VIDEOREGISTRAZIONE ROMA – PARIGI vis-à-vis – LUCA BERGAMO ASIA RUFFO DI CALABRIA BENEDETTA TAMBURINI

Questo appuntamento d’incontro “Roma – Parigi”, è il primo di una serie che Visioneroma intende realizzare su varie tematiche con le Capitali d’Europa e non solo.

Saranno realizzati sempre in collegamento con amici che risiedono-lavorano nelle diverse capitali.

I prossimi, in preparazione, riguarderanno Londra e Berlino.

ROMA – PARIGI vis-à-vis

MUSEI CIVICI E PROGRAMMAZIONE CULTURALE

DA ROMA

LUCA BERGAMO

e

BENEDETTA TAMBURINI

DA PARIGI

ASIA RUFFO DI CALABRIA

VIDEOREGISTRAZIONE

 

 

 

 


 

 

Luca Bergamo

Nato a Roma, ha conseguito la maturità al liceo ginnasio statale Terenzio Mamiani cui sono seguiti gli studi alla facoltà di scienze politiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Tra il 1984 e il 1991 ha lavorato nell’informatica e in particolare alla Systena del gruppo Olivetti, occupandosi di rappresentazione della conoscenza e progettazione di sistemi informativi con incursioni nell’intelligenza artificiale all’istituto di psicologia del CNR.

Nel 1992 è entrato all’Autorità per l’Informatica nell’Amministrazione Pubblica, per coordinare il settore “popolazione” del primo piano triennale per l’informatica.

Nella  giunta del comune di Roma guidata da Francesco Rutelli è stato consulente ai processi di informatizzazione della pubblica amministrazione (dal 1994 al 1995). Con Fiorella Farinelli assessore alle politiche educative e giovanili, ha ideato insieme a Maria Giordano il festival culturale “Enzimi”, alla cui guida è restato fino al 2004.

Dal 1999 al 2004  è stato direttore generale di Zone Attive, società fondata dall’Azienda Speciale Palaexpo  dove ha promosso  l’innovazione culturale con il protagonismo dei giovani, producendo la Biennale des Jeunes Créateurs d’Europe et de la Méditerranée a Roma nel 1999 (da cui è derivato il progetto di recupero dell’ex Mattatoio di Testaccio), gli European Film Awards 2002 a Roma e infine (come produttore associato a Quincy Jones) il concerto We Are the Future 2004 al Circo Massimo.

Dal 2001 al 2004 è stato presidente del Comitato organizzatore della Association Internationale pour la Biennale des Jeunes Créateurs d’Europe et de la Méditerranée. Successivamente, fino al 2007, è stato direttore generale del Glocal Forum, fondazione internazionale per il dialogo di pace attraverso la cooperazione tra città coinvolte in conflitti armati. Dal 2007 al 2008 è stato direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i giovani, scelto per tale incarico dal ministro per le politiche giovanili e le attività sportive del governo Prodi II Giovanna Melandri. Tra il 2008 e il 2010 ha diretto il progetto NMC World Youth Meeting for Sustainable Development, coordinando la collaborazione con le agenzie internazionali partecipanti (tra cui ILOUNHABITATUNESCOUNDPBanco Interamericano per lo SviluppoUCLG).

Dal 2012 al 2016 è stato a Bruxelles segretario generale di Culture Action Europe, principale rete del settore culturale europeo, con l’obiettivo che il contributo della partecipazione alla vita culturale alla coesione sociale e allo sviluppo della democrazia sia concretamente riconosciuto e sostenuto nella politiche comunitarie e degli stati membri.

Durante la campagna elettorale per le elezioni comunali di Roma del 2016, Bergamo viene indicato dal candidato del movimento 5 stelleVirginia Raggi, come assessore alla cultura nella sua giunta in caso di vittoria. Successivamente alla vittoria della Raggi, nel luglio 2016, viene nominato assessore alla crescita culturale di Roma Capitale.

A dicembre dello stesso anno diventa vicesindaco di Roma Capitale, in sostituzione di Daniele Frongia, scelto per le sue competenze e la sua serietà. Incarchi cessati a Gennaio del 2021.

 


 

Benedetta Tamburini

Nel 2016 si laurea con lode presso l’Università la Sapienza di Roma in Scienza dell’Architettura e della Città, con una tesi sperimentale “Il caso del concorso per il nuovo palazzo della Camera dei Deputati a Roma” e relatore il prof.re arch. Alfonso Giancotti .

Partecipa a diverse attività formative organizzate in ambito universitario tra cui il “Progetto pilota di cantiere. Studio preliminare sulle procedure e l’organizzazione del cantiere di restauro” presso Villa Silvestri- Rivaldi.

Nel 2019 consegue, con lode e dignità di pubblicazione, presso l’Università La Sapienza di Roma la laurea specialistica in Architettura (Restauro) con una tesi di progettazione architettonica sul “Nuovo polo museale dell’ area archeologica centrale di Roma “ con relatore la prof.ssa arch. Manuela Raitano e correlatore il prof. Arch. Alfonso Giancotti.

Nel 2020 consegue l’abilitazione alla professione e vince il concorso di dottorato Architettura e Costruzione, in composizione architettonica e urbana, presso la Scuola di Dottorato in Scienza dell’Architettura (Dipartimento di Architettura e Progetto) dell’Università la Sapienza di Roma.

Da settembre del 2020 collabora con Visioneroma per la gestione dei Master


Asia Ruffo Di Calabria

Laureata con il massimo dei voti in architettura a Valle Giulia, Università La Sapienza.

A Milano all’Università Cattolica ha seguito un master in Museologia e gestione beni culturali che le permette di acquisire una conoscenza teorica nell’allestimento di mostre temporanee e permanenti in un museo.

Ha fatto esperienza con un tirocinio per il Parco archeologico delle Tombe di Via Latina appartenente alla Sovrintendenza Speciale per il Colosseo di Roma. Il progetto consisteva nel disegno di pannelli di accompagnamento della visita delle rovine di una taberna vinaria.

La sua idea era un mélange tra l’architettura delle rovine e un incontro enogastronomico per offrire ai visitatori del vino e ritrovare l’eccellenza dei prodotti italiani anche all’interno di un sito archeologico.

Trasferita a Venezia ha lavorato con la direttrice delle Gallerie dell’Accademia, Paola Marini, e con Giulio Manieri Elia, attuale direttore. A contatto con dei capolavori come quelli di Tintoretto e di Vittore Carpaccio, con mostre internazionali e il riallestimento delle collezioni per i lavori di ristrutturazione del museo si è specializzata nel ruolo di registrar.

Nel 2018 è ritornata a Roma alla Galleria Nazionale nel dipartimento mostre.

Tra il 2017 e il 2018 si è trasferita definitivamente a Parigi per lavorare come registrar al Grand Palais.

Dal 2018 è al Musée des Arts et Métiers, uno dei musei scientifici più importanti in Europa, prima con il ruolo di exhibition manager poi come vice responsabile del dipartimento mostre e manifestazioni culturali. Ha coordinato tre mostre temporanee e manifestazioni culturali come la Notte Bianca 2020, Notte delle idee 2021 e le notturne del museo.

 

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