DELIBERA SU REVISIONE NORME TECNICHE ATTUAZIONE COMMENTO DELL’ARCH. GIORGIO TAMBURINI

APPROVAZIONE DELLA DELIBERA:

“INDIRIZZI IN MERITO ALLA REVISIONE; MODIFICA E ATTUALIZZAZIONE DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL VIGENTE PIANO REGOLATORE GENERALE”

IL COMMENTO DI VISIONEROMA

A cura dell’Arch. Giorgio Tamburini,  responsabile della sezione  Urbanistica di Visioneroma


clikkare per scaricare delibera

La recente deliberazione della giunta comunale delinea un programma ambizioso di modifiche alle norme tecniche di attuazione dell’attuale piano regolatore.

Alcune delle modifiche si riferiscono alle numerose novità sopravvenute al recepimento delle nuove norme prodotte in sede regionale e nazionale, oppure riguardano una serie di questioni da tempo oggetto di discussione anche in sede amministrativa; altre sono vere e proprie proposte di modifica delle NTA legate alla volontà di migliorare l’operatività complessiva del piano intervento sostanzialmente sull’impianto procedurale

Alla prima categoria appartiene la volontà di formulare ( come da noi richiesto)  una delibera ‘costruttiva’ di recepimento della legge regionale sulla rigenerazione urbana ma anche la modifica di categorie d’intervento e destinazioni d’uso previste dall’attuale testo  delle NTA.  In tale categoria rientra anche l’accoglimento (controverso) dell’annullamento dell’art 45 comma 6.

Altre sono vere e proprie proposte di modifica delle NTA legate alla volontà di migliorare l’operatività complessiva del piano intervento sostanzialmente sull’impianto procedurale.

Un secondo elenco di azioni si propone di operare su alcune farraginosità normative oggettivamente note e tutto sommato ‘normali’ per un piano regolatore approvato nel 2008 e mai sottoposto ad una ‘verifica’ alla prova dei fatti….in tale direzione vanno le riflessioni sulla distinzione tra elaborati descrittivi e gestionali con la conseguente revisione dell’operatività della ‘Carta per la Qualità’,  ma anche una serie di revisioni connesse alle procedure relative a cessioni compensative, ambiti di compensazione, le aree destinate a Verde Pubblico e Servizi Pubblici di livello locale e soprattutto una rilettura significativa delle modalità attuative dei Programmi Integrati di intervento previsti numerosi dal PRG (oltre 160 tra residenziali e per attività) dei quali solo uno è, forse, dopo 14 anni sul punto di partire.

Come è chiaro si tratta finalmente di un programma ambizioso di ‘modernizzazione’ ed adeguamento che a qualcuno ricorderà pericolosamente una variante generale di PRG con tutte le pericolose conseguenze in termini temporali ai fini dell’approvazione….

Ricordiamo che l’articolo 2 comma 3 delle NTA prevede che non comportano variante urbanistica ‘LE SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ALLE NTA RELATIVE ALLE PROCEDURE, DI COMPETENZA COMUNALE, DI FORMAZIONE E APPROVAZIONE DEGLI INTERVENTI DIRETTI E INDIRETTI, FATTA SALVA L’OSSERVANZA DELLE NORME STATALI E REGIONALI’…in tal senso credo che l’amministrazione debba muoversi secondo tale indicazione.

E tutte le disposizioni relative all’accoglimento della legge sulla sulla rigenerazione urbana e alle modifiche apportate anche recentemente al Testo Unico per l’edilizia, ma anche la riscrittura dell’articolo 45 comma 6, rientrano a pieno nelle competenze del Consiglio Comunale cosi come tutti gli auspicati adeguamenti di natura procedurale….

Mentre per altre questioni potrebbe profilarsi la necessità di una variante generale di PRG (resterebbe da capire cosa accadrà dell’ipotizzato trasferimento di poteri dalla regione a Roma Capitale)…quindi suggeriremmo all’amministrazione di costruire un’unica strategia urbanistica da articolare su operatività distinte in funzione delle diverse modalità approvative

In questa chiave di lettura interpreterei anche l’intento evidenziato nel testo della deliberazione di dotarsi di un GRUPPO DI LAVORO INTERDIPARTIMENTALE EVENTUALMENTE COADIUVATO DA ESPERTI ESTERNI per la revisione e la semplificazione della normativa attuale vigente…in ogni caso fermo l’apprezzamento per la buona volontà dell’amministrazione la priorità resta a mio avviso la formulazione urgente di una delibera di recepimento della legge regionale sulla rigenerazione urbana indirizzata agli uffici tale da costituire un segno evidente di una nuova strategia finalizzata alla sostenibilità ed alla crescita.

Arch. Giorgio Tamburini

 

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