RECOVERY PLAN: LE PROPOSTE DI VISIONEROMA

Il lavoro di Visioneroma

Visione roma sta attivamente collaborando al raccordo  tra le associazioni  Laboratorio permanente per Roma Aspesi e Inarch Lazio con cui ha già effettuato due webinar di confronto con le forze politiche, avanzando progetti e proposte concrete e proponendo un

“Patto per lo sviluppo della città”

Il sindaco sta ora attivandosi (con ritardo) per costruire un “fronte comune”.

Visioneroma, molto severa nel giudizio di quanto fatto finora, consapevole dell’effetto evidente di promozione nella campagna elettorale già in atto da parte del Sindaco, ritiene però essenziale raggiungere l’obiettivo di un fronte unitario per il bene della città .

Per questo parteciperemo ad ogni tavolo che vorrà proporsi ed anzi solleciteremo con gli altri che sia garantita in quei tavoli la presenza del coordinamento delle tre associazioni.

Qui sembra utile ripresentare i due progetti sui quali Visioneroma punta per gli effetti generali che produrrebbero su tutti gli altri. Anche perchè dubitiamo che l’attuale situazione della macchina amministrativa comunale potrebbe realizzare alcunchè nei tempi richiestici  dall’Europa!

 

PROGRAMMI PRIORITARI PER IL RILANCIO DI ROMA

  

Visioneroma in relazione al piano nazionale di ripresa e resilienza presentato dal Governo ritiene che si sia difronte ad uno schema generale, da arricchire con i programmi concreti.

 

Roma Capitale che ha presentato un proprio elenco di interventi potrebbe sembrare assente nel documento governativo,  sta a tutta la città riempire gli spazi  e i titoli  ivi contenuti  con  progetti, credibili, attuabili, capaci di generare effetti moltiplicatori per l’economia di Roma .

VA COLTA QUESTA OCCASIONE PER RISPONDERE  ALL’ESIGENZA DI RECUPERARE IL DISAGIO SOCIALE MOLTO GRAVE NELLA ROMA DI OGGI NON CON L’ASSISTENZIALISMO MA RILANCIANDO SVILUPPO, LAVORO E RUOLO DELLA CAPITALE.

In questa sede non  affrontiamo alcuni settori in cui visioneroma ha individuato interventi importanti in particolare sul rilancio della sanità territoriale (realizzazione e diffusione delle case della salute e dell’assistenza domiciliare) e per la mobilità urbana (tram e sistema della mobilità ciclabile )

 

Se facciamo riferimento alle disponibilità a livello nazionale per il ricovery fund si tratta di 82 miliardi a fondo perduto e 127 di prestiti.

 

Giova ricordare in questa sede quanto accaduto per “Il piano degli interventi GIUBILEO 2000” allora furono messi a disposizione 1,8 miliardi di Euro PER ROMA E LAZIO E PER   FUORI ROMA  1 miliardo di Euro, per un TOTALE CIRCA 3 MILIARDI DI EURO .

Furono realizzati 1062 INTERVENTI DI CUI 935 BENEFICIARI DI FINANZIAMENTO STATALE; TRA L’ALTRO:

Le tre corsie del gra, l’ampliamento della galleria Principe Amedeo, la tangenziale orientale, linee tranviarie, il passante ferroviario bracciano castelli ed elettrificazione fino a Viterbo, il sottopasso Castel Sant’Angelo e parcheggi.

Tutto fu attuato con la creazione dell’ Agenzia per il Giubileo e con il Sindaco commissario e coordinatore degli interventi.

La ripartizione dei fondi dovrebbe garantire una disponibilità adeguata alla Capitale sia per il numero di abitanti sia per la funzione di Roma, finanziamenti che

DOVREBBERO CONSENTIRE RILEVANTI EFFETTI PER IL SUO RILANCIO ECONOMICO, FUNZIONALE, SOCIALE CHE E’ INTERESSE NAZIONALE.

Qui evidenzieremo due questioni per noi essenziali: FACCIAMO RIFERIMENTO A DIGITALIZZAZIONE, EFFICIENZA AMMINISTRATIVA E GIUSTIZIA.

Giustizia e Efficienza amministrativa della Capitale SONO ENTRAMBI essenzialI per IL RILANCIO DELLA CITTA’ E PER L’ATTUAZIONE DI OGNI ALTRO PROGRAMMA.

 

I due progetti che dovremmo più opportunamente chiamare “programmi di rinascita e ammodernamento” riguardano:

  

RIPRENDERE E AMPLIARE IL PROGRAMMA CAMPIDOGLIO 2 CHE VORREMMO CHIAMARE CAMPIDOGLIO 5.0

 

RIPRENDERE IL PROGETTO DELL’AMPLIAMENTO DELL’ATTUALE AREA GIUDIZIARIA O DELLA REALIZZAZIONE DI UNA SECONDA CITTA’ GIUDIZIARIA O ALMENO DI SECONDE AREE GIUDIZIARIE.

 

 

ENTRAMBI TENDONO A RAGGIUNGERE CINQUE   OBIETTIVI FONDAMENTALI:

 

  1. UN OBIETTIVO URBANISTICO CON IL DECENTRAMENTO E LA RAZIONALIZZAZIONE DI IMPORTANTI FUNZIONI AMMINISTRATIVE
  2. LA RIFORMA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
  3. LA RIQUALIFICAZIONE DELLA STRUTTURA GIUDIZIARIA
  4. UN ESTESO PROCESSO DI DIGITALIZZAZIONE
  5. UNA GRANDE OPERAZIONE CULTURALE CON L’ATTUAZIONE PIENA DI UNO DEI DISTRETTO MUSEALI PIU’ IMPORTANTI DEL PAESE.

 

PER L’URBANISTICA UN VERO INTERVENTO DI DECENTRAMENTRO E RICOLLOCAZIONE E   ALLEGGERIMENTO DI FUNZIONI.

PER LA MODERNIZZAZIONE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA DELLA CAPITALE

Il programma consiste nella riorganizzazione degli uffici comunali rilanciando la PIENA ATTUAZIONE del PROGETTO Campidoglio 2 verificando la praticabilità delle procedure in corso di attuazione ma lentissime presso la ex manifattura tabacchi.

Modernizzando gli uffici e la struttura amministrativa della Capitale, evitando duplicazioni ed inefficienze.

Nei lavori preparatori del programma Campidoglio è presente una attualissima documentazione sulla riorganizzazione funzionale degli uffici.

IL PROGETTO ORIGINARIO, AGGIUDICATO CON UN CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE,FU ABBANDONATO PER “SOPRAVVENUTE CARENZE FINANZIARIE”.

ANCHE SE PROBABILMENTE PESO’ SOPRATTUTTO IL CAMBIO DI INDIRIZZO POLITICO.

QUELLO SUCCESSIVO AGGIUDICATO SULLA BASE DI UN PROCEDIMENTO CAPOVOLTO: IL PRIVATO AGGIIUDICATARIO INVESTE CON PROPRIE RISORSE E POI IL COMUNE VA IN FITTO PASSIVO PER 20 ANNI, E’ FERMO PER LA CRISI FINANZIARIA DEL GRUPPO ASTALDI .

Il costo dell’operazione si aggira sui 300 milioni di Euro.

IL RECOVERY FOUND POTREBBE CONSENTIRE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEL PROGETTO ORIGINARIO E LA SUA RAPIDA ATTUAZIONE . IL FINANZIAMENTO ANZI POTREBBE CONSENTIRE UN AMPLIAMENTO DEL PROGRAMMA ACQUISENDO STRUTTURE IMMOBILIARI CONTERMINI ANCORA DA REALIZZARE.

L’ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA CAMPIDOGLIO 5.0 con il trasferimento di circa 6000 dipendenti e oltre trenta uffici sparsi nella città, libera immobili pubblici attualmente usati per uffici o attività improprie.

 

L’intervento accompagnerebbe quelli in atto sull’area del Colosseo e a Villa Rivaldi.

Verrebbe finalmente attuato uno DEI DISTRETTI MUSEALI E CULTURALI PIU’ IMPORTANTI DEL MONDO CON EFFETTI STRAORDINARI PER IL TURISMO DI QUALITA’

 

Anche in questo caso è disponibile una ampia documentazione sul riutilizzo degli spazi per le attività museali connesse al rilancio del “Progetto Fori”.

 

 

 

PER LA MODERNIZZAZIONE DEL SISTEMA GIUDIZIARIO

VA AFFRONTATA LA INSOSTENIBILE SITUAZIONE DELLE STRUTTURE GIUDIZIARIE DELLA PIU’ GRANDE STRUTTURA GIUDIZIARIA D’EUROPA.

CON L’AMPLIAMENTO DELL’ATTUALE O MEGLIO CON LA CREAZIONE DI UNA SECONDA CITTA’ GIUDIZIARIA ANCHE TRASFERENDOVI AD ESEMPIO CORTE D’APPELLO E ALTRE SEZIONI NELLE AREE ANCORA IMPORTANTI E DISPONIBILI PRESSO LA STAZIONE TIBURTINA E AREE SDO ANCORA LIBERE.

UN PROGETTO FU PREDISPOSTO A SUO TEMPO DA RISORSE PER ROMA, PUO’ ESSERE RECUPERATO, RIADATTATO.

VISIONEROMA 

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento