MONITORAGGIO AMMINISTRAZIONE SONDAGGI INCONTRI
MONITORAGGIO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

SONDAGGIO SOLE 24 ORE – NOTO
7 LUGLIO 2025
CONSIDERAZIONI
L’indagine è fatta rispetto all’andamento del consenso.
Il confronto con gli altri sindaci comparabili con problemi in parte simili, può sempre offrire occasione di riflessione.
Non tanto sulla correttezza ed indipendenza del sondaggio (diamogli un affidamento) ma a mio parere sulle ragioni del consenso piu’ o meno maggiore.
E sull’andamento negli anni.
I criteri del sondaggio dichiarati sono i seguenti:
1. Campionamento: circa 600 interviste per ogni capoluogo di provincia, calibrate per età, genere e collocazione geografica .
2. Periodo di rilevazione: tra aprile e giugno, in modo da aggiornare annualmente il quadro del consenso.
3. Domanda principale:
“Se domani ci fossero le elezioni, rivoterebbe l’attuale sindaco {o presidente di Regione}?” – misura diretta della disponibilità a riconferma.
Non possono non destare stupore ed interrogativi nella graduatoria generale dei sindaci la collocazione di alcuni sindaci.
Ad esempio il sindaco di Terni Baitecchi e’ collocato alla 36’ posizione.
Oppure l’effetto che si poteva supporre negativo delle vicende urbanistiche di Milano che a quanto pare hanno viceversa aumentato il consenso dei cittadini.

ANALISI DA PARTE DELL’AI
📉 Possibili ragioni del basso gradimento di Gualtieri
1. Delusione rispetto alle aspettative
Gualtieri era arrivato in Campidoglio con forti promesse di discontinuità e rilancio. L’elevato carico simbolico (ex ministro dell’Economia, candidato di centrosinistra unito) ha generato attese molto alte, difficili da mantenere in tempi rapidi.
2. Persistenza dei problemi strutturali
Nonostante alcuni miglioramenti, Roma continua a soffrire su temi centrali:
• Gestione dei rifiuti (AMA in difficoltà cronica, raccolta altalenante)
• Trasporti pubblici (ritardi, frequenze insufficienti, metro A chiusa per lavori prolungati)
• Decoro urbano (buche, degrado, sicurezza percepita)
Queste problematiche hanno un impatto diretto e quotidiano sulla vita dei cittadini, che spesso non distinguono tra responsabilità comunali, regionali o statali.
3. Comunicazione istituzionale poco incisiva
Gualtieri ha uno stile comunicativo sobrio, tecnico, poco spettacolare. In una città come Roma — mediatica, politicizzata, complessa — questa modalità può apparire poco presente o distante, a confronto con sindaci più visibili o “narrativi” come De Magistris (in passato), Manfredi o persino Raggi.
4. Eredità e inerzia amministrativa
Roma soffre di una macchina amministrativa molto lenta e farraginosa. Anche con buoni progetti, l’attuazione reale incontra ostacoli enormi. Il sindaco può essere percepito come responsabile anche di ciò che non è pienamente sotto il suo controllo.
5. Effetti di usura del consenso
Gualtieri è stato eletto nel 2021. Dopo oltre tre anni, il ciclo fisiologico di erosione del consenso inizia a manifestarsi. In assenza di eventi fortemente positivi, molti sindaci perdono popolarità con il passare del mandato.
6. Contesto politico nazionale
Il centrosinistra a Roma è storicamente forte, ma le tensioni interne e l’assenza di una narrazione nazionale coerente possono aver indebolito l’immagine del sindaco sul piano locale.
⸻
🧭 In sintesi
Il dato del 47% non è un tracollo, ma segnala una fiducia tiepida, condizionata da grandi aspettative, una città difficile da governare, problemi strutturali irrisolti e un profilo comunicativo meno visibile. Il lieve miglioramento rispetto al 2024 (+2 punti) mostra però che una parte dell’elettorato riconosce sforzi o segnali di recupero.
Discussione Soci Visioneroma
Tabella dati di confronto tra le due città
Clikkare sull’immagine
MONITORAGGIO DELL’AMMINISTRAZIONE
LA GIUNTA
INCONTRI CON GLI ASSESSORI

Barbara Funari
Assessore alle Politiche Sociali e alla Salute. 46 anni, laureata in Sociologia, dottorato in Educazione Sanitaria, è coordinatrice romana di Demos – Democrazia Solidale. Dal 2013 al 2016 è stata assessora alle Politiche sociali del Municipio XIV e dal 2004 al 2018 responsabile amministrativo della fondazione D.R.E.A.M. onlus, per la quale ha svolto come volontaria missioni internazionali in Malawi, Mozambico e Tanzania. Dal 1995 al 2000 ha effettuato attività di sostegno e reinserimento sociale degli ospiti dell’ex ospedale psichiatrico romano S. Maria della Pietà e dal 1990 al 1995 si è occupata, con la Comunità di S. Egidio, dell’integrazione, recupero e sostegno di minori in difficoltà.

Andrea Catarci
Assessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti. 52 anni, laureato in Scienze politiche, è stato vicepresidente della Scuola universitaria per la formazione politica “Polis” della Link Campus University. Dal 2006 al 2016 è stato presidente con il centrosinistra del Municipio VIII (fino al 2013 Municipio XI). Già segretario della sezione di Rifondazione Comunista del quartiere Garbatella, ha successivamente aderito a SEL, quindi nel 2020 è stato nominato coordinatore del Comitato scientifico di Liberare Roma. Attualmente svolge attività di ricerca e formazione. Alle ultime elezioni ha lavorato al percorso politico “Sinistra Civica Ecologista”, a supporto della candidatura di Roberto Gualtieri.

Miguel Gotor
Assessore alla Cultura, 50 anni, Professore e saggista insegna Storia moderna presso il dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte deII’Università di Roma Tor Vergata. È stato senatore dal 2013 al 2018. Ha scritto numerosi saggi storici, curando la raccolta delle Lettere dalla prigionia di Aldo Moro (premio Viareggio per la saggistica 2008) e la raccolta di scritti di Enrico Berlinguer “La passione non è finita” (2013). Nel 2011 ha pubblicato “Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano”, e nel 2019 “L’ltalia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon”. Collabora con La Repubblica.

On. Sabrina Alfonsi
Assessora all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti. 55 anni, laureata in Antropologia culturale, dal 2006 al 2009 è stata Assessora alle politiche educative, scolastiche e pari opportunità del Primo Municipio, ricoprendo dal 2008 anche la carica di vicepresidente. Nel 2013 è stata eletta Presidente del Primo Municipio, venendo poi rieletta nel 2016 e restandone alla guida fino al 2021. Capolista per il Partito Democratico alle ultime elezioni comunali, è risultata la candidata più votata del PD e la seconda più votata in assoluto. In precedenza ha lavorato come libera professionista, come consulente aziendale nel campo della formazione professionale in ambito ambientale e per la promozione dell’occupazione femminile.

Ass. Eugenio Patane’
Assessore alla Mobilità. 49 anni, avvocato, nel marzo 2018 è stato eletto, per la seconda legislatura consecutiva, consigliere regionale del Lazio nelle liste del Pd ed attualmente è presidente della commissione Infrastrutture, Lavori Pubblici, Mobilità e Trasporti. Dal 2006 al 2008 è stato consigliere comunale di Roma, dal 2007 ha ricoperto l’incarico di responsabile del dipartimento Mobilità del PD Lazio e nel 2010 è stato eletto presidente del PD Roma. Dal 2002 al 2005 ha collaborato con l’assessorato alle Politiche per la Mobilità del Comune di Roma ed è stato Presidente della Commissione consultiva del servizio pubblico non di linea.
RELAZIONE DEL SINDACO ROBERTO GUALTIERI


