ELEZIONI COMUNALI PIERO SANDULLI CANDIDATO LA SCELTA DI VISIONEROMA

LE ELEZIONI COMUNALI ROMANE: LA SCELTA DI VISIONEROMA

 

DEFINITIVA LA CANDIDATURA DI PIERO SANDULLI COME INDIPENDENTE NELLA LISTA DEL PARTITO DEMOCRATICO

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO: PRIMA RIUNIONE DEL COMITATO ELETTORALE GIOVEDI’ 2 SETTEMBRE DALLE ORE 16,45 VIA DELL’ARA DI CONSO N.7

LA MIA PRESENTAZIONE

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Sintesi dell’incontro con Roberto Gualtieri

Nella riunione Gualtieri si è dichiarato felicissimo che visioneroma e Piero Sandulli abbiano accolto la proposta di partecipazione alla lista del pd per le elezioni comunali.
Piero Sandulli per le sue caratteristiche professionali e politiche , Visioneroma per il lavoro svolto in piena autonomia ed ad alto livello , “rappresentano bene il messaggio che il Partito democratico vuol dare a Roma : apertura al mondo civile e professionale superando gli steccati delle tradizionali strutture di partito”.
Piero sarà portatore indipendente delle idee e dei contenuti che l’associazione ha elaborato in tanti mesi di attività.
Ma proprio la professionalità di Piero Sandulli rende irrinunciabile per lo stesso Gualtieri “il suo utilizzo nella squadra di governo” che tutti siamo convinti vincente, “qualunque sia l’esito delle elezioni ed anzi vengono individuati i probabili settori di lavoro in cui Piero potrà dare il suo contributo di esperienza e professionalità , senza escludere nessun livello”.
Nei prossimi giorni sarà lo stesso Roberto Gualtieri a valorizzare pubblicamente il significato della presenza nella lista di Piero Sandulli.
Una lista fatta soprattutto da giovani che rappresentano una nuova leva di politici , ma anche di uomini e donne di grande esperienza, tra questi risalterà proprio Piero Sandulli.
Questa la sintesi della riunione ed ora come si dice la “palla passa a noi”.
Nelle prossime ore la costituzione del comitato elettorale e il necessario lavoro di ricerca di amici e sostenitori.
Ad ognuno chiederemo “un voto per Piero Sandulli : basterà che ognuno che contatteremo garantisca un voto perché cercheremo di contattare tante persone quante con un solo voto possano garantire il risultato che ci aspettiamo.

LE RAGIONI DI UNA SCELTA

È oggi possibile riassumere la vicenda della partecipazione di Visioneroma alla prossima scadenza elettorale romana.
La gran parte degli amici di Visioneroma è stata sondata per avere conferma della scelta che di seguito viene indicata con un riscontro positivo davvero notevole.

Premesso che Gualtieri diventerà sindaco se tutti avranno un buon risultato (lista civica compresa) il problema di Visioneroma era ed è quello di dare un seguito ad un lungo lavoro di elaborazione sui contenuti di una auspicabile necessaria nuova amministrazione di Roma.

Ricordiamo a tutti che quando abbiamo iniziato c’erano pochi a parlare del futuro di Roma e del suo declino sociale ed economico.
Visioneroma continuerà comunque a portare avanti il lavoro avviato ed infatti sono già programmati incontri , master, presentazioni di libri,  forum interessanti e di grande livello.

Ma l’esigenza di avere una presenza diretta nella vicenda amministrativa di Roma a molti di noi è sembrata importante ed un giusto epilogo del nostro lavoro.

Abbiamo sempre definito il recinto politico in cui ci muovevamo : contro la destra , contro il populismo, per una alleanza riformista con “idee all’altezza dei tempi”.
Per noi le idee fresche e innovative non sono legate all’età, ma a chi le ha, meglio se sono legate anche ad esperienza e professionalità.
Ci impegneremo sempre perché le diverse anime di chi si contrappone alla destra trovino una convergenza ed una sintonia di programmi.

Per molti di noi l’obiettivo fondamentale è quindi un sindaco credibile e d’esperienza, meglio se d’esperienza internazionale, viste le scadenze imminenti.
Per questo abbiamo ritenute adatte le caratteristiche di  Roberto Gualtieri .
Certo la sua squadra sarà altrettanto fondamentale…. ma un passo alla volta.

Per noi la lista civica poteva essere un “veicolo” per portare in consiglio un rappresentante di Visioneroma autorevole.
Così come consideriamo fatti positivi quegli amici che sono impegnati per altre liste che comunque concorreranno al successo di Gualtieri.

Ma nella lista civica non ci siamo sentiti a nostro agio per le ragioni che abbiamo più volte esposto.

Ci si è ora offerta un’altra possibilità: una partecipazione di Piero Sandulli da indipendente e in nome di visioneroma e del lavoro da essa svolto, nella lista del Pd.
È per correttezza nei riguardi di Piero Sandulli che abbiamo ritenuto necessario anche un impegno del sindaco per un suo utilizzo qualunque sia la riuscita della candidatura , un utilizzo che deve consentire a Visioneroma di continuare a dare il proprio contributo di idee nella nuova amministrazione.
In questi giorni ci sarà un incontro con Gualtieri in cui verrà definito il dettaglio di questa intesa comunque già anticipata.

Raccogliere 1200/1500 voti di preferenza sarà poi impresa ardua ed impegnativa, ma vale la pena di compierla anche per il gusto di tornare a fare politica nella nostra Roma.

Gabriele Gandelli Presidente Associazione Visioneroma

Claudio Minelli Coordinatore delle attività

 

Di seguito una dichiarazione di Piero Sandulli.

Occorre domandarsi cosa ha spinto l’elettorato al voto per i 5S, sia nel 2013, che nel 2018. Inoltre, limitando l’analisi alle sole elezioni romane del 2016, chiedersi cosa ha portato al successo il Movimento. Per recuperare quel voto è,oggi, necessario dare risposte alle esigenze dei cittadini, restituire ad essi una Città funzionale, sicura, in grado di risolvere la quotidianità, ma anche di fare grandi progetti. Bisogna elevare il livello della offerta politica ( nel 2016 ha contribuito alla sconfitta sia la vicenda Marino che forse la scelta del candidato).
Va rinforzata l’offerta politica con candidati moderati, e per moderati non intendiamo “conservatori”, anzi.
Candidati scelti nel mondo delle professioni e del terziario, al fine di togliere spazio anche a chi cerca consensi in questa area come il leader di Azione.
A lui continuiamo invece a chiedere di rinunciare ad una battaglia che potrà solo favorire la destra.
Va ,secondo me, stimolato da subito il voto riformista moderato offrendo ipotesi di semplificazioni innovative in grado di avvicinare i Cittadini alle Istituzioni facendo loro comprendere l’utilità della Macchina pubblica, che,quando funziona è valida per tutti e fa crescere tutti.

Il riformismo moderato non è un retaggio del passato, bensì è obbiettivo prioritario di chi ritiene che ci sia bisogno di una amministrazione leggera, preparata e vicina al cittadino sia per la gestione ordinaria della Amministrazione che per gestire con efficacia ed efficienza i programmi e progetti per il futuro della nostra città.

Questo per recuperare gli elettori ( ormai pentiti dei 5S perché traditi da chi aveva promesso contro potere ed è poi divento il paladino del potere per il potere ) perduti nel 2016, a Roma e nel 2018 a livello nazionale!

Piero Sandulli

 

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Prof. Avv. Piero Sandulli

Laureato, con lode, in Giurisprudenza nel 1977, presso l’Università di Roma “La Sapienza” è  avvocato abilitato alla difesa innanzi alle giurisdizioni superiori.

Titolare della Cattedra di Diritto Processuale Civile e Sportivo nell’Università di Roma “Foro Italico”.Professore invitato di Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Diritto Civile della Pontificia Università Lateranense, nello Stato Vaticano.Docente di Diritto Processuale Civile presso la Scuola delle Professioni legali dell’Università di Roma “La Sapienza” e di Teramo.Docente di diritto processuale civile presso la Scuola forense Vittorio Emanuele Orlando dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

Responsabile del settore della Giustizia Sportiva, nel Master di Diritto Sportivo dell’Università “La Sapienza” di Roma, di cui è stato promotore.Responsabile del settore Processo del Lavoro nel Master di Diritto del Lavoro e Previdenza Sociale dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Componente del Nucleo strategico di Valutazione dei dirigenti dell’Agenzia di diritto allo studio universitario della Regione Lazio.

Presidente della Corte Sportiva d’Appello della Federcalcio, è giudice sportivo della F.I.G.C. dal 1996. E’ Presidente del Collegio di garanzia della Federnuoto.

Precedenti esperienze

Assessore alle Politiche Giuridiche e demografiche del Comune di Roma (1993-1997).  Presidente del Nucleo di valutazione della Provincia di Roma (2003-2013).  Componente delle Commissioni di riforma legislativa presso il Ministero della Funzione Pubblica ed il Ministero di Giustizia.Componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma (2001-2004). E’ stato Giudice costituzionale aggiunto per la composizione della corte in merito ai reati del presidente della repubblica

Autore di molteplici pubblicazioni (193), tra cui 7 monografie è tra i fondatori di Visioneroma

 

 

 

 

 

 

 

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