MASTER IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA- VIDEOREGISTRAZIONE

VIDEOREGISTRAZIONE

 

I MASTER DI VISIONEROMA

IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA

#Nextgenerationitalia

Le principali sfide socio-territoriali

 

MASTERCLASS CON  ELENA BATTAGLINI  GAETANO SATERIALE    STEFANO LENZI     ANDREA PASA

E

BENEDETTA TAMBURINI  CLAUDIO MINELLI  GIANFRANCO PICCIONI  MICHELANGELO GUZZARDI

PARTE I

PARTE II

IL RECOVERY FUND E IL PNRR ITALIANO

Il modello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) che stima l’evoluzione epidemiologica del SARS-CoV-2 , pubblicato dall’Economist il 26 settembre scorso (si veda grafico *), rende palese come la lettura delle ragionerie statistiche giornaliere sia ancora inchiodata su logiche monocausali lineari, e avverte quanto sia cruciale costruire politiche di medio-lungo periodo.
Gli stessi documenti prodotti dalla Commissione Europea, per indirizzare gli investimenti del Recovery Fund, amplificano l’esigenza di affrontare gli effetti complessi della pandemia con dei robusti obiettivi strategici basati su orizzonti sistemici e a lungo raggio.
Le differenze territoriali nella prevenzione, gestione e comunicazione del rischio sono, tuttavia, sotto gli occhi di tutti, così come la diramazione degli effetti complessi della pandemia che risuona, anche in termini di esclusione e disuguaglianze, con l’organizzazione socioeconomica e infrastrutturale dei singoli territori ma anche con le loro specifiche vocazioni, il loro capitale sociale e umano nonché con le risorse materiali e immateriali locali.

Nella Masterclass di

Visioneroma dedicata a questi temi, ne parliamo  assieme a Gaetano Sateriale, ex sindaco di Ferrara e autore del Piano per il Lavoro della CGIL e a Stefano Lenzi, Responsabile Rapporti Istituzionali di WWF – Italia, organizzazione che sta tentando, assieme a molti di noi, di evidenziare le interdipendenze complesse esistenti tra ambiente, economia, cultura, società.
Inoltre, abbiamo voluto invitare Andrea Pasa, Segretario Generale della Camera del Lavoro CGIL di Savona che, da anni, sta svolgendo un ruolo significativo di promozione e infrastrutturazione di politiche di sviluppo locale inclusivo nel territorio savonese.

Dott.ssa Elena Battaglini

 

Evoluzione epidemiologica del SARS-CoV-2

 

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Dott.ssa Elena Battaglini

Dottore di ricerca in Sociologia dell’ambiente e del territorio, insegna metodo e tecniche di analisi dei processi di innovazione socio-territoriale. E’ membro docente del Collegio del Dottorato ‘Paesaggi della città contemporanea. Politiche, tecniche e Studi visuali’, Dipartimento di Architettura, Università di Roma Tre. Come professore a contratto o Visiting Fellow ha insegnato in oltre quindici università italiane e internazionali, tra cui il Trinity College di Dublino e l’Università di Campinas in Brasile. Ha pubblicato più di cinquanta articoli, saggi e volumi, sia in Italia che all’estero, in tema di innovazione socio-territoriale e sviluppo locale. Come Senior Scientist della Fondazione Giuseppe Di Vittorio ha recentemente avuto l’incarico di Direttore Scientifico del Laboratorio di Selezione e Contrattazione di tecnologie sociali (Partners: SPI –CGIL, Scuola Superiore S. Anna di Pisa), con sede a Firenze.

 

Gaetano Sateriale

Laureato in scienze politiche all’Università di Bologna è stato esercitatore all’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara , diretto da Giorgio Rochat. Qui ha pubblicato i suoi primi lavori di ricerca sull’economia ferrarese e sulla politica della casa in Italia (Zanichelli).
Sindaco  di Ferrara per ben 10 anni (1999 – 2009)dal Dal 2010 si occupa di politica industriale per la Cgil nazionale, in stretta collaborazione con Susanna Camusso. Dal 2011 al 2013 è Coordinatore della Segreteria Generale della Cgil. Poi responsabile del Piano del Lavoro della Cgil e direttore editoriale della casa editrice della Cgil Ediesse. Responsabile del dipartimento Cultura e Memoria per lo Spi Cgil Nazionale e Presidente dell’Associazione Nuove Ri-Generazioni fondata dalla Fillea (Edili e Affini) Cgil. Autore di numerosi libri: nel 2018 “Solidarietà. Storia di un’idea” (LiberEtà Edizioni), Per EditCoop ha scritto le guide “Contrattare in azienda” (1999) e “Contrattazione sociale” (2010). È autore di “Mente locale. La battaglia di un sindaco” (2011) e del romanzo “Tutti i colori dello zucchero” (2004), entrambi pubblicati da Bompiani. Nel 2016 ha realizzato “Come il welfare crea lavoro. Guida per contrattare nel territorio” (Edizioni LiberEtà).

 

 

Stefano Lenzi

È responsabile dell’Ufficio relazioni istituzionali del WWF Italia. Giornalista pubblicista, è stato capo ufficio stampa nazionale di varie organizzazioni non governative (Legambiente, ARCI e INU) e di cooperative editoriali (Coop Libera Stampa). E’ stato senior account e responsabile dell’ufficio stampa della società in SCR Associati, prima società di relazione pubbliche italiana, per la quale ha svolto attività di formazione. Per il WWF è stato nel settore comunicazione, ha rivestito l’incarico di responsabile nazionale del settore mare ed ora, coordina il lavoro tecnico e giuridico e le relazioni istituzionali dell’associazione su scala nazionale e, in rapporto con il WWF internazionale e il WWF EPO – European Policy Office, su scala internazionale ed europea.  E’ autore o curatore di numerose pubblicazioni tra cui: “La cattiva strada: la prima ricerca sulla Legge Obiettivo dal ponte sullo Stretto alla TAV” (Perdisa Editore – 2006); gli e-book del WWF Italia  su consumo del suolo e urbanistica “Riutilizziamo l’Italia”, report 2013 e 2014  e sulla biodiversità urbana “Urban Nature,” report 2019 e 2020; l’e-book “Trivelle Insostenibili – come far uscire l’Italia dall’oscurantismo energetico” (Arianna Editrice 2016).

 

Andrea Pasa

Segretario Generale della Camera del Lavoro di Savona. Pasa ha iniziato la sua militanza in Cgil da delegato di fabbrica in Fiom. Distaccato in sindacato diventa prima Segretario Generale della Fiom e successivamente passa alla Segreteria Confederale in qualità di responsabile dell’organizzazione della Cgil savonese.

Con Cisl e Uil ha   firmato l’Accordo di programma per il rilancio del territorio della provincia di Savona tra Mise, Invitalia, Anpal, Mit, Regione Liguria, Provincia di Savona e Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale Porti di Savona e Vado Ligure.
L’investimento della Regione e del ministero dello Sviluppo per le nuove attività produttive è di 50 milioni di euro.
Un’intesa raggiunta in tempi record soprattutto grazie all’azione propositiva della Camera del Lavoro di Savona.
La vicenda inizia nel 2013, quando è proprio il sindacato a denunciare la drammatica situazione dell’economia locale e a proporre la rimodulazione dell’Accordo di programma.
Dopo una fase di mobilitazioni, sfociate nello sciopero dell’industria a maggio 2016, a settembre dello stesso anno il ministero riconosce lo status di area di crisi industriale complessa.
Grazie a ciò, è stato possibile costruire – con il ruolo fortemente propositivo del sindacato e il supporto della ricerca della Fondazione Di Vittorio – il piano per la riconversione e la riqualificazione del territorio e lanciare le call per trovare attività produttive che volessero investire nell’area.

 

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