiva da presentare in un pubblico convegno.

 

“Convivendo” con il Covid-19 e le sue regole, i  forum realizzati nella forma privilegiata che vede la presenza delle persone intorno ad un tavolo ed i convegni con ospiti e organi di informazione potranno riprendere dopo la pausa estiva, salvo non auspicabili novità negative del contagio.

Quelli programmati sono stati realizzati con videoconferenze.

Sul sito di Visioneroma ogni settimana “Ugo” propone un libro da leggere.

Nella rubrica “Gocce di Pensieri” periodicamente viene pubblicato l’editoriale politico a cura di Raffaele Minelli.

Visioneroma ha inoltre promosso d’intesa con docenti universitari ed esperti prestigiosi un ciclo di  “master formativi e divulgativi” aperti a tutti a cui partecipano dottorandi e studenti.

Anche i master  in questo periodo sono realizzati in videoconferenze trasmessi in diretta sui social di Visioneroma e successivamente disponibili nel sito nelle registrazioni.

Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: impegnarsi per la rinascita culturale, economica, sociale e politica di Roma.

Claudio Minelli

coordinatore generale delle attività

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Claudio Minelli

Ha frequentato la facoltà di ingegneria indirizzo chimico, mentre era ricercatore nella Selenia S.p.a dove si occupava di crescite epitassiali su substrati di Silicio cristallino.
Ha vissuto la stagione delle lotte studentesche come studente lavoratore e membro del consiglio di fabbrica.
Ha svolto una intensa attività sindacale come segretario della Fiom Cgil, poi come segretario generale della camera del lavoro della zona industriale di Pomezia, nella Fillea e infine come segretario generale della Camera del Lavoro di Roma.
Dal 1993 è stato Assessore nelle Giunte Rutelli, poi in quelle Veltroni fino al 2008, con una interruzione durante la quale ha curato la realizzazione dei nuovi mercati generali di Roma in Guidonia , definendo da assessore la localizzazione , poi da presidente del Car,  l’appalto, l’esecuzione e poi l’assetto societario, ancora vigente, dello stesso Centro Agro Alimentare . Il trasferimento dei mercati generali ha reso libera l’area del vecchio mercato, di cui purtroppo rimane da realizzare il recupero urbanistico.
Durante lo stesso periodo è stato presidente dell’associazione nazionale dei mercati agroalimentari italiani e  Responsabile dell’Ufficio  Progetti Speciali ( UPRO)  del Comune di Roma che ha continuato ad operare anche durante la lunga gestione commissariale.
Nel corso dell’attività assessorile è stato responsabile di tutti i processi elaborativi e procedurali di molteplici iniziative amministrative nell’ambito di varie competenze ( commercio, industria, patrimonio, casa, progetti speciali ecc.); tra questi :
I piani del commercio e dei mercati fissi e a rotazione che attraverso specifici bandi, accordi di programma e delibere attuative hanno consentito l’ammodernamento del sistema commerciale cittadino, la realizzazione dei centri commerciali metropolitani, le aperture domenicali, la realizzazione di molti trasferimenti in sede propria dei mercati su strada come la realizzazione del nuovo mercato dell’Esquilino che ha visto anche il primo trasferimento di beni demaniali ( caserme militari) al comune di Roma, il nuovo mercato trionfale e numerosi altri,  il progetto per le edicole di gradevole design , il piano di risanamento di Casalbertone attuato con una consultazione popolare che ha visto la partecipazione attiva dei cittadini per la sua messa a punto.
Per le politiche patrimoniali ed  abitative: i bandi per le modifiche di destinazione d’uso di immobili da acquisire per l’edilizia popolare, gli accordi con il governo per il finanziamento dei piani di edilizia, i piani di alienazione del patrimonio disponibile.
Progetti speciali con Accordi di programma o procedimenti di localizzazione e attuazione di opere di interesse statale di natura urbanistica tra i quali :
“l’anello dell’innovazione” di Via Veneto con l’insediamento di attività commerciali internazionali,  l’ammodernamento degli alberghi e l’apertura di nuovi;
la localizzazione e approvazione del progetto per la nuova Fiera di Roma con la liberazione dell’area dell’ex Fiera;
Il nuovo Campus Biomedico su aree donate da Alberto Sordi;
il piano di recupero della Galleria Colonna oggi galleria Sordi e l’inserimento nei piani superiori della Presidenza del Consiglio;
il recupero dell’Esedra di piazza della Repubblica che versava in condizioni fatiscenti  con la realizzazione di uno dei più grandi alberghi di Roma;
il decentramento di circa 4500 dipendenti prima ubicati  in uffici del centro, con  la  realizzazione delle nuove sedi della polizia di stato e della Dia sulla via Tuscolana e su  Via Anagnina;
il  programma di patrimonializzazione della sede Alitalia sulla Muratella;
il recupero del palazzo demolito in piazza Vittorio oggi sede ENPAM;
il nuovo Teatro Ambra Jovinelli;
la localizzazione del nuovo Museo della Shoah ;
il progetto di riqualificazione dell’area Ex Alitalia ( autore Richard Rogers) rientrato nelle norme transitorie del piano, ma poi rimasto inattuato.
Inoltre il grande programma “Campidoglio 2” di cui Il cambio di amministrazione  ha consentito solo una parziale,  ma importantissima attuazione.
Attraverso protocolli d’intesa, che prevedevano da una parte la nuova sede degli uffici comunali e dall’altra la Città della Regione presso la ex fiera di roma, sono poi stati conclusi gli accordi di programma che hanno coinvolto Comune,  Regione e Stato. Con tali accordi  è stato concordato ed attuato uno dei più grandi piani di  modifica di destinazione d’uso di proprietà statali  e trasferimenti  demaniali, la ex Manifattura Tabacchi sull’Ostiense, acquistato dal Comune con gli oneri concordati per il cambio di destinazione degli immobili statali ( torri Eur, Istituto geologico, Poligrafico dello stato di piazza Verdi ecc).
Contemporaneamente il Comune con un asta pubblica ha ceduto, ottenendone rilevanti entrate, proprie proprieta’ immobiliari  (tra queste il palazzo dell’Acea) che avrebbero consentito e consentivano  la realizzazione del progetto di ampliamento e ristrutturazione degli edifici dell’Ostiense con  il superamento delle molteplici sedi (trentasei) in locazione (fitti passivi) del comune.
Nella ex manifattura sono stati comunque insediati definitivamente e provvisoriamente (senza il grande ampliamento previsto) molti uffici Comunali.
Purtroppo prima le inutili complicazioni procedurali richieste in fase di approvazione finale hanno allungato i tempi attuativi ( invece di un celere appalto concorso un concorso internazionale di progettazione) e poi il sopravvenuto cambio di Amministrazione, hanno “lasciato al palo” un programma che avrebbe tra l’altro consentito la realizzazione di un grande polo museale presso gli uffici di via dei Cerchi.
La fine della legislatura ha inoltre impedito la prosecuzione di altri importanti progetti di  competenza sui quali erano stati avviati confronti con la magistratura ed impostati progetti di massima, quali la realizzazione del nuovo Tribunale di Roma presso l’area dove ora si è insediata la BNL.
In tutta questa attività ha incontrato architetti straordinari quali Renzo Piano, Fuksas, Rogers, si è avvalso dell’amicizia di giuristi come Giuseppe Guarino, di dirigenti e strutture dell’amministrazione di grande livello: tre nomi tra i molti : la dottoressa Luisa Zambrini, l’Ingegnere Ciro Dell’Acqua e la società Risorse per Roma.
In tutti questi programmi, la fase attuativa dei procedimenti, conclusi con complesse procedure di approvazione ( a volte con trecento passaggi autorizzativi dei molteplici soggetti competenti) passava ad altre competenze.

 

 

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