GOCCE DI PENSIERI : RILANCIAMO IL PROGETTO SUL GRANDE MUSEO NEL COMPLESSO DI VIA DEI CERCHI VIA DELLA GRECA
RILANCIAMO IL PROGETTO DI VISIONEROMA SUL GRANDE MUSEO NEL COMPLESSO DI VIA DEI CERCHI VIA DELLA GRECA
di Piero Sandulli
Ormai dimenticata la legge costituzionale su Roma Capitale ( che è finita nel tritacarne di questa inconcludente partitica, neppure in grado di accordarsi su una lettura comune della Costituzione) e’ bene che sia la Città a riappropriarsi del suo ruolo.
Tempo fa fu lanciata l’idea del grande Campidoglio, da contrapporsi,in magnificenza ed importanza delle opere esposte, al grande Louvre.
E’ giusto ora,per rilanciare il ruolo dell’Urbe, riprendere quella idea, che intendeva dedicare tutti i palazzi siti sul Campidoglio a destinazione museale.
Nell’epoca del decentramento del lavoro non è affatto necessario che l’Avvocatura comunale, l’Ufficio del personale,la Ragioneria generale stiano sul colle più glorioso di Roma.
Solo il Consiglio comunale e la Giunta, oltre agli Uffici del Sindaco, che hanno compiti di rappresentanza debbono restare lì ubicati il resto può essere tranquillamente decentrato.
Anche il Palazzo della Anagrafe, che con la informatizzazione non ha più bisogno di tanto spazio può essere spostato altrove, così come quello dell’Assessorato al commercio di via dei Cerchi, che deve essere restituito alla sua primigenia destinazione: quella di Museo.
La grandezza di Roma, negata da una partitica litigiosa e non in grado di fare la sintesi, neppure sulla sua Capitale, rappresentante di un Parlamento che si nega alla sua storia,potrà,in tal modo riemergere, riaffermando quanto ( ormai da oltre cinque lustri) la politica Le nega!
Roma ha bisogno di regole speciali ( come accade per molte Capitali europee) e deve essere promosso il suo decentramento, ma, poiché la partitica non se ne avvede( e troppo impegnata a litigare sul nulla, per poter studiare e risolvere i veri problemi del Paese) e’ necessario reimpostare il tema dall’indiscusso patrimonio artistico dell’Urbe!
Nuovo Regolamento Edilizio di Roma Capitale – Sintesi Operativa
Aggiornato al 12/05/2026

1. Contesto generale
Il 12 maggio 2026 l’Assemblea Capitolina ha approvato definitivamente il nuovo Regolamento Edilizio di Roma Capitale.
Il provvedimento aggiorna in modo sostanziale la disciplina edilizia romana, introducendo norme orientate alla sostenibilità ambientale,
all’adattamento climatico, all’efficienza energetica e alla rigenerazione urbana.
2. Principali novità
• Introduzione di criteri ambientali obbligatori nei nuovi interventi edilizi.
• Maggiore attenzione alla permeabilità dei suoli e alla riduzione delle isole di calore.
• Nuovi obblighi relativi al verde urbano e alle alberature.
• Promozione di impianti fotovoltaici e sistemi energetici sostenibili.
• Semplificazioni per interventi di efficientamento energetico.
• Misure per il recupero e riuso delle acque meteoriche.
3. Verde e permeabilità
• Prevista una quota minima di superficie permeabile negli interventi di nuova edificazione.
• Incentivata la realizzazione di verde in piena terra.
• Introduzione di criteri per mitigazione climatica e ombreggiamento.
4. Efficienza energetica
• Semplificazioni per cappotti termici e sistemi bioclimatici.
• Promozione delle serre solari e delle tecnologie passive.
• Incentivi per edifici ad alte prestazioni energetiche.
5. Acqua e sostenibilità
• Obblighi o incentivi per sistemi di raccolta delle acque piovane.
• Riduzione dell’impatto idrico degli interventi edilizi.
• Integrazione di sistemi per uso sostenibile delle risorse.
6. Impatti pratici per professionisti e proprietari
• Maggiore attenzione progettuale agli aspetti ambientali.
• Nuove verifiche tecniche in fase autorizzativa.
• Possibili vantaggi urbanistici per interventi sostenibili.
• Adeguamento delle pratiche edilizie ai nuovi standard comunali.
7. Rapporti con altre norme
• Coordinamento con il Decreto Salva Casa.
• Interazione con le Norme Tecniche di Attuazione del PRG.
• Connessione con la normativa regionale sulla rigenerazione urbana.
8. Considerazioni finali
• Il nuovo regolamento rappresenta uno dei più importanti aggiornamenti urbanistico-edilizi degli ultimi decenni a Roma.
• L’obiettivo dichiarato è rendere la città più resiliente dal punto di vista climatico e più efficiente dal punto di vista energetico.
Nota: alcuni aspetti applicativi potranno essere ulteriormente chiariti tramite circolari interpretative e disposizioni attuative di Roma Capitale.

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