ELEZIONI COMUNALI LE SCELTE PRECEDENTI LA CANDIDATURA DI PIERO SANDULLI

AGGIORNAMENTO N.4

INFORMAZIONE CONCLUSIVA SU LISTA CIVICA E SCADENZA ELETTORALE

Piero Sandulli (che tutti noi ringraziamo per la sua disponibilità a candidarsi per Visioneroma in una lista civica d’impronta moderata) evidenzia che:

“in mancanza di precisi riscontri a quanto da tempo da noi richiesto come pregiudiziale al nostro impegno , non esistono oramai più condizioni accettabili per la partecipazione”

Conseguentemente noi aggiungiamo per l’adesione alla lista civica da parte di Visioneroma.

Il voto è vicinissimo e non c’è tempo per una adeguata campagna per la raccolta delle preferenze che altri hanno cominciato da tempo anche durante la pausa estiva.

Oltretutto la lista civica tarda a definire il programma, la stessa composizione della lista e un necessario comitato elettorale.

Piero Sandulli e con lui la stragrande maggioranza  degli amici di Visioneroma , confermano invece una partecipazione attiva alla campagna elettorale di Gualtieri anche in relazione al ruolo che Tobia Zevi sarà chiamato a svolgere nell’auspicabile futura amministrazione della città.

Sandulli , su richiesta del coordinatore del programma di Gualtieri, ha già dato un contributo sulla “organizzazione della burocrazia comunale”.

Confermiamo anche che in ogni fase di questo confronto elettorale continueremo a lavorare per una riunificazione delle diverse anime politiche che si contrappongono alla destra.

Nei  prossimi giorni   Visioneroma metterà in cantiere  numerose iniziative  a partire dal progetto “Ostia e litorale” messo a punto da Alberto Panfilo a cui inviteremmo a partecipare lo stesso Gualtieri e gli altri candidati.

Al convegno che terremo ad Ostia parteciperanno categorie e sindacati.

Un carissimo saluto a tutti gli amici di visioneroma

Gabriele Gandelli e Claudio Minelli


AGGIORNAMENTO N .3
VISIONEROMA E LE ELEZIONI

 

La composizione della lista civica per Gualtieri sia dal punto di vista dei singoli soggetti che di aree associative è tutt’ora in fase di costruzione -ampliamento.
È interesse di tutti che la lista abbia una composizione forte e “attraente” perché ne conseguirà il numero dei seggi in assemblea comunale.
Noi abbiamo ben definito e comunicato al titolare del nome della lista (Gualtieri)le caratteristiche e condizioni definitive della nostra eventuale partecipazione alla lista civica .
Come dice Piero Sandulli “ senza un concreto segno di interesse per ciò che Visioneroma può apportare, come valore aggiunto alla lista non si ritiene utile partecipare”.

Questo non influirà sul sostegno alla candidatura a Sindaco di Gualtieri (insieme a Tobia Zevi) e sulla nostra posizione per una riunificazione del fronte anti destra prima e dopo il ballottaggio.

È evidente che ove si confermasse la posizione di Piero Sandulli nelle prime due posizioni , con l’opzione condivisa che la prima sia la Dott.Ssa Lucarelli, anche i contenuti programmatici sostenuti da Piero saranno in gran parte quelli elaborati nel tempo da visioneroma.
È altrettanto ovvio che in questo caso sarà richiesto a tutti coloro che hanno condiviso questa scelta un enorme lavoro per la ricerca dei voti di preferenza in un tempo molto limitato.
Speriamo e abbiamo avuto segnali che prima di Ferragosto la cosa sia definita.

Come è evidente dalle iniziative che Visioneroma sta portando avanti anche durante il periodo festivo, l’attività dell’associazione continuerà con quelle caratteristiche di alto livello ed indipendenza di giudizio che l’hanno fatta apprezzare
da tutti .

CM e GG


AGGIORNAMENTO N .2
VISIONEROMA E LE ELEZIONI COMUNALI

RIPETENDO ANCORA UNA VOLTA :
che rispettiamo ogni scelta dei nostri amici comunque coerente con la nostra posizione contro la destra;
che saremo sempre favorevoli alla ricomposizione di dannose frantumazioni di chi si propone una vera svolta nell’amministrazione della capitale;

CIÒ PREMESSO:
Sosterremo con convinzione Roberto Gualtieri sindaco nella imminente vicenda elettorale e punteremo sulla presenza del nostro Tobia Zevi nella cabina di comando.
Va sottolineata l’attenzione che Roberto Gualtieri e i suoi dirigenti politici hanno mostrato verso visioneroma il cui lavoro in più occasioni è stato richiamato dallo stesso Gualtieri.

Ci è stata poi proposta una nostra partecipazione in posizione di rilievo alla lista civica.
Piero Sandulli ha dato generosamente la sua disponibilità a presentarsi.
C’è stato qualche “passaggio improvvisato” nel nascere della lista civica che ha imposto, per rendere possibile la nostra partecipazione, la condizione che Piero sia nelle prime due posizioni (uomo , donna) della lista.
Nei prossimi giorni sapremo se questo sarà possibile.

Se non lo sarà Visioneroma non entrerà a far parte della lista civica , mentre continuerà nelle iniziative finalizzandole ai contenuti programmatici e al sostegno del candidato sindaco Gualtieri di quella che auspichiamo sarà la nuova amministrazione di Roma.

C.M e G.G

 

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AGGIORNAMENTO N.1

A seguito dei chiarimenti richiesti si è aperto un dialogo diretto con Roberto Gualtieri ed il suo più stretto gruppo dirigente.

Arrivando a prime importanti conclusioni condivise.

La lista civica avrà una testa di lista che rappresenterà le diverse componenti e personalità più significative della  stessa lista.

Consideriamo importante e significativo  che la capolista sia una donna .
Ancor più se questa sarà Monica Lucarelli le cui ottime caratteristiche sono confermate dalla sua conoscenza e amicizia da parte del nostro Gianluca Santilli (non a caso lei si dichiara interessata alle idee sulla sostenibilità da sempre portate avanti da Gianluca).

Pronto anche un  comunicato di sostegno che Roberto Gualtieri intende realizzare manifestando il vivo apprezzamento per la candidatura di Piero  Sandulli nella Lista Civica che porta il suo nome,  con le indicazioni programmatiche che lui e noi sosteniamo.

E’ programmato un  incontro con lo stesso Roberto Gualtieri e il comitato  che costituiremo a supporto di Piero Sandulli , che chiameremo “scientifico” per il suo compito di carattere organizzativo, ma anche di supporto al programma.

Abbiamo chiesto che oltre a far parte della testa di lista (già concordato) dopo Monica  Lucarelli, il primo del gruppetto di testa sia Sandulli.

E’ stato richiesto  qualche giorno per darci una risposta.  Se sarà positiva  il tutto costituirà un risultato importante per Visioneroma.

Lo sapremo a breve, comunque l’esito finale non cambierà la scelta di sostenere la candidatura di Gualtieri, ma  (sempre rispettando legittime idee diverse) comporterà  la nostra partecipazione o meno  alla lista civica.

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CHIARIMENTI NECESSARI

A Roberto Gualtieri candidato sindaco
A Alessandro Onorato coordinatore lista civica per Gualtieri.

Va dato atto al coordinatore e a coloro che vi hanno collaborato di un lavoro egregio fin qui seguito.
Anche avvalendosi di questo lavoro preparatorio , la lista prende vita, a quello che ci risulta, nella riunione di pochi giorni fa a cui hanno partecipato le varie componenti.
Per quello che ci riguarda abbiamo manifestato un certo disagio al momento della presentazione del simbolo perché francamente, pur presenti numerosi , non ci siamo sentiti partecipi per varie ragioni di questo evento.
La lista è a nostro parere lista di soggetti e lista di aree di pensiero e associative aderenti.
Rimaniamo e rimarremo convinti della scelta di sostenere Roberto Gualtieri in questa difficile campagna elettorale, così come ci convince la partecipazione ad una lista civica la cui impostazione è vicina alla visione della nostra associazione.
Dopo una ampia nostra consultazione interna, per quello che ci riguarda e se l’interesse ala nostra partecipazione è confermato, sono per noi indispensabili alcune decisioni operative.
Per brevità le sintetizziamo nel modo seguente:
La conferma della nostra partecipazione con un candidato autorevole come Piero Sandulli, non potrà avvenire se il rapporto con noi non verrà impostato in modo adeguato.
E questo dovrà avvenire preparando l’appuntamento in cui verrà presentata la lista e la testa di lista concertandone prima le modalità.

La conferma della nostra partecipazione non potrà avvenire se non verrà organizzata una riunione preparatoria per la definizione del programma di priorità della stessa lista e successivamente per definire modalità di lavoro comune.

Visioneroma crede che un impegno in questo momento elettorale sia importante in tutte le sedi in cui avvenga anche per la pluralità di scelte che caratterizza i suoi soci e amici.
Quella poi di presentazione di un candidato è senz’altro la più impegnativa e richiederà un notevole lavoro, vista la sua oggettiva difficoltà di successo.

Per questo per essere confermata, le due condizioni prima richiamate (scontate in qualsiasi organizzazione politica “aperta” ) devono essere totalmente rispettate.

Per la totale autonomia di visioneroma la sua vita e attività politico/culturale che sta trovando sempre più apprezzamenti per livello e qualità continuerà a prescindere dalla conferma o meno di questa partecipazione e ancor di più dall’esito di tutta la vicenda elettorale.

Augurando a tutti comunque un buon lavoro e successo, inviamo i nostri più cordiali saluti

Gabriele Gandelli presidente associazione visioneroma
Claudio Minelli coordinatore attività visioneroma

 

 

PROPOSTA DI VISIONEROMA A CALENDA E MORASSUT

LA PROPOSTA HA RISCOSSO INTERESSE DALL’ON. MORASSUT E’ STATA RIFIUTATA DA CALENDA

LETTERA A CALENDA

Caro Calenda,

 

  • Marino fu eletto caratterizzandosi come “il marziano” ed effettivamente si presentò ignorando volontariamente e anzi spesso denigrando non tanto il suo predecessore (cosa giustissima visto persone, atti e conseguenze di quello scellerato periodo amministrativo di Roma) ma anche le Giunte della stessa area politica che aveva in gran parte contribuito ad eleggerlo. Un fatto non solo demenziale perchè oggi non c’è più nessuno che non riconosca che quei periodi sono stati i migliori (dal punto di vista sociale, economico e di riconoscimento nazionale ed internazionale) per la nostra città, ma soprattutto perché non valorizzando le esperienze precedenti, concorse a quella ventata populistica che poi spazzò via tutti pochi anni dopo. NON OCCORRE UN SECONDO MARZIANO.
  • La sconfitta delle amministrazioni di sinistra con Veltroni (ovviamente furono fatti anche errori) non avvenne per un giudizio sulla capacità amministrativa , sulle attività gestionali o sugli indirizzi politici, quanto e soprattutto per non aver concluso il mandato come sarebbe stato doveroso fare. Basta dire che Veltroni ottenne due anni prima il 60% del consenso popolare alle elezioni, perse due anni dopo interrompendo il filo che legava le giunte di centro sinistra al cuore dei romani.
  • A quella sconfitta concorse inoltre la scelta nazionale proprio di Walter Veltroni dell’autosufficienza del partito democratico (la vocazione maggioritaria) che lasciò fuori dal parlamento una parte della sinistra con la conseguenza che al ballottaggio tra Rutelli e Alemanno questa sinistra (con il suo 7% di voti) fece perdere Rutelli e vincere Alemanno.
  • A Roma si vince e si perde con il centrodestra con un 7% che si sposta di qui o di là. Il caso della Raggi è particolare e forse irripetibile: lei vinse con i voti dei 5 stelle e del centrodestra.
  • Gli eventi della fine della giunta Marino evidenziano un altro importante problema: è gestibile una città come Roma senza un rapporto profondo con la maggioranza politica che ne sostiene l’azione amministrativa e senza che questa maggioranza politica abbia a sua volta un rapporto forte con i territori e la gente?
  • Le giunte Rutelli e Veltroni in maniera molto diversa avevano un controllo totale sulla gestione politica delle forze in consiglio comunale e queste a loro volta erano profondamente radicate nel territorio. Rutelli gestiva politicamente giunta e consiglio comunale grazie non solo alle sue indubbie capacità ma anche per un forte rapporto con uomini forti (Bettini, Tocci, alcuni consiglieri comunali storici) che garantivano l’efficacia dell’azione amministrativa. Veltroni oltre a trovare un terreno ben arato dal suo predecessore, oltre ad avvalersi ancora di una struttura politica ereditata ed ancora ben salda nei territori, aggiunse una personale capacità di stimolare il senso di appartenenza alla città, sanando fratture storiche anche tra destra e sinistra nella città (vedi l’omaggio alla famiglia Mattei di Primavalle e tanti altri esempi. Non a caso ripeto conseguì oltre il 60% dei voti dei romani!
  • Entrambi si avvalsero di una struttura burocratica con elementi di ottimo livello (il segretario Generale Dott. Gagliani Caputo e un gruppo di dirigenti apicali di esperienza e professionalità alcuni tratti dall’esterno ma altri interni alla amministrazione. OCCORRE DALLA PARTENZA LA CERTEZZA DI GOVERNARE GLI ORGANI POLITICI CHE TI CONSENTONO DI APPROVARE LE DELIBERE E TI EVITANO IL FUOCO AMICO.

 

Chi oggi si propone di governare con successo la città a parere del’associazione Visioneroma deve affrontare alcune questioni pregiudiziali:

  • Le forse politiche che sostengono la maggioranza non potranno probabilmente contare su un’area di società civile forte come lo fu nel passato.
  • Il consiglio comunale vede un forte ridimensionamento delle presenze di opposizione (basta vedere la scarsa efficacia dell’opposizione alla Raggi, malgrado la sua inconsistenza e questo anche per effetto dei numeri che derivano dal meccanismo elettorale) quindi occorre una compagine di maggioranza coeva perché specie quando a governare è il centro sinistra è proprio dalla propria maggioranza che vengono i problemi.
  • Il Pd romano malgrado la assoluta debolezza del suo gruppo dirigente rimane in presenza consistente nella nostra città come testimoniano tutti i recenti sondaggi.
  • Questa maggioranza ed il suo candidato sindaco deve innanzitutto vincere le elezioni probabilmente al secondo turno
  • Nell’attuale situazione è difficile ritenere che un candidato in contrasto con il partito democratico o comunque senza una sincera intesa , arrivi al secondo turno e se ci dovesse arrivare e poi prevalere (per me molto improbabile) si troverà ad affrontare una gestione dell’amministrazione molto complicata e forse destinata a ripetere pessime esperienze passate anche se questo candidato abbia qualità ed esperienze molto superiori.

 

 

 

 

Infine non ti sembra il momento di ripensare non ad una netta contrapposizione al Pd in nome del rifiuto dei populisti a 5 stelle ?

Populismo che peraltro è combattuto dal Pd (perché non è nel suo DNA) e di comprendere in quale momento storico è nato l’attuale governo?

 

Rischio di elezioni anticipate e con il populismo di destra in vantaggio secondo i pareri di tutti i sondaggisti.

 

Non ho mai letto di scelte strategiche di quest’alleanza forzata (a meno di una rifondazione dei 5 stelle o di una sua parte) bensì di tenuta dell’attuale governo fino alle elezioni a scadenza naturale.

 

Peraltro con uno dei principali fautori della nascita dell’attuale governo, cioè Renzi mi sembra che non ci siano state discussioni di principio, ne sono state impedite alleanze in varie occasioni elettorali nelle recenti amministrative.

 

Proprio perché siamo convinti della possibilità concreta di evitare la vittoria della destra nella capitale c’è assoluto bisogno di un fronte che comprenda tutte le forze antisovraniste   a partire dal PD. NON RIPETIAMO L’ERRORE COMMESSO CON ALEMANNO.

 

 

Cari saluti

Claudio Minelli

 

 

 

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