LE PUNTURE DI PIERO SANDULLI

SU QUESTIONI DEL GIORNO LE “PUNTURE” DI PIERO SANDULLI

 

IO HO MESSO LA FACCIA, VOI IL VOTO

Una ulteriore riflessione, “puntura”, deve essere rivolta a tutti quelli che, da tempo, disgustati dall’andamento della politica, hanno deciso di non andare a votare.

Al riguardo vanno operate due considerazioni:

la prima è che per migliorare lo stato della cosa pubblica è necessario esprimere il proprio voto al fine di individuare la persona cui dare la propria delega a gestire i beni della comunità;

la seconda è che non esprimendo un voto ed una preferenza si lascia ad altri un proprio diritto e non è detto che venga esercitato nel modo migliore.

Va, infine, ricordato che le maggioranze si calcolano sui voti espressi e le astensioni non servono neppure come monito ai partiti.

Per migliorare l’attuale stato di cose, che non piace ad alcuno, è necessario coinvolgersi.

Io ho messo la faccia, Voi metteteci il voto.

 

CRISI ECONOMICA E VOLONTARIATO

La crisi economica in atto dal 2008, acuita dalla pandemia, ha prodotto per le famiglie, in particolare quelle da poco costituite, notevoli disagi.

Al fine di riuscire a porre rimedio a tale stato di cose, è necessario spingere sull’opportunità offerte dal volontariato.

Promuovendo le opportunità offerte dal terzo settore.

E’, inoltre, necessario, in accordo con gli ordini professionali degli avvocati e dei commercialisti ed individuare procedure idonee a promuovere tutto ciò anche in ottica di A.D.R.


NON SI PUO’ MORIRE DI BUROCRAZIA

E’ necessario sveltire i tempi di molte attività del Comune di Roma.

Va potenziato l’ufficio per il condono, presso il quale giacciono alcune istanze presentate da oltre venti anni. Deve essere, inoltre, istituito un ufficio speciale per le affrancazioni, attuativo del dettato dell’art. 22 del decreto legge n. 77 del 2021, relativo allo svincolo di immobili costruiti sulla base della normativa dell’edilizia economica e popolare (167).

 

ACCOGLIENZA E DEMOCRAZIA

Domenica 26 settembre è stata la giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Si è voluto sottolineare, con tale dedica, un dovere fondamentale di ogni Stato democratico, quello della accoglienza. Tale dovere degli Stati (diritto di chi fugge da guerre o discriminazioni) deve essere esercitato con chiarezza e rettitudine, nel più breve tempo possibile. La legalità, in questo campo, è essenziale.

La capitale del mondo libero, sin dai tempi del diritto romano, deve collaborare con lo Stato, attraverso i suoi volontari ed i suoi servizi sociali, per costruire procedure di accoglienza veloci e lineari, in grado di garantire il diritto all’accoglienza a chi lo ha e, ad un tempo, il rimpatrio a chi, invece, non può rivendicare tale diritto.

COLONNINE E TRANSIZIONE ECOLOGICA

La transizione ecologica presuppone la necessità di dotare la Città di colonnine di ricarica per auto elettriche. Tutto significa posti di lavoro per giovani, nuovi posteggi finalizzati alle ricerche, un diverso modo di concepire la mobilità di Roma! Da tutto ciò più lavoro e meno inquinamento!


IL PRIMO PASSO: METTERE A PUNTO LA MACCHINA COMUNALE

Puntura del giorno: Per poter realizzare pienamente il programma del nuovo Sindaco occorre partire dalla messa a punto della macchina comunale. Primo passo sarà motivare, in ogni luogo, i dipendenti ,istruendoli alle nuove competenze finalizzate a recuperare i fondi europei. Inoltre, sarà necessario dar vita ad uffici misti tra Regione Lazio, area metropolitana di Roma e Comune per promuovere i programmi trasversali ( ad esempio i trasporti).

 

RIFORME: UN UNICO TRIBUNALE PER LA FAMIGLIA

Con l’approvazione, da parte di uno dei rami del Parlamento, del pacchetto di riforme per la giustizia civile si è, finalmente, avviato l’iter per la realizzazione di un unico Tribunale per la famiglia, sul quale far convergere tutte le competenze in tema di famiglia e minori.

Tale, importante e da tempo auspicata riforma, deve vedere protagonista il Comune di Roma che, con appositi protocolli con l’Ordine degli Avvocati ed accordi con gli organismi di mediazione familiare, può consentire ai propri assistenti sociali, appositamente formati, di assumere un ruolo fondamentale per aiutare a dirimere le liti familiari che hanno valenze sociali molto elevate.

ROMA E L’AREA METROPOLITANA

La futura compagine governativa del Comune di Roma dovrà occuparsi di ridisegnare i rapporti della area metropolitana romana contemperando i ruoli anche delle municipalità che vanno potenziati. È necessario darei attenzione alle diverse peculiarità del territorio della Capitale di Italia. Va restituito a Roma l’orgoglio di questo ruolo che dà molta parte si è voluto avvilire, basti pensare alla mancata celebrazione dei centocinquanta anni di Roma Capitale!


RESTITUIRE L’ORGOGLIO DI ESSERE CAPITALE A ROMA

La futura compagine governativa del Comune di Roma dovrà occuparsi di ridisegnare i rapporti della area metropolitana romana contemperando i ruoli anche delle municipalità che vanno potenziati. È necessario darei attenzione alle diverse peculiarità del territorio della Capitale di Italia. Va restituito a Roma l’orgoglio di questo ruolo che dà molta parte si è voluto avvilire, basti pensare alla mancata celebrazione dei centocinquanta anni di Roma Capitale!

OSTIA: UNA FIERA DEL DIPORTISMO?

Il mare per Roma deve essere una risorsa. Il potenziamento del porto può offrire molti posti di lavoro. La nautica va promossa e si potrebbe ipotizzare una dipendenza della Fiera, in questi giorni in essere a Genova, anche ad Ostia nel mese di marzo di ogni anno. Si creerebbe un bacino di utenza centro meridionale del diportismo.

PISCINA LAZIO

Il Consiglio di Stato, con decisione del 15 settembre, ha restituito alla Lazio Nuoto la gestione della piscina di Via Giustiniano Imperatore nel quartiere della Garbatella.

Questa sentenza consente alla città di continuare ad utilizzare un importante patrimonio storico sociale, rappresentato dall’esperienza di centoventuno anni della Lazio nel nuoto Capitolino.

Sono particolarmente lieto dell’esito di questo giudizio che restituisce a Roma ed ai suoi cittadini la prestigiosa attività educativa ed agonistica della antica società sportiva.

IL CARO BOLLETTE

 

Il caro bollette,  paventato dal Ministro per la transizione ecologica, dovrebbe farci orientare decisamente verso le fonti alternative.

Per dar vita in concreto, a questa trasformazione bisogna dotare la città di strutture, ad esempio le colonnine di ricarica delle auto elettriche, ma tale opera comporta una seria programmazione che sarà in grado, se ben fatta, di dare rilevante occupazione.

In questa direzione vanno investiti parte dei fondi del P.N.R.R.

In tal modo si potrà trasformare la città, far risparmiare le famiglie e creare nuova occupazione.

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