VIDEOREGISTRAZIONE LA PAROLA A…..30 MINUTI CON MONICA CIRINNA’

LA PAROLA A…..30 MINUTI CON MONICA CIRINNA’

 

 

 

 

 


 

Sen. Monica Cirinnà

Laureata  in legge alla Sapienza Università di Roma con una tesi in procedura penale; resta per altri dieci anni nell’ambiente universitario ricoprendo il ruolo di assistente, e lo abbandona quindi per seguire la politica.

Nel dicembre 1993 viene eletta in consiglio comunale a Roma per la Federazione dei Verdi a sostegno di Francesco Rutelli. Viene poi rieletta altre tre volte con i Verdi (199720012006) e infine nel 2008 per il Partito Democratico.

Nel dicembre 2012 si candida alle primarie per la scelta dei candidati parlamentari del PD in vista delle elezioni del 2013, risultando l’ottava classificata a Roma città, e venendo, nel febbraio 2013, quindi eletta al Senato della Repubblica per la XVII legislatura.

Nel marzo 2018 risulta nuovamente eletta al Senato per la XVIII legislatura, sempre all’interno del gruppo parlamentare del PD, e dal 2 maggio 2018 ricopre il ruolo di segretario d’Aula nell’ufficio di Presidenza del Gruppo.

Appoggia la candidatura di Nicola Zingaretti alle primarie del 2019.

Il suo nome è  anche legato alla cosiddetta “legge Cirinnà” di cui risulta prima firmataria, ovvero la legge 76/2016 sulla regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e la disciplina delle convivenze, presentata nell’ottobre 2015 e approvata nel maggio 2016 con l’appoggio di tutto il gruppo parlamentare del Partito Democratico.

Favorevole al matrimonio egualitario e alle adozioni per le coppie dello stesso sesso e per i single.

Nel 2016 si iscrive all’associazione Arcigay e nel 2017 al Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli. Viene nominata “madrina” del Gay Pride di Siracusa nel 2016 e del PRIDECS di Cosenza nel 2017, oltre a partecipare annualmente alle parate da privata cittadina.

Sostiene inoltre la candidatura di Roma al World Pride del 2025.

Grazie al suo impegno per i diritti civili, la sua figura ha acquistato visibilità all’interno della comunità LGBT tanto da essere dichiarata “personaggio gay” del 2016 da Gay.it e da avere ricevuto nel 2018, in occasione del Lovers Film Festival, il Premio Milk.

In vista delle elezioni politiche italiane del 2018 insiste perché il PD proponga nel suo programma elettorale il matrimonio egualitario e le adozioni gay punti che tuttavia mancheranno nel programma ufficiale poi presentato dal PD.

È nell’attuale legislatura (XVIII) la prima firmataria dei disegni di legge S. 59 “Disposizioni in materia di contrasto alle discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere” e S. 60 “Disposizioni in materia di contrasto alla discriminazione matrimoniale”, non ancora discussi in Aula.

In occasione del dialogo tra il Partito Democratico e il Movimento per la formazione del Governo Conte II in seguito alla crisi di governo del 2019 , pur confermando che il “Movimento 5 Stelle sui diritti ha una posizione complessa e plurale, che alterna posizioni di apertura a chiusure anche brusche”, afferma che “ci sono però alcuni temi sui quali si può senza dubbio ipotizzare un lavoro comune in Parlamento”, come l’omotransfobia, il fine vita, la legalizzazione delle droghe leggere, il matrimonio egualitario, l’omogenitorialità e una riforma sulle adozioni.

Il 2 settembre 2020 annuncia la volontà di candidarsi alle primarie del PD per le elezioni amministrative del 2021 a Roma.

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