TRIANGOLAZIONI PER ROMA – Rita Paris Michele Campisi Piero Meogrossi

Facciamo rivivere la cultura

Il protrarsi dell’emergenza della pandemia ha ricadute pesanti sul turismo e su tutte le attività connesse, dalle mostre ai musei. Ma al di là dei sussidi chiesti in molti appelli, va ridiscusso tutto il sistema rimettendo al centro i lavoratori ed il patrimonio artistico.

Per Roma una occasione fondamentale per la sua rinascita.

La proposta finale dell’incontro è di rivederci per approfondire l’ipotesi di un grande “progetto della cultura” che rilanci la Capitale del paese tra le capitali d’europa e del mondo perchè il suo inestimabile ed unico patrimonio monumentale e d’arte glielo può e deve consentire.

 

 

 

 

Dr.ssa Rita Paris

Archeologa nel ruolo del Ministero dei beni e delle attività culturali. Ha svolto l’incarico di Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Ha curato e valorizzato il patrimonio culturale dell’Appia anche con nuove acquisizioni e ne ha divulgato la conoscenza attraverso pubblicazioni, iniziative culturali, mostre, conferenze, rapporti con i media.  In particolare è stata  responsabile dei progetti di scavi, restauro e allestimento dei complessi del Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani, della Villa dei Quintili, di Capo di Bove e di Santa Maria Nova, oltre che della strada stessa con i monumenti sui lati. Ha redatto un Piano per la gestione e la fruizione dell’Appia Antica.

Ha acquisito e organizzato l’Archivio di Antonio Cederna e il relativo sito.  E’ stata Direttore del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo dove ha realizzato i nuovi allestimenti, ha organizzato mostre e curato la pubblicazione delle collezioni.
Ha curato restauri specialistici e di monumenti tra quelli dell’Appia Antica e la Piramide di Caio Cestio. Ha partecipato a conferenze e convegni in Italia e all’estero su diversi temi e sulla tutela archeologica. E’ stata insignita del Premio Zanotti Bianco per la tutela ed è socio onorario di Italia Nostra.
Nel 2013 è stata eletta consigliere comunale nella Lista Civica Marino. E’ Socio Corrispondente Istituto Archeologico Germanico. E’ membro dell’ICOM.
E’ Presidente dell’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli.

 

Arch. Piero Meogrossi

Ispettore MiBAC, ex direttore presso la Soprintendenza Monumenti di Venezia (1980-1983) e poi presso la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma (1983-2011) si occupa di Paesaggio Archeologico Urbano e Restauro Monumentale.
Ha realizzato per conto del MiBAC, in Italia e all’estero, restauri monumentali e recuperi paesistici alle varie scale (Appia antica, villa Quintili, Cecilia Metella, Palatino/versante S. Gregorio, Foro Romano, Anfiteatro Flavio e Valle del Colosseo). In qualità di progettista e direttore lavori ha promosso e realizzato per la SSBAR importanti opere pubbliche (sito archeologico Villa Quintili, centro Appia Fondazione Antonio Cederna, piano arena e servizi Colosseo).
Ha partecipato a concorsi nazionali ed internazionali tra cui: Amenhophi Court, Luxor 1988; (SSBAR) Parco Appia, P.A.R.C.O., Vincitore bando CEE 1997; Piano di Luce per Roma dopo Sisto V, premio Utopia, 1998; Parco Danewerk, Germania, II Premio, 2009.
Ha svolto corsi e seminari Universitari sulla formazione del Restauro in Archeologia (Warsawa 1974, Venezia 1982, Roma 1999, Bristol / Roger Williams 2001).
Dal 1987 tiene conferenze ed esposizioni in Italia (approcci archeologici per Roma, Roma 1987-2013, Megala Ellas per Roma, Cosenza 2013), all’estero (tempio di Asklepios a Lentas e disco di Festos, Hyraklion, Creta 2010; progettualità MiBAC e Archeologia Romana, Havana, Cuba 2003).
Ha fondato l’Associazione Culturale “Il Sogno di Roma e di Europa” allo scopo di diffondere progetti di tutela e valorizzazione urbana, restauri ed eventi della comunicazione, didattica e formazione Mediterranea.

 

Arch.Michele Campisi

Nato a Sambuca di Sicilia – Agrigento il 4 Settembre 1954, è uno storico dell’architettura, architetto e restauratore. Laureatosi a Palermo con Paolo Marconi ha pubblicato già nel 1980 una storia della nascita della tutela in età borbonica e poi numerosi altri saggi su riviste specializzate come il Bollettino d’Arte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha partecipato col Ministero e l’Istituto Centrale del Restauro alle attività svolte sui monumenti antichi dell’area centrale di Roma e per oltre quarant’anni ha diretto cantieri su monumenti ed in contesti archeologici. Tutte queste attività sono state condotte nell’approfondimento dei contenuti specifici della disciplina ed hanno dato luogo a “report” e saggi riguardanti teoria e storia del Restauro. Con Cangemi ha partecipato alla redazione del volume : La Villa di Vincenzo Giustiniani a Bassano Romano.

 

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