I CURRICULA DEI PARTECIPANTI ALLE INIZIATIVE DI VISIONEROMA

I CURRICULA DEI PARTECIPANTI ALLE INIZIATIVE DI VISIONEROMA


IN ELENCO TUTTE LE PERSONE CHE SONO STATE PRESENTI NELLE INIZIATIVE PROMOSSE DALL’ASSOCIAZIONE VISIONEROMA


On. Sabrina Alfonsi

Assessora all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti. 55 anni, laureata in Antropologia culturale, dal 2006 al 2009 è stata Assessora alle politiche educative, scolastiche e pari opportunità del Primo Municipio, ricoprendo dal 2008 anche la carica di vicepresidente. Nel 2013 è stata eletta Presidente del Primo Municipio, venendo poi rieletta nel 2016 e restandone alla guida fino al 2021. Capolista per il Partito Democratico alle ultime elezioni comunali, è risultata la candidata più votata del PD e la seconda più votata in assoluto. In precedenza ha lavorato come libera professionista, come consulente aziendale nel campo della formazione professionale in ambito ambientale e per la promozione dell’occupazione femminile.


Filippo Allegra

STIEResponsabile delle Relazioni Industriali di Atac dal 1997 al 1999 e poi amministratore delegato di Trambus dove è rimasto per due mandati, conclusi col bilancio in pareggio. Terminata l’esperienza romana Allegra ha preso le redini di Ataf Firenze e poi l’esperienza con la francese Ratp.

A Milano è stato, fino ad ottobre 2019, direttore di Movibus , continuando fino ad oggi con altre esperienze pubbliche e private.

Presidente Organismo di Vigilanza (legge 231/01)

Direttore MOVIBUS srl 
Autolinee

Aldo Aymonino

Professore ordinario Università IUAV Architetto , laureato con lode in Composizione Architettonica a Roma il 16 ottobre 1980 con relatore il Prof. Ludovico Quaroni. Iscritto all’Albo Professionale dell’Ordine degli Architetti di Roma dal dicembre 1981 con il numero d’ordine 6038.

Ha lavorato negli studi del Prof. Aldo Rossi (1977) e del Prof. Carlo Aymonino (1981-1982). Ha collaborato con il Prof. Franco Purini (1982-1983). Dal 1982 svolge attività di progettazione a Roma ed a Ravenna. Dal 1984 al 1992 è stato socio della cooperativa di progettazone “Teprin”. Dal 1992 al 2001 è stato membro dello studio “Teprin Associati”. Dal 1999 è membro dello Studio Seste Associati con sede a Roma, ove svolge progettazione architettonica e urbanistica. Ha lavorato a Berlino per la stesura del progetto esecutivo su incarico dell’IBA per un edificio in Prager Platz (con C. Aymonino).

Sue ricerche didattiche e progettuali sono apparse in alcune pubblicazioni italiane e straniere (Abitare, Casabella, Domus, Lotus, Modo, d’A, Bauen+Wohnen, A+U, Architectural Design, Architese, ecc).

Ha tenuto conferenze sul suo lavoro di ricerca didattica, scientifica e progettuale in università italiane e straniere (Milano, Roma, Napoli, Perugia, Ascoli, Palermo, Venezia, Vienna, Lubiana, Toronto, Lione, Zurigo, Cottbus, Koblenz, Delft, Lisbona ecc). Dal 1984 è Guest Critic per le università di Waterloo e di Carleton (Canada) nei “Rome Programme”.

Nel 1991 é stato invitato dalla Biennale di Venezia ad esporre il suo lavoro nel Padiglione Italia all’interno della partecipazione italiana nella “Quinta Mostra Internazionale di Architettura”. Nel 1995 é stato invitato dalla Triennale di Milano a partecipare alla mostra “Il centro altrove”. Nel 1996 é stato invitato dal RIBA (Royal Institute of British Architects) di Londra a partecipare alla mostra “Architecture on the Horizon”.


Michele Anzaldi

Nato a Palermo, vive a Roma. Nel novembre 1987 fonda in Legambiente il “Telefono verde”.
Nel gennaio 1988 fonda OP-LA Osservatorio parlamentare Legambiente. Aderiscono all’iniziativa Massimo Scali, Edo Ronchi, Massimo Serafini, Laura Conti, Gianni Mattioli, Giovanni Berlinguer, Antonio Cederna, Gianni Tamino, Giorgio Nebbia, Franco Bassanini, Enzo Tiezzi, Chicco Testa, Adelaide Aglietta. Nel 1992 è direttore di Legambiente  Notizie.

Nel 1989 collabora con la rivista “Rifiuti Nello stesso anno inizia anche la collaborazione, durante la direzione di Paolo Gentiloni, con il mensile ecologista La nuova ecologia. Dal 25 giugno 1996 al 23 dicembre 1996 ricopre l’incarico di capo ufficio stampa del Comune di Roma. Dal 1º gennaio 1998 al 31 dicembre 2001 è nuovamente capo dell’ufficio stampa del comune di Roma e portavoce del Sindaco di Roma. Dal mese di febbraio 1998 a gennaio 2001 ha ricoperto l’incarico di Capo ufficio stampa del Commissario Straordinario del Governo per il Giubileo del 2000 presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.  Nel gennaio 2001 diviene il responsabile informazione della campagna elettorale del candidato premier dell’Ulivo e portavoce di Francesco Rutelli. Resta portavoce di Rutelli, come coordinatore dell’Ulivo e capo della Margherita e nel 2004 come coordinatore della lista Uniti nell’Ulivo. Affianca l’ex sindaco di Roma anche nei suoi incarichi di co-presidente del Partito Democratico Europeo, dal 2004 al 2006, e di Ministro per i Beni e le  Attività Culturali e Vicepresidente del Consiglio, dal 2006 al 2008.

Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto nella Camera dei Deputati. Successivamente viene eletto Segretario Generale della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lazio 1 e rieletto Segretario Generale della Commissione parlamentare per l‘indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.


Paolo Arsena

E’ un architetto che vive a roma, dove lavora nel settore della progettazione: dalla scala urbana all’interior design. Ma quello che paolo fa mica basta per spiegare del tutto la metrovia. Per spiegare la meticolosa devozione con cui si è dedicato allo sviluppo del progetto serve impicciarsi un po’ degli affari suoi. Scopriamo così che paolo l’amore per i binari ce l’ha nel dna, eredità di un padre ingegnere dirigente delle ferrovie, malato di treni che al figlio ha trasmesso la stessa febbre. E i binari sono il fil rouge di tutta la sua vita: dalla camera con vista sulla ferrovia della sua casa in via sammartini a milano, dove è vissuto i primi anni, fino agli interrail che in gioventù non si negano a nessuno. Ma che lui ha fatto fruttare più di altri, a quanto vediamo oggi. E poi, la laurea. Con la tesi su una stazione (indovinate un po’) del passante ferroviario di milano. Dopo la laurea, il lavoro. I primi anni paolo se li è fatti praticamente in treno, continuamente in giro fra roma, milano e venezia. Ecco immaginate uno così a roma, davanti alle sue due linee e mezza di metropolitana e a un centinaio e passa di chilometri di binari ferroviari. Mal utilizzati. Chiaro che poi ti metti a progettare la metrovia, e ci lavori per mesi la sera e la notte, valutando metro per metro i vincoli e le opportunità.


Elena Battaglini

Membro del Collegio dei docenti del Dottorato in “Paesaggi della città contemporanea. Politiche, tecniche e studi visuali”, Università di Roma Tre (dal 2016).

Membro elettivo del Consiglio Scientifico dell’Associazione Italiana di Sociologia, Sezione Territorio (2013-2016; 2017-2020).

Membro onorario dell’ Editorial Board of NON-PROFIT Peer Reviewed IJBST (www.ijbst.org) and its Associated Journals

Membro dell’Editorial Board dell’ International Journal of Advance Study and Research Work (ISSN:2581-5997) Reviewer per: Journal for Rural Studies, Sociologia Ruralis, Sociologia Urbana e Rurale, Meridiana, U3-Urbanistica Tre, Agriregionieuropa, Economia e Società Regionale.

Visiting Fellow e docente Master UNESCO Cultural Policy & Management, University of Arts & Culture Belgrade. Tematiche delle lezioni svolte: sviluppo territoriale e valorizzazione del patrimonio locale; metodo e tecniche di analisi territoriale; analisi delle politiche pubbliche volte alla valorizzazione del patrimonio locale. Aprile – luglio 2012; aprile-maggio 2014. Cultore della materia presso il Dipartimento di Architettura, Università di Roma Tre (dal 2009). Cultore della materia presso la Facoltà di Sociologia, Dipartimento RiSmes, Università di Roma La Sapienza (1996-2009). Cultore della materia presso la Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Studi Politici, Università di Roma La Sapienza, (1991 al 1995). Docente a contratto di Sociologia dell’Ambiente, Facoltà di Sociologia, Dipartimento RiSmes, Università degli Studi di Roma La Sapienza, AA. 2007-2008. Docente a contratto di Sociologia dell’Ambiente, nel Master di II livello Arbeit und Nachhaltigkeit (SozialwirtIn) – Lavoro e Sostenibilità – University of Innsbruck AA. 2004-2005. Docente a contratto di Sociologia dell’Ambiente nel Master di II livello “Turismo e Ambiente” dell’ATS-Mta e della Facoltà di Sociologia di Roma La Sapienza, AA. 2002- 2003. Dottore di ricerca in Sociologia dell’Ambiente e del Territorio, Università degli Studi Internazionali – UNINT, Roma 1996. Dottore in Scienze Politiche, Università di Roma La Sapienza, 1991.


 

Federico Bardanzellu
E’ nato a Roma ed è laureato in giurisprudenza e in scienze politiche-indirizzo politico economico. Ha iniziato la carriera professionale nel giornalismo come speaker, regista e conduttore di rubriche nelle radio e nelle TV private romane alla fine degli anni 70. Nel 1981 è stato ammesso all’albo dei giornalisti sezione pubblicisti. Nella pubblica amministrazione è stato prima impiegato all’INPS, sede di Milano, poi funzionario e infine dirigente di Roma Capitale. Al comune di Roma è stato per circa un decennio capo servizio alla Ripartizione Edilizia Economica e Popolare, poi responsabile delle relazioni sindacali presso il Dipartimento Personale, dove ha predisposto il primo contratto decentrato integrativo dei dipendenti capitolini. Promosso dirigente è stato nominato vice-direttore del Dipartimento Personale, Direttore del Dipartimento Sviluppo Locale, Formazione e Lavoro, del Dipartimento Politiche Abitative e del Mercato all’Ingrosso dei Fiori e delle piante ornamentali. E’ stato anche rappresentante sindacale di posto di lavoro e dei dirigenti di Roma capitale. Dopo il collocamento a riposo è tornato al giornalismo, pubblicando complessivamente oltre 700 articoli. Collabora attualmente con le testate telematiche InLibertà, BlastingNews, Re-Movies e Olbia.it. E’ inoltre contributor di Wikipedia – l’enciclopedia on line, per la quale ha creato 432 nuove pagine. Ha scritto 5 libri di narrativa e 9 saggi e ricerche tra i quali: “Lo Statuto di Roma Capitale. Principi fondamentali e sua evoluzione nel tempo”. E’ infine web content editor di: Bardanzellu.eu, Romalavoro.net (dei quali ha creato il logo), Museodeidolmen.it, Prehistory.it.

Giorgio Benvenuto

Il 1° ottobre 1955, a soli diciotto anni, Giorgio Benvenuto si iscrisse alla Uil (Unione italiana lavoratori), fondata nel 1950 dai repubblicani, dai socialdemocratici e dai socialisti autonomisti che si staccarono dalla Cgil. Nel 1969 Benvenuto fu eletto segretario generale della Uilm (Unione italiana lavoratori metalmeccanici). Nel 1972 fondò, insieme a Pierre Carniti (Fim-Cisl) e Bruno Trentin (Fiom-Cgil), la Federazione lavoratori metalmeccanici (Flm).
Nel 1976, succedendo a Raffaele Vanni, fu eletto segretario generale della Uil, carica che conservò fino al 1992.
Fin dai primi anni della sua segreteria fu molto attivo a livello internazionale, intessendo rapporti con i sindacati e i dissidenti dei paesi dell’Europa centro-orientale e seguendo da vicino la nascita del sindacato polacco, indipendente e autogestito Solidarność.
Nel corso di questi anni di grandi conflitti sociali e politici, ma anche contrassegnati da un vivace scambio intellettuale, Giorgio Benvenuto ricoprì infatti importanti cariche internazionali: fu vice presidente della Federazione europea dei Metalmeccanici dal 1971 al 1976 e vice presidente della Confederazione europea dei Sindacati dal 1978 al 1981 e dal 1987 al 1990.
Nel 1992 Benvenuto lasciò la segreteria della Uil, in seguito alla sua nomina a Segretario generale del Ministero dell’economia e delle finanze. A febbraio del 1993 fu eletto segretario nazionale del Psi, succedendo a Bettino Craxi. Si dimise dopo soli tre mesi a causa dell’intensificarsi della crisi del partito e delle sue divisioni interne. Nel 1994 Benvenuto fu tra i fondatori, insieme a Giorgio Bogi, Ferdinando Adornato e Willer Bordon, di Alleanza democratica. Eletto deputato nell’aprile del 1996 nello schieramento di centrosinistra dell’Ulivo, fu riconfermato alle elezioni politiche del maggio 2001.
Dal 2006 al 2008 è stato senatore (eletto nuovamente con l’Ulivo) e presidente della Commissione finanze. Nel 2007 aderì al gruppo dei Democratici di sinistra, partecipando all’atto costitutivo del Partito democratico (Pd) a Firenze, nel corso degli Stati generali della sinistra.
Da 1995 al 2018 ha insegnato materie fiscali presso la Scuola di Polizia tributaria della Guardia di Finanza.
Giornalista pubblicista dal 1965, Benvenuto è autore di innumerevoli pubblicazioni su vari aspetti del sindacato, sullo Statuto dei lavoratori, la sanità pubblica, la laicità delle istituzioni.
Nel 2003, su iniziativa sua e di altri, è stata istituita a Roma la Fondazione Bruno Buozzi, con l’obiettivo di rendere fruibile il patrimonio documentario sindacale italiano, europeo e internazionale della Uil e favorire studi, ricerche, seminari e convegni. Dal maggio dello stesso anno Benvenuto ne è divenuto presidente. Dal 2015 al 2018 è stato presidente della Fondazione Pietro Nenni.


Luca Bergamo

Luca Bergamo è stato Vice sindaco e Assessore alla Crescita culturale della giunta Raggi. Romano,  è stato il segretario generale di Culture Action Europe (CAE), la più autorevole rappresentanza del settore culturale e museale in Europa. Collocare la cultura nel cuore del dibattito e della decisione pubblica come componente essenziale per società basate sul rispetto dei diritti umani è la missione del CAE. In passato ha guidato da direttore generale il lancio dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e la fondazione Glocal Forum, impegnata a promuovere il dialogo di pace in zone appena uscite da conflitti. Tra 1996 e il 2004 ha influenzato la vita culturale di Roma creando e dirigendo tante iniziative tra cui Enzimi o la Biennale dei Giovani Artisti grazie a cui il Mattatoio di Testaccio fu restituito alla città invece di essere venduto per fare cassa. Nei primi dieci anni della sua vita professionale ha lavorato alla progettazione di sistemi informativi con incursioni nell’intelligenza artificiale. Ha sempre unito impegno professionale con attivismo civico.


Paolo Berdini

Paolo Berdini (Roma, 16 dicembre 1948) è stato Segretario generale nazionale dell’INU dal 1990 al 1992, precedentemente ha ricoperto la carica di Segretario regionale della Sezione Lazio dal 1988 al 1990. E’ stato membro del Consiglio direttivo nazionale dal 1989 al 1992.

Urbanista, si è laureato nel 1976 presso la facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza di Roma. Svolge attività di progettazione, direzione tecnica e consulenza in materia urbanistica per conto delle pubbliche amministrazioni.

Ha perfezionato gli studi nell’anno 1985 presso lo IAURIF, Istitut d’amenagement et d’urbanism de la Region d’Ile de France di Parigi, con borsa di studio CNR. E’ iscritto all’Albo degli esperti in Pianificazione territoriale del Ministero dei Lavori Pubblici.

Il suo periodo di formazione è continuato presso l’Istituto nazionale di urbanistica dove ha svolto attività di ricerca e collaborato all’impostazione della prima e della seconda Rassegna nazionale di urbanistica.

Membro della commissione territorio di Italia Nostra negli anni 2001-2008. Dal 2009 al 2012 è stato membro del Consiglio nazionale del WWF Italia. Fondatore dell’associazione Polis, è membro del Comitato per la Bellezza Antonio Cederna.

E’ stato consulente dell’Assessorato all’urbanistica della Regione Lazio dal 1995 al 1999; nonché consulente l’urbanistica dei comuni di Lanuvio, Aprilia, Oriolo e Bassano in Teverina e dell’Università di Roma “Tor Vergata”. E’ autore di piani urbanistici generali e attuativi. Ha redatto il Piano di assetto del Parco regionale dei Castelli romani (2004).

Dal luglio del 1999 fino all’aprile 2000 è stato membro dell’Ufficio di programma della Presidenza della Giunta della Regione Lazio. Dal 2001 è stato membro della Commissione di studio per la redazione del Testo unico in materia urbanistica della Regione Lazio. Ha redatto insieme ad altri progetti di legge di riforma della Legge urbanistica nazionale per conto dell’Associazione Polis (2002-2006).

Negli anni accademici 2005/2009 è stato docente a contratto di Urbanistica presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Tor Vergata. Ha svolto lezioni presso numerose università italiane e straniere quali la Scuola di Architettura di Mendrisio (Ch).

Negli ultimi anni si è occupato del tema del contenimento dell’uso del territorio pubblicando i libri collettanei No Sprawl, Alinea, Firenze 2006; “Il consumo di suolo in Italia 1995-2006”, in Democrazia e diritto, n. 1/2009); Consumo di suolo zero, Edizioni Intra Moenia, Napoli 2010; Terra rubata, viaggio nell’Italia che scompare, a cura del Fai e del WWF, Roma 2012.

È stato relatore in importanti eventi culturali. In particolare: nel Festival delle Utopie Concrete, Fondazione Alexander Langer (Città di Castello 2009); Istituto di studi filosofici di Napoli nell’ambito de Le città d’Europa (Napoli, 2009); Cinquantenario dalla scomparsa di Adriano Olivetti (Ivrea 2010); Incontri internazionali di culture Oriente occidente (Rovereto, 2010); Fondazione San Fedele (Milano, 2011); Fondazione Calzari Trebeschi (Brescia 2012); I presidi del libro della Sardegna (Cagliari 2012); Fondazione Franco Antonicelli (Torino 2013). Ha partecipato in qualità di relatore alle due edizioni del Festival della città organizzato dall’editore Laterza svoltosi a Ferrara (2008 e 2009).

Attivo anche del punto di vista politico, è stato militante del PCI e del PRC.  È stato inoltre membro di Italia Nostra e del consiglio nazionale del WWF dal 2009 al 2012. È stato consulente di alcuni comuni laziali. Nel 2016 è stato nominato da Virginia Raggi assessore all’urbanistica della città di Roma, carica da cui si è dimesso nel febbraio 2017.

 


 


Antonio Bottoni

Dottore commercialista e Revisore Contabile. Sensibile alle innovazioni tecnologiche ha anticipato i tempi proponendo ai propri collaboratori e ai propri clienti un nuovo e agile metodo di lavoro: dal “basta carta” a favore di documenti solo in formato elettronico, a postazioni di lavoro in remoto e assistenza informatica e digitale. Insomma, quello che un decennio dopo si sarebbe chiamato smart working! Appassionato di Etica ed Economia, pittore, amante della musica attende con trepidazione un nuovo Rinascimento Italiano.

Stefano Cademartori

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1972 presso Roma Sapienza. Iscritto all’Ordine dei Medici di Roma.

Una lunga esperienza nell’Ospedale “S. Filippo Neri”,  Unità di Broncopneumologia.

Mauro Caliste

Presidente del Municipio V,  è nato al Prenestino nel 1959 ed è padre di due figli, nonno di due nipoti ed è attualmente dipendente Eni.

Ha organizzato diverse competizioni sportive di quartiere tra Torpignattara e il Prenestino, ed è sempre stato molto presente sul territorio facendo rete con oratori, associazioni culturali e scuole.

È tra coloro che organizzano il Memorial Caduti di Nassirya, come volontario dell’Associazione CCC Martiri di Nasiriyha e ha l’attestato di Fedeltà dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

La sua carriera politica inizia venti anni fa quando fu eletto per la Margherita come capogruppo e delegato alle politiche del commercio. È stato poi assessore alle attività produttive del Municipio I e, successivamente, assessore alle attività produttive e personale del XVII Municipio (Ora I). In Regione ha fatto parte della Commissione contributi per gli oratori e le parrocchie del Lazio, ha ricoperto poi il ruolo di capo segreteria della Commissione “Sport, cultura, turismo e politiche giovanili”.

È socio fondatore del Partito Democratico ed è un componente delle Commissioni di Garanzia per Roma e il Lazio.

Ha fondato l’associazione “Impegno Civico”, attraverso cui si è adoperato nel tempo per migliorare il territorio del Municipio V e ascoltare tutte le istanze dei Comitati di Quartiere, delle Associazioni territoriali e delle persone.


Angelo Canale

Nato il 19 ottobre 1953, coniugato e padre di un figlio, Angelo Canale, dopo avere svolto studi classici, consegue la laurea in giurisprudenza nel 1978 presso l’Università degli studi di Roma.

Nel 1974, mentre si applica agli studi universitari, è già Ufficiale dell’Esercito. Si congeda nel 1977 in quanto vincitore del concorso ad Ufficiale s.p.e. del disciolto Corpo Agenti di Custodia.

Transita, quale vincitore di concorso pubblico per titoli ed esami, nei ruoli della magistratura contabile il 1° marzo 1986, venendo assegnato alla Sezione di controllo per la Regione Friuli Venezia Giulia.

Nel giugno 1987 è assegnato alla Procura generale presso la Corte dei conti, con funzioni di Sostituto Procuratore generale.

Svolge le funzioni requirenti per molti anni, sia in primo grado che in grado d’appello, maturando in tali funzioni una significativa esperienza. Nel 1990 è Vice Procuratore generale.

Nel 1991 è, in aggiuntiva, il primo Procuratore regionale della neo istituita Procura regionale della Corte dei conti per la Calabria.

Nel 2011 assume le funzioni di Procuratore regionale in Toscana.

Promosso Presidente di Sezione nell’ottobre 2014, è assegnato alle funzioni direttive di Presidente della Sezione giurisdizionale per l’Umbria.

Nel novembre 2016, assume le funzioni direttive di Presidente della III sezione giurisdizionale centrale d’appello.

Nel marzo 2020, lasciando la III Sezione d’appello, assume le funzioni di Presidente della II Sezione giurisdizionale centrale d’appello.

Nel corso della carriera ha, altresì, svolto funzioni di delegato al controllo di importanti società partecipate (art. 12, l. 259/1958) ed è stato componente delle Sezioni Riunite in sede consultiva.

Curatore di alcuni volumi dedicati al nuovo processo davanti alla Corte dei conti e autore di pubblicazioni scientifiche e interventi a seminari e convegni sui temi della giurisdizione contabile, con particolare riferimento al ruolo del pubblico ministero contabile, ha svolto, sui medesimi temi, una intensa attività didattica.

Più volte consigliere giuridico della Presidenza del Consiglio dei ministri, Capo dipartimento della stessa Presidenza, già consulente dell’Alto Commissario per la lotta alla delinquenza mafiosa, presidente di numerose commissioni di garanzia e di collegi di revisori dei conti è stato componente della Commissione che ha elaborato il Codice della giustizia contabile, approvato con d.lgs. n.174 del 26.8.2016.

Con decreto del Presidente della Repubblica del 2 giugno 2022 è stato insignito dell’onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce”.


Federico Capitoni

E’  giornalista professionista. Laureato in Scienze della Comunicazione e in Filosofia, è tra i critici musicali de la Repubblica. È stato caporedattore di Musikbox, rivista di rock progressivo, e ha co-fondato e diretto Rondò, bimestrale di musica classica e jazz. Collabora anche con Il Sole 24 Ore, Il manifesto e alcune tra le maggiori riviste musicali italiane e internazionali, quali AmadeusClassic Voice Classic Rock. Autore, conduttore e regista radiofonico, ha ideato e condotto programmi per Radio Città Futura, Radio Rai e Radio Vaticana. È tra i conduttori di Wikimusic su Rai Radio3. All’attività di docente di Storia della musica in conservatorio affianca l’insegnamento di materie riguardanti la sociologia e la comunicazione della musica presso vari atenei. Tra i suoi ultimi libri: Guida ai musicisti che rompono. Da Beethoven a Lady Gaga (Giudizio Universale, 2011); La verità che si sente. La musica come strumento di conoscenza (Asterios, 2013); La critica musicale (Carocci, 2015); In C, opera aperta. Guida al capolavoro di Terry Riley (Arcana, 2016). Teacher di P4C (Philosophy for Children & Community), è attivo anche come filosofo pratico. Come potete facilmente capire, si annoia facilmente.


Andrea Catarci

Assessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti. 52 anni, laureato in Scienze politiche, è stato vicepresidente della Scuola universitaria per la formazione politica “Polis” della Link Campus University. Dal 2006 al 2016 è stato presidente con il centrosinistra del Municipio VIII (fino al 2013 Municipio XI). Già segretario della sezione di Rifondazione Comunista del quartiere Garbatella, ha successivamente aderito a SEL, quindi nel 2020 è stato nominato coordinatore del Comitato scientifico di Liberare Roma. Attualmente svolge attività di ricerca e formazione. Alle ultime elezioni ha lavorato al percorso politico “Sinistra Civica Ecologista”, a supporto della candidatura di Roberto Gualtieri.


Edovige Catitti

Si è laureato in giursiprudenza con il masssimo dei voti nel 1971 presso l’Università la Sapienza di Roma ed ha conseguito successivamente il diploma in Economia e Gestione d’Azienda (MBA- legalmente riconosciuto con D.P.R. 29 ottobre 1974 n. 679) presso l’Università Bocconi di Milano.

Nel ’79 si è iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma da cui si è successivamente cancellato, non più esercitando l’attività forense;

dal 1995 al 2011 è stato Direttore Generale dell’Aareal Bank Italia, Succursale della Aareal Bank AG con sede in Wiesbaden (Germania), Banca quotata alla Borsa di Francoforte, che opera in 23 Paesi;

dal 2004 al 2013 è stato Presidente della Sezione Finanza, Immobiliare ed Assicurazione di Unindustria – Associazione territoriale del sistema Confindustria di Roma Frosinone Latina, Rieti e Viterbo;

dal 2010 al 2012 è stato consigliere di amministrazione di Beni Stabili Gestioni SGR;

dal 2013 al 2017 è stato Amministratore di numerose Società del Gruppo Leonardo Caltagirone;

dal 2016 sino al 2018 è stato Consigliere di Amministrazione della quotata doBank Spa (Gruppo Fortress) e Presidente del Comitato Rischi;

dal 2016 è Adjunct Professor di finanza immobiliare presso la LUISS Business School;

dal giugno 2014 è stato Presidente ed è ora membro del Comitato Consultivo del Fondo OPI (Fondo Opportunità Italia) di Torre SGR;

dal luglio del corrente anno è Presidente della Revalo Spa che gestisce grandi patrimoni immobiliari;

dal 2018 svolge anche attività di consulenza per SGR e gruppi immobiliari


Andrea Catizone

E’ avvocata sui diritti della persona e delle discriminazioni, legal advisor su gender equality, diversity and inclusion. Giurista e studiosa delle tematiche ESG, con specifico focus sul topic Social, dispone di una consolidata esperienza in tema di diritti umani e minoranze, in particolar modo per quanto riguarda il ruolo della donna e dei minori. Ha conseguito il titolo di Dottoressa di ricerca presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna.

Ha fondato e diretto l’Osservatorio sulle famiglie;

è membro del Comitato Media e Minori presso il Ministero per lo Sviluppo Economico,

è membro del Comitato Scientifico Ass.ne Family Smile insieme al Prof. Giuseppe Zambito

collabora con l’Università della Sapienza e svolge attività di studio, in quanto riconosciuta esperta, per le istituzioni; è docente a contratto;

è responsabile nazionale del Dipartimento Pari Opportunità di Ali- Lega delle Autonomie Locali e

Vice-presidente del Centro Consumatori Italia.

Andrea è anche opinionista per diverse trasmissioni televisive e radiofoniche ed editorialista in quotidiani e riviste nazionali.


 

Giovanni Caudo

Nato a Fiumefreddo di Sicilia, provincia di Catania, 19 Luglio 1964.

Professore Associato di Urbanistica all’Università degli Studi di Roma Tre, settore disciplinare ICAR21 Urbanistica. Dal primo luglio 2013 al 31 Ottobre 2015 Assessore alla Trasformazione Urbana presso il comune di Roma Capitale

Ha ottenuto l’abilitazione nazionale per professore di prima fascia il 3 febbraio 2014. Da ottobre 2015 insegna Politiche Urbane e Territoriali al corso di Laurea Magistrale in Progetto urbano presso il Dipartimento Architettura dell’Università degli studi Roma Tre.

Da luglio 2013 a ottobre 2015 è stato assessore alla Trasformazione Urbana del Comune di Roma nominato come tecnico ed esperto. La delega affidatagli comprendeva oltre all’urbanistica, l’edilizia privata e l’edilizia sociale. E’ stato coordinatore nazionale degli assessori all’urbanistica per conto dell’ANCI. Nei circa due anni di impegno presso l’assessorato sono state predisposte circa 100 delibere di giunta e circa 60 proposte di delibera assembleare, ha promosso protocolli di intesa con i principali enti e soggetti attivamente coinvolti nelle iniziative di trasformazione urbana (tra i quali Agenzia del Demanio, Cassa depositi e prestiti, Acer e Confedilizia).

Ha promosso attività di ricerca e programmi con finanziamenti dell’Unione Europea e di partner internazionali, con il coinvolgimento dei principali enti di ricerca: Programma 100 Resilient Cities.

Collaborazione con la Fondazione Rockefeller per la costruzione di una strategia per la resilienza urbana, intesa come “la capacità di individui, formazioni sociali, attività economiche ed istituzioni che fanno parte di una città di sopravvivere, adattarsi e prosperare nonostante gli stress cronici e gli shock acuti di cui fanno esperienza”. Roma 2025- Nuovi cicli di vita per la metropoli. Partnership tra Roma Capitale, il MAXXI e 25 università, di cui 13 straniere, che attraverso Workshop svoltisi tra gennaio e giugno del 2015 hanno collaborato alla costruzione di scenari futuri per l’area metropolitana di Roma. Iniziativa conclusa con la Mostra Roma 2025 Nuovi cicli di vita delle metropoli, presso il MAXXI dal 19 dicembre 2015 al 17 Gennaio 2016. Partnership con Bloomberg Associates. Collaborazione finalizzata all’attrazione di investitori internazionale nei programmi di rigenerazione urbana. Iniziativa in corso, prosegue nel 2016. TUTUR. Progetto pilota europeo finalizzato all’utilizzo temporaneo di edifici abbandonati. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del programma URBACT, con la partecipazione delle città di Roma (capofila), Brema e Alba Iulia. Durante l’aspettativa ha mantenuto, a titolo gratuito, l’impegno didattico del corso di Studi Urbani: spazi e comunità, presso il corso di Laurea in Architettura dell’Università degli studi Roma Tre.


 

Marco Causi

Laureato nella Facoltà di Scienze Statistiche dell´Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.

Professore di ruolo presso il Dipartimento di Economia dell´Università degli Studi Roma Tre. Nell´anno accademico 2017/18 sono titolare dei corsi di Economia industriale e del Laboratorio di economia applicata. Dall´anno accademico 2018/19 assumerò anche il corso di Economia delle industrie creative e culturali. Fra 1995 e 2008 ho insegnato Microeconomia.

Sposato con Monique Veaute, che presiede la Fondazione Romaeuropa. E´ il mio secondo matrimonio. Dal primo è nato mio figlio Antonio, che lavora alla Città del Sole e scrive testi e sceneggiature per fumetti e teatro.

Deputato della Repubblica fra il 2008 e il 2018 (legislature XV e XVI)

In qualità di deputato nella legislatura 2008-2013 si è occupato soprattutto di questioni finanziarie e fiscali. Ho lavorato in Commissione finanze e nella Commissione bicamerale per l´attuazione del federalismo fiscale, di cui sono stato vice presidente. Relatore della legge che innova i poteri speciali dello Stato per la difesa delle industrie strategiche (il cosiddetto “golden power”) e di due decreti di attuazione della legge sul federalismo fiscale, fra cui il secondo decreto su Roma capitale.
Nella legislatura successiva ha ricoperto per circa due anni e mezzo le funzioni di capogruppo del PD in Commissione finanze.
Fra luglio e ottobre 2015 ha ricoperto l´incarico di Vice Sindaco del Comune di Roma capitale.

Fra il 2001 e il 2008 ha ricoperto l´incarico di Assessore per le politiche economiche, finanziarie e di bilancio del Comune di Roma, accanto al Sindaco Walter Veltroni.

Fra il 2000 e il 2001 esperto economico del Ministero del tesoro, bilancio e programmazione economica, Ministro il Prof. Vincenzo Visco

Fra il 1996 e il 1998 esperto economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidente il Prof. Romano Prodi, assegnato all´allora Vice Presidente del Consiglio e Ministro per i beni culturali, Walter Veltroni.

Fra il 1993 e il 1995 ha diretto alcuni progetti di ricerca della Commissione Europea (DG V e DG XVI), in particolare nei settori delle politiche di sviluppo regionale, della programmazione e valutazione dei Fondi Strutturali e delle politiche per l´occupazione.

 

Fra il 1985 e il 1996  ha lavorato nel centro di ricerche economiche Cles, diretto dal Prof. Paolo Leon.

 


Domenico Cecchini

 Nato a Roma nel 1944. Architetto, professore di Urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza-Università di Roma (1993 – 2014). E’ stato direttore di ricerca presso la Svimez (Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno), e Visiting Scholar presso la Columbia University di New York (1980/81). Membro del direttivo nazionale dell’Aisre (Associazione Italiana di scienze regionali) (1990/92). Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma (dal dicembre 1993 al gennaio 2001, anni durante i quali ha sospeso l’attività didattica) e in tale veste ha promosso il rinnovamento della disciplina urbanistica, dato impulso ai programmi di recupero e di riqualificazione urbana, avviato il nuovo Piano Regolatore. Nel febbraio 2001 ha ripreso fino al 2014 l’insegnamento all’Università. Ha svolto attività professionale nei campi della pianificazione e della progettazione urbana. Ha pubblicato libri e articoli su riviste specializzate sui temi dei trasporti, dell’edilizia, delle aree metropolitane e della gestione urbanistica nelle grandi città, della riqualificazione e della sostenibilità urbana. Tra i volumi pubblicati “Rifare città, studi per ricostruire un quartiere di Roma” (2005) e “Scenari, risorse, metodi e realizzazioni per CITTA’ SOSTENIBILI” (2012) entrambi con Gangemi editore.

Presidente della Sezione Lazio dell’IINU (Istituto Nazionale di Urbanistica) dal 2014, socio fondatore e membro del Consiglio Direttivo della Associazione Biennale Spazio Pubblico.


 

Luciano Chesini

Veronese, architetto, scenografo, pittore (sue mostre a Verona, Roma, Salsomaggiore) grafico, critico d’arte, organizzatore di mostre ed eventi culturali di rilievo internazionale, a lungo assistente universitario alla facoltà di architettura di Roma e….fotografo.

Come fotografo ha pubblicato diversi libri di fotografie alcuni dei quali realizzati stando “gomito a gomito” con Carla Fracci , seguendola in tutto il mondo e nei maggiori teatri.

Vive e lavora a Roma ed è tra i fondatori dell’associazione Visioneroma.


 

Amedeo Ciaccheri

Ha 31 anni è  nato e cresciuto alla Garbatella dove risiede tutt’oggi. Ha frequentato nel suo quartiere le scuole d’ogni ordine e la sua vera palestra d’educazione, intellettuale sentimentale e politica, è stata il Liceo Classico Statale Socrate.

Qui, ha conosciuto la prima militanza politica:  per due volte rappresentante d’Istituto.

Conseguita la maturità col massimo dei voti ha studiato presso la facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza.

Le mobilitazioni contro la riforma scolastica della Moratti e l’Onda universitaria, le grandi manifestazioni contro la guerra e soprattutto i diversi percorsi per declinare materialmente il tema del diritto allo studio sono gli elementi distintivi della mia formazione politica.

L’uscita dal liceo è coincisa con l’inizio della sua attività politica e sociale presso il centro sociale La Strada di via Passino.

All’interno del centro sociale La Strada si è  dedicato con cura al progetto della Scuola Popolare Piero Bruno, oggi diventata un modello diffuso in altri quartieri romani di contrasto alla dispersione scolastica.

Nel 2013, la prima elezione al Consiglio del Municipio Roma VIII come indipendente nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà: risulta essere il primo degli eletti in maggioranza raccogliendo 1.069 preferenze.

Ancora nel 2016, nonostante l’affermazione del M5S e dell’ex Presidente Paolo Pace, viene eletto al Consiglio municipale come rappresentante della Coalizione civica del Municipio VIII insieme ad Andrea Catarci.

Dopo mesi di commissariamento dovuto alla caduta della giunta di Paolo Pace si svolgono nuove elezioni nel 2018 in cui si candida come Presidente dell’ottavo municipio dopo aver vinto le primarie di coalizione di sinistra. Oggi è  presidente dell’ottavo municipio grazie al 54% dei voti ottenuti il 10 Giugno.

Amedeo Ciaccheri, nei giorni scorsi ha  lanciato un appello per la costruzione di un’alleanza civica e di sinistra che concorra alle primarie di coalizione per decidere il candidato sindaco del centrosinistra.

Indicato come possibile candidato il diretto interessato risponde così: “Sono contento di questo riconoscimento, ma l’importante ora è far vivere una proposta di alternativa e di riscatto in tutta la città”.


Stefano Ciafani

Presidente nazionale di Legambiente.   Ingegnere ambientale, Stefano Ciafani ha iniziato la sua storia in Legambiente nel 1998 grazie al servizio civile. Dal 2006 al 2011 ne è stato il responsabile scientifico, vicepresidente dal 2011 al 2015, direttore generale dal 2015 al 2018. È membro del Comitato scientifico di Ecomondo, la fiera di Rimini sullo sviluppo sostenibile, e dell’Osservatorio per l’analisi normativa dell’Arma dei Carabinieri. È stato componente del Gruppo di lavoro Mafie e ambiente degli Stati generali della lotta alla criminalità organizzata nel 2017 dal Ministero della Giustizia. È stato consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti della XIV legislatura e membro del Comitato di indirizzo sulla gestione dei Raee presso il Ministero dell’ambiente. È stato membro del Comitato direttivo di Chimica Verde Bionet e del Comitato di indirizzo di RemTech, la fiera di Ferrara sulla bonifica dei siti contaminati. È Autore di numerose pubblicazioni di Legambiente.


Claudio Cipollini

Claudio Cipollini è un manager esperto nelle tematiche dell’innovazione dello sviluppo locale maturate in Italia e all’estero in grandi gruppi imprenditoriali pubblici e nel privato. Dopo la laurea in architettura con lode e il diploma in gestione e amministrazione aziendale è stato tra l’altro responsabile ambiente e direttore per l’innovazione a Bonifica (Iri-Italstat), direttore della valorizzazione del patrimonio a Ferrovie dello Stato Italiane, direttore generale di Metropolis (FS Italiane), di MediaCamere e ReteCamere (Camere di Commercio) e di Amam (Comune di Messina) e direttore dell’European Business Promotion Center (Shanghai, Cina). Attualmente sta gestendo l’avvio di alcune start up d’imprese e di volontariato. È stato professore a contratto sulle tematiche del non profit e della responsabilità sociale d’impresa alla Sapienza, Università di Roma. Ha pubblicato, oltre vari articoli e contributi, La Mano Complessa – Condivisione e collaborazione per la gestione dei territori (2011 ETS); L’innovazione integrata – Imprese e amministrazione pubblica: nuovi paradigmi digitali per un progresso sostenibile (2012 Maggioli). Ha ideato e diretto la prima rivista italiana sulla progettazione ambientale VIA progettare nell’ambiente.


Monica Cirinnà

Monica Cirinnà proviene da una famiglia molto cattolica. Inizia gli studi presso una scuola privata gestita dalle suore, per poi convincere la madre a trasferirsi presso il liceo classico statale Tacito, dove si avvicina al movimento studentesco.

Fonda un’associazione animalista in favore dei gatti e a tutela dei “gattari” di Roma e si batte per una legge che vieta la soppressione di cani e gatti nei canili comunali. Si laurea in Giurisprudenza e per dieci anni sarà l’assistente del professor Franco Cordero. Lasciata la carriera universitaria, fa il suo ingresso in politica.

Nel 1993, Monica Cirinnà viene eletta consigliere al comune di Roma, dove diviene capo della Commissione delle elette, vicepresidente della Commissione Ambiente. Fonda il primo ufficio comunale per i diritti degli animali. La tutela dell’ambiente, degli animali e delle donne rappresenta il proprio campo di battaglia. Una volta eletta in Senato nel 2013, si dedica alla legge sul riconoscimento delle coppie omosessuali.


Paola Comencini

Scenografa e costumista italiana. È figlia del regista Luigi Comencini e di Giulia Grifeo di Partanna.

Come scenografa ha curato un imponente numero di film ed ha avuto importanti riconoscimenti:

Nastro d’argento alla migliore scenografia 2006 per La bestia nel cuore e Romanzo criminale

David di Donatello 2006 al migliore scenografo per Romanzo criminale

David di Donatello 2011 Nomination – migliore scenografo per Benvenuti al Sud

2006 – Ciak d’oro Migliore scenografia per Romanzo criminale


Marco Corsini

Marco Corsini è Vice Avvocato Generale dell’Avvocatura generale dello Stato.

Nato a Milano ma studente a Roma nel Liceo classico Mamiani, laureatosi in Giurisprudenza alla Sapienza con una tesi in Diritto privato e con il massimo dei voti, Marco Corsini è poi tornato a Milano, perché vincitore di un concorso di procuratore nell’Avvocatura dello Stato milanese.

Nominato Avvocato dello Stato, si è trasferito a Roma dove ha assunto vari incarichi come consulente giuridico ed altro in numerose Amministrazioni Pubbliche. Ha diretto anche l’Ufficio legislativo del Ministero dei Lavori Pubblici, da dove fu chiamato dall’Amministrazione comunale di Venezia che gli affidò l’incarico di assessore ai Lavori pubblici e agli Affari legali.

Nel 2008 è stato chiamato dal sindaco Gianni Alemanno a dirigere l’Assessorato all’Urbanistica. Durante  tale attività ha avviato progetti di trasformazione urbana e programmi di riqualificazione delle periferie e della città storica, dove, in particolare, ha sviluppato il piano delle pedonalizzazioni e il recupero delle piazze e ha promosso gli interventi sugli edifici e i monumenti. E’ stato il primo assessore a gestire il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG), approvato dal Consiglio Comunale nel febbraio 2008

Viene nominato dal Ministro per i Beni Culturali membro della Commissione che opera dal dicembre 2006 all’aprile 2007 per lo studio delle problematiche legate alla costruzione del Nuovo Palazzo del Cinema di Venezia. 

 Consulente del Comune di Milano per le problematiche relative all’intervento di ristrutturazione e restauro del teatro alla Scala di Milano ed è incaricato della realizzazione – con i poteri della Protezione Civile – del Passante di Mestre.

Assessore ai lavori pubblici e agli affari legali nel comune di Venezia negli anni 2000 – 2003 

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Si impegna in numerosi interventi quali la progettazione del Parco di San Giuliano e la ricostruzione del Teatro La Fenice.

E’ Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero dei Lavori pubblici dal 1996 al 2000

E’ consulente negli anni 1994 – 1996 presso numerosi Ministeri , presso l’Agenzia per la promozione e lo sviluppo del Mezzogiorno.

Nel 1996 ha diretto l’Ufficio Legale dell’Ente Poste Italiane.

 


Lionello Cosentino

Lionello Cosentino è stato assessore alla Sanità nella Giunta regionale del Lazio dal 1995 al 2000, e nel 2007 è stato nominato responsabile dei Democratici di Sinistra per la Sanità nel Lazio.

È stato eletto come deputato nelle elezioni politiche del 2006 con L’Ulivo nella circoscrizione Lazio 1, e come senatore nelle elezioni politiche del 2008 con il Partito Democratico nella circoscrizione Lazio. Dal 22 maggio 2008 è membro della 12ª Commissione permanente per Igiene e sanità, e dall’8 ottobre 2008 fa parte dell Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale.

Nel Novembre 2013 si è presentato candidato come Segretario della Federazione Romana del Partito Democratico e, con più del 45 per cento, ha raccolto la maggioranza relativa dei voti, accedendo pertanto al ballottaggio. È stato eletto segretario il 13 dello stesso mese, per acclamazione, in seguito al ritiro dello sfidante, Tommaso Giuntella, a sua volta eletto presidente


Corrado Cotignano

Corrado  Cotignano is a senior industrial designer, currently working as a freelance design consultant in Italy.
Recently he worked on Vivitalia, an hub for cultural events and exhibitions by IICCI in Mumbai, a format for a gelato shops franchise, the interior design format for VFS visa application centers. He is also a staff member of Metrovia, a concept by Arsena architettura intended to redesign the Rome rail network with 6 new metro lines running on existing tracks.
Among his past work experience, he worked at Target Srl, an Italian company manufacturing display stands, also managing the company’s Indian subsidiary start-up. Prior to Target, Corrado was an independent designer who has spent almost five years in India, working with many companies: he was leading the Mumbai office of DPSA+D (De Ponte Architects, an architecture firm based in Milan), the Indo-Italian Chamber of Commerce helping in designing and managing exhibitions, publications and more. He went to Mumbai as a Product design lecturer, teaching students at Raffles Design International Mumbai (a Singapore based college).
Before leaving for the Indian adventure, he was again an independent designer working at architecture firms in Rome doing interior design and developing bespoke furniture, or leading web design teams for Italian institutions such as the Council of Architects, Italian Geographical Society, Ministry of Education.
He was also working at the University of Rome TRE, as a researcher involved in EU-funded research projects in Architecture.
He had three internships in vehicle design companies as such as Fiat Centro Stile, Honda R&D Europe and Alfa Romeo Advanced Design, where he developed design concepts, full scale mock-ups, product development (from market research, target customer definition, early concept generation, platform selection, competitive analysis) and presentations.
Corrado holds a bachelor’s cum laude in industrial design from University of Rome “La Sapienza” and a master’s in Transportation Interface Design from IED-Istituto Europeo di Design.


Giovanni Cozzani

Si è laureato con lode presso la Facoltà di Architettura di Roma, La Sapienza, e ha ottenuto un master di secondo livello in Advanced Architectural Design presso la Columbia University New York, ricevendo il premio Honor Award for Excellence in Design. Ha lavorato come Junior Architect presso lo studio Mario Cucinella Architects di Bologna, e come Architectural Design presso lo studio Selldorf Architects di New York, oltre ad essere stato membro del collettivo Warehouse of Architecture and Research. Insieme a Jacopo Costanzo e Giulia Leone ha ideato e curato la mostra Re-Constructivist Architecture presso la Ierimonti Gallery in New York, poi esposta a Londra e a Roma. Ha insegnato come assistente presso la Sapienza e il Politecnico di Milano, e come Adjunct Assistant Professor presso la Columbia. Ha recentemente aperto uno studio di architettura a Roma, Studio Cozzani, che lavora su progetti in Italia, Lussemburgo e Algeria


Fabrizia Cusani

laureata a Napoli in Architettura, è stata per molti anni docente di Urbanistica alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza di Roma.
Ha diretto la Nuova Edizioni del Gallo, casa Editrice di narrativa e saggistica. Si occupa di cinema e fiction come story editor e autrice di soggetti.
Ha scritto libri e pubblicato saggi sulle più importanti riviste di Urbanistica.
Come imprenditore agricolo si occupa della propria azienda, L’Olivaia, e del Frantoio della Tuscia, azienda di famiglia.


Francesca Danese

E’ nata ad Avezzano (L’Aquila) nel 1965. Educatrice di comunità ed epidemiologa sociale, è stata presidente del CESV-Centro di Servizio per il volontariato e vicepresidente di CSVnet (coordinamento nazionale dei CSV), iniziando giovanissima ad impegnarsi nel sociale. E’ stata presidente di Anlaids Lazio (1993-2001) e segretario nazionale (1999-2001), lavorando sempre nel Terzo Settore e per la promozione del volontariato e la creazioni di reti. Ha svolto una significativa attività di formazione per il volontariato, per gli operatori sociali e degli enti pubblici.

Ha fatto parte della Consulta penitenziaria del Comune di Roma, della Consulta socio-sanitaria del Comune di Roma (1995-2001), dell’Osservatorio Nazionale del volontariato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali in quello Regionale del Lazio (fino al 2008).

Già consulente dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha coordinato progetti nazionali ed europei nel campo dell’interculturalità, della coesione sociale, della salute, dell’inserimento lavorativo di donne, giovani, e categorie svantaggiate. Si è occupata di monitoraggio sociale, tra l’altro anche dei Piani di Zona del primo Piano Regolatore Sociale del Comune di Roma.

Ha sempre svolto attività di ricerca nell’ambito dell’inclusione sociale e della sanità, in collaborazione con università e centri di studio e quella di divulgazione culturale, attraverso l’attività editoriale e la partecipazione come relatrice a convegni e conferenze italiane ed europee.

Tra i riconoscimenti: nel 2001 nominata “Cittadina illustre” dal Comune di Roma; nel 2009 ha ricevuto il premio “Formica d’oro” dal Forum del Terzo Settore Lazio; nel 1997 insignita della Croce d’oro alla Sanità Pubblica; nel 1996 proclamata “Donna dell’anno” dalle organizzazioni di lotta all’HIV. Da dicembre 2014 a ottobre 2015 è stata Assessore tecnico al Sociale della Giunta Marino a Roma. Membro del Coordinamento delle periferie di Roma, Francesca Danese è attualmente responsabile Relazioni esterne dell’Esercito della Salvezza.


Giancarlo De Cataldo

Nato a Taranto, Giancarlo De Cataldo è giudice di corte d’assise a Roma, città nella quale vive dal 1974, anno in cui vi si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza.

Scrittore, traduttore, autore di testi teatrali e sceneggiature televisive, ha pubblicato come autore diversi libri, per lo più di genere giallo. Collabora con La Gazzetta del MezzogiornoIl MessaggeroIl NuovoPaese Sera e Hot!

Il suo libro più significativo è Romanzo criminale (2002), dal quale è stato tratto un film, diretto da Michele Placido, e una serie televisiva, diretta da Stefano Sollima.

Nel giugno del 2007 è uscito nelle librerie Nelle mani giuste, ideale seguito di Romanzo criminale, ambientato negli anni novanta, dal periodo delle stragi del 1993, a Mani pulite e alla fine della cosiddetta Prima Repubblica. I due libri hanno alcuni personaggi in comune come il commissario Nicola Scialoja e l’amante, ex prostituta, Patrizia.

Ha scritto la prefazione per l’antologia noir La legge dei figli della Casa Editrice Meridiano Zero, e ha curato l’introduzione al romanzo Omicidi a margine di qualcosa di magico, scritto da Gino Saladini, edito da Gangemi.

Del 2010 è I traditori, romanzo ambientato durante il Risorgimento italiano


Marco Delogu

Marco Delogu è un fotografo, curatore e editore italiano. Attuale Presidente di PALAEXPO (Palazzo delle esposizioni di Roma che comprende anche il Macro, il Mattatoio, il Museo delle Periferie.

Ha pubblicato oltre 25 libri per editori come Einaudi, e/o, Bruno Mondadori, Koenig books, Quodlibet e Punctum, casa editrice da lui fondata nel 2003. Le sue fotografie sono nelle collezioni di grandi musei internazionali, quali la National Portrait Gallery a Londra – l’IRCAM Georges Pompidou, il MACRO, ecc., e in molte prestigiose collezioni e fondazioni private.

Nel 1981 realizza i suoi primi lavori fotografici sull’ “eredità” degli ospedali psichiatrici in Italia dopo la legge Basaglia e in America sul rapporto tra le università ed i portatori di handicap, specie per l’afflusso elevato di reduci dalla guerra in Vietnam.

Nel gennaio 1984 fonda il teatro Argot (piccolo teatro off dove si sono formati molti dei giovani talenti della nuova scena italiana come Fabrizio Bentivoglio, Sergio Rubini, Margherita Buy, Luca Zingaretti, Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi, Kim Rossi Stuart e tantissimi altri) e apre il suo studio fotografico dedicandosi al ritratto, alla fotografia di teatro e alla fotografia di moda, quest’ultima abbandonata all’inizio degli anni novanta dopo numerose collaborazioni con Vogue Italia, Harper’s Bazaar, W, ed altre riviste internazionali del settore.

Nei primi anni ’90, con Rocco Carbone e Emanuele Trevi, organizza, sempre al teatro Argot, un ciclo di lectures che vedrà coinvolti i nomi migliori del panorama letterario italiano come Erri De Luca, Sandro Veronesi, Edoardo Albinati, Elisabetta Rasy, Maurizio Maggiani, Valerio Magrelli, e moltissimi altri; scrittori con i quali collaborerà intensamente in vari progetti editoriali.

Negli anni ’90 realizzerà oltre duecento campagne pubblicitarie nazionali e internazionali e ciò gli consentirà di portare avanti autonomamente la sua ricerca e successivamente di fondare nel 2003 la casa editrice Punctum, specializzata in fotografia, e la libreria Oneroom.

La sua ricerca si concentra su ritratti di gruppi di persone con esperienze o linguaggi in comune: cardinali in pensione, carcerati, compositori di musica classica contemporanea, i contadini che bonificarono l’Agro Pontino, i fantini del Palio di Siena, una famiglia rom, pastori sardi emigrati in Maremma, ex-condannati a morte in USA, ecc.; negli ultimi anni i suoi progetti si sono maggiormente concentrati sulla natura, nelle differenti declinazioni di un’attenzione che si sposta dall’uomo a ciò che lo circonda.

Nel 2002 ha ideato FotoGrafia. Festival internazionale di Roma, di cui è stato il direttore artistico di tutte le sedici edizioni, festival che ha visto la partecipazione dei più importanti nomi della fotografia contemporanea, e nel 2009 il Phc Capalbio Fotografia. giunto nel 2020 alla dodicesima edizione. Nel 2018 ha fondato la scuola di alta formazione di fotografia “The Photo Solstice” che si svolge ogni anno nell’isola dell’Asinara e ha visto la partecipazione di fotografi come Paolo Ventura e Jacopo Benassi, filosofi come Giorgio Agamben, scrittori come Edoardo Albinati, cineasti come Giovanni Columbu e Gianfranco Cabiddu, e molti altri.

Dal 2003 all’interno del Festival idea e cura anche la Commissione Roma, progetto fotografico che si rivolge a grandi fotografi internazionali – in passato a Josef Koudelka (2003), Olivo Barbieri (2004), Anders Petersen (2005), Martin Parr, (2006), Graciela Iturbide (2007), Gabriele Basilico (2008), Guy Tillim (2009), Tod Papageorge (2010), Alec Soth (2011), Paolo Ventura (2012),Tim Davis (2013), Marco Delogu (2014), Paolo Pellegrin e Hans Christian Schink (2015), Roger Ballen, Simon Roberts, e Jon Rafman (2016), Leonie Hampton (2017) e chiede loro di ritrarre la città di Roma in totale libertà interpretativa, con il risultato di aver reso Roma l’unica città al mondo ad aver affidato per dieci anni consecutivi il suo “ritratto” al gotha della fotografia internazionale.

Nell’ottobre 2008 l’Accademia di Francia Villa Medici di Roma gli dedica una grande mostra retrospettiva dal titolo «Noir et Blanc».

Nella primavera 2011 il Multimedia Art Museum di Mosca gli dedica una grande mostra sui suoi nuovi lavori, dal titolo «Nature».

Nel settembre 2014 ha ultimato il suo primo film corto “Ci sarà ancora il mare”, e il suo libro, “Luce Attesa” uscito per Koenig e Punctum Press.

Nel 2017 nell’isola dell’Asinara realizza un ritratto “lunare” del dolore e della bellezza del luogo. Il lavoro è stato esibito a Cagliari (Fondazione di Sardegna), Pistoia (Museo civico di Arte Contemporanea Palazzo Fabroni), Londra (Warburg Institute) e Sassari (Fondazione di Sardegna) insieme a un libro, con un testo di Edoardo Albinati, edito da Punctum press.

Nel 2018 ha ideato e curato la mostra e il libro “Facing the Camera” riflessione sul ritratto fotografico in Italia dal 1968 ai giorni nostri, a partirre dalle sue serie di ritratti di gruppi di persone con appartenenza o linguaggi comuni, insieme a altri venti fotografi italiani (Jacopo Benassi, Lisetta Carmi, Guido Guidi, Ugo Mulas, Sabrina Ragucci, Moira Ricci, Paolo Ventura, ecc) con testi di Giorgio Agamben, Andrea Cortellessa, Emanuele Trevi e Francesco Zanot. la mostra “Facing the Camera” è stata esposta nelle sedi dell’IIC di New York (marzo/maggio 2018), IIC Londra (nov2018/gen2019) e IIC di Toronto e Parigi (febbraio 2020). Attualmente è in corso di pubblicazione l’edizione rivista e ampliata del catalogo della mostra.

Nel 2019 al Museo di Roma Palazzo Braschi ha curato la mostra “Fotografi a Roma” antologica di tutte le 18 Commissioni Roma da lui curate. Molte di queste opere sono ora in collezione permanente al Museo di Roma e rappresentano la più grande commissione pubblica mai realizzata da una grande città nel mondo. Una parte di questa mostra era stata esposta negli Istituti Italiani di Cultura di Londra (maggio/luglio 2016) e New York (marzo/aprile 2017).

Nel dicembre 2019 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica Italiana.

Nel 2020 ha ideato e curato il progetto “le piazze invisibili”, 21 piazze italiane viste e narrate da fotografi e scrittori che hanno un rapporto di forte appartenenza con quei luoghi. I giorni del covid per rivedere e ripensare le piazze in modo diverso, “originario” senza turismo o imbarazzanti sovrastrutture. La piazza come elemento centrale del paesaggio italiano, luogo di molti significati, con una testo di Joseph Rykwert, il cui libro “L’idea di città” ha ispirato Italo Calvino per “Le città invisibili”.

 

 


Francesco Del Zio

Manager, imprenditore, strategic advisor per aziende e istituzioni, scrittore, docente universitario ed editorialista, laureato con lode in Giurisprudenza presso la LUISS Guido Carli dove ha  conseguito il Master in giornalismo presso la Scuola RAI di Perugia.

Nel marzo 2023 è stato nominato Consigliere d’Amministrazione di ANPAL Servizi S.p.A, su designazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Nel giugno 2022  nominato dal Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, Project Leader per il “Giubileo 2025”.   In ambito accademico è Direttore del Master in Relazioni Istituzionali, Lobby e Human Capital della Luiss Business School, che ha ideato 15 anni fa e che oggi è il punto di riferimento del settore in Italia. In quest’ambito si occupa di analisi sul rapporto pubblico-privato, sui modelli innovativi di gestione del capitale umano e di valorizzazione delle competenze, sulle strategie di comunicazione d’impresa.

Presso la Luiss Business School è  Coordinatore Scientifico dell’Executive Program in Gestione delle relazioni con i Consumatori, un progetto accademico e culturale prezioso per coprire il vuoto di formazione esistente nella gestione dei rapporti tra imprese e consumatori. Insegna inoltre presso la SNA, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Infine fa parte della Faculty del Master in Corporate Communication e Social Strategy del Sole 24 Ore.

Svolge il ruolo di strategic advisor per aziende e istituzioni con Digital Horizon, la società innovativa che ha creato nell’ambito della consulenza aziendale e dell’e-learning per supportare le imprese nella generazione di nuove opportunità di business e nella costruzione di un nuovo ruolo nella società e nell’opinione pubblica, mediante l’utilizzo strategico – a livello nazionale e internazionale – delle leve di comunicazione esterna e interna, public affairs e relazioni istituzionali, sostenibilità e impatto sociale, marketing e advertising.

Attraverso commenti e rubriche partecipa al dibattito pubblico: sono editorialista di Avvenire, di RTL 102.5, di QN (ogni lunedì con la rubrica “L’impresa della sostenibilità” per QN Economia), di Prima Comunicazione (ogni mese con la rubrica “Lobby d’Autore”) e di InPiù.

Presidente dell’Associazione La Scossa, think tank composto da imprenditori e manager, accademici e professionisti che elabora analisi e proposte innovative a supporto delle politiche economiche e sociali del nostro Paese, e membro del Comitato Scientifico di Symbola-Fondazione delle qualità italiane.

E’ autore di numerose pubblicazioni a partire dal 2007 con la pubblicazione del fortunato pamphletGENERAZIONE TUAREG. Giovani, flessibili e felici, edito da Rubbettino. In seguito ha pubblicatoPOLITICA GROUND ZERO. Lettera d’amore di un giovane tradito (Rubbettino, 2008), LA SCOSSA. Sei proposte shock per la rinascita del Sud(Rubbettino, 2010), LOTTA DI TASSE. Idee e provocazioni per una giustizia fiscale (Rubbettino, 2012), OPZIONE ZERO. Il virus che tiene in ostaggio l’Italia (Rubbettino, 2015) e LA RIBELLIONE DELLE IMPRESE. In piazza, senza PIL e senza partiti (Rubbettino, 2019). Il saggio più recente è LIBERARE ROMA. Come ricostruire il “sogno” della Città Eterna (Rubbettino, 2021). Opzione Zero ha ricevuto il Premio Canova di Letteratura economica e finanziaria.

E’  attivo come imprenditore, attraverso due start up innovative in ambito digitale che ho costituito negli ultimi anni – Maestro.it e Digital Horizon.it – che offrono servizi di e-learning e di advisoring. Entrambe sono nate con una forte vocazione alla costruzione di pensiero strategico e di competenze innovative. In ambito aziendale, ha ricoperto da gennaio 2012 a marzo 2020 il ruolo di Executive Vice President del gruppo Atlantia come Direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Marketing. Nell’ambito delle attività di gruppo ha svolto anche i ruoli di Direttore Centrale Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Marketing di Autostrade per l’Italia, Presidente di AD Moving (la concessionaria di pubblicità del gruppo autostradale), Direttore di My Way (la prima piattaforma TV dedicata al mondo della mobilità su strada, in onda su SKY e La7 .


Domenico De Masi

Nato a Rotello (Campobasso) nel 1938, Domenico De Masi è laureato in Giurisprudenza ed è specializzato in Sociologia del Lavoro. Ha collaborato con diverse riviste e testate, come “Il Punto”, “Tempi moderni”, “Nord e Sud”,“Dove” e “Style”. Ha fondato la rivista “NEXT. Strumenti per l’innovazione” e ha insegnato in diverse università italiane.
Ha diretto per l’editrice Clu la collana di scienze sociali e per l’editore Franco Angeli la collana “La Società”.
Ha pubblicato, fra gli altri: Il futuro del lavoro (Rizzoli, 1999), Ozio creativo (Ediesse 1991 e Rizzoli, 2000); La fantasia e la concretezza (Rizzoli, 2003); L’emozione e la regola. I gruppi creativi in Europa dal 1850 al 1950 (Laterza, 1990 e Rizzoli, 2005); Non c’è progresso senza felicità (Rizzoli, 2005); La felicità (con Oliviero Toscani, 2008), Mappa mundi. Modelli di vita per una società senza orientamento (Rizzoli, 2014); Tag. Le parole del tempo (Rizzoli, 2015); Una semplice rivoluzione. Lavoro, ozio, creatività: nuove rotte per una società smarrita (Rizzoli, 2016), Lavorare gratis, lavorare tutti. Perché il futuro è dei disoccupati (Rizzoli, 2017), Il lavoro nel XXI secolo (Einaudi 2018) e Il mondo è ancora giovane (Rizzoli 2018). Come studioso, insegnante, ricercatore e consulente il suo interesse è rivolto alla sociologia del lavoro e delle organizzazioni, alla società postindustriale, allo sviluppo e al sottosviluppo, ai sistemi urbani, alla creatività, al tempo libero, ai metodi e alle tecniche della ricerca sociale con particolare riguardo alle indagini previsionali.


Natale Di Cola

Palermitano, classe ‘83, dal 2012 ha ricoperto l’incarico di Segretario Generale della Fp Cgil di Roma e Lazio, fino al 2019, anno in cui è stato eletto Segretario Confederale della Cgil di Roma e del Lazio, seguendo importanti parti delle politiche contrattuali e di sviluppo. Il 2 febbraio 2023 è stato eletto Segretario Generale della Cgil di Roma e Lazio al termine dei lavori del VII Congresso della Cgil di Roma e Lazio.


Riccardo Shemuel Di Segni

Nato a Roma nel 1949. Proseguendo un’antica tradizione associa l’esercizio della professione di medico (come radiologo, direttore di un reparto di un grande ospedale pubblico romano) all’attività rabbinica. Ha conseguito il titolo rabbinico presso il Collegio Rabbino Italiano nel 1973, dove ha continuato a insegnare e che dirige dal 1999. Oltre all’insegnamento è stato attivo nell’ambito delle ricerche, pubblicando numerosi studi filologici e tre libri (l’ultimo in ebraico, Noten ta’am leshevach sul significato delle regole alimentari) e nelle attività di divulgazione della cultura ebraica tradizionale (tra l’altro con tre edizioni di una Guida alle regole alimentari ebraiche). Nominato Rabbino Capo di Roma nel novembre 2001.


 

Mons. Guerino Di Tora

S.E.R. Mons. Guerino Di Tora è nato a Roma il 2 agosto 1946. Ha compiuto gli studi filosofici e teologici al Pontificio Seminario Romano. Ordinato sacerdote il 14 marzo 1971, si è licenziato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense ed ha frequentato la Facoltà di Pedagogia e Psicologia della Pontificia Università Salesiana. Ha ricoperto i seguenti incarichi e ministeri: Assistente presso il Pontificio Seminario Romano dal 1971 al 1974; Vicario parrocchiale di San Policarpo a Cinecittà dal 1975 al 1985; Parroco della stessa parrocchia dal 1985 al 1998; Prefetto della XXI Prefettura di Roma dal 1994 al 1998; Membro del Collegio dei Consultori di Roma dal 1995 al 1998. Dal 1997 è stato Direttore della Caritas diocesana di Roma e dal giugno 1998 è stato nominato Rettore della Chiesa di Santa Cecilia in Trastevere. È stato inoltre Insegnante di religione, Cappellano coadiutore nelle carceri di Rebibbia e di Regina Coeli e Docente dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater di Roma. Dal 1995 è Cappellano di Sua Santità.
L’11 luglio, Solennità di s. Benedetto è stato ordinato vescovo da. S. Em. R. ma Agostino Vallini nella basilica di s. Giovanni in Laterano. Egli è il  vescovo ausiliare per la città di Roma nel settore nord.


Emmanuele F.M. Emanuele

Professore universitario (diritto tributario, scienza delle finanze, diritto finanziario) ed autore di numerosissime pubblicazioni in materia di Economia e Finanza.

Membro dei consigli di amministrazione di numerosi atenei, tra cui Luiss, LUMSA, Università Europea di Roma, in molte delle quali ha svolto ruoli di Vice Rettore, Presidente del consiglio di amministrazione, ecc.

Avvocato cassazionista, economista, esperto in materia finanziaria, tributaria.

Ha svolto attività di consulenza e di legale in contenziosi in campo tributario e finanziario, è stato commissario di aziende in crisi per il Ministero delle Attività Produttive, nonché commissario, liquidatore giudiziale e curatore per la sezione fallimentare del Tribunale di Roma e perito in operazioni di fusione e incorporazione di aziende sempre per il Tribunale di Roma.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi come Presidente, membro del Consiglio di Amministrazione e consulente di primarie istituzioni, aziende ed industrie pubbliche e private di livello internazionale, in campo finanziario e assicurativo, chimico, metalmeccanico, dei trasporti e delle costruzioni.

Si è sempre dedicato con passione ad attività di promozione e sostegno ad importanti iniziative in campo sanitario, filantropico e sociale. Tra le tante iniziative nel settore, ha ideato e curato la realizzazione di un centro di accoglienza per i malati terminali con breve aspettativa di vita, ha voluto la creazione a Roma di un Villaggio residenziale, struttura pioneristica per il nostro Paese, per le persone affette da Alzheimer, che come riconoscimento del suo contributo ideativo, è stato a lui intitolato.

E’ Presidente Onorario della Fondazione Roma (già Presidente dal 1995), e Presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale.

In campo artistico e culturale ha tra l’altro ideato e realizzato l’allestimento della Collezione Permanente della Fondazione Roma presso le sale espositive di Palazzo Sciarra, che raccoglie opere d’arte dal Quattrocento ad oggi, insieme a circa 2600 medaglie e monete papali, e ha trasformato lo spazio di Palazzo Cipolla, dedicato in passato all’attività creditizia, in sede espositiva, promuovendo e tutte le oltre 50 mostre ivi tenutesi.

E’ presente in numerose istituzioni culturali di prestigio a livello nazionale ed internazionale.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per le sue attività accademiche, finanziarie, culturali e filantropiche, nonché in qualità di autore di libri di poesie.

Gli sono state conferite numerose onorificenze ed è membro di diversi Ordini religiosi e cavallereschi.

Oltre al “Villaggio Emanuele”, gli sono stati intitolati:

la Scuola di Scherma della S.S. Lazio Ariccia; l’“Emanuele Cancer Research Foundation Malta”, che si occupa di ricerca sul cancro, ed ha sede presso il Biomedical Sciences Building dell’Università di Malta;

il “Premio Speciale Emmanuele Emanuele”, nell’ambito del Talent Prize;

la Biblioteca dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (ALTEMS), presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore;

l’Aula Magna dell’Istituto di Ricerca Biogem di Ariano Irpino.

E’ cittadino onorario delle città di: Dujiangyan, Sichuan,in Cina; di Latina; di Enna; di Sutri; di Ariano Irpino; di Pescina.

Non potendo ricevere la cittadinanza onoraria, la città di Palermo gli è stato conferito il titolo di Ambasciatore Palermo Culture nel mondo.


Stefano Fassina

Economista e politico . È stato membro della Camera dei Deputati e del Partito Democratico . Dal 2018 è il leader dell’associazione politica di sinistra Patria e Costituzione . Nato a Roma, Fassina è stato dirigente universitario di Sinistra Giovanile nel 1996. Dopo la laurea in economia alla Bocconi , è diventato consulente del Ministro delle Finanze italiano nel governo di Romano Prodi . Dal 2002 al 2005 ha lavorato presso il Fondo Monetario Internazionale . Nel novembre 2009, Fassina ha iniziato la sua carriera politica come coordinatore per le questioni economiche per il Partito Democratico. Nel 2012 è stato eletto membro della Camera dei Deputati. Il 2 maggio 2013 Fassina è diventato Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze nel governo Enrico Letta ; è stato licenziato il 4 gennaio 2014, in disaccordo con la linea politica del nuovo capogruppo Matteo Renzi .

Nel maggio 2015 Fassina ha rifiutato di sostenere Renzi, che era diventato Primo Ministro italiano , e la sua proposta di una nuova legge elettorale italiana .  Il 23 giugno 2015 ha annunciato la sua decisione di lasciare il Partito Democratico,  affermando che Renzi “stava portando il partito troppo a destra”. Aderì al Gruppo Misto della Camera dei Deputati. Nel 2015 ha proposto una “disintegrazione controllata dell’eurozona “

Nel settembre 2018 Fassina ha fondato Patria e Costituzione , associazione politica sovranista di sinistra.

 


Giovanni Maria Flick

Giurista e uomo politico italiano (n. Ciriè, Torino, 1940). Dopo la laurea in giurisprudenza è entrato in magistratura e ha lavorato al tribunale di Roma come giudice e come pubblico ministero.  Nel 1976 ha lasciato la magistratura per intraprendere la carriera di avvocato penalista, che ha interrotto nel 1996 quando è stato nominato Ministro di grazia e giustizia del primo governo Prodi. Nel 2000 è stato nominato giudice della Corte costituzionale, di cui nel 2005 è diventato vicepresidente. È stato presidente della Consulta dal 14 novembre 2008 al 18 febbraio 2009. Attualmente è professore emerito di Diritto penale all’Università Luiss di Roma, dove ha insegnato dal 1980 fino alla nomina a giudice costituzionale. È stato delegato del Commissario straordinario del governo per l’Expo 2015 di Milano. Tra i suoi libri si ricordano: Elogio della dignità (2015), Elogio del patrimonio. Cultura, arte, paesaggio (2016), Elogio della Costituzione (2017) e L’algoritmo d’oro e la torre di Babele. Il mito dell’informatica (2022).


 

Carla Fracci

Carla Fracci, grandissima e famosa ballerina a livello mondiale, così come donna sensibile e raffinata. La Rai ha prodotto il film TV Carla, mentre l’artista era ancora in vita e con la sua stessa consulenza, uscito postumo il 5 dicembre scorso.

Carla Fracci ha origini lombarde: nasce a Milano il 20 agosto 1936 e il suo vero nome è Carolina Fracci. Luigi Fracci, il padre, è un sergente maggiore degli alpini che opera in Russia, mentre la madre, Santina, lavora come operaia alla fabbrica Innocenti di Milano. Carla Fracci ha una sorella, Marisa Fracci, anche lei ballerina formatasi al Teatro alla Scala.

Una Carla Fracci giovane supera ben presto un’audizione, sempre presso il Teatro alla Scala, convinta a partecipare da chi nota il suo già spiccato senso del ritmo. Agli inizi della sua formazione viene descritta dai suoi insegnanti di danza come dotata di talento e capacità, ma molto svogliata. Attraverso l’incontro con Margot Fonteyn, prima ballerina del Royal Ballet, Carla Fracci capisce davvero l’importanza del duro lavoro dietro le quinte e dello studio.

Carla Fracci oggi è nota come la più grande étoile al mondo: la sua carriera spicca il volo nel 1958, quando diventa prima ballerina alla Scala di Milano, per poi lavorare con alcune compagnie straniere e approdare all’American Ballet Theatre nel 1967. Carla Fracci danza, tra gli altri, con Rudolf Nureyev, Vladimir Vasiliev, Alexander Godunov e Roberto Bolle.

Il suo grande successo la porta a essere direttrice del corpo di ballo presso diversi teatri italiani, come il San Carlo di Napoli alla fine degli anni ’80, l’Arena di Verona (1996-1997) e il Teatro dell’Opera di Roma (2000-2010). Tra gli altri incarichi di Carla Fracci, vanno ricordati l’appartenenza all’Accademia di Belle Arti di Brera, la nomina come ambasciatrice F.A.O. e come assessore alla cultura della Provincia di Firenze, dal 2009 al 2014, ruolo che delineerà anche la presenza di Carla Fracci in politica.

Nel 1982 Fracci è protagonista dello sceneggiato Rai Verdi, di Renato Catellani, in cui interpreta la seconda moglie di Giuseppe Verdi, mentre nel 2013 Mondadori pubblica la sua autobiografia, intitolata Passo dopo passo, cui s’ispira liberamente anche il recente film TV Carla, prodotto dalla Rai, con Alessandra Mastronardi.

Il 27 maggio 2021 è volata via, leggera come sempre.

 


Barbara Funari

Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute. 46 anni, laureata in Sociologia, dottorato in Educazione Sanitaria, è coordinatrice romana di Demos – Democrazia Solidale. Dal 2013 al 2016 è stata assessora alle Politiche sociali del Municipio XIV e dal 2004 al 2018 responsabile amministrativo della fondazione D.R.E.A.M. onlus, per la quale ha svolto come volontaria missioni internazionali in Malawi, Mozambico e Tanzania. Dal 1995 al 2000 ha effettuato attività di sostegno e reinserimento sociale degli ospiti dell’ex ospedale psichiatrico romano S. Maria della Pietà e dal 1990 al 1995 si è occupata, con la Comunità di S. Egidio, dell’integrazione, recupero e sostegno di minori in difficoltà.


Massimiliano Fuksas

Massimiliano Fuksas (Roma, 1944) è uno dei massimi progettisti italiani e mondiali degli ultimi decenni. Architetto di formazione, la sua attività spazia anche nei campi della progettazione urbana e del design.Si laurea in Architettura nel 1969 all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, con relatore Ludovico Quaroni. Nello stesso periodo si avvicina a Bruno Zevi, che sarà un riferimento culturale importante per i primi anni della sua carriera. Da Zevi, Fuksas eredita soprattutto un approccio all’architettura eclettico, postmoderno perché privo di apriori.Lo testimoniano le sue prime esperienze lavorative: collabora con Archigram nel Regno Unito, e in Danimarca con Henning Larsen e Jørn Utzon, partecipando alla concezione del progetto per la Sidney Opera House. Nella complessità del curriculum di Fuksas si legge un’insofferenza sia contro i dogmi dell’accademia italiana dell’epoca, sia contro l’architettura disegnata, ma raramente costruita, della Tendenza.Nel 1967 apre il suo primo studio, Granma, associandosi con la moglie Anna Maria Sacconi. La loro collaborazione dura per poco più di due decenni, durante i quali lavorano soprattutto nell’Italia centrale: tra i loro progetti più conosciuti, il Palazzetto dello sport di Sassocorvaro (1970), nelle Marche, la Palestra di Paliano (1979-1985), nel Lazio, e il Municipio di Cassino (1985-1990).In questo momento iniziale del suo percorso professionale, Fuksas si dimostra vicino alla sensibilità delle avanguardie dell’epoca, oltre che alla nascente corrente decostruttivista. Sono questi gli echi che si leggono nella spettacolare e inquietante facciata della palestra, allontanata dal volume edilizio, inclinata e parzialmente annegata nel suolo. Sempre in questo edificio, si manifesta con chiarezza quella tensione verso una concezione “cinematografica” dell’architettura, che resterà una costante nell’opera di Fuksas.
La pubblicazione del progetto di Paliano su L’Architecture d’Aujourd’hui, la principale rivista d’architettura francese, costruisce un primo legame con la critica e il pubblico transalpino, confermato dalla partecipazione di Fuksas alla Biennale di Parigi del 1992, su invito di Patrice Goulet, e dalla mostra monografica Haute tension, che gli dedica nello stesso anno l’Institut Français d’Architecture della capitale.Inizia a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 la seconda fase della carriera di Fuksas, che nel 1988 scioglie Granma e nel 1989 fonda, con la seconda moglie Doriana O. Mandrelli, Studio Fuksas, con sede principale a Parigi (nel 2020 sono attivi anche gli uffici di Shenzhen e di Roma).Il trasferimento in Francia corrisponde a un moltiplicarsi delle occasioni e a una parallela evoluzione stilistica. Fuksas si allontana dalle fascinazioni postmoderne e decostruttiviste dei suoi primi progetti, e sviluppa un approccio maggiormente scultoreo all’oggetto architettonico. Il risultato finale si vuole talvolta semplificato, come nel Centro Culturale e Mediateca di Rèze (1986-1991), talvolta più composito, come nell’Îlot Candie Saint-Bernard di Parigi (1987-1996), o ancora sintetico ed evocativo, come nel portale d’ingresso alle grotte del Museo dei graffiti di Niaux (1989-1993).Nel corso degli anni ’90 Fuksas diventa rapidamente uno dei principali sostenitori di un’architettura concepita digitalmente, attraverso i software di progettazione parametrica, e rappresentata digitalmente, attraverso la sua renderizzazione. Questa evoluzione si traduce in un’ulteriore diversificazione delle forme e dei materiali dei suoi progetti.Le facciate in vetro serigrafato e le coperture in rete metallica del centro commerciale Europark 1 di Salisburgo (1994-1997) sono per molti versi anticipatrici di questa traiettoria verso un sempre più spinto “eclettismo digitale”, confermata da alcuni progetti del decennio successivo, come le “bolle” ellissoidali dell’Auditorium e centro di ricerca Nardini di Bassano del Grappa (2002-2004).Edifici come il complesso Vienna Twin Tower (1999-2001), la Sede operativa e centro ricerche Ferrari di Maranello (2002-2004) e la Fiera di Milano Rho (2003-2005), invece, dimostrano la capacità di Fuksas di farsi interprete di un International Style contemporaneo meno connotato formalmente, seppur non privo di elementi di originalità.

Gabriele Gandelli
Laureato alla Sapienza in Scienze PoliticheDipendente delle Poste Italiane dal marzo 1966 al settembre 1968Dipendente dell’Istituto Nazionale delle Assicurazione dal 1968 al 1994, ultimo incarico ricoperto Funzionario responsabile dell’Ufficio Fiscale.Dopo la scissione dell’INA del 1993, passato nel novembre 1994 in CONSAP S.p.A. (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) nata dalla scissione dell’INA e partecipata interamente dal Ministero dell’Economia. Ricopriva gli incarichi di Dirigente Responsabile del Servizio Amministrazione Fiscale e Finanza, con il passaggio alla qualifica di Dirigente Superiore (Capo Area) diveniva responsabile inoltre del Servizio Personale, del Servizio Forniture, e del Servizio Informatico, Sopraintendeva il servizio contabile ed amministrativo del Fondo di Garanzia Vittime della Strada, del Fondo Usura, del Fondo Mafia e del Fondo Estorsione, rientravano nelle sue competenze anche la Stanza di Compensazione e l’Organismo di Indennizzo. Veniva nel 2006 nominato Dirigente preposto ai documenti contabili. Successivamente collaborava fino al 2017 per alcuni studi commerciali.Membro della Segreteria Romana della FILDA CGIL e del direttivo Nazionale (Sindacato degli Assicuratori) dal 1978 al 1981; Responsabile Politico del PSI nel XVII Municipio dal 1986 al 1988; Membro del 1° Direttivo Regionale della Margherita dal 2003 al 2007; Membro del 1° Direttivo Regionale del PD dal 2007 al 2009Presidente di Visioneroma dalla costituzione fino al 2022 e oggi Tesoriere dell’Associazione
Presidente di Visioneroma fino al 2022 e oggi Tesoriere dell’associazione.

Lilli Garrone
Giornalista per caso ed etnologa per passione, ha lavorato nella redazione della Cronaca di Roma del Corriere per oltre vent’anni. E a tutt’oggi scrive quasi ogni giorno sul sito Corriere.it e sulle pagine romane del quotidiano. Romana da sempre, ama profondamente la sua città, della quale conosce segreti e misteri. E’ convinta che, in riva al Tevere, ci sia sempre qualcosa da scoprire

Fabrizio Ghera

Eletto dal neopresidente della Regione Lazio, Francesco Rocca come assessore alla Mobilità e Trasporti, con delega alla Viabilità e Infrastrutture, Tutela del Territorio,  Economia Circolare, Demanio e Patrimonio.Ghera nasce il 6 Dicembre del 1971 a Roma e dal 2016 fino ad oggi ricopriva la posizione di Consigliere della Regione Lazio e Presidente del Gruppo Fratelli d’Italia.

Politico di lungo corso, Fabrizio Ghera è stato eletto per la prima volta nel 1993 all’età di soli 21 anni, nella V Circoscrizione di Roma (ex Municipio V Tiburtino) incarico, dal quale poi si è sviluppata la sua carriera.Ghera fa parte del partito guidato da Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia fin dalla sua fondazione ed è approdato in Regione nel 2018. È inoltre, membro della Direzione Nazionale del partito.

È divenuto poi assessore ai lavori pubblici di Roma nella consiliatura 2008-2013, divenendo in seguito consigliere regionale del Lazio, come presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e vicepresidente della X Commissione “Urbanistica, politiche abitative, rifiuti” e componente della II commissione “Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli” nella consiliatura 2018-2023.

Ghera ha iniziato a fare politica ai tempi della scuola all‘Istituto Tecnico Antonio Meucci di Pietralta militando nel Movimento Sociale Italiano.


Miguel Gotor

Assessore alla Cultura, 50 anni, Professore e saggista insegna Storia moderna presso il dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte deII’Università di Roma Tor Vergata. È stato senatore dal 2013 al 2018. Ha scritto numerosi saggi storici, curando la raccolta delle Lettere dalla prigionia di Aldo Moro (premio Viareggio per la saggistica 2008) e la raccolta di scritti di Enrico Berlinguer “La passione non è finita” (2013). Nel 2011 ha pubblicato “Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano”, e nel 2019 “L’ltalia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon”. Collabora con La Repubblica.


Roberto Gualtieri

Roberto Gualtieri è nato a Roma nel 1966.

Laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza, dopo un dottorato in storia economica diventa Professore associato di Storia contemporanea, sempre alla Sapienza.

Ha scritto libri e saggi di storia politica ed economica italiana e internazionale e sull’integrazione europea ed ha collaborato con diversi quotidiani e riviste.

Nel 2009 diventa europarlamentare e, tra i vari incarichi, fa parte del team negoziale sulla Brexit e presiede la commissione per gli Affari economici e monetari.

Nel settembre del 2019 viene nominato Ministro dell’Economia e delle Finanze nel governo Conte II. In questo ruolo si impegna fortemente nell’attenuare l’impatto economico e sociale della gravissima emergenza sanitaria ed economica seguita alla pandemia sostenendo i lavoratori, le famiglie e le imprese e conducendo insieme al governo il negoziato in Europa che ha portato all’adozione di un robusta risposta anticiclica alla crisi e al varo del programma Next Generation Eu.

La passione che lo lega alla sua città e la volontà di rilanciarne il ruolo europeo ed internazionale e renderla una metropoli più semplice, vicina e vivibile per tutti i romani, lo hanno spinto a mettere la sua esperienza e la sua energia al servizio di Roma.

Non la semplice tappa di un percorso, ma una scelta di vita e un impegno verso tutta la città.


 

 

 

 

 

 

Renato Guidi

E’ nato nel 1957 a Roma dove si è laureato in Architettura presso “La Sapienza” nel 1984. È il fondatore (insieme a Roberto Santori) e Amministratore Unico di Bioedil Progetti.

La sua formazione classica e la prima esperienza con lo studio del padre Ing. Massimo Guidi e del Professor Giuseppe Morelli, hanno caratterizzato sin da subito le sue doti progettuali dalle quali traspare una forte inclinazione verso l’attento rispetto del contesto e della storia. Nei suoi progetti traspare sempre l’attenzione alla continuità e la volontà di non rompere gli equilibri dettati dal luogo e dalla sua tradizione.

La sua abilità professionale gli ha permesso negli anni di assicurarsi la fiducia di molti operatori che mettendosi nelle sue mani, hanno ottenuto opere e risultati di alta qualità.

Appassionato del disegno, per capire meglio la persona, mentre con il gruppo portava avanti importanti opere progettuali, la grande voglia di disegnare lo ha spinto a confrontarsi, sia con la pittura ad olio realizzando interessanti dipinti, sia con l’Interior Design ottenendo ottimi risultati.


Linda Lanzillotta

Presidente Glocus, think tank di cui è fondatrice.  Membro dell’Executive Board di Women Political Leaders Global Forum, Membro del Board della Fondazione RomaEuropa Festival, Membro del Conseil d’Orientation dell’Institut pour les Relations Économiques France – Italie (IREFI) con sede a Parigi.

Vice Presidente del Senato della Repubblica fino a Marzo del 2018 . Dal 2013 al 2018: Senatrice del Gruppo del Partito Democratico Dal 2006 al 2013: Membro della Camera dei Deputati eletta nelle liste del PD.

Dal 2006 al 2009; Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie locali nel Governo Prodi.

Dal 2001 al 2005: Docente di Programmazione e Controllo delle Pubbliche Amministrazioni presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma Tre e presso la Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione pubblica della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna.

Assessore alla programmazione finanziaria del comune di Roma nella giunta Rutelli.


 

On. Monica Lucarelli

Assessore alla Attività Produttive e alle Pari opportunità. 48 anni, laureata in Ingegneria Meccanica aII’Università La Sapienza di Roma, è attualmente Direttore Generale di NS12, azienda informatica. Ha lavorato in Fiat e in Ntv Spa- Italotreno ed è stata project manager e consigliera di amministrazione della società Ised. Dal 2010 al 2012 ha ricoperto l’incarico di presidente dei Giovani Industriali di Roma. In occasione delle scorse elezioni amministrative di Roma è stata eletta consigliera Capitolina nella Lista Civica

Mamma di Alberto, Alessandro e Turchese,  appassionata di sostenibilità, sempre alla ricerca di nuovi modelli di business che rispettino i diritti umani e lo sviluppo sostenibile dei territori. Laureata in Ingegneria Meccanica-Biomedica, dal 1998 al 2003 ha vissuto a Torino, lavorando prima al Centro Ricerche FIAT come esperto analisi strutturale e poi in FIAT Auto come Integration Manager Motopropulsore. Rientrata a Roma dopo la nascita del primo figlio, ha lavorato per tredici anni alla ISED Spa, una storica azienda romana operante dal 1974 nel campo dell’Information Technology. Nel 2006 ha conseguito mentre lavorava un Master in Ingegneria dell’Impresa presso l’Università di Tor Vergata di Roma. Da aprile 2010 a dicembre 2011 è stata Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Roma. Nel 2015/2016 è stata responsabile dell’area Education, Social Responsability e Innovation Lab del Comitato Promotore Roma 2024, che aveva l’obiettivo di portare nella Capitale i Giochi Olimpici e Paralimpici. Da sempre interessata ai temi sociali, ha fondato nel 2013 La Scala di Corda onlus, nata per promuovere progetti e iniziative per combattere ogni forma di violenza e molestie su donne e minori, discriminazioni culturali, di abilità e di genere e nel 2014 l’atelier sartoriale La Scala di Corda srl impresa sociale che offre lavoro alle donne vittime di violenza, dando loro una capacità di riscatto sociale.


Fabio Martini

Romano, dall’epoca di Tangentopoli racconta personaggi, storie e retroscena della politica italiana per il quotidiano «La Stampa», del quale è inviato. Allievo dello storico Paolo Spriano, collaboratore della rivista «Mondoperaio», insegna Giornalismo politico all’Università Tor Vergata.

Autore di Roma nascosta (con Stefania Nardini, 1984), per Marsilio ha pubblicato La fabbrica delle verità. L’Italia immaginaria della propaganda da Mussolini a Grillo (2017), Controvento. La vera storia di Bettino Craxi.


Giovanni Masia

Laurea in scienze giuridiche, consulente free lance nel settore ICT di importanti realtà internazionali e nazionali e startup innovative, a sostegno della mission aziendale e dell’adozione di modelli e processi funzionali alla Digital Trasformation del settore pubblico.

In particolare si è occupato dei processi di predisposizione d’offerta in risposta a importanti gare Consip, dei processi di digitalizzazione in ambito fiscalità del Comune di Roma.

E’ stato dirigente presso un Gruppo Multinazionale posizionato nei primi tre posti del rainking mondiale dei fornitori di servizi ICT e di consulenza.

Ha avuto la responsabilità commerciale di una serie di Account selezionati quali Roma Capitale, Ministero Affari Esteri, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Regione Lazio e INPS.


 

Giuseppe Menegatti

Nasce a Firenze il 6 settembre 1929. E’ un regista italiano con tante collaborazioni di spicco. Inizia giovanissimo negli spettacoli del Maggio Musicale Fiorentino. E, a metà degli anni ’50, lavora con Luchino Visconti come assistente alla regia.

Da lì, una carriera in forte ascesa con collaborazioni con Eduardo De Filippo e Vittorio De Sica. Ha lavorato anche alla regia di opere e pièce teatrali. Tra cui, nel 1964, lo spettacolo Play di Samuel Becket e Maria di Isac Babel. Per poi avere collaborazioni anche con Carla Fracci che poi diventerà sua moglie.


Piero Meogrossi
ha lavorato a lungo come architetto nei BB.CC. scoprendo a Venezia il Teatro italiano della Memoria di Alvise Cornaro e poi nella soprintendenza Archeologica statale di Roma col ruolo di architetto direttore del Colosseo:…”tecnicamente le mie conoscenze nel campo del restauro archeologico così come le esperienze sul paesaggio antico sono innumerevoli…..ma proprio in quanto “archeo-tetto del pensiero Neo Antico” considero importante il “nostos” (cultura dell’Arte guidata dall’Architettura tra terra e cielo, in altri termini quella di chi si propone di praticare e condividere il progetto integrato)”.
L’architetto è stato funzionario MiBAC nella Soprintendenza Monumenti di Venezia (1980-1983) e poi direttore presso la Soprintendenza Speciale Archeologica di Roma (1983-2011) occupandosi di Paesaggio Archeologico e Restauro Monumentale. Ha realizzato per conto del MiBAC, in Italia esemplari restauri monumentali e recuperi paesistici alle varie scale (Appia antica, villa Quintili, Cecilia Metella, Palatino/versante S.Gregorio, Foro Romano, Anfiteatro Flavio e valle Colosseo).
Nella veste di progettista ha promosso progetti e partecipato a concorsi nazionali ed internazionali tra cui: Amenhophi Court, Luxor 1988; Misawa Homes, Tokio, III premio1979; Parco Appia, P.A.R.C.O., (SSBAR) Vincitore bando CEE 1997; Piano di Luce per Roma dopo Sisto V, premio Utopia, 1998; Parco Danewerk, Germania , II Premio 2009; Progetto Fori , 1 Premio team Purini-Valle,Roma 2016.
Ha promosso corsi di formazione a Roma, conferenze e lezioni universitarie presso Istituti ed Università (Warsawa 1974, Venezia 1982; Roma 1999-2018, Bristol /Roger Williams , USA 2001; Belgrado/Arckitektur Faculty 2016; Creta/ Heraklion, Lentas, Chania 2010-2017….. ). Con le proprie tesi sul Paesaggio antico ed il XXI Aprile della Forma Urbis Romae ha tenuto numerosi incontri a Roma, in Italia (Milano 1995, Perugia 2007, Cosenza 2013,Treviso 2015, Venezia 2018) e all’estero (Habana de Cuba 2006).
Presidente dell’Associazione Culturale IL SOGNO DI ROMA E DI EUROPA promuove con Paolo Gelsomini e Carlo Infante il PARCO CELIO e la visione multimediale per ROMA futura CAPITALE DI EUROPA


Raffaela Milano

Dal 2011 Raffaela Milano è la direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children. In questo ruolo ha promosso la strategia dell’organizzazione sulla lotta alla povertà educativa. Da sempre impegnata nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, dal 2001 al 2008 è stata Assessore alle politiche sociali del Comune di Roma. Laureata in Storia, è autrice di varie pubblicazioni sulle tematiche del welfare e della partecipazione civica e del libro “I figli dei nemici” (Rizzoli, 2019) sulla storia della fondatrice di Save the Children, Eglantyne Jebb.


Claudio Minelli

Ha frequentato la facoltà di ingegneria indirizzo chimico, mentre era ricercatore nella Selenia S.p.a dove si occupava di crescite epitassiali su substrati di Silicio cristallino.
Ha vissuto la stagione delle lotte studentesche come studente lavoratore e membro del consiglio di fabbrica.
Ha svolto una intensa attività sindacale come segretario della Fiom Cgil, poi come segretario generale della camera del lavoro della zona industriale di Pomezia, nella Fillea e infine come segretario generale della Camera del Lavoro di Roma.
Dal 1993 è stato Assessore nelle Giunte Rutelli, poi in quelle Veltroni fino al 2008, con una interruzione durante la quale ha curato la realizzazione dei nuovi mercati generali di Roma in Guidonia , definendo da assessore la localizzazione , poi da presidente del Car,  l’appalto, l’esecuzione e poi l’assetto societario, ancora vigente, dello stesso Centro Agro Alimentare . Il trasferimento dei mercati generali ha reso libera l’area del vecchio mercato, di cui purtroppo rimane da realizzare il recupero urbanistico.
Durante lo stesso periodo è stato presidente dell’associazione nazionale dei mercati agroalimentari italiani e  Responsabile dell’Ufficio  Progetti Speciali ( UPRO)  del Comune di Roma che ha continuato ad operare anche durante la lunga gestione commissariale.
Nel corso dell’attività assessorile è stato responsabile di tutti i processi elaborativi e procedurali di molteplici iniziative amministrative nell’ambito di varie competenze ( commercio, industria, patrimonio, casa, progetti speciali ecc.); tra questi :
I piani del commercio e dei mercati fissi e a rotazione che attraverso specifici bandi, accordi di programma e delibere attuative hanno consentito l’ammodernamento del sistema commerciale cittadino, la realizzazione dei centri commerciali metropolitani, le aperture domenicali, la realizzazione di molti trasferimenti in sede propria dei mercati su strada come la realizzazione del nuovo mercato dell’Esquilino che ha visto anche il primo trasferimento di beni demaniali ( caserme militari) al comune di Roma, il nuovo mercato trionfale e numerosi altri,  il progetto per le edicole di gradevole design , il piano di risanamento di Casalbertone attuato con una consultazione popolare che ha visto la partecipazione attiva dei cittadini per la sua messa a punto.
Per le politiche patrimoniali ed  abitative: i bandi per le modifiche di destinazione d’uso di immobili da acquisire per l’edilizia popolare, gli accordi con il governo per il finanziamento dei piani di edilizia, i piani di alienazione del patrimonio disponibile.
Progetti speciali con Accordi di programma o procedimenti di localizzazione e attuazione di opere di interesse statale di natura urbanistica tra i quali :
“l’anello dell’innovazione” di Via Veneto con l’insediamento di attività commerciali internazionali,  l’ammodernamento degli alberghi e l’apertura di nuovi;
la localizzazione e approvazione del progetto per la nuova Fiera di Roma con la liberazione dell’area dell’ex Fiera;
Il nuovo Campus Biomedico su aree donate da Alberto Sordi;
il piano di recupero della Galleria Colonna oggi galleria Sordi e l’inserimento nei piani superiori della Presidenza del Consiglio;
il recupero dell’Esedra di piazza della Repubblica che versava in condizioni fatiscenti  con la realizzazione di uno dei più grandi alberghi di Roma;
il decentramento di circa 4500 dipendenti prima ubicati  in uffici del centro, con  la  realizzazione delle nuove sedi della polizia di stato e della Dia sulla via Tuscolana e su  Via Anagnina;
il  programma di patrimonializzazione della sede Alitalia sulla Muratella;
il recupero del palazzo demolito in piazza Vittorio oggi sede ENPAM;
il nuovo Teatro Ambra Jovinelli;
la localizzazione del nuovo Museo della Shoah ;
il progetto di riqualificazione dell’area Ex Alitalia ( autore Richard Rogers) rientrato nelle norme transitorie del piano, ma poi rimasto inattuato.
Inoltre il grande programma “Campidoglio 2” di cui Il cambio di amministrazione  ha consentito solo una parziale,  ma importantissima attuazione.
Attraverso protocolli d’intesa, che prevedevano da una parte la nuova sede degli uffici comunali e dall’altra la Città della Regione presso la ex fiera di roma, sono poi stati conclusi gli accordi di programma che hanno coinvolto Comune,  Regione e Stato. Con tali accordi  è stato concordato ed attuato uno dei più grandi piani di  modifica di destinazione d’uso di proprietà statali  e trasferimenti  demaniali, la ex Manifattura Tabacchi sull’Ostiense, acquistato dal Comune con gli oneri concordati per il cambio di destinazione degli immobili statali ( torri Eur, Istituto geologico, Poligrafico dello stato di piazza Verdi ecc).
Contemporaneamente il Comune con un asta pubblica ha ceduto, ottenendone rilevanti entrate, proprie proprieta’ immobiliari  (tra queste il palazzo dell’Acea) che avrebbero consentito e consentivano  la realizzazione del progetto di ampliamento e ristrutturazione degli edifici dell’Ostiense con  il superamento delle molteplici sedi (trentasei) in locazione (fitti passivi) del comune.
Nella ex manifattura sono stati comunque insediati definitivamente e provvisoriamente (senza il grande ampliamento previsto) molti uffici Comunali.
Purtroppo prima le inutili complicazioni procedurali richieste in fase di approvazione finale hanno allungato i tempi attuativi ( invece di un celere appalto concorso un concorso internazionale di progettazione) e poi il sopravvenuto cambio di Amministrazione, hanno “lasciato al palo” un programma che avrebbe tra l’altro consentito la realizzazione di un grande polo museale presso gli uffici di via dei Cerchi.
La fine della legislatura ha inoltre impedito la prosecuzione di altri importanti progetti di  competenza sui quali erano stati avviati confronti con la magistratura ed impostati progetti di massima, quali la realizzazione del nuovo Tribunale di Roma presso l’area dove ora si è insediata la BNL.
In tutta questa attività ha incontrato architetti straordinari quali Renzo Piano, Fuksas, Rogers, si è avvalso dell’amicizia di giuristi come Giuseppe Guarino, di dirigenti e strutture dell’amministrazione di grande livello: due nomi tra i molti : la dottoressa Luisa Zambrini e la società Risorse per Roma.
In tutti questi programmi, la fase attuativa dei procedimenti, conclusi con complesse procedure di approvazione ( a volte con trecento passaggi autorizzativi dei molteplici soggetti competenti) passava ad altre competenze.

 


Luca Montuori

Romano, classe 1965, architetto, laureato presso la Facoltà di Architettura di Roma La Sapienza nel 1993 e dottore di ricerca all’Università di Firenze, con una tesi sui temi del paesaggio contemporaneo. Luca Montuori è stato il capo staff del vicesindaco Luca Bergamo e oggi è assessore all’urbanistica del Comune di Roma. Montuori è figlio d’arte; suo padre Eugenio, anche lui architetto, è stato autore del completamento della Stazione Termini.

Nel 2001 ha fondato con Riccardo Petrachi lo studio 2tr_architettura  con cui ha realizzato numerosi progetti e partecipato a concorsi internazionali ricevendo premi e menzioni. Il lavoro dello studio è stato pubblicato su diverse riviste internazionali e sugli “Special Issues”, della DAMDI architecture publishing (Seoul, Corea).

Con lo studio nel 2012 ha ricevuto la menzione speciale della Giuria al Piranesi Prix de Rome per il progetto degli spazi pubblici del centro storico di Santa Fiora (Grosseto).

Nel 2008, ha ricevuto il premio “Amate l’architettura” per il Centro Visite del Parco archeologico di Artena poi segnalato anche per la medaglia d’oro della Triennale di Milano (2009).

Attualmente è membro del Comitato Scientifico della Casa dell’Architettura di Roma, ha partecipato al Comitato di Coordinamento della “Biennale dello Spazio Pubblico” per le edizioni 2011 e 2013.

E’ stato consulente per lo svolgimento delle procedure concorsuali della Unità operativa 11 del VI dipartimento (Programmazione e Attuazione Urbanistica) di Roma Capitale.

Ha svolto attività didattica e di ricerca collaborando con università e istituzioni italiane e straniere tra cui: Cornell University, ETH Zurigo, Berlage Institute con cui ha partecipato alla ricerca postgraduate studio: ‘Rome the Centre(s) elsewhere’.

A lungo consulente dell’unità operativa inferiore del dipartimento urbanistica della giunta Veltroni.


Roberto Morassut

Nel 1987 si laurea in Lettere con indirizzo di Storia contemporanea, discutendo, con Franco De Felice, una tesi su “Amministrazione e politica a Roma dal 1947 al 1952”.

Svolge attività sportiva agonistica nell’atletica leggera partecipando dal 1980 al 1984 ai Campionati regionali del Lazio nella disciplina dei 400 e degli 800 metri.

Fino al 1987 ricopre l’incarico di dirigente della Zona della Federazione romana del PCI – Appio Tuscolano, come segretario della sezione del PCI del quartiere Alberone. Nel marzo del 1987 diventa responsabile dell’Ufficio di Segreteria e dell’Ufficio Stampa del PCI di Roma.  Dal 1988 al 1995 è membro della Segreteria cittadina di Roma del PCI e del PDS. Nel marzo del 1997 viene eletto Segretario romano del PDS entrando a far parte della Direzione nazionale del partito. Dal 2008 al 2009 ricopre l’incarico di segretario regionale del Pd del Lazio. Nel 2013 fa parte della Commissione Nazionale del Congresso del Partito Democratico.

È membro dell’Assemblea Nazionale e della Direzione Nazionale del Partito Democratico. Nel dicembre del 1995 è nominato dal sindaco di Roma Francesco Rutelli Vicepresidente del Comitato Olimpico per Roma 2004. Nel 1997 viene eletto Consigliere Comunale di Roma. Nel 1999 diviene capogruppo del Democratici di Sinistra in Consiglio Comunale e coordinatore della maggioranza capitolina di centrosinistra. Nell’aprile del 2001 è rieletto al Comune. Il sindaco Walter Veltroni lo nomina Assessore all’Urbanistica e a Roma Capitale.

Da assessore guida l’approvazione in Consiglio comunale del Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma il 12 febbraio del 2008 dopo un lungo percorso amministrativo che vide tre voti di Consiglio – 2003, 2006 e 2008 – e oltre 11000 osservazioni presentate dai cittadini. Il Consiglio comunale di Roma non approvava in via definitiva il Piano regolatore della città dal 1909. Nel 2005, durante il suo incarico di Assessore, viene nominato Commissario Governativo per il Programma di riqualificazione dell’ambito urbano di Viale Giustiniano Imperatore a Roma, unico programma di demolizione e ricostruzione di fabbricati intensivi ad uso civile realizzato fino ad ora in Italia.

Coordina, sotto la guida di Walter Veltroni Sindaco, la realizzazione di numerosi interventi ed opere pubbliche. Tra queste: il complesso museale “Ara Pacis”, il nuovo Auditorium, il museo MACRO, la pedonalizzazione di Piazza di Spagna e di numerose altre strade e piazze del centro storico, il nuovo Ponte della Musica al Flaminio, il Parco lineare delle Mura Aureliane di Porta Metronia, la Città delle Arti presso l’ex Mattatoio di Testaccio, il recupero e l’ampliamento delle strutture del Centro Sperimentale di Cinematografia a Cinecitta e l’acquisizione al patrimonio comunale di oltre 2000 ettari di aree verdi ricomprese nelle Riserve Naturali e nei Parchi Regionali come Appia Antica, Riserva Naturale del Litorale romano, Valle dei Casali, Aguzzano, Marcigliana, Tenuta dei Massimi, Monte Mario, Veio, Aniene, Decima- Malafede.

È membro effettivo dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU). Il 1º febbraio 2016 è candidato alle Primarie del PD a Sindaco di Roma. Nel 2008 è eletto deputato nella Circoscrizione Lazio 1 e viene riconfermato nel 2013. In parlamento si occupa di riforma della legislazione urbanistica e del sistema previdenziale.

Ha contribuito alla modifica e alla riforma della normativa edilizia nazionale sul tema della contribuzione per la corresponsione ai Comuni di oneri di urbanizzazione, stabilendo – con una norma confermata da una sentenza della Corte Costituzionale – che il valore di tali oneri deve essere calcolato in base ad una equa ripartizione tra Comuni e soggetti privati del valore di rendita generato dalle trasformazioni urbanistiche ed edilizie, con un maggiore vantaggio ed interesse pubblico.

Ha inoltre presentato una proposta di legge di riforma costituzionale per ridurre il numero delle Regioni italiane da 20 a 12 attribuendo al territorio della ex Provincia di Roma il rango di Regione-Capitale, superando la forma ordinaria del Comune. È membro dell’VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) alla Camera dei Deputati e capogruppo del PD in Commissione Bicamerale di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Nel maggio del 2014 la Camera dei Deputati lo ha nominato nella delegazione del Parlamento italiano – composta di 18 membri – che fa parte dell’Assemblea Parlamentare NATO (Commissione Scienza e Tecnologia). Nel mese di aprile del 2016 viene nominato, nel corso di una sessione seminariale dell’Assemblea riunita a Rabat in Marocco, Vicepresidente del GSM (gruppo speciale sul Mediterraneo) dell’Assemblea parlamentare della NATO. Nel mese di novembre è eletto Vice Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul degrado delle periferie italiane. Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato.

Il 13 settembre 2019 entra a far parte del secondo governo Conte in qualità di Sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.


Pino Nazio

Dopo un’attività di ricerca presso la cattedra di Sociologia della Comunicazione dell’Università degli Studi “La Sapienza”, la consulenza alla comunicazione dell’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, la direzione dell’ufficio stampa dell’Arci,Associazione Ricreativa Culturale Italiana, e gli esordi come giornalista in circuiti radio (Cert) e tv nazionali (Net – Nuova Emittenza Televisiva), nel 1991 approda in Rai, dove collabora in qualità di autore e inviato. Nel corso della sua attività ha diretto radio locali (Radio 10 Antenna Democratica), tv locali (Abruzzo Tv7, TeleLupa, Tv6), periodici online (Mediaspi Italia-Francia, personology.it, bravaitalia.it, planet360.info), quotidiani (Roma Circoscrizione), tv satellitari (Unire Tv) e riviste (Caffè Democratico).

Ha lavorato ai programmi televisivi della Rai Parte Civile, Chi l’ha visto?, Confini8262Indagine, seguendo importanti casi di cronaca, tra i quali l’omicidio di Simonetta Cesaroni, Elisa Claps e di Maurizio Gucci, la banda della Magliana, la strage di Ustica, la banda della Uno bianca, il caso di lady golpe Donatella Di Rosa, la morte della contessa Francesca Vacca Agusta e le sparizioni di Emanuela Orlandi e di Denise Pipitone. Suoi servizi e format sono stati trasmessi da Italia 1, Canale 5 e La 7. Dal 2001 al 2008 è direttore responsabile dei canali satellitari di Unire Tv, poi autore e inviato Rai per i programmi Cominciamo bene, TeleCamere, TeleCamere Salute, Chi l’ha visto? e Visionari. Nel 2015 è stato responsabile per la cronaca nera dei programmi di Rai1″Estate in diretta” e “Vita in diretta”.


 

Mauro Nori

Capo di gabinetto della  Ministra del Lavoro Marina Calderone

E’ stato  direttore generale dell’Inps tra il 2010 e il 2015. E’ laureato in giurisprudenza all’Università degli studi di Firenze,  magistrato della Corte dei Conti, Direttore Generale dell’Inps dal 2009 al 2015, è stato Vice Capo di Gabinetto presso il ministero dell’Economia e delle Finanze e  Direttore generale della Consob.

Autore di saggi e pubblicazioni.


Susanna Novelli

Giornalista del “Tempo”.

Ha studiato presso La Sapienza

Laurea presso il  Liceo Linguistico Collegio Nazareno


Giampaolo Nuvolati

E’ professore ordinario di Sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’Università degli studi di Milano Bicocca dove insegna Sociologia urbana. In questo stesso Ateneo è stato presidente del Corso Magistrale di Sociologia e direttore del Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale. Nel giugno del 2018 è stato rieletto direttore per un secondo mandato. E’ prorettore dell’Ateneo per i Rapporti con il Territorio e coordinatore della Sezione Territorio dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS). Ha condotto numerosi studi sulla qualità della vita urbana, lavorando in particolare presso l’Università di Mannheim – MZES dal 1994 al 1996 con un una borsa della Comunità Europea e successivamente partecipando a vari progetti di ricerca internazionali sul tema degli indicatori sociali dello sviluppo e della riqualificazione urbana. Nel 2003-2004, è stato membro del Gruppo di lavoro su “La statistica per le aree metropolitane: proposte per un sistema informativo integrato” per la Commissione di Garanzia per l’Informazione Statistica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E’ membro del Board of Directors di ISQOLS (The International Society for the Quality-of-Life Studies) dove ha ricoperto la carica di Vice-President for Academic Affair ed è il coordinatore del comitato scientifico di AIQUAV (Associazione italiana di studi sulla qualità della vita). Fa parte dell’Editorial Board di diverse riviste nazionali e internazionali tra cui: Social Indicators Research Applied Research in Quality of Life. I suoi temi prevalenti di interesse riguardano la qualità della vita urbana, l’abitare, i conflitti tra popolazioni metropolitane residenti e non residenti, la flânerie  come metodo di esplorazione urbana e indagine sociologica. Su questi argomenti ha scritto numerosi libri e articoli per editori e riviste nazionali e internazionali.


Alessandro Onorato

Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda. 41 anni, laureato in Economia aziendale, imprenditore del settore food e giornalista professionista. Vicepresidente e assessore a Cultura e Turismo del XIII Municipio dal 2006 al 2008. È stato Consigliere Comunale dal 2008 al 2013, poi dal 2013 al 2016, anno nel quale è stato di nuovo eletto in Campidoglio con la Lista Marchini, di cui è stato capogruppo fino al 2021. È il Coordinatore della Lista Civica Gualtieri Sindaco.


Jonathan Pacifici

E’ un Venture Capitalist, imprenditore e leader della comunità.

Jonathan è nato a Roma nel 1978 da un’antica famiglia ebrea italiana con una forte tradizione di servizio alla comunità. All’età di 19 anni si è trasferito in Israele. Dopo gli studi in Management, Jonathan ha iniziato una carriera nel fiorente settore high tech israeliano prima come consulente e successivamente come Venture Capitalist e imprenditore. È Presidente del  Jewish Economic Forum , General Partner di  Sixth Millennium Venture Partners  e  Wadi Ventures.

È consulente di società multinazionali in materia di innovazione, sviluppo del business e affari internazionali ed è  membro del consiglio di amministrazione di diverse società internazionali.   È anche un leader della comunità e opinion maker all’interno della comunità ebraica sia in Israele che all’estero.

Jonathan ha conseguito una laurea in management presso la Ben Gurion University nel Negev e un MBA presso il programma Kellogg-Recanati International Executive MBA della Northwestern University e della Tel Aviv University. Parla italiano, inglese, ebraico e francese.

Jonathan vive a Gerusalemme con sua moglie Solenne e i loro figli Jocheved, Avigail, Efrat, Itamar e Naftali.


Alberto Panfilo

Amministratore Delegato (CEO) presso Europa Gestioni Immobiliari S.p.A. – Gruppo Poste Italiane

Laureato in architettura presso l’Università La Sapienza

Professore Master in Corporate Finance & banking – Major in Real Estate FinanceProfessore Master in Corporate Finance & banking – Major in Real Estate Finance

Direttore Asset Management FIMIT · A tempo pienoset 2009 – feb 2011 

CBRE Italy


 

Rita Paris

Archeologa nel ruolo del Ministero dei beni e delle attività culturali. Ha svolto l’incarico di Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Ha curato e valorizzato il patrimonio culturale dell’Appia anche con nuove acquisizioni e ne ha divulgato la conoscenza attraverso pubblicazioni, iniziative culturali, mostre, conferenze, rapporti con i media.  In particolare è stata  responsabile dei progetti di scavi, restauro e allestimento dei complessi del Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani, della Villa dei Quintili, di Capo di Bove e di Santa Maria Nova, oltre che della strada stessa con i monumenti sui lati. Ha redatto un Piano per la gestione e la fruizione dell’Appia Antica.

Ha acquisito e organizzato l’Archivio di Antonio Cederna e il relativo sito.  E’ stata Direttore del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo dove ha realizzato i nuovi allestimenti, ha organizzato mostre e curato la pubblicazione delle collezioni.
Ha curato restauri specialistici e di monumenti tra quelli dell’Appia Antica e la Piramide di Caio Cestio. Ha partecipato a conferenze e convegni in Italia e all’estero su diversi temi e sulla tutela archeologica. E’ stata insignita del Premio Zanotti Bianco per la tutela ed è socio onorario di Italia Nostra.
Nel 2013 è stata eletta consigliere comunale nella Lista Civica Marino. E’ Socio Corrispondente Istituto Archeologico Germanico. E’ membro dell’ICOM.
E’ Presidente dell’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli.

 


 

 

Ass. Eugenio Patane’

Assessore alla Mobilità. 49 anni, avvocato, nel marzo 2018 è stato eletto, per la seconda legislatura consecutiva, consigliere regionale del Lazio nelle liste del Pd ed attualmente è presidente della commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mobilità e Trasporti. Dal 2006 al 2008 è stato consigliere comunale di Roma, dal 2007 ha ricoperto l’incarico di responsabile del dipartimento Mobilità del PD Lazio e nel 2010 è stato eletto presidente del PD Roma. Dal 2002 al 2005 ha collaborato con l’assessorato alle Politiche per la Mobilità del Comune di Roma ed è stato Presidente della Commissione consultiva del servizio pubblico non di linea.

 


Francesca Pezzella
Laureata presso la facoltà di architettura La Sapienza di Roma, con una tesi in urbanistica.
Ha avuto modo di fare esperienza nei cantieri  appena uscita dall’ università e di curarne tutti gli aspetti tecnico-urbanistici presso gli uffici Comunali.
Oggi, insieme al fratello porta avanti le attività di famiglia, dalle gestione alla manutenzione degli immobili di proprietà, intraprendendo anche nuove iniziative edilizie.
Da un po’ di anni si sta occupando anche di occupazioni di suolo pubblico per attività di somministrazione sia in aree centrali che periferiche, che iniziano dai semplici arredi sino alle insegne, al sistema loges…
Cerca sempre di trovare stimoli da ogni iniziativa nuova per  diversificare la sua attività  di architetto,  “perchè non si finisce mai di imparare”.

 

Giovanna Pimpinella

storica dell’arte e giornalista, lavora nell’ambito della comunicazione, della grafica, degli eventi e dell’editoria.

Autrice di libri che fanno conoscere l’arte nei suoi aspetti inediti e insospettati, collabora dal 2018 con la Fondazione ANIA ed unisce in questo libro  la sua esperienza nel settore assicurativo   con la sua esperienza come  Esperta in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale.

Autrice tra l’altro del successo editoriale “Coppedè a Roma. Il quartiere, gli edifici, i simboli”, dal 2001 pubblica il blog “Piantatastorta”, dedicato alla storia dell’arte ed al costume.


Paolo Portoghesi

Architetto e storico dell’architettura italiano (n. Roma 1931). L’attività di P. si è svolta parallelamente sui versanti della ricerca storica e della progettazione architettonica, puntando alla reintegrazione della memoria collettiva nella tradizione dell’architettura moderna. Tra le sue opere di architettura: Moschea e Centro culturale islamico a Roma (1984-95), quartiere Rinascimento nel Parco Talenti a Roma (2001).

Laureatosi nel 1957, ha insegnato Storia della critica (1962-66) all’università di Roma, dal 1967 al 1977 è stato prof. di storia dell’architettura presso il Politecnico di Milano, di cui è stato preside dal 1968 al 1976. Dal 1995 insegna progettazione presso la facoltà di architettura dell’univ. di Roma. Ha diretto il settore architettura della Biennale di Venezia (1979-82), di cui è anche stato presidente (1983-93). Ha inoltre fondato e diretto riviste come ControspazioEupalino e Materia. Nominato (2002) Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana. Socio nazionale dei Lincei (2000), dal 1977 socio dell’Accademia delle Arti di Firenze.  Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti per l’attività svolta, ricordiamo il premio IN/Arch per la critica storica; la medaglia d’oro della Fondazione Manzù (1971); il premio Reggia di Caserta (1973); il premio Fregene (1981); la laurea honoris causa dell’università di Losanna (1984); la Legion d’Onore (1985); il premio Campidoglio per la cultura (2005).

Alla sua attività di storico e critico si devono testi quali: Guarino Guarini, 1956; Roma barocca, 1966; Borromini, architettura come linguaggio, 1967; Roma del Rinascimento, 1970; Album del Liberty, 1975; L’angelo della storia. Teorie e linguaggi dell’architettura, 1982; PostmodernL’architettura nella società postindustriale, 1982; La piazza come “luogo degli sguardi”, 1990; I grandi architetti del Novecento (1998); Architettura e natura (1999); Geoarchitettura (2005). Tra le sue opere di architettura vanno ricordate: casa Baldi a Roma (1959), casa Andreis a Scandriglia (1963); casa Papanìce a Roma (1967); Istituto tecnico industriale a L’Aquila (1968); chiesa della Sacra Famiglia a Salerno (1968); Centro sociale con biblioteca civica ad Avezzano (1969); Moschea e Centro culturale islamico a Roma (1976-91); sede dell’Accademia di belle arti a L’Aquila (1978); complesso residenziale ENEL a Tarquinia (1981); padiglione termale a Montecatini (1987); teatro di Catanzaro (1988); edifici termali a Nocera Umbra (1989); piazza Leon Battista Alberti a Rimini (1990); torri di Pietralata per lo SDO di Roma (1996); chiesa di S. Maria della Pace a Terni (1997); quartiere Rinascimento nel Parco Talenti a Roma (2001); progetto per la torre di Shangai (2006); progetto per la ristrutturazione di piazza San Silvestro a Roma (2011); campus del Centro di riferimento oncologico di Aviano  (2016); complesso interparrocchiale della chiesa di San Benedetto a Lamezia Terme (2019). Esposizioni sulle sue opere architettoniche si sono avute alla Triennale di Milano, alla Biennale di Venezia (1977), al Bauzentrum di Vienna, alla Hochschule für Bildende Kunste di Amburgo, e inoltre a Berlino, Karlsruhe, Bielefeld, Gottinga, Osaka, Kassel, Parigi, New York, San Francisco, Milano e lungo via Giulia a Roma. Tra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano: Roma/amoR. Memoria, racconto, speranza (2019); Poesia della curva (2020); Abitare poeticamente la terra. La casa, lo studio e il giardino di Calcata (con G. Portoghesi, 2022).

 


Franco Purini

Architetto italiano (n. Isola del Liri 1941). È fra i principali esponenti del neorazionalismo italiano e in particolare della cosiddetta architettura disegnata. Attraverso i suoi scritti e, soprattutto, i suoi disegni ha notevolmente influenzato l’ambiente internazionale. Con l’intensa attività progettuale, sempre segnata da grande sperimentalità, ha indagato sul rapporto tra progetto e rappresentazione, città e architettura, architettura e paesaggio.

Dopo la laurea (1971) ha collaborato con M. Sacripanti e successivamente con V. Gregotti. La sua attività didattica lo ha visto impegnato, dal 1977, nell’insegnamento del disegno e della composizione architettonica in diverse università italiane (ha insegnato composizione architettonica dal 1977 al 1981 presso l’Istituto universitario superiore di architettura (IUSA) di Reggio di Calabria; dal 1981 al 1994 è stato professore ordinario di disegno e rilievo presso«La Sapienza» a Roma,  e nel 1987-88 presso il Politecnico di Milano). Nel 1994 è stato titolare della cattedra di progettazione architettonica presso l’Università di Roma “La Sapienza”; dalla fine dello stesso anno ha insegna composizione architettonica presso l’Istituto universitario di architettura di Venezia (IUAV). Nel 1966 ha aperto uno studio a Roma con L. Thermes, dando origine a un lungo e produttivo sodalizio segnato da una intensa attività progettuale. Fra i riconoscimenti si ricordano il Leone di pietra della Biennale di Venezia per il progetto del ponte dell’Accademia (1985) e il premio nazionale IN/Arch, Istituto nazionale di architettura (1991-92) per l’intervento residenziale a Napoli. Dal 1989 è membro dell’Accademia nazionale di San Luca.

Attraverso i suoi numerosi scritti (Luogo e progetto, 1976; Alcune forme della casa, 1979; L’architettura didattica, 1980; Around the shadow line: beyond urban architecture, 1984; Sette paesaggi, 1989; Nel disegno, 1992; Dal progetto, 1992; Una lezione sul disegno, 1996; Comporre l’architettura, 2000; Franco Purini. Le opere, gli scritti, la critica, 2000) e, soprattutto, i suoi disegni, ha notevolmente influenzato l’ambiente internazionale sollevando questioni figurative di matrice razionalista classica. Dopo aver preso parte a importanti progetti, quali il quartiere Zen a Palermo (1970) e l’Università della Calabria ad Arcavacata, Cosenza (1973), entrambi in collab. con V. Gregotti, ha realizzato la Casa del farmacista (1980), tre piazze (1982) e Casa Pirrello (1990) a Gibellina; l’intervento di edilizia residenziale economica a Piscinola-Marianella, Napoli (1988); la Cappella di S. Antonio da Padova con sagrato e campanile a Poggioreale, Trapani (1988); il restauro delle ex Scuderie medicee a Poggio a Caiano (2000); un edificio per uffici a Ravenna (2002); la Casa dell’agricoltore a Capalbio (2005). Nel 2006 è stato il curatore del nuovo padiglione italiano in occasione della X mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia.

 

 

 

 


Leonardo Quattrocchi 

è docente presso la LUISS Business School. Oltre 35 anni di esperienza nell’industria (meccanica, alimentare, elettronica, ingegneria dei sistemi) in ruoli diversi fino al top management.

Vice Presidente dell’Istituto Italiano di Navigazione, membro dell’Associazione Internationale degli Istituti di navigazione e del Gruppo europeo di istituti di navigazione;

Membro del Comitato Tecnico consultivo di OSDIFE (osservatorio italiano per l’esplorazione e lo sviluppo di conoscenze scientifiche associate a Sicurezza e difesa).

Consulente per numerose aziende sui temi dell’innovazione imprenditoriale, del marketing, della strategia e commerciali.


Cristian Raimo

Consegue nel 1993 la maturità classica presso il liceo “Orazio” di Roma. Si laurea con lode nel 2002 in filosofia all’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi in Filosofia della Religione dal titolo “Dalla contestazione del cogito al sé come un altro. La questione dell’identità in Paul Ricœur”. Nel 2008 consegue l’abilitazione all’insegnamento nelle scuole secondarie di filosofia e storia, disciplina che ha insegnato in diversi licei romani. Ha lavorato e scritto per il cinema, la radio e la televisione. Ha fatto cabaret con un gruppo denominato I cavalieri del Tiè.

Ha collaborato con diverse riviste letterarie (Liberatura, Elliot-narrazioni, Accattone, Il maleppeggio), quotidiani (il manifesto, Liberazione (quotidiano)) e con la casa editrice romana Minimum fax. Con la stessa casa editrice ha pubblicato, nel 2001, la sua raccolta di racconti di esordio, Latte. Il suo primo romanzo, Il peso della grazia, è uscito nel 2012 per Einaudi.

Ha scritto per il blog letterario Nazione Indiana, sul quale ha pubblicato numerosi articoli. È tra i fondatori ed è il coordinatore del blog letterario Minima&moralia; è inoltre collaboratore di Internazionale.

Dal giugno 2018 al ottobre 2021 è stato assessore alla Cultura del III Municipio a Roma.

È il fratello maggiore della sceneggiatrice Veronica Raimo.


 

Giampiero Ravagnan

Nato a Padova il 22.06.1945, si è iscritto all’Università di Roma per l’anno accademico 1964-65 al corso di laurea in Scienze Biologiche della Facoltà di Scienze; laureandosi nel novembre del 1968 con una tesi sperimentale di immunologia.

Dal dicembre 1970 ottobre 1971 Ufficiale di Complemento del Servizio NBC presso i Laboratori di Ricerca dell’Esercito

Carriera Accademica

1971 Da novembre assistente di ruolo presso l’Istituto di Microbiologia della Facoltà di Medicina dell’Università di Roma.

1976 In congedo da assistente, professore incaricato di Microbiologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università di Roma e della Libera Università degli Studi di Chieti.

1979 Professore incaricato stabilizzato di Microbiologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Libera Università di Chieti.

1980 Professore associato di Microbiologia presso l’Università di Chieti.

1985 Professore straordinario di Microbiologia presso l’Università di Chieti.

1988 Professore ordinario di Microbiologia presso la facoltà di Scienze Matematiche e Naturali – II Università di Roma “Tor Vergata”.

1995 Professore ordinario di Microbiologia al Corso di Laurea in Scienze Ambientali dell’Università di Venezia “Cà Foscari fino al 2015

Altri Titoli

1970 Socio della Società Italiana di Microbiologia;

1976 Membro eletto nel Comitato Nazionale per le Scienze Biologiche e Mediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche; riconfermato per elezione nel quadriennio 1981-1984

1978 Nominato con D.P.R. componente del Consiglio Sanitario Nazionale in rappresentanza del CNR fino al 1993, data di scioglimento dello stesso; nell’ambito di tale incarico è stato componente della Commissione per la ricerca scientifica e per il riconoscimento degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

1979 Membro della American Society for Microbiology;

1981 Direttore dell’Istituto di Embriologia Molecolare del CNR di Napoli fino al 1984;

1985 Direttore dell’Istituto di Medicina Sperimentale del CNR a Roma, carica ricoperta fino al 31/12/2000;

1994 Componente del Consiglio di Amministrazione del CNR fino al 1998;

1995 – Nominato Accademico della International Academy of Sciences of Higher School di Mosca quale riconoscimento per gli studi sulle patologie a seguito dell’incidente di Chernobyl;

– Membro della Biophysical Society;

2000 Nominato esperto nel Comitato Nazionale per le Biotecnologie e la Biosicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri fino al 2006.

2002 Nominato componente della Commissione Grandi Rischi presso il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, sottocommissione Rischio Ambientale e Sanitario fino al 2007

2005 Nominato componente del Gruppo di Lavoro per le Biotecnologie Industriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri fino al 2010

Esperto in Commissioni e Programmi Nazionali

– Esperto nell’albo dei valutatori dei progetti di ricerca industriale dell’IMI e quindi del MURST/MIUR e MiSE/MAP, dal 1985 al 2008

– Comitato Scientifico del Primo e Secondo Piano Nazionale di Ricerche in Antartide, Responsabile del programma di Biologia, Medicina e del progetto Telemedicina (1985-1991)

– Ha partecipato come esperto ad un programma internazionale del Ministero degli Affari Esteri riguardante l’effetto dell’incidente di Chernobyl sulla salute umana in Ucraina.( 1988-1993 )

Coautore di oltre 140 pubblicazioni censite su PubMed con oltre 4500 citazioni su riviste internazionali


 

 Luca Ribichini

Architetto dal 1989, Giù Vicepreside della Facoltà di Architettura di Roma “Sapienza”, professore in Disegno dell’Architettura nel corso di laurea  U.E., svolge inoltre attività di insegnamento presso il  dottorato di Storia Disegno e restauro (DiSDRA) e in due Master  della Sapienza di II° livello: in Progettazione Architettonica Impianti Sportivi, e in Progettazione degli Edifici per il Culto.

E’ presidente del comitato cultura della Casa dell’architettura di Roma.

Ha studiato  e lavorato  in studi internazionali di architettura, quali il Taller de Arquitectura di Ricardo Bofill a Barcellona in Spagna,  e lo studio di Paolo Portoghesi.

Dal 2007 al 2017 è stato nominato da Papa Benedetto XVI,  componente della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti Storici ed Artistici della Santa Sede,  presso il Vaticano (presieduta dal prof. Antonio Paolucci).

Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali di architettura, tra i più significativi si ricordano:

nel 2015 riceve insieme  a Flavio Mangione  la Medaglia di Rappresentanza dal Presidente della Repubblica  Italiana Sergio Mattarella per la ricerca e la cultura per la Mostra “Giuseppe Terragni a Roma 2015”

Nel maggio  2018 riceve la Medaglia d’argento alla Triennale dell’Architettura svoltasi a Sofia (Bulgaria), insieme a Flavio Mangione e Attilio Terragni,  per il libro Giuseppe Terragni a Roma, Interarch 2018 premio speciale.

Autore di quattro monografie e più di 60 pubblicazioni scientifiche.


Mario Rossi

Giornalista professionista,  ha lavorato nelle redazioni di Italia Oggi e  Quattroruote   e collaborato con varie testate tra cui La Repubblica e Il Sole24Ore, Il Mondo, Capital, Opendemocracy.net.

Senese di nascita dal 1980 al 1994 ha vissuto a Roma, dal 1994 abita a Milano.


Asia Ruffo Di Calabria

Laureata con il massimo dei voti in architettura a Valle Giulia, Università La Sapienza.

A Milano all’Università Cattolica ha seguito un master in Museologia e gestione beni culturali che le permette di acquisire una conoscenza teorica nell’allestimento di mostre temporanee e permanenti in un museo.

Ha fatto esperienza con un tirocinio per il Parco archeologico delle Tombe di Via Latina appartenente alla Sovrintendenza Speciale per il Colosseo di Roma. Il progetto consisteva nel disegno di pannelli di accompagnamento della visita delle rovine di una taberna vinaria.

La sua idea era un mélange tra l’architettura delle rovine e un incontro enogastronomico per offrire ai visitatori del vino e ritrovare l’eccellenza dei prodotti italiani anche all’interno di un sito archeologico.

Trasferita a Venezia ha lavorato con la direttrice delle Gallerie dell’Accademia, Paola Marini, e con Giulio Manieri Elia, attuale direttore. A contatto con dei capolavori come quelli di Tintoretto e di Vittore Carpaccio, con mostre internazionali e il riallestimento delle collezioni per i lavori di ristrutturazione del museo si è specializzata nel ruolo di registrar.

Nel 2018 è ritornata a Roma alla Galleria Nazionale nel dipartimento mostre.

Tra il 2017 e il 2018 si è trasferita definitivamente a Parigi per lavorare come registrar al Grand Palais.

Dal 2018 è al Musée des Arts et Métiers, uno dei musei scientifici più importanti in Europa, prima con il ruolo di exhibition manager poi come vice responsabile del dipartimento mostre e manifestazioni culturali. Ha coordinato tre mostre temporanee e manifestazioni culturali come la Notte Bianca 2020, Notte delle idee 2021 e le notturne del museo.


 

Francesco Rutelli

Francesco Rutelli, attuale Presidente di Anica, (l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali),  è stato eletto sei volte in Parlamento alla Camera dei Deputati ed al Senato, oltre ad essere stato deputato al Parlamento Europeo.

Primo Sindaco di Roma eletto direttamente da parte dei cittadini, nel dicembre 1993 e rieletto nel 1997, con il maggior numero di voti popolari nella storia di tutte le elezioni svolte a Roma.

Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali del Governo Italiano.

Ha ricoperto incarichi istituzionali come la Presidenza del Comitato per i Diritti Umani a Montecitorio, del COPASIR, Comitato bicamerale di controllo dell’Intelligence, ed è stato Commissario Straordinario di Governo per il Grande Giubileo del 2000 e responsabile governativo, come vice Premier, per il Turismo italiano.

Continua nella attività di volontariato con la Presidenza dell’Associazione “Incontro di Civiltà”,  del Cultural Heritage Rescue Prize, dell’Associazione Priorità Cultura, del Centro per un Futuro Sostenibile, da lui fondato nel 1989, impegnato sui temi dell’Ambiente globale e dei Cambiamenti climatici.

Ha coordinato e curatore della Mostra all’interno del Colosseo, il Forum Culturale Italia-Cina, istituito dai Governi dei due Paesi per occuparsi di Cultura, Creatività e Design, Turismo, il Gruppo per le “Antiche Vie Culturali e Religiose”, in primis la via Francigena, presso il Pontificio Consiglio della Cultura,  di Videocittà, dal lui fondato, il grande festival delle Immagini in Movimento.


Sara Sacerdote

Laureata in Scienze Agrarie presso l’Università di Perugia, consegue il master di II Livello in Curatore di Parchi, Giardini e Orti Botanici presso l’Università di Viterbo. Iscritta all’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Roma.

Si occupa di verde Urbano dal 2005 e prosegue nella formazione durante tutto il percorso lavorativo approfondendo i vari aspetti della professione dal Tree Climbing alla gestione del rischio, dalla valutazione di stabilità alla diagnostica strumentale.

Negli anni ha maturato esperienze in diversi ambiti di lavoro: verde privato e condominiale, alberate stradali, cantieri, ville e parchi storici, verde archeologico, ecc.


Carlo Saitto

Amministratore nelle aziende sanitarie, direttore sanitario, medico di sanità pubblica, anestesista, con una passione per la valutazione e la misurazione dei risultati di salute. Ha partecipato al progetto europeo DECIDE sull’utilizzazione delle evidenze scientifiche nei processi decisionali in sanità ed è stato responsabile della programmazione sanitaria nella Regione  Lazio e nell’Agenzia Sanità del Friuli Venezia Giulia. Nel corso di numerosi anni di attività ha osservato molto più di quanto abbia realizzato e lasciato meno tracce di quanto avrebbe voluto.


Piero Sandulli

Nato a Roma il 10 marzo 1954, laureato, con lode, in Giurisprudenza nel 1977, presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

Titolare della Cattedra di Diritto Processuale Civile e Sportivo nell’Università di Roma “Foro Italico”.Professore invitato di Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Diritto Civile della Pontificia Università Lateranense, nello Stato Vaticano.Docente di Diritto Processuale Civile presso la Scuola delle Professioni legali dell’Università di Roma “La Sapienza” e di Teramo.Docente di diritto processuale civile presso la Scuola forense Vittorio Emanuele Orlando dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

Responsabile del settore della Giustizia Sportiva, nel Master di Diritto Sportivo dell’Università “La Sapienza” di Roma, di cui è stato promotore.Responsabile del settore Processo del Lavoro nel Master di Diritto del Lavoro e Previdenza Sociale dell’Università “La Sapienza” di Roma.Avvocato abilitato alla difesa innanzi alle giurisdizioni superiori.

Componente del Nucleo strategico di Valutazione dei dirigenti dell’Agenzia di diritto allo studio universitario della Regione Lazio.Componente del Consiglio giudiziario presso la Corte d’Appello di l’Aquila (2012-2016).Presidente della Corte Sportiva d’Appello della Federcalcio, è giudice sportivo della F.I.G.C. dal 1996. E’ Presidente del Collegio di garanzia della Federnuoto.

Assessore alle Politiche Giuridiche e demografiche del Comune di Roma (1993-1997).  Presidente del Nucleo di valutazione della Provincia di Roma (2003-2013).  Componente delle Commissioni di riforma legislativa presso il Ministero della Funzione Pubblica ed il Ministero di Giustizia.Componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma (2001-2004).Presidente di una sezione della censura cinematografica presso il Ministero dei Beni Culturali (2007-2009).

Autore di molteplici pubblicazioni (193), tra cui 7 monografie è tra i fondatori di Visioneroma di cui e’ Vicepresidente.


Gianluca Santilli

Avvocato, founder partner di LS Lexjus Sinacta. Premiato quale avvocato dell’anno per la sostenibilità. Gianluca ha ideato Bikeconomy Forum e Osservatorio Bikeconomy, che presiede. E’ co-autore di Bikeconomy, il primo libro in Europa sul tema. Ha ideato ed organizzato Granfondo Campagnolo Roma ed è stato a capo della Procura e del settore amatoriale della Federciclismo. E’ membro della commissione Bikeconomy & Marketing dell’U.C.I.
Coordinatore della Commissione sul cicloturismo del Ministero del Turismo.


 

Eugenio Santoro

Primario chirurgo emerito Ospedale San Camillo di Roma  Direttore Dpt area chirurgica del Policlinico San Camillo di Roma

Presidente Emerito Società Italiana di Chirurgia Membro del Consiglio direttivo dell’Accademia Lancisana di Roma Membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Osservatorio Nazionale delle professioni sanitarie presso il Miur.  

Presidente della Fondazione  San Camillo Forlanini  Ha eseguito dal 1962 in avanti, nelle Istituzioni Ospedaliere ove ha fatto servizio, oltre 20.000 interventi di chirurgia generale e specialistica, soprattutto nell’ambito della patologia digestiva oncologica, ma anche toracico polmonare, pediatrica  ecc. e 160 trapianti di fegato.

Collabora per diletto alla rivista Moondo.info.


Silvia Scozzese

Vicesindaco e Assessore al Bilancio. 55 anni, laureata in Giurisprudenza, consigliere della Corte dei Conti, è membro del Consiglio di indirizzo per il coordinamento delle politiche economiche di Palazzo Chigi. Dal 2019 al 2021 è stata Capo di Gabinetto del ministero del Sud e della Coesione territoriale. Da agosto 2015 a dicembre 2017 è stata Commissario straordinario del Governo per la gestione del piano di rientro del debito di Roma Capitale. Dal giugno 2014 a luglio 2015 ha ricoperto l’incarico di Assessore al Bilancio, Razionalizzazione della spesa e Partecipate di Roma Capitale.


Giampaolo Sodano

Artigiano, mastro oleario, giornalista e dirigente d’azienda, Giampaolo Sodano è nato a Roma, ma abita dal 2000 a Nepi in provincia di Viterbo. Sposato con Fabrizia Cusani, ha due figli, Alessia e Gabriele, e tre nipoti deliziose: Isotta, Carolina e Anna.

Prima di vincere nel 1966 un concorso ed entrare in Rai come funzionario programmi svolge una intensa attività pubblicistica come critico letterario e cinematografico: collabora a Paese Sera, l’Avanti, Nuova Generazione, La conquista, Il Contemporaneo, Filmcritica. Ed è eletto segretario nazionale della FICC, la federazione dei circoli del cinema presieduta da Cesare Zavattini.

Nel 1968 è redattore capo dell’ Altra Italia e 1971 è giornalista professionista. Come delegato alla produzione firma importanti spettacoli, dal “Conte di Montecristo” al “Il circolo Pichwik” da “Canzonissima” alla “Vedova allegra”; poi viene nominato produttore-sceneggiatore e nel 1974 caposervizio dello spettacolo leggero. Contemporaneamente l’impegno politico lo porta ad essere eletto nel Comitato Centrale e vicesegretario regionale del Lazio del PSI. Nel 1976 è nominato Presidente del Consorzio Regionale dei Trasporti. Nel 1979 è dirigente d’azienda della RAI e responsabile per l’azienda dei rapporti con le Regioni. Nel 1983 è eletto deputato al Parlamento. Nel 1987 torna all’attività professionale in RAI ed è nominato vice-presidente e amministratore delegato di Sipra e successivamente direttore di Raidue. Nel 1994 è direttore generale di Sacis e l’annosuccessivo direttore di APC, direzione acquisti, produzioni e coproduzioni della Rai, presidente di Sacis e membro del cda di RAI Corp. Nel 1997 si dimette dalla RAI e diventa direttore di Canale5. Una breve esperienza dopo della quale da vita ad una società di consulenza “Comconsulting” con la quale nel 1999 collabora con B&S Electra per l’acquisizione della società Eagle Pictures spa di cui diventa presidente del consiglio di amministrazione. Nel 2001 è eletto vicepresidente di ANICA e Presidente dell’Unidim (Unione Distributori). Dal 2008 al 2014 è vicepresidente di “Sitcom Televisione spa”.

E’ stato inoltre Presidente di IAA. Sezione italiana (International Advertising Association), Presidente di Cartoons on the bay (Festival internazionale dei cartoni animati) e Presidente degli Incontri Internazionali di Cinema di Sorrento. Ha scritto e pubblicato “Le cose possibili” (Sugarco 1982), “Le coccarde verdemare” (Marsilio 1987), “Nascita di Venere” (Liguori editore 1995).

Cambia vita e professione, diventa artigiano dell’olio e nel 1999 acquista un vecchio frantoio a Vetralla. Come mastro oleario si impegna nell’attività associativa assumendo l’incarico prima di vicepresidente e poi direttore dell’Associazione Italiana Frantoiani Oleari (AIFO). Con sua moglie Fabrizia ha pubblicato “Pane e olio – guida ai frantoi artigiani” e “Fuga dalla città”.


Sara Spanu

E’ ricercatrice presso il Dipartimento di Storia, scienze dell’uomo e della formazione dell’Università di Sassari. Si occupa di temi legati alla sostenibilità urbana e alle pratiche di fruizione degli spazi pubblici. Inoltre, si occupa di analizzare i mutamenti della criminalità in Sardegna nell’ambito dell’Osservatorio Sociale sullo Sviluppo e sulla Criminalità in Sardegna dell’Università di Sassari. Fa parte della rete dei sociologi urbani afferente alla European Sociological Association (ESA) e della Federación Española de Sociología (FES). Ha partecipato a numerosi gruppi di lavoro e di ricerca nazionale e internazionale. È stata segretaria della Sezione Territorio dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS) nel triennio 2020-2022.


Rebecca Spitzmiller

Dalla lotta per il decoro ai progetti per l’inclusione sociale. Il movimento che difende i beni comunali compie dieci anni di vita e progetta il futuro. Ecco le storie, le immagini, le voci di chi non si rassegna al degrado della capitale

Una riunione di condominio finita male e una donna, una ricercatrice americana, giunta Roma per amore e innamorata di Roma. Tutto è iniziato da lei, dieci anni fa e per caso: dalla docente di Roma Tre che, stufa di chiedere la ripulitura della facciata del suo palazzo nel quartiere Africano, decise di pensarci da sola. “Allora lo faccio io”: così disse Rebecca Spitzmiller, al rifiuto dell’assemblea del condominio di stanziare una somma per far pulire le facciate vandalizzate dell’edificio. Prese un solvente per forni e pulì insieme al figlio quelle orribili scritte. Si formò così, con il primo passaparola, un gruppo di amiche decise a sfidare non solo la moltiplicazione di tante piccole forme di degrado urbano ma soprattutto l’inerzia e l’indolenza con cui si lasciava scorrere tutto questo. “Doveva chiamarsi Save Rome – ricodano i volontari – ma suonava troppo paternalista. Allora si decise di cercare qualcosa di più energico, positivo e così nacque Retake”.

 

Da allora sono passati 10 anni. Quel gruppo originario di amiche si è ingrandito sempre di più e poi si è moltiplicato. E non solo a Roma ma anche in altre 40 città. Oggi nella capitale il movimento dei retakers  contra oltre quindicimila volontari di tutte le età e nazionalità e delle più varie categorie sociali. A tenerli insieme e a spingerli a indossare la pettorina azzurra è la politica del fare sul territorio e un’idea comune: quella della difesa dei beni comuni.  Dal centro alle periferie i gruppi di quartiere sono settanta più altri dieci tematici che si occupano di interventi nelle scuole, di visite sul territorio e di progetti di inclusione con migranti e nomadi. Venti sono in media le iniziative realizzate a settimana ( 965 nel 2019).

Nel 2018 la Presidenza della Repubblica Italiana ha conferito l’onorificenza di “Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” alla fondatrice di Retake Roma, Rebecca Spitzmiller, e l’Attestato d’Onore di “Alfiere della Repubblica Italiana” al più giovane socio di Retake Roma, Simone Baglivo, riconoscendo nell’Associazione un esempio di “impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani”.


Enrico Stefano

Senior Public Policy Manager

Lime · A tempo pienogiu 2022 – Presente · 10 mesiRoma

Business Development Associate
Clickutility On Earth srl · Autonomoott 2021 – giu 2022 · 9 mesiRoma, Lazio, Italia
Praticante Avvocato
Fiscolex.commag 2017 – ott 2021 · 4 anni 6 mesiRome Area, Italy
Associazione Italiana dei Comuni Italiani (ANCI)

3 anni 4 mesi

Membro Consiglio Nazionale

nov 2019 – set 2021 · 1 anno 11 mesi

Presidente Commissione Servizi Pubblici Locali

giu 2018 – set 2021 · 3 anni 4 mesiRoma, Italia

Consigliere Capitolino
Roma Capitalelug 2016 – set 2021 · 5 anni 3 mesiRoma, Italia
Vice Presidente Vicario Assemblea Capitolina
Presidente III Commissione – Mobilità
Membro IV Commissione – Ambiente
Membro IX Commissione – Commercio
Membro Commissione Roma Capitale e Riforme Istituzionali

Lorenzo Tagliavanti

è  Presidente della Camera di Commercio di Roma,   Direttore della confederazione nazione dell’artigianato e della piccola e media impresa Cna,  Presidente di Unioncamere Lazio,  Presidente della Società Tecnoservicecamere s.c. p.a.,  membro del consiglio di territorio per il centro Italia di Unicredit.

E’ presente, in quanto presidente della Camera di Commercio di Consigli di Amministrazione di diverse società del sistema camerale.

Laureato  in Economia e Commercio, facoltà di economia dell’Università di studi di Roma La Sapienza con una  tesi di laurea su ” consistenza e tendenze evolutive dell’artigianato e della piccola e media impresa nel Lazio”.Stefano Ciafani

Il 20 maggio 1980 nasceva formalmente la Lega per l’Ambiente dell’Arci. Fu quello il battesimo di un’associazione che aveva in serbo un progetto ambizioso: promuovere un’idea di ambientalismo che potesse parlare di natura e società in una sorta di simbiosi, capace di non trascurare le battaglie storiche dell’ecologismo, ma considerando allo  tempo il contesto socio culturale dei territori. In quarant’anni Legambiente ha cambiato la storia dell’ambientalismo del nostro paese, spesso anticipando i tempi e cambiando il nostro vocabolario per sempre. Stefano Ciafani è presidente nazionale di Legambiente dal 2018


Benedetta Tamburini

Nel 2016 si laurea con lode presso l’Università la Sapienza di Roma in Scienza dell’Architettura e della Città, con una tesi sperimentale “Il caso del concorso per il nuovo palazzo della Camera dei Deputati a Roma” e relatore il prof.re arch. Alfonso Giancotti .

Partecipa a diverse attività formative organizzate in ambito universitario tra cui il “Progetto pilota di cantiere. Studio preliminare sulle procedure e l’organizzazione del cantiere di restauro” presso Villa Silvestri- Rivaldi.

Nel 2019 consegue, con lode e dignità di pubblicazione, presso l’Università La Sapienza di Roma la laurea specialistica in Architettura (Restauro) con una tesi di progettazione architettonica sul “Nuovo polo museale dell’ area archeologica centrale di Roma “ con relatore la prof.ssa arch. Manuela Raitano e correlatore il prof. Arch. Alfonso Giancotti.

Nel 2020 consegue l’abilitazione alla professione e vince il concorso di dottorato Architettura e Costruzione, in composizione architettonica e urbana, presso la Scuola di Dottorato in Scienza dell’Architettura (Dipartimento di Architettura e Progetto) dell’Università la Sapienza di Roma.

Da settembre del 2020 collabora con Visioneroma per la gestione dei Master


Chicco Testa

Nato a Bergamo, classe 1952, laureato in Filosofia, Chicco Testa è attualmente Board Director di Telit Communications, Presidente di Sorgenia, Presidente di E.VA. Energie Valsabbia e Vice-Presidente del Cda di Idea Capital Fund SGR Spa.

Presidente di FISE Assoambiente associazione imprese Servizi Ambientali.

Testa è stato per quattro anni (2012-2016) Presidente di Assoelettrica, nonché membro dell’Expert Advisory Committee all’interno dello European Carbon Fund.

In precedenza ha ricoperto ruoli di vertice in aziende come Enel, Acea ed è stato Presidente di CISPEL (Confederazione Italiana Servizi Pubblici Locali).

Dal 1987 al 1994 è stato parlamentare alla Camera dei Deputati (Commissione Ambiente e Territorio), dopo essere stato per 7 anni Segretario Nazionale e poi Presidente di Legambiente

 


Walter Tocci
Walter Tocci è stato vicesindaco di Roma e assessore alla Mobilità. Ha accompagnato il lungo impegno politico e parlamentare con una densa produzione culturale che riguarda le politiche urbane, i temi politico-istituzionali e la cultura scientifica. Per Donzelli editore ha pubblicato: Avanti c’è posto. Storie e progetti del trasporto pubblico a Roma (con Italo Insolera e Domitilla Morandi, 2008), La scuola, le api e le formiche (2015), Sulle orme del gambero. Ragioni e passioni della sinistra (2016).

Esponente del Partito Comunista, poi del Pds, dei Ds e del Partito democratico, consigliere comunale a Roma dal 1981 al 1993, vicesindaco e assessore alla Mobilità nella giunta capitolina guidata da Francesco Rutelli, poi deputato e senatore. Una lunga carriera politica e istituzionale quella di Walter Tocci, uno dei protagonisti del cosiddetto ‘Modello Roma’, che dal 2022 ricopre un ruolo importante anche per il sindaco Roberto Gualtieri. Il primo cittadino ha chiesto infatti all’ex vicesindaco di coordinare il rilancio del progetto della pedonalizzazione dei Fori Imperiali e della realizzazione del Parco Archeologico del Colosseo.


Giovanni Valeri 

Avvocato nell’ambito dello Studio Amministrativista del quale è cofondatore, dalla fusione degli studi Valeri e Mannucci, entrambi operanti nel settore del Diritto Amministrativo, specializzati in Diritto Amministrativo sia per i soggetti privati (Società, Consorzi, Associazioni, persone fisiche) sia per soggetti pubblici (Comuni ed altri Enti pubblici). Laureato con la votazione di 110 e lode ha collaborato con il Prof.G.Guarino, ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università “La Sapienza” e si è specializzato nei settori dell’urbanistica e dell’edilizia. Iscritto all’Albo dei Procuratori Legali di Roma, degli Avvocati ed all’Albo speciale degli Avvocati Cassazionisti. 


Maurizio Veloccia

Assessore all’Urbanistica. 43 anni, ingegnere elettronico ed esperto di sistemi informativi e di comunicazione, ha ricoperto l’incarico di vicecapo di Gabinetto alla Regione Lazio. Già Presidente dell’XI Municipio dal 2013 al 2016 è risultato, in occasione delle ultime elezioni amministrative per il Comune di Roma, il secondo candidato più votato nella lista del Partito Democratico. Ha lavorato come consulente aziendale e project manager per diverse aziende.


Walter Veltroni

Impegnato fin da giovane nell’attività politica quale militante della Federazione giovanile comunista, eletto deputato nel 1987, è stato tra i protagonisti della nascita del Partito democratico della sinistra (1991), segretario dei Democratici di sinistra (1998-2001), sindaco di Roma (2001-08), segretario del Partito democratico (2007-09).

Iscritto al PCI dal 1975, nel 1983 entrò a far parte del comitato centrale del partito. Sostenitore del passaggio dal PCI al PDS (1991), ha diretto il quotidiano l’Unità (1992-96). Deputato dal 1987, è stato vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro per i Beni culturali e ambientali nel primo governo Prodi (maggio 1996-ott. 1998). Nel novembre 1998 è stato eletto segretario dei Democratici di sinistra (DS), la nuova formazione politica sorta nel febbraio e comprendente, oltre al PDS, la Federazione laburista, i Comunisti unitari, i Cristiano-sociali ed esponenti della sinistra repubblicana. Ha conservato la guida del partito fino al giugno 2001 quando, in seguito alla sua elezione a sindaco di Roma (maggio), si è dimesso dalla carica. Deputato europeo dal 1999 al 2004, non si è ricandidato alle elezioni politiche del maggio 2001. È stato nuovamente sindaco di Roma dal 2006 al 2008, quando si è dimesso per candidarsi alle elezioni politiche nelle liste del Partito democratico (PD), del quale è stato il segretario dal momento della costituzione (ott. 2007) fino alle sue dimissioni (febbr. 2009). Nel 2006 è stato nominato Cavaliere di Gran Croce.

Oltre ad alcuni saggi (tra cui Governare da sinistra, 1997, Forse Dio è malato. Diario di un viaggio africano2000, L’inizio del buio, 2011, Roma. Storie per ritrovare la mia città, 2019, e Odiare l’odio, 2020), V. ha pubblicato i romanzi: Senza Patricio (2004), La scoperta dell’alba (2006), Noi (2009), Quando cade l’acrobata, entrano i clown (2010), L’isola e le rose (2012) e Ciao (2015). Nel 2013 è tornato a scrivere di politica con il pamphlet E se noi domani. L’Italia e la sinistra che vorrei e l’anno successivo ha esordito come regista con Quando c’era Berlinguer, insignito del Nastro d’argento 2015 al miglior documentario, cui hanno fatto seguito nel 2015 I bambini sanno, fotografia dell’Italia attraverso i racconti dei bambini, e uno degli episodi del film corale Milano 2015, mentre è del 2017 il docufilm Indizi di felicità. Nel 2018 ha diretto il documentario Tutto davanti a questi occhi sulla shoah e nel 2019 il film C’è tempo. Tra i suoi romanzi più recenti si citano La quarta buona ragione per vivere. 101 film che fanno bene all’anima (2014), Quando (2017) da cui nel 2022 ha tratto l’omonima pellicola cinematografica, Assassinio a Villa Borghese (2019), Buonvino e il caso del bambino scomparso (2020), C’è un cadavere al Bioparco (2021), La scelta (2022) e Buonvino tra amore e morte (2023). Nel 2020 V. ha ricostruito nel docufilm Il concerto ritrovato lo storico concerto tenuto nel 1979 a Genova da F. De Andrè e la Premiata Forneria Marconi; è dello stesso anno il saggio Labirinto italiano. Viaggio nella memoria di un Paese, mentre tra i suoi saggi più recenti si segnalano, entrambi nel 2021, la biografia di S. Modiano Tana libera tutti e Il caso Moro e la Prima Repubblica, nel 2022, la raccolta Storie che parlano di noi. Cronache del bene e del male e il testo La più bella del mondo. La Costituzione raccontata a ragazze e ragazzi


 

Giovanni Verga

È ingegnere libero professionista e, dalla laurea conseguita presso il Politecnico di Milano ha svolto attività professionale in edilizia ed urbanistica.
Ha ricoperto incarichi politico-amministrativi: Consigliere e Assessore della Regione Lombardia dal 1980 al 1995; Assessore alla Cultura in Provincia di Milano dal 1999 al 2001; Assessore all’Urbanistica dal 2001 al 2006 e alla Casa e Demanio dal 2006 al 2011 del Comune di Milano.
È stato: Presidente della Fondazione Stelline, Presidente del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano (triennio 1998-2000 e 2018-2021) , Direttore del Giornale dell’Ingegnere. Docente presso il Politecnico di Milano nei corsi di aggiornamento in urbanistica e presso l’Università Bicocca al Master di Risorse Ambientali.
Ha pubblicato libri e saggi sui temi della Città e del territorio.
Ha coordinato il tavolo di lavoro di Assoimmobiliare per la nuova legge urbanistica nazionale.

È coordinatore del CODE (Comitato degli Esperti) per la revisione del Piano Territoriale della Regione Lombardia.


Luigi Zanda

Figlio di Efisio Zanda Loy (capo della polizia dal 1973 al 1975), dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza ed essersi abilitato dapprima alla professione di procuratore  legale  poi a quella di avvocato  e di procuratore legale, vinse il concorso pubblico per diventare consigliere di Prefettura. Cominciò la sua attività professionale nell’ufficio legale dell’IRI; in seguito a partire dagli anni Ottanta fu per circa dieci anni consigliere di amministrazione del gruppo editoriale L’Espresso e vicepresidente dell’editoriale periodici culturali dello stesso gruppo (MicroMega, La Nuova Ecologia, Gambero Rosso). Durante gli anni Settanta ha collaborato con il Ministro per la Riforma della pubblica amministrazione, è stato segretario-portavoce alla Presidenza del Consiglio con il primo ed il secondo governo Cossiga (1979-1980). Dal 1986 al 1995 è stato presidente del Consorzio Venezia Nuova, concessionario dello Stato per gli interventi di riequilibrio ambientale e di difesa di Venezia e della sua laguna. Agli inizi degli anni Novanta è stato presidente di Lottomatica, società per azioni concessionaria della realizzazione e della gestione in Italia del sistema automatizzato del gioco del lotto. Negli anni dell’amministrazione di Francesco Rutelli come sindaco di Roma è stato presidente ed amministratore delegato dell’Agenzia romana per la preparazione del Giubileo del 2000, dalla sua costituzione nel giugno 1995 e sino allo scioglimento, nell’aprile 2001. L’Agenzia era una società per azioni totalmente pubblica i cui azionisti erano il Ministero del Tesoro, il Comune di Roma, la Provincia di Roma, la Regione Lazio, la Camera di Commercio di Roma, il Comune di Firenze, il Comune di Napoli.Dall’agosto 2001 all’ottobre 2002 Zanda è stato presidente della Fondazione Palaexpo  cui è affidata la gestione delle due più importanti gallerie romane per esposizioni temporanee, le Scuderie del Quirinale  ed il Palazzo delle Esposizioni. Dall’aprile 2001 al novembre 2002 è stato anche presidente della Fondazione Quadriennale di Roma. Il 2003 è eletto per la prima volta senatore nella XIV Legislatura. Alle politiche del 2006 viene rieletto senatore nelle liste de La Margherita, venendo confermato anche nel 2008 tra le file del Partito Democratico.

Confermato senatore per il quarto mandato consecutivo alle politiche del 2013, durante la XVII legislatura è stato Capogruppo del Partito Democratico al Senato della Repubblica. È membro della direzione nazionale del Partito Democratico. Alle elezioni politiche del 2018 viene nuovamente eletto senatore.

Il 17 marzo 2019, dopo la vittoria di Nicola Zingaretti alle primarie, diventa tesoriere del Partito Democratico.


Ass. Tobia Zevi

Assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative. 38 anni, laurea in Lettere e Filosofia, Dottorato di ricerca in Storia della Lingua Italiana. Ha ricoperto diversi incarichi politici presso la Provincia di Roma, il Ministero degli Affari Esteri e la Presidenza del Consiglio. Fondatore dell’Osservatorio “Roma! Puoi dirlo forte” e Presidente dell’Associazione di cultura ebraica Hans Jonas, collabora con l’Istituto di Studi di Politica Internazionale (ISPI), come responsabile del programma sulle Global Cities. Nel 2021 ha partecipato alle primarie del centrosinistra per la Carica di Sindaco di Roma


 

 

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