L’effimera rigenerazione di Roma

“Negli ultimi anni Roma si è affidata a un’economia basata sempre più sul turismo, sugli eventi e sulla presenza di milioni di persone che passavano qualche notte in città, persone che se lo potevano permettere.

Parallelamente, le istituzioni hanno coltivato un modello di rigenerazione urbana che avrebbe dovuto ridare nuova vita agli edifici pubblici in vendita, ma che ha creato più che altro realtà effimere, spesso estranee ai quartieri dove sono nate, con scarsi benefici per gli abitanti, e che in alcuni casi hanno funzionato solo per i grandi investitori intenzionati ad aprire alberghi di lusso nella capitale. Ora, con il crollo di questo modello di crescita, la capitale è una città di spazi vuoti.”

Sarah Gainsforth