LETTERA AL SINDACO: BILANCI, INCONTRI E SALTO DI QUALITA’

LETTERA APERTA AL SINDACO

 

Dopo circa sei mesi di governo della città si cominciano a fare primi bilanci tenendo conto che i cittadini romani attendono, dal nuovo Sindaco e dalla sua Giunta, un effettivo salto di qualità nella gestione ordinaria della città eterna ed una chiara progettualità prospettica in quella straordinaria.

Certamente, le complessità, derivanti dal ruolo di Capitale della città e, sicuramente, la vastità del territorio da amministrare non aiutano il compito, comunque non semplice, di restituire la “Città Eterna” alla speranza di una gestione migliore di quelle gravemente inadeguate immediatamente precedenti.

Visioneroma ha promosso e realizzato numerosi incontri con i singoli assessori della giunta (bilancio, urbanistica, trasporti, patrimonio e politiche abitative, rifiuti ed ambiente, attività produttive)   ed altri sono preventivati.

Negli incontri sono state avanzate proposte e suggeriti specifici provvedimenti, su molti dei quali si sono riscontrate convergenze ed altri richiedono ulteriori confronti.

Per l’urbanistica si condivide ed anzi si chiede l’accelerazione delle modifiche alle NTA, così come la dichiarata volontà  di dar via finalmente ai progetti di rigenerazione urbana di area, il rilancio e realizzazione  di importanti programmi rimasti incompiuti, tra questi il programma Campidoglio 2.

Con l’assessore Zevi si è avviata una istruttoria per il riavvio del project e contemporaneamente diviene realistico nell’ambito dell’operazione Fori affidata a Walter Tocci, considerare sua parte integrante l’utilizzo museale del complesso di Via della Greca e Via dei Cerchi.

Per la mobilità tra l’altro è stata presentata, d’intesa con l’Osservatorio Bikeconomy, una proposta per la redazione del  Piano della Mobilità Ciclistica  (biciplan),  ripercorrendo la positiva esperienza realizzata a Milano.

Abbiamo chiesto di riprendere la realizzazione dei parcheggi che possono contribuire a snellire il traffico urbano e combattere il colesterolo della seconda (se non terza) fila di veicoli posteggiati.

 

All’assessore Lucarelli  e  all’assessore Patane  abbiamo proposto di  concertare una politica sui dehors che, realizzati spesso senza regole per l’emergenza Covid, eliminando buona parte dei parcheggi, anche con la perdita, per il Comune, del reddito derivante dalla sosta, possa riportare legalità ,  decoro ed uniformità estetica, conciliando i diversi legittimi interessi in campo.

Sul tema dei Rifiuti urbani e della situazione pesante che continua a vivere la città, abbiamo sostenuto che sia attuato un piano generale  di politica dei rifiuti; abbiamo appoggiato la scelta del decentramento municipale delle fasi iniziali del ciclo,  la messa in funzione di impianti di biodigestione anaerobica della FORSU con possibilità di produzione di biometano; e abbiamo condiviso quella di  realizzare  il Termovalorizzatore,   proponendo con uno specifico documento,  che quanto in itinere non sia fermato, ma si esamini la possibilità di realizzare almeno tre termovalorizzatori ( compreso quello proposto) di minor dimensioni  e minore conseguente impatto trasportistico ed ambientale.

Abbiamo sollecitato  la realizzazione di impianti di smistamento intermedi nei vari  municipi a ridosso del raccordo anulare.

Ma anche che nell’immediato si individui  ogni possibile modo per una diffusa e costante pulizia straordinaria della città .

 

Visioneroma ritiene di poter tornare ad offrire, al Sindaco qualche idea per poter attuare positivamente il programma, in base al quale ha raccolto i voti dei cittadini, evidentemente desiderosi di un rilevante cambiamento, idoneo a segnare la discontinuità, nella gestione del Campidoglio, rispetto alla precedente Consiliatura.

1) La vastità del territorio di Roma suggerisce di far ricorso ad una rilevante dose di sussidiarietà, idonea anche a determinare la solidarietà e lo spirito di appartenenza dei cittadini, come realizzarla?

Attraverso il potere (dovere) di delega alle varie municipalità del controllo del territorio e di capacità spesa in merito alle opere di gestione ordinaria. Va realizzata l’idea (contenuta nel programma) di dar vita ad alcune (se non a tutte) municipalità a “Statuto speciale”. Certamente la prima, vero biglietto da visita della città è la decima, affinchè possa valorizzarsi la ricchezza del mare, che Roma sembra ignorare.

Dovrebbe comunque restare al Comune centrale la possibilità di intervenire (sussidiarietà verticale) in caso di inefficienza delle singole municipalità, avocando a se i poteri ad esse delegati.

2) Vanno potenziati gli sforzi per dare attuazione e poteri al ruolo di Capitale, voluto (sia pure tardivamente) dalla Costituzione (art. 114).

L’amministrazione comunale deve essere protagonista e sollecitatore della positiva conclusione di quanto si sta discutendo in sede parlamentare . Tale strada può percorrersi con una modifica alla Carta costituzionale o a Costituzione invariata, ma con una ampia delega di poteri dallo Stato e dalla Regione Lazio, poteri che poi, in parte, andranno girati dal Comune alle diverse municipalità.

3) Circa le grandi opere strutturali, destinate a durare nel tempo, è necessario informare con mezzi adeguati e continui i cittadini in merito a tutto il percorso e non solo con riguardo ad un singolo segmento di esso.

 

Analogamente suggeriamo che le scelte sia in tema di trasporti che della manutenzione del verde (in una città tra le più verdi del mondo) vanno comunicate ai cittadini con maggiore chiarezza ed empatia e vanno rese visibili dal concreto operare.

4) I grandi eventi (Giubileo ed Expo 2030) vanno realizzati non per acquisire risorse per gestire la ordinaria amministrazione, ma per contribuire alla rinascita del prestigio della città.

Per esse sarebbero auspicabili uffici speciali in grado di monitorare, costantemente, la loro progettazione e programmazione.

5) Infine, va riscritto il patto con gli imprenditori privati, perché solo dalla sinergia pubblico-privato può derivare la crescita della città, anche in ottica di PNRR (a proposito che sta succedendo al riguardo?). Per creare questo clima di reciproca collaborazione sarà necessario avviare, con determinazione, il promesso (nel programma) percorso di rilettura e semplificazione delle procedure.

Visioneroma crede che, se si vorranno considerare questi suggerimenti,  essi potranno concorrere   a far imboccare alla nostra città  la via del cambiamento ed ai cittadini di iniziare a vedere i primi risultati del promesso salto di qualità.

                           Visioneroma

23 maggio 2022

Potrebbero interessarti anche...

5 2 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
LASCIACI UN TUO COMMENTO O UNA TUA INFORMAZIONEx