EUROPA SOTTO I MONTI ASTEROUSIA VISIONEROMA INCONTRA L’AUTORE VIDEOREGISTRAZIONE

EUROPA SOTTO I MONTI ASTEROUSIA VISIONEROMA INCONTRA L’AUTORE  PIERO MEOGROSSI

VIDEOREGISTRAZIONE

 

 

 


IL LIBRO

È la doppia ascia, l’arma che adopera Piero Meogrossi per le sue esplorazioni nell’immaginifico dell’archeologia. La Labrys dal doppio fendente, la speculare, l’ascia bipenne, quella che divide e unisce lo spazio e il tempo, quella che separa e accomuna i saperi sepolti sotto le macerie e ridestati al solo richiamo della mente.
Scuotendo gli scettici e gli increduli Meogrossi ci ospita al banchetto del suo sogno che nei segni tracciati si trasforma, invitandoci ad accedere a quel luogo sperato, di Utopia o di Eterotopia, che non esiste se non nella mente o nella cartografia.
Ed è proprio nell’incipit, nella frase di Anassimandro, che Meogrossi pone in esergo al testo, che ritroviamo tutta la sua carica energetica: “Le cose si trasformano l’una nell’altra secondo necessità e si rendono giustizia secondo l’ordine del tempo”. Per questo l’Ascia giustiziera (che ritrova nella forma più grande delle isole dell’Egeo: Creta), ha sostituito momentaneamente la matita, per solcare, fendere e rivelare, anzichè solo trascrivere, l’immagine della principessa Europa che dai monti di Asterousia approda, in groppa al Toro Bianco, fino a noi (Marcello Sèstito).

 


Arch. Piero Meogrossi

laureatosi cum laude a Roma (1974), ha svolto attività professionale prima di entrare nel 1980 nel MIBACT/ Soprintendenza Monumenti di Venezia (1980-1983) e Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma (1983-2011).

Si è sempre occupato di Restauro Monumentale, di Paesaggio Archeologico e Trasformazione Urbana in Italia e all’estero. Opera in Veneto vincolando la Villa Cornaro, Teatro di Memoria di Alvise Cornaro a Codevigo, PD. A Roma ha eseguito restauri su: Appia antica, Villa Quintili, Tomba Cecilia Metella, Palatino, Foro Romano, Anfiteatro Flavio.

Concorsi di Architettura tra cui: Progetto Fori, Prix Piranesi de Rome (con team Purini-Valle), 1 premio 2016; Parco Danewerk, Germania, II Premio, 2009; Piano di Luce per Roma dopo Sisto V, premio Utopia,1998; Amenhophi Court, Luxor, Egitto 1988; Habitat ed Energia, Misawa Homes, Tokio, III premio1979; Parco Appia, P.A.R.C.O.,vincitore CEE/SSBAR,1997 .

Dal 1987 al 2020 tiene conferenze ed esposizioni, seminari sulla formazione del Restauro in Archeologia a Roma ed all’estero (Politeknik Warsawa 1974; IUAV Venezia 1982; Roger Williams, US 2001; Architektur Beograd 2015-2018; Architettura Romana (1999-2020) argomentando le forme del Paesaggio antico interpretato tramite la topografia della Forma Urbis Romae.

Dopo il ritiro dal MiBACT (2011) svolge consulenze, mostre, dibattiti pubblici sull’architettura urbana e sul paesaggio Mediterraneo sostenendo tesi con saggi e conferenze (1987-2020) svolte principalmente a Roma ed a Creta.

Potrebbero interessarti anche...

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
LASCIACI UN TUO COMMENTO O UNA TUA INFORMAZIONEx
()
x