CAMPAGNA DI VISIONEROMA ROMA NON E’ UNA LAVAGNA!


“Visioneroma promuove una raccolta civica permanente di fotografie sul degrado urbano della Capitale per costruire il primo Atlante Civico del Degrado Urbano di Roma”

MANIFESTO CIVICO

“ROMA MERITA RISPETTO”

Roma non è una lavagna

PREMESSA

Visioneroma intende aprire una battaglia civica per il decoro urbano, la tutela della bellezza e il rispetto dello spazio pubblico nella Capitale.

Roma vive da anni una progressiva normalizzazione del degrado visivo: scritte vandaliche, muri e serrande imbrattati, tram, monumenti e edifici storici trasformati in superfici anonime da vandalizzare.

Il degrado urbano indebolisce l’identità collettiva, alimenta la percezione di abbandono e danneggia l’immagine internazionale della città.

UNA DISTINZIONE NECESSARIA

Visioneroma distingue con chiarezza la vera arte urbana dal vandalismo seriale e indiscriminato.

La libertà artistica non coincide con l’imbrattamento di monumenti, edifici storici e spazi pubblici. Confondere arte e vandalismo ha prodotto ambiguità culturale e tolleranza diffusa.

UNA RIFLESSIONE SULLA STREET ART

Visioneroma riconosce il valore artistico, culturale e sociale che numerose esperienze di street art hanno espresso in Italia e nel mondo, contribuendo alla riqualificazione di quartieri degradati e alla valorizzazione di spazi urbani specificamente individuati e autorizzati.

Tuttavia, proprio l’affermazione della street art come fenomeno culturale ha talvolta prodotto un effetto collaterale che merita di essere affrontato senza ipocrisie.

In molte grandi città si è progressivamente diffusa una certa tolleranza nei confronti dell’imbrattamento abusivo, alimentata dall’equivoco secondo cui qualsiasi intervento su muri, serrande o infrastrutture urbane possa essere considerato una forma di espressione artistica.

Questa confusione tra opere artistiche autorizzate e vandalismo indiscriminato ha finito spesso per indebolire la capacità delle istituzioni e della società di contrastare gli imbrattamenti, favorendo un clima culturale nel quale il gesto vandalico viene percepito come meno grave di quanto realmente sia.

In alcuni contesti si è persino determinato un effetto emulativo: la presenza diffusa di graffiti e tag abusive genera nuove scritte, nuovi segni e nuovi imbrattamenti, in una spirale che moltiplica il degrado e rende sempre più difficile il ripristino del decoro urbano.

Per questa ragione Visioneroma ritiene necessario riaffermare una distinzione netta:

  • l’arte urbana autorizzata e di qualità può rappresentare una risorsa per la città;
  • l’imbrattamento di edifici, monumenti, mezzi pubblici e spazi comuni costituisce invece un danno al patrimonio collettivo e non può essere giustificato né culturalmente né artisticamente.

Difendere la libertà artistica non significa rinunciare alla tutela della città. Al contrario, significa preservare il valore stesso dell’arte distinguendola chiaramente dal vandalismo.

IL CONFRONTO EUROPEO

Parigi protegge rapidamente i propri monumenti e rimuove le scritte vandaliche.
Berlino distingue nettamente tra street art autorizzata e vandalismo.
Madrid considera il decoro urbano parte integrante della qualità della vita.

Roma, invece, appare spesso incapace di contrastare con continuità il fenomeno.

COSA HA FATTO IL COMUNE

Roma Capitale ha introdotto molti strumenti normativi anti-graffiti, attivato uffici per il decoro urbano, promosso protocolli con associazioni civiche e realizzato interventi puntuali di pulizia: va riconosciuto.

Non riteniamo necessarie nuove o maggiori multe, ma l’azione appare ancora insufficiente non strutturata in un vero piano permanente e misurabile: basta fare un giro nella citta’ per confermare questo giudizio!

IL PUNTO CRITICO

Non risultano pubblicati con continuità dati annuali su identificazioni, multe, procedimenti conclusi e costi complessivi del vandalismo urbano.
La percezione diffusa è che chi imbratta raramente paghi davvero.

LE PROPOSTE DI VISIONEROMA

Rivedere e definire un Piano permanente anti-graffiti con un resoconto mensile dei risultati conseguiti.
La Pubblicazione annuale dei dati su multe, costi e interventi.
La creazione di un ’“Osservatorio Civico sul Degrado Urbano”.
L’ Avvio di una raccolta fotografica pubblica dei casi più gravi di vandalismo urbano invitando giovani, studenti, cittadini e comitati di quartiere a inviare fotografie dei luoghi più colpiti dall’imbrattamento vandalico.

INIZIATIVA EDUCATIVA NELLE SCUOLE E NELLA SOCIETA’

Visioneroma propone il progetto educativo “Roma Bene Comune”, destinato alle scuole primarie e secondarie della Capitale.
– incontri con storici dell’arte, architetti e associazioni civiche;
– percorsi educativi sul rispetto dello spazio pubblico;

L’obiettivo è ricostruire nei giovani il senso di appartenenza e responsabilità verso Roma.

PROPONIAMO CHE IL COMUNE CREI UN FONDO PER UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA CON I SEGUENTI SLOGAN

  • Roma non è una lavagna.
  • Difendere Roma è un dovere civico.
  • Il degrado non è libertà.
  • La bellezza va protetta.
  • Basta vandalismo sulla Capitale.
  • Roma merita rispetto.
  • Non voltarti dall’altra parte. Documenta. Segnala. Difendi Roma.

Visioneroma ritiene che il contrasto al degrado urbano debba essere accompagnato da una forte politica di sostegno alla vera street art raccogliendo ed ampliando le migliori esperienze attuate anche in alcuni municipi

Non basta cancellare.

Bisogna anche offrire opportunità.

Per questo proponiamo:

* l’individuazione in ogni Municipio di spazi permanenti destinati alla street art autorizzata;
* la creazione di “Muri della Creatività” liberamente utilizzabili secondo regole condivise;
* l’organizzazione annuale di competizioni e sfide artistiche tra i migliori writer e street artist italiani e internazionali;
* corsi di formazione e laboratori per giovani artisti;
* premi municipali e cittadini per le migliori opere;
* il coinvolgimento delle scuole, delle università e delle accademie d’arte;
* programmi di rigenerazione urbana affidati a street artist selezionati mediante bandi pubblici;
* una mappatura cittadina degli spazi dedicati alla street art e delle opere realizzate.

L’obiettivo è semplice:

trasformare il talento in arte e non in vandalismo.

LE FOTO CHE CONTINUANO A PERVENIRE

 

 

 

 

LE FOTO  (PRIMA SELEZIONE)

 

Foto di:

Andrea Rossi Antonio Bottoni Enrico Bianchi Arrigo Angelini Ettore Corsetto Anonimo Emilio Rocca Ezio Tarantino Marina Olevano Piero Sandulli Alfredo Sacchi Franco Liverno Ettore Raggi Guido Stoppiani Franco Galvani Alfonso Festucci Sergio Paoletti Michelangelo Guzzardi Aldo Martini Francesca Mancinelli Guido Piermartini Enzo Losacco

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